Ai Cadetti di Aeroporto Firenze il derby gigliato di Serie C

Battuta 3 a 5 la capolista Florentia Rugby

Firenze, 18 febbraio 2014

Nella 12ª giornata del campionato di Serie C i Cadetti di Aeroporto Firenze tornano alla vittoria ai danni della Florentia Rugby, una delle favorite ai play-off per il passaggio di categoria. Su un Marco Polo segnato dal maltempo i gigliati riprendono la loro marcia positiva in una partita equilibrata e a sprazzi divertente dove ha prevalso chi ha saputo concretizzare meglio il proprio momento di maggior favore: il primo tempo per la Florentia il secondo per i ragazzi di Cerchi Morace e Lo Valvo. Chiave della vittoria biancorossa, un ottimo approccio difensivo che ha annullato ogni tentativo di attacco dei padroni di casa – sopperendo anche ad un’inferiorità numerica per il giallo subito nei primi minuti – e un’altrettanta confidenza nella continuità e nel muovere l’ovale malgrado anche le condizioni del campo. Bravi tutti.

La cronaca vede inizialmente la Florentia fare possesso palla anche se, per la buona fase difensiva biancorossa, il gioco staziona per lunghi tratti a centro campo. Il derby è sentito da ambo le parti e non tardano ad arrivare le prime schermaglie in mischia chiusa. Ne fa le spese Vignoli con un giallo al decimo. Aumenta il vantaggio territoriale dei padroni di casa anche se i biancorossi riescono bene ad arginare le loro iniziative, affidandosi poi al buon lavoro in mischia chiusa e ai recuperi sugli errori della Florentia per impostare le proprie fasi di contrattacco. Anche Aeroporto Firenze ci mette del suo non riuscendo a dare efficacia alle proprie azioni. Il punteggio rimane bloccato sullo 0 a 0 fino al 37’ quando un piazzato di Valente sblocca il sostanziale equilibrio fra le due squadre.

Nel secondo tempo i biancorossi partono con un’altra marcia. Subito al 4’ un Antonini sugli scudi chiude in meta una bella azione multifase. La reazione della Florentia non si fa attendere ma il XV di Cerchi, Morace e Lo Valvo tiene bene testa al confronto sui punti d’incontro e sulle fonti di gioco. Aeroporto Firenze riesce a far salire il ritmo della gara con buoni cambi di fronte fino a schiacciare i padroni di casa nei loro 22. È il miglior momento per i biancorossi che costruiscono gioco senza però incrementare il punteggio. L’incontro si chiude sul colpo di coda della Florentia che riportatasi in avanti affida all’ex apertura biancorossa Van Niekerk il tentativo di drop – non riuscito – che avrebbe potuto ribaltare il risultato e che anticipa il triplice fischio finale dell’ottimo Angelucci.

Il commento del coach Cerchi: “Sono molto soddisfatto di come si è svolta la partita e di tutti giocatori. Abbiamo giocato un match sicuramente importante dopo la sconfitta che avevamo rimediato con il Livorno. Con Morace avevamo chiesto alla squadra una risposta e ce l’hanno data. Un buon primo tempo dove abbiamo difeso molto e provato ad attaccare delle poche possibilità che ci sono state concesse. Nel secondo tempo abbiamo aperto tante più palle creando veramente tante più fasi. 5, 6, 7 fasi in serie C non si vedono spesso. Ci siamo meritati anche i complimenti dell’arbitro per l’ottima partita nonostante anche il terreno di gioco.”

“Ero molto preoccupato per la touche. Una fase che loro avevano già molto buona prima ancora che Ghelardi passasse da loro dandogli un’ulteriore alternativa. Abbiamo cercato delle contromisure e i ragazzi hanno risposto alla grande con un altrettanto grande voglia di lottare. Devo fare i miei complimenti a tutti. In particolare due di loro mi hanno impressionato di più: Imprescia per avere trascinato la mischia e Antonini che soprattutto nella fase difensiva con la sua determinazione ha prevalso sulla fisicità dei sui diretti avversari, deve essere un esempio per tutti. Devo citare anche Cecconi che oggi ho portato a chiamare le touche e ha saputo mantenere il controllo anche sotto pressione, veramente un grande giocatore che è arrivato qui da noi da Città di Castello e che credo si potrà togliere veramente delle grandi soddisfazioni.”

“Complimenti comunque a tutta la mischia, – conclude Cerchi – ed in particolare anche a Manigrasso che si è fatto valere nel primo tempo come pilone destro che non è il suo ruolo naturale. Sono veramente orgoglioso di tutti questi ragazzi, condividendo anche la soddisfazione del mio compagno Morace che oggi in campo mi ha detto di aver sentito un clima di grande impegno e tanta umiltà. Un traguardo molto importante per tutto il nostro movimento.”

Firenze, Campo “Marco Polo” – domenica 16 febbraio 2014 – ore 14.30
Serie C, XII giornata

FLORENTIA RUGBY v AEROPORTO FIRENZE Cadetti 3-5 (3-0)

Marcatori: p.t. 37’ cp Valente (3-0); s.t. 4’ mt Antonini (3-5).

Florentia Rugby: Valente (Cap.), Rufi, Ferrara, Orsini, Giraldi, Van Niekerk, Bianciardi, Zonta, Ghelardi, Goretti, Palandri (4’s.t. Gatta), Zanninelli (20’s.t. Rossi), Fiaschi (20’s.t. Moncada), Mattei (Vicecap.), Caprio (20’s.t. Palazzi). A disp: Caciolli, Goffredo, Fabiani. All. Ghelardi

Aeroporto Firenze Rugby Cadetti: Favilli (Vicecap.) (32’s.t. Luzzi), Antonini, Maionchi, Ambrosio (10’s.t. Peri), Fiesoli (22’s.t. Gramigni), Portaccio, Iandelli A. (1’s.t. Morace), Ciardini (25’s.t. Ben Taleb), Imprescia, Vignoli, Guariento, Cecconi, Manigrasso, Iandelli M. (Cap.), Formichi (22’s.t. Goretti). A disp: Sabbatini. All. Cerchi-Morace-Lo Valvo

Arbitro: Angelucci (Livorno)
Cartellini: Cg 10’pt Vignoli (Aeroporto Firenze Cadetti)

Serie C – Girone 1 – XII giornata – 16.02.14 – ore 14.30
Florentia Rugby – Aeroporto Firenze Cadetti 3-5
Cus Siena Rugby – Valdisieve Rugby 33-10
Elba Rugby – Amatori Prato 49-7
Rugby Lucca – UR Prato Sesto Cadetti – 6-10
Riposava: Lions Amaranto

Classifica:
Cus Siena 49, Florentia 38, Aeroporto Firenze Cadetti 30, Lions Amaranto Livorno 27, Elba Rugby 21, Amatori Prato 17, UR Prato Sesto Cadetti 14, Valdisieve 2, Lucca 0.

Prossimo turno domenica 2 marzo 2014
Amatori Prato-Cus Siena Rugby; Valdisieve-Rugby Lucca; Aeroporto Firenze Cadetti-Elba Rugby; Lions Amaranto Livorno-Florentia Rugby.
Turno di riposo: UR Prato Sesto Cadetti.

Jacopo Gramigni – Jacopo Sardaro – Foto: Luigi Cecconi