Aeroporto Firenze Rugby Under 16 tiene il passo dei vicecampioni d’Italia cedendo solo nelle battute finali di un match bello e combattuto

Firenze, 29 Aprile 2013

I biancorossi entrano in campo consapevoli dell’importanza della posta in palio, la possibilità di riaprire i giochi nella classifica della fase nazionale del campionato – quella Coppa Lodigiani che assegna lo scudetto di categoria – dopo la falsa partenza della prima giornata che li ha visti dilapidare, in trasferta, un gran volume di gioco e una serie di occasioni per fare proprio l’esito del match, venendo beffardamente sopravanzati – solo nel risultato – a tre minuti dalla fine da un Amatori Parma che, quasi incredulo di tanta buona sorte, ha portato a casa il bottino pieno con uno striminzito 6-3, frutto degli unici due calci di punizione ottenuti a proprio favore.

Guidato da Aldo Difrancescantonio e Niccolò Falleri il XV fiorentino disputa una gara di grande qualità, sfidando a viso aperto e senza timori reverenziali la formazione dell’Unione Rugby Capitolina, vice campione d’Italia in carica e vincitrice in stagione del campionato dell’area 4, squadra che fa della forza fisica, della tecnica di gioco e della velocità di esecuzione i propri punti di forza, unitamente ad un’aggressività nei punti d’incontro che talvolta rasenta l’indisciplina. L’equilibrio tra le due formazioni è palpabile per tutto il primo tempo, nel quale il pareggio nel confronto dei rispettivi reparti diviene regola: si equivalgono gli avanti, sia in mischia ordinata che nella fasi aperte e in touche, di pari valore la consistenza e la capacità di lettura della mediana, idem per i tre quarti, sempre pronti ad annullare reciprocamente le azioni in velocità. Qualche errore veniale di trattamento della palla da entrambe le parti, ma il confronto è spettacolare e vibrante e anche carico di tensione agonistica.

Lo zero a zero che conclude il primo tempo è eloquente ma se c’è una delle due formazioni ad andare vicino a sbloccarlo, in avvio di ripresa, è quella fiorentina che costruisce una serie di fasi in attacco nei ventidue laziali, gode di una momentanea superiorità numerica per espulsione temporanea e ottiene anche una segnatura, non convalidata dal direttore di gara per infrazione di “avanti”. Passa il tempo e ristabilita la parità numerica si susseguono le reciproche occasioni, sempre neutralizzate. L’episodio che altera gli equilibri del confronto avviene intorno al cinquantesimo minuto di gioco, con l’uscita per infortunio del tre quarti fiorentino Niccolò Bartoli. Lo schieramento difensivo del reparto biancorosso perde per un attimo fatale gli automatismi che gli hanno consentito di reggere il confronto con i pari ruolo avversari: si apre un varco nella linea e Capitolina ne approfitta per andare a segno. Sul successivo e frenetico contrattacco fiorentino, dopo una palla nervosamente perduta a centro campo, vanno di nuovo in meta i laziali, anche con un pizzico di fortuna e di maestria nel domare l’ovale, per chiudere il confronto punendo i padroni di casa oltre misura.

Bella, al fischio finale del direttore di gara, la spontanea lealtà con cui i ragazzi romani riconoscono il valore della prestazione dei fiorentini: nel grande equilibrio il risultato premia la squadra che ha saputo approfittare degli errori dell’avversario ed è giusto così. Magari eccessivo, per quanto visto sul campo, il divario scritto sul tabellone del Padovani. Un pubblico numeroso e appassionato applaude convinto entrambe le formazioni e lo staff tecnico biancorosso ha solo parole di elogio per la prestazione odierna dei propri ragazzi che se la sono giocata alla pari, per quasi tutta la partita e rischiando anche di prevalere, con gli interpreti della migliore tradizione tecnica del movimento giovanile italiano.

Nei prossimi due turni il calendario propone un duplice e successivo confronto con l’Arvalia Villa Pamphili di Roma, il  primo in casa il secondo in trasferta. I romani, che nel primo turno hanno perso largamente il derby con Capitolina e nel secondo hanno prevalso di misura sui parmensi dell’Amatori, sono i secondi classificati del campionato dell’area 4. I numeri della Coppa Lodigiani restituiscono al momento poco merito ai fiorentini ed è l’ora che la qualità di gioco espressa dai ragazzi di Difrancescantonio venga premiata anche dal risultato finale. Non sarà certamente della partita Bartoli, il suo infortunio non è di quelli banali e a lui è destinato l’abbraccio affettuoso di tutta la squadra e il migliore augurio di pronta guarigione.

AEROPORTO FIRENZE RUGBY – UNIONE RUGBY CAPITOLINA: 00-14 (p.t. 00-00)

Aeroporto Firenze: Landini, Rovini, Bartoli, Magnelli, Venturi, D’Aliesio, Matteoni, Cosi (cap.), Cervellati, Di Donna, Michelagnoli, Mori, Bartolini, Stellini, Panerai. A disposizione: Loreto, Biffoli, Bulli, Papini, Lisi, Volpe, Nardoni.
Tecnici: Aldo Difrancescantonio, Niccolò Falleri

Effecì – Foto: Paolo Matteoni

Start a Conversation