A Scienze Politiche si studia il rugby

Su iniziativa del Prof. Massimo Morisi spunti di riflessione sulla cultura del rugby e delle sue regole

Firenze, 4 dicembre 2014 – “Il rugby come modello alternativo di aggregazione sociale” è il nome del progetto di studio sul mondo della palla ovale ideato dal Prof. Massimo Morisi, docente presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze. Un’iniziativa ispirata anche dalle esperienze sportive trasmesse al Prof. Morisi da Simone Panerai, dirigente del Firenze Rugby 1931 ed ex giocatore biancorosso, che si è avvalso della preziosa collaborazione del presidente del Comitato Regionale Toscano FIR Riccardo Bonaccorsi per l’organizzazione di una conferenza sul tema che si è svolta lo scorso 18 novembre.

Oggetto di riflessione per gli studenti del corso di “scienza della politica”, la trasferibilità di concetti, principi e valori da un mondo fatto di cultura sportiva ad un altro di cultura socio-politica. La cultura del rugby e delle sue regole – a cui tutti si adeguano con dedizione fuori e dentro al campo di gioco – come modello per il “capitale sociale” visto come aggregazione di nature, culture e di esperienze. L’interesse per il rugby del Prof. Morisi nasce anche da un’affettuosa amicizia che lo lega dai tempi del liceo al Dott. Gabriele Maciocco altro rugbista del Padovani.

Alla conferenza, tenutasi presso la Facoltà di Scienze Politiche, dopo l’apertura del Prof. Morisi, è intervenuto in qualità di relatore il Prof. Massimo Borra, docente di rugby alla Facoltà di Scienze Motorie presso l’Università di Milano, tecnico FIR, ex direttore sportivo del Calvisano e autore di molti testi universitari e di dispense per la FIR. Borra ha ben spiegato attraverso le regole del rugby come si sviluppano i principi etici e morali di questo sport.

A seguire sono intervenuti: il sociologo Prof. Pippo Russo, docente della Facoltà di Scienze Politiche di Firenze; Gregorio Ciampa in qualità di tecnico federale del Centro di Formazione Toscano FIR; Paolo Grassi tecnico federale dell’Accademia FIR di Prato; Matteo Nava tecnico federale dell’Accademia FIR di Prato e giocatore di Serie A in forza ad Aeroporto Firenze Rugby; Monia Salvini arbitro FIR e lo stesso Simone Panerai.

Questo è stato il primo di una serie di incontri previsti dal progetto che vedranno sempre la collaborazione della FIR

Jacopo Gramigni