Arriva l’Accademia, prima partita in casa, ma si gioca al Cavallaccio

Fa il punto Piccioli, giovane pilone di grandi speranze.
Domenica prende il via il campionato dei Cadetti di Cerchi e Morace impegnati a Livorno contro i Lions

Firenze, 11 ottobre 2013

Seconda giornata del campionato nazionale di Serie A1, domenica alle 15.30, arbitro il signor Boaretto di Rovigo: il XV di Sordini e Segundo si troverà ad incontrare l’Accademia Ivan Francescato, recentemente trasferitasi da Tirrenia a Parma. Per quella che doveva essere la prima partita in cartello sul Campo Mario Lodigiani, si giocherà per necessità di cose al Campo del Cavallaccio a San Bartolo a Cintoia. Lo storico campo biancorosso, dopo essere stato sede dell’area di accoglienza per i Mondiali di Ciclismo, come previsto risulta essere adesso assolutamente impraticabile. Chiaramente tutto il movimento biancorosso attende con impazienza il rientro tra le mura amiche per seguire al meglio i suoi ragazzi e mettersi alle spalle questa situazione di precarietà che è comunque valsa i lavori di ristrutturazione di tutto l’impianto da parte del Comune di Firenze.

Nella giornata che osserverà un minuto di silenzio in ricordo del 25 enne rugbista Alberto Cigarini di Parma deceduto in Florida due giorni fa, si incontrano due squadre che si conoscono bene. Le caratteristiche dell’Accademia sono note, una squadra giovane molto tecnica e che fa della velocità e della continuità i suoi punti di forza. Sarà importante curare bene la fase difensiva per contrastare una squadra che nella partita di esordio in campionato domenica scorsa ha battuto a Parma con un perentorio 48 a 13 il Rubano. Domenica prende il via anche la stagione della squadra cadetta che dopo la prima giornata di turno di riposo affronteranno i Lions a Livorno alle 15:30.

Momento di crescita per Riccardo Piccioli, pilone fiorentino classe ’93, 185 cm per 90 kg, che nella partita di domenica scorsa ha dato ottima prova di se nel confronto con una prima linea di tutto rispetto come quella aquilana. 

Domenica per te contro L’Aquila un esame importante superato a pieni voti:
“Si, è andata bene, non posso lamentarmi. Con queste nuove regole d’ingaggio sono aumentate le difficoltà, ma con il tempo si acquista sempre più sicurezza in mischia e quindi è andata abbastanza bene. Per fortuna non c’erano i piloni titolari… (ride – ndr) e quindi è andata abbastanza bene. Personalmente mi sto trovando bene, un po’ peggio rispetto all’anno scorso, sempre per queste nuove regole, piano piano cercherò di migliorare.”

Come valuti l’apporto tecnico di Mattia Cagna?
“È importantissimo e fondamentale. Avere un pilone come allenatore è il top per noi di prima linea. Stiamo lavorando molto bene ed io mi sto impegnando molto per la squadra. Mi sembra giusto dare il massimo per la maglia, anche perché questo è un campionato più tosto rispetto all’anno scorso ed è giusto dare il massimo, se non di più. Per quanto mi riguarda vorrei riuscire almeno a fare una meta, anche se da pilone è un argomento che non mi riguarda ma almeno una meta vorrei riuscire a farla.”

Jacopo Gramigni