Bella prova dei Ribolliti al torneo di Rovigo

La old di Aeroporto Firenze tra le venti squadre partecipanti al più prestigioso torneo italiano di categoria

Firenze, 14 aprile 2014

I Ribolliti, alla loro quattordicesima partecipazione al Torneo Old di Rovigo, si sono presentati sabato scorso nella città con una squadra composta da un mix ben equilibrato di esperti over 55 e giocatori più giovani, alcuni anche quasi all’esordio.

Il primo incontro è stato con la corazzata dei Petrarchi, espressione di una società fra le più blasonate del rugby italiano. Buono l’approccio alla gara dei Ribolliti che, per niente intimoriti dal nome degli avversari, hanno cominciato ad orchestrare i loro schemi con ordinati raggruppamenti e veloci aperture al largo. Mentre il gioco stazionava stabilmente nella metà campo petrarchina, l’abilità e la velocità del primo centro dei Petrarchi gli ha permesso di sfruttare due palloni vaganti e di violare due volte nel giro di pochi minuti la meta dei Ribolliti. Gli old di Firenze non si sono scoraggiati e con un forcing entusiasmante, allo scadere hanno accorciato le distanze con una meta di Magini, dopo una bella penetrazione di Fialà sostenuto da tutti gli avanti.

Chiusa con una confortante sconfitta di misura la prima partita, i Ribolliti si sono presentati per l’incontro con il Ravenna ben decisi a mettere in campo tutta la loro voglia di vittoria. Subito buono l’approccio alla gara dei fiorentini che hanno schiacciato nella loro metà campo gli avversari. Dopo pochi minuti è arrivata la bella meta di Lari, alla sua prima segnatura con la maglia bianco rossa. Il gigliato, con caparbietà, dopo un’azione al largo, ha rotto due placcaggi e ha schiacciato l’ovale per la meta che avrebbe deciso la partita. Ottima la prova di Malfi, che schierato primo centro si è distinto sia nella fase difensiva, sia nell’impostazione del gioco di attacco. I Ribolliti hanno continuato nella loro pressione e, quasi allo scadere, l’allenatore/giocatore Menon, dopo una ripartenza da un raggruppamento, sospinto dal pacchetto, è arrivato ad un centimetro dalla riga bianca e l’arbitro, in assenza di TMO, non ha assegnato la meta, ma ha fischiato la fine dell’incontro.

Terzo ed ultimo match con la Lazio, avversaria sempre ostica e ben preparata. I fiorentini hanno imposto da subito il loro gioco e una bella azione corale dei tre quarti ha portato Principi vicino alla meta dopo pochi minuti. Nella seconda metà dell’incontro è venuta fuori la potenza, l’organizzazione e l’esperienza della mischia bianco rossa che ha cominciato a macinare gioco ed a guadagnare metri con maul avanzanti che hanno messo in seria difficoltà gli avversari. Proprio da una di queste, dopo una touche all’ingresso dell’area dei 22 ed un avanzamento di 20 metri è venuta la meta della vittoria di Solibello. Alla fine dell’incontro hanno gratificato i Ribolliti anche i complimenti degli sportivissimi avversari romani.

Bella l’atmosfera respirata per tutto il torneo e tanti gli incontri con gli amici/avversari di tante partite. Perfetta come sempre l’organizzazione dei Veci di Rovigo, capitanati dall’inossidabile “Banana” Visentin. Sugli spalti, fra i tanti ex giocatori della squadra veneta anche il mitico Penciu, mediano di apertura del Rovigo e della nazionale rumena degli anni  ’70. Allegro e rumoroso il terzo tempo, con canti e inni delle squadre partecipanti. Il ricavato del torneo, come tutti gli anni, verrà devoluto dai Veci per opere di bene in Italia e nel sud del mondo.

I Ribolliti presenti a Rovigo erano: Barbieri C., Barbieri S, Di Feo, Bartoloni, Bellaccini, Freschi, Guerrini, Bosi, Solibello, Bencini, Magini, Lari, Malfi, Lepore, Fialà, Fortunati Rossi, Navarria, Menon.

Stefano Bartoloni – Foto: Andrea Principi