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Fervono i lavori per il 10° Torneo Francesco Borelli Trofeo Toscana Aeroporti

Firenze, 3 giugno 2016 – Nemmeno il tempo di archiviare il 16° Torneo Città di Firenze Trofeo Toscana Aeroporti, giocato la scorsa domenica e vinto dai padroni di casa dell’under 14 del Firenze Rugby 1931, che la spettacolare macchina organizzativa dei volontari è al lavoro a pieno regime per ultimare i preparativi della decima edizione del torneo dedicato alla memoria del nostro Franki, Francesco Borelli.

Questo torneo è riservato alle categorie del minirugby e anche quest’anno verrà disputato su due giornate, in modo che tutti i minirugbisti possano giocare sullo splendido manto verde del Ruffino Stadium Mario Lodigiani. Si inizia quindi sabato 4 giugno con i piccoli dell’under 6 e dell’under 8, per proseguire domenica 5 con le under 10 e 12.

Tantissime le squadre partecipanti al 10° Torneo Francesco Borelli Trofeo Toscana Aeroporti: 14 per l’under 6 e ben 18 rispettivamente per under 8, 10 e 12, per un totale di 68 compagini che si sfideranno per conquistare il Trofeo Toscana Aeroporti. Delle 18 squadre che si contenderanno il primo posto nel torneo riservato all’under 12, tre sono estere: una nord irlandese, l’Academy RFC di Belfast, e due francesi, il Louey Marquisat ed il Paris XV.

Saranno oltre 800 i mini giocatori, in rappresentanza di ben 23 società:

Academy RFC, Amatori Prato, GS Bellaria Cappuccini Pontedera, Bucks Val di Pesa, UR Capitolina, Cecina Rugby, Civitavecchia R. Centumcellae, CUS Siena, Florentia Rugby, GISPI Prato, Golfo Rugby Scarlino, RC Louey Marquisat, Lycée Victor Hugo, Primavera Roma, I Puma Bisenzio, Lions Amaranto, Rugby Livorno 1931, Nuova Rugby Roma, Rufus San Vincenzo, Sesto Rugby, Valdinievole Rugby, Vasari Arezzo, oltre ai padroni di casa di Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931.

Quest’anno, a complemento del torneo, ci saranno anche due eventi tramite i quali anche l’under 14 potrà onorare la memoria di Franki: un triangolare di rugby Sevens (prossima disciplina olimpica) tra Firenze Rugby 1931, Lycée Victor Hugo e I Puma Bisenzio, le cui finali si disputeranno appena concluso il torneo di più piccoli ed un match tra Firenze Rugby 1931 ed i pari età del RC Louey Marquisat.

E non manca la Cena di Francesco, sabato 4 alle 20,30 a cura di Salvatore e dell’equipe dei seniores di Firenze Rugby 1931 e I Medicei RC, un momento per ritrovarsi e condividere i propri ricordi.

Ci siamo quasi! Non resta che invitare tutti a questo grande momento di festa.

Sabato 4 giugno  torna “La Cena di Francesco”

Sabato 4 giugno p.v.  alle ore 20:30, all’ interno della 10° Edizione del Torneo Francesco Borelli,  si terrà  “La Cena di Francesco”.

 

Una serata per stare insieme e ricordare il nostro amico Franky, una cena semplice e divertente aperta a tutti  con del buon cibo, del buon vino e tanta buona compagnia.

 

Dalla vera cucina tipica toscana inizieremo alle 20:30 con:

Antipasto di Crostini Toscani in abbondanza.

Proseguiremo con un risotto allo zafferanno, pancetta, broccoli e una leggera spolverata di curry.

Per secondo ci aspetterà la vera Porchetta di Monte San Savino affettata con amore e servita con patate arrosto, fagioli e insalata.

Tutto accompagnato dall’ ottimo vino degli amici Ruffino, compreso nel prezzo.

Chiudiamo con i Leggendari Cantucci fatti da Francesco Cecionesi detto “Cecio” e con un bicchiere (o due) di vin santo.

Tutto quanto sotto la cura del nostro amico Salvatore e dei nostri ragazzi e ragazze.

 

Musica e intrattenimento dal vivo con i nostri ospiti segreti.

 

Prezzo per la serata € 20,00.

E’ possibile pagare in segreteria o direttamente la sera stessa.

Per partecipare è necessario prenotarsi

 QUI

Le prenotazioni chiuderanno il 2 giugno.

Nascono I Medicei, la prima franchigia toscana

Presentato il progetto alla conferenza stampa presso il Padovani

Firenze, 26 giugno 2015 – Con la conferenza stampa di ieri al Padovani è stata presentata la nuova creatura del rugby toscano, I Medicei R. C. Nata dal sodalizio tra Firenze Rugby 1931 e Cavalieri Prato del presidente Tonfoni e con il fattivo supporto del main sponsor Toscana Aeroporti Spa, avrà come obiettivo la valorizzazione e l’alto livello del movimento rugbistico toscano. Toscana Aeroporti Spa e Burger King, altro sponsor coinvolto nell’operazione, sono entrambe interessate da importanti fasi di espansione e hanno accolto con favore questo progetto di sviluppo a carattere regionale. La Società avrà la sua sede a Firenze presso l’impianto Padovani e competerà nel campionato di serie A Senior maschile e femminile e Under 18 Elite e Regionale maschile.

Alla presentazione sono intervenuti il presidente de I Medicei Giacomo Lucibello, l’assessore allo sport del Comune di Firenze Andrea Vannucci, il presidente di Corporacion America Italia Roberto Naldi, il presidente del Comitato Regionale Toscano Rugby Riccardo Bonaccorsi ed il direttore tecnico ed head coach della squadra maschile senior Pasquale Presutti. Presenti anche la coordinatrice della Nazionale Italiana Femminile Maria Cristina Tonna, e gli ex Azzurri Luca Martin e Denis Dallan chiamati a ricoprire rispettivamente il ruolo di assistant coach della squadra senior e responsabile dello scouting sul territorio toscano per I Medicei.

Il presidente Giacomo Lucibello che ha fatto gli onori di casa alla club house dell’impianto Padovani di Firenze perché, come ha ricordato lui stesso, “è al terzo tempo che tutto nasce e tutto si conclude”. Per il Presidente la nuova realtà non vuole essere esclusiva ma anzi inclusiva verso tutte le province della Toscana ed i loro club. Passato alla presentazione delle squadre si è soffermato sulla novità per la Toscana della squadra a XV femminile che oltretutto già sta pienamente rispettando i connotati di franchigia vedendo la collaborazione di Allupins Prato, Rugby Pistoia, Mugello Rugby e Firenze Rugby 1931. Lucibello non nasconde di pensare all’eccellenza, ma ritiene che il giusto percorso richieda tempo per far crescere giocatori e ambiente e ha poi avuto sentite parole di ringraziamento nei confronti di Toscana Aeroporti, che ha definito il miglior partner che mai la neonata franchigia avrebbe potuto avere, per il sostegno e la passione che sta manifestando verso il movimento rugbistico toscano.

L’assessore Andrea Vannucci ha voluto ribadire il sostegno dell’Amministrazione Comunale ad un progetto a carattere regionale che mette al centro l’impianto Padovani per il quale il Comune di Firenze ha investito per la sua ristrutturazione. Dopo aver sottolineato quanto il rugby stia rendendosi importante per Firenze ha ricordato il prossimo inizio dei lavori per la realizzazione di un nuovo campo da rugby presso l’ITI Leonardo da Vinci nel Quartiere 5.

Il presidente Roberto Naldi si è soffermato sulla continuità del percorso di affiancamento che Aeroporto di Firenze prima e Toscana Aeroporti adesso sta portando avanti rispetto al rugby ed in particolare per il movimento fiorentino e toscano per il futuro. Uno sviluppo che che va di pari passo con la strategia aziendale di espansione sul territorio toscano e di tradizionale sostegno verso il rugby, sport molto popolare in Argentina sede di Corporacion America azionista di controllo di Toscana Aeroporti.

A seguire il presidente del CRT Riccardo Bonaccorsi ha ringraziato gli attori di questa operazione che va nella direzione dello sviluppo del rugby ed in particolare del settore giovanile, linfa essenziale per mantenere vivo il movimento toscano, e ha sottolineato la comunione positiva di intenti che ne ha dato l’origine.

Ha chiuso gli interventi Pasquale Presutti, uno dei più quotati tecnici italiani, aquilano, 10 anni ed uno scudetto al Petrarca Padova e tre anni, un Trofeo Eccellenza e le semifinali nazionali nell’ultimo campionato con le Fiamme Oro Roma: «Non sono qui per parlare ma per fare. Sono un capomastro che per far bene si avvale di bravi operai. Cercherò di insegnare quello che da quarant’anni provo a trasmettere alle mie squadre, sia come giocatore che come allenatore: dobbiamo poter uscire sempre dal campo a testa alta!»

L’AUDIO INTEGRALE DELLA CONFERENZA STAMPA

nella foto: (da sx) Naldi, Lucibello, Vannucci, Presutti e Bonaccorsi.
Jacopo Gramigni – Gianni Savia – foto: Bess Melendez

9° Torneo Francesco Borelli – Trofeo Burger King: un sogno lungo due giorni

Firenze, 24 maggio 2015 – Non si è ancora spento l’eco del fischio finale del 9° Torneo Francesco BorelliTrofeo Burger King. Sul campo del Mario Lodigiani il Gruppo Sbandieratori Città di Firenze si sta magnificamente esibendo in attesa delle premiazioni, come magnifico è stato lo spettacolo degli oltre 700 tra bambine e bambini delle 40 squadre che si sono affrontate a viso aperto nella festa con la quale il Firenze Rugby 1931 ricorda Francesco Borelli.

E davvero di una festa si è trattato, con il coinvolgimento di tutta la Società, con i volontari che per tutta la settimana si sono dedicati all’allestimento del Torneo, all’accoglienza ed al sostentamento delle squadre e degli spettatori, ed i giocatori e le giocatrici seniores che in varie forme non hanno fatto mancare il loro sostegno.

Bella e molto apprezzata la serata di sabato 23, iniziata con l’Aperitivo dei Ribolliti e della Molesta XVina e culminato nel concerto della Bandakadabra e nella Cena per Francesco, curata dallo Staff della Osteria Mangiando Mangiando e che ha visto nei giocatori delle squadre seniores i graditi camerieri.

I due giorni di Torneo hanno visto alla fine Sesto Rugby ricevere l’ambito Trofeo Burger King che premia la Società che ha ottenuto i migliori piazzamenti nelle 4 categorie in gioco.

Nella prima giornata, dedicata ai piccoli delle Under 6 e 8, il Gispi Prato ha piazzato due squadre ai primi posti mentre nella seconda hanno trionfato il Rugby Livorno 1931 e la Nuova Rugby Roma, rispettivamente per l’Under 10 e la 12.

Alla fine del primo giorno di Torneo, i giovanissimi rugbisti sono stati premiati dalla vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi e dal delegato provinciale del Coni Eugenio Giani, che anche domenica non ha voluto far mancare il suo sostegno al rugby giovanile, insieme all’assessore allo Sport del Comune di Firenze, Andrea Vannucci, a Ciro Borelli, fratello del nostro Franki e Federico Barraco, che, in qualità di dirigente di Aeroporto Firenze, ha consegnato il premio per la primo posto alla Nuova Rugby Roma.

Non meno importanti, in una festa come questa, i premi fair play, attribuiti dal gruppo dei giocatori seniores – arbitri guidato da Andrea Cerchi a chi ha mostrato un comportamento particolarmente sportivo, che sono andati a tutta l’Under 10 del Cecina, per il bel sorriso con il quale hanno affrontato la giornata e a Jacopo Cartanesi, dell’Under 12 della Nuova Rugby Roma.

La vicepresidente della Regione Toscana, Stefania Saccardi, ha dichiarato: “È stato bello, oggi, camminare sull’erba del ‘Lodigiani’. Il rugby è qualcosa di più di uno sport. È una bella metafora della solidarietà e di quella che secondo me è, in fondo, la missione della politica: si va avanti solo se si pensa a chi è dietro, perché è a lui che va passata la palla. Ed è la migliore espressione dei valori di chi è convinto che si vince tutti insieme, oppure non si vince.
Ma camminare sull’erba del ‘Lodigiani’ è stato bello anche per un altro motivo.
Ricordo bene le condizioni disastrose in cui il campo versava dopo i Mondiali di Ciclismo del 2013: calcarlo oggi, mentre chi se ne intende più di me mi spiega che si tratta di uno dei migliori campi da rugby, è stata una grande soddisfazione. Un’altra dimostrazione che i risultati si ottengono con l’impegno di tutti. Grazie!”

Le dichiarazioni del presidente del Firenze Rugby 1931, Giacomo Lucibello: “Questa nona edizione del Torneo Francesco Borelli ha superato ampiamente le aspettative. Tutto è andato secondo programma e anche meglio e questo non può che riempire di soddisfazione la nostra Società e me in particolare. Come per ogni edizione di questa manifestazione non sono mai sufficienti i ringraziamenti per l’impegno dei circa 700 bambini primi protagonisti e la disponibilità delle 14 società coinvolte. Mi preme anche ricordare che tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’abnegazione di tutti i nostri volontari che da mesi stanno lavorando sodo per questo risultato e senza il supporto dei nostri sponsor. Bravi tutti e dal Firenze Rugby 1931 la garanzia di iniziare da subito a pensare ad una prossima decima magnifica edizione.

Che altro dire? E’ stata una festa lunga due giorni. Grazie a tutti coloro che l’hanno resa grande e bella!

9° Torneo Francesco Borelli – Trofeo Burger King, che la festa abbia inizio!

Attesi al Mario Lodigiani oltre 700 mini rugbisti in rappresentanza di 14 Società

Firenze, 22 maggio 2015 – Con la ‘segnatura dei campi da gioco’ di venerdì pomeriggio, il 9° Torneo Francesco Borelli – Trofeo Burger King entra nel vivo.

E’ stata una settimana impegnativa al Mario Lodigiani di Firenze e nel circostante Impianto Padovani: i numerosissimi volontari hanno davvero dato il meglio di sé nella preparazione dell’accoglienza alle numerose squadre che, da sabato mattina, affolleranno l’impianto; e saranno sempre loro, i volontari, il motore che farà ‘girare’ la festa fiorentina.

Definiti i gironi e gli orari degli incontri, mancano a questo punto solo i giovani rugbisti che, con il loro impegno, onoreranno la memoria di Francesco Borelli, il nostro Franki.

Gli oltre 700 mini giocatori rappresentano le 14 società che parteciperanno alla festa:
Aeroporto Firenze Rugby, Nuova Rugby Roma, Vasari Arezzo, IV Circolo Benevento, Florentia Rugby, Etruschi Livorno, I Puma Bisenzio, Gispi Prato, Livorno 1931, Sesto Rugby, Cecina Rugby, Scandicci Rugby, Lycée Victor Hugo e Amatori Prato.

Per permettere a tutti i mini rugbisti di giocare sul campo del Mario Lodigiani, come Francesco prima di loro, il Torneo è stato per la prima volta suddiviso in due giornate, con quella di sabato 23 riservata ai più piccoli dell’Under 6 e dell’Under 8 e quella di domenica 24 invece per le Under 10 e 12.

Questo per quanto riguarda l’aspetto strettamente sportivo. Da ricordare, organizzata dal Firenze Social Club nella serata di sabato 23, la Cena di Francesco, a cura dello Staff della Trattoria Mangiando Mangiando: un momento in cui tutti possono ritrovarsi per condividere i propri ricordi e che ha raccolto tantissime adesioni, culmine di un pomeriggio che inizierà con l’Aperitivo dei Ribolliti e della Molesta XVina e proseguirà con il concerto della Bandakadabra.

Mancano davvero poche ore: rinnoviamo a tutti l’invito ad assistere al 9° Torneo Francesco Borelli – Trofeo Burger King, con lo spettacolo di questi rugbisti che giocano sul serio, come solo i bambini sanno fare.

Che la festa abbia inizio!

Arriva il Torneo Francesco Borelli, Trofeo Burger King

Tante novità nella 9ª edizione della manifestazione in ricordo di Francesco

Firenze, 18 maggio 2015 – Si lavora sodo, al Mario Lodigiani di Firenze. Arriva maggio e torna il Torneo Francesco Borelli, quest’anno alla 9ª edizione. La manifestazione è riservata agli under 6, 8, 10 e 12 ed è legata alla cara, indimenticata figura di Francesco Borelli, Franki, tragicamente scomparso in una maledetta notte di gennaio.

Quest’anno il Torneo presenta diverse novità. Burger King sostiene l’organizzazione per un Torneo sempre più bello. Per la prima volta l’evento verrà suddiviso su due giornate, sabato 23 e domenica 24 maggio, dedicate rispettivamente agli under 6 e 8 e ai 10 e 12, per poter permettere a tutti i piccoli atleti di calcare il verde del Lodigiani, dove Francesco prima di loro ha onorato il Gioco. E stiamo parlando di oltre 700 bambini.
La Società le cui squadre otterranno i migliori piazzamenti nelle quattro categorie sarà premiata con il Trofeo Burger King.

Sabato 23 è in programma ‘La cena di Francesco’, organizzata dal Firenze Social Club e aperta a tutti coloro che vorranno condividere il ricordo di Francesco.

Come sempre, gli arbitri del Torneo saranno i giocatori di Aeroporto Firenze Rugby, con il dichiarato intento di dare sostegno ad una festa in memoria del loro compagno.

E come sempre saranno i volontari, i giocatori delle categorie non in gara, i genitori, amici ed appassionati, tutti impegnati dove serve già da diversi giorni, il motore della festa.
Perché di questo si tratta, di una grande festa per stringersi intorno ad un compagno, ad un amico.

Per questo invitiamo tutti i fiorentini ad unirsi alla famiglia del Rugby Firenze 1931 per una giornata di festa, di sport e divertimento.

Ed esserci, sarà bellissimo!

Tutto pronto per il Torneo ‘Città di Firenze’

8 le squadre in gara, il kick-off alle 10.00 di domenica 10 maggio

Firenze, 9 maggio 2015 – Al Mario Lodigiani è tutto pronto per il Torneo ‘Città di Firenze’. Steso il calendario dei gironi e predisposti il terreno di gioco e l’ospitalità per le squadre, si attende solo il calcio d’invio.

Il Torneo, nato per gli Under 18, è da tre anni riservato alla categoria Under 14; è di diritto entrato a far parte della tradizione rugbistica toscana: si disputa infatti dal 2001 e compie quindi quest’anno i 15 anni.

Sono otto le squadre in competizione: Aeroporto Firenze Rugby a fare gli onori di casa, Pro Recco, Primavera Roma, Livorno 1931, Colleferro Segni (Rm), Florentia Rugby, Amatori Napoli e I Puma Bisenzio.

Questo il calendario della manifestazione; kick-off alle 10,00.

GIRONE A:
10:00 US FIRENZE RUGBY 1931 PRIMAVERA ROMA Campo A
10:00 I PUMA BISENZIO PRO RECCO Campo B
10:40 PRIMAVERA ROMA PRO RECCO Campo A
10:40 US FIRENZE RUGBY 1931 I PUMA BISENZIO Campo B
11:20 US FIRENZE RUGBY 1931 PRO RECCO Campo A
11:20 PRIMAVERA ROMA I PUMA BISENZIO Campo B

GIRONE B:
10:20 AMATORI NAPOLI FLORENTIA RUGBY Campo A
10:20 LIVORNO 1931 COLLEFERRO SEGNI Campo B
11:00 AMATORI NAPOLI LIVORNO 1931 Campo A
11:00 FLORENTIA RUGBY COLLEFERRO SEGNI Campo B
11:40 AMATORI NAPOLI COLLEFERRO SEGNI Campo A
11:40 LIVORNO 1931 FLORENTIA RUGBY Campo A

FINALI
7°- 8° POSTO 4° A – 4 B° ORE 12:00
5°- 6° POSTO 3° A – 3° B ORE 12:20
3°- 4° POSTO 2° A – 2° B ORE 12:40
1° – 2° POSTO 1° A – 2°B ORE 13:00

Il Terzo Tempo per gli atleti è previsto alle 14.00.

Il Torneo si chiuderà con le premiazioni, che avranno luogo alle 15.00.

A sottolineare l’importanza che il Comune di Firenze attribuisce alle manifestazioni sportive giovanili, sarà l’Assessore allo Sport, Vannucci, a premiare la squadre.

Vi aspettiamo!

Si è concluso il ‘6 Nazioni’ Femminile, partito dal Mario Lodigiani lo scorso 6 febbraio.

In campo quella sera Italia e Irlanda, la terza e la prima classificata del Torneo.

Firenze, 24 marzo 2015 – Con la giornata di domenica 22 marzo si è concluso il Torneo delle 6 Nazioni Femminile, che si era inaugurato nella fredda serata di venerdì 6 febbraio allo Stadio Mario Lodigiani di Firenze.
Ha sollevato la Coppa, con l’orgoglio di aver guidato una grande squadra, la Capitana irlandese Niamh Briggs che in quella serata fiorentina di grande rugby era sul prato del Lodigiani.

La squadra padrona di casa, l’Italia, ha centrato la sua miglior stagione di sempre, cogliendo tre bellissime vittorie che l’hanno proiettata al terzo posto finale che le garantisce la qualificazione alla prossima Coppa del Mondo.
Giova ricordare che mai nessuna nazionale italiana aveva raggiunto un simile, glorioso piazzamento.

Quella che agli spettatori meno attenti era sembrata una debacle della squadra italiana, conteneva i semi delle successive vittorie: difesa strenua ed efficace, capacità di lettura del gioco, preparazione atletica di primo livello, abilità individuali di prim’ordine.
Mancava solo quella coesione data dal giocare insieme, come sottolineato in conferenza stampa dall’ottimo staff tecnico.

Una delle due migliori ‘metawomen’ del Torneo è l’italiana Maria Magatti che anche nella premiere fiorentina aveva lasciato il segno con una meta allo scadere che aveva fatto ‘esplodere’ la tribuna del Lodigiani, ‘sold out’ per l’occasione.

Ad aggiungere valore alla prestazione delle ragazze delle due squadre, l’assoluto dilettantismo: per poter giocare insieme per i due mesi scarsi del Torneo, negli altri dieci abbondanti le ragazze hanno dovuto fare letteralmente i ‘salti mortali’, per poter incastrare gli impegni lavorativi, familiari e sportivi. Ma questa è ‘solo’ un’altra delle strade in salita di cui è fatto lo sport dilettantesco, ancor di più quello femminile.

Quindi brave alle Azzurre, come alle Irlandesi e a tutte le altre squadre che hanno con orgoglio difeso i colori delle 6 Nazioni che si contendono il Torneo più antico del mondo, con l’augurio di rivivere la magia del Torneo a Firenze.

Immagine: Fir

Italia v Irlanda del 6 Nazioni Femminile: le dichiarazioni post partita

Firenze, 8 febbraio 2015 – Riportiamo qui di seguito le dichiarazioni rilasciate a fine partita dai tecnici e le atlete delle due formazioni.

La Ruffino Woman of the Match Niamh Briggs (Irlanda): «Credo che le nostre avversarie abbiano giocato bene, erano molto organizzate e non penso che questo risultato sia stato giusto. Non hanno mai mollato e anche il fatto che ci abbiano segnato una meta alla fine sta a dimostrarlo.
Sulla nostra permanenza a Firenze, devo dire che la città mi è piaciuta tantissimo. Ad essere onesta, abbiamo lavorato in condizioni molto difficili e ci siamo messe al lavoro solo da ieri.
Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa dal vedere tanta erba sul campo, a Milano non ce n’era proprio. Sono orgogliosa del premio Ruffino Woman of the Match e spero proprio di tornare presto a Firenze. Solo… la prossima volta mi piacerebbe un po’ di sole!»

Tom Tierney head coach Irlanda: «Sono molto contento per il risultato. È stata la prima partita e abbiamo constatato che l’Italia è forte ed il risultato è stato anche troppo ingiusto. Per quanto riguarda la mia squadra, ci concentriamo su una partita alla volta. La prossima settimana abbiamo la Francia e sappiamo che sarà una sfida anche dal punto di vista fisico. Per oggi posso dire che sono felice ed orgoglioso per la vittoria. Sulla possibilità futura di allenare in Italia devo dire che non ho avuto contatti, ma sono aperto ad ogni possibilità!»

Andrea Di Giandomenico head coach Italia: «Sicuramente c’è stata la difficoltà di affrontare la prima partita del Torneo e di trovare il ritmo, con una prestazione influenzata, in maniera reciproca immagino, dalle molte penalità, e dalla continua difesa. Le molte penalità non ti permettono di liberarti dalla pressione mentre giocare molto in difesa ti porta a subire delle penalità. Penso che la chiave di tutto sia nell’affrontamento, nell’uno contro uno che è la chiave di volta in una partita di rugby. È quello che ti permette di difendere avanzando e, appunto, di liberarti dalla pressione oppure di rimanere sotto la pressione di una squadra che viene da un’ottima prestazione nel mondiale e che, anche se rinnovata, rimane una grande squadra. Una squadra che abbiamo sempre sofferto per il grande ritmo di gara che oggi però da parte loro oggi non c’è stato. Hanno deciso di impostare un gioco di trincea, raggruppato e penetrante vicino al pacchetto. In quelle situazioni, se non riesci a contrapporre in maniera vincente uno scudo, subisci. Possiamo dire che nel primo tempo, in una lunga barricata difensiva danti alla linea di meta, sicuramente si è vista abnegazione, una voglia di difendere da parte delle nostre ragazze ma, se non riesci mai a ribaltare la pressione, sei destinato a soccombere.

Sul fronte della disciplina, anche se il cartellino giallo è un episodio e pensavo arrivasse prima, è una conseguenza. Possiamo fare delle analisi ma è sicuramente corretto individuare il problema nell’area della collisione. Questo sport è sicuramente brutale ma anche semplice. Nel momento in cui non sei dominante nell’affrontamento, può succedere prima o dopo. Ovviamente poi il giallo ti dà il colpo di grazia, abbiamo visto che prima o poi devi cedere. Possiamo anche ipotizzare che nello sfruttare meglio i nostri palloni, e ne abbiamo avuti, c’è quella capacità di gestione del match, quella possibilità che ti permette di rifiatare. Quell’attimo di respiro senza il quale non puoi riorganizzarti e chiarirti le idee, quando sei costantemente sotto pressione. Questa capacità purtroppo c’è mancata. Quando vai costantemente al massimo poi vai fuori

Se mi chiedete quale sia la nota migliore della partita, la vedo in un gruppo di ragazze pronte a sacrificarsi e ben disposte fino alla fine. La meta finale dimostra come ci si provi fino alla fine. Sappiamo anche, dalle esperienze passate, che nel corso del Torneo c’è sempre un miglioramento, una consapevolezza maggiore delle atlete. La prossima partita sarà con l’Inghilterra, una prova impegnativa dal punto di vista fisico e del ritmo. Ripeto, anche se oggi il ritmo non c’è stato, il campo, alla luce di quello che c’è in giro in Italia, ci ha permesso di allenarci e giocare al meglio. Anzi, permettemi un ringraziamento per l’organizzazione e l’accoglienza, ci siamo sentiti a casa e abbiamo potuto disputare una partita, malgrado le condizioni difficili, più che decente. Una grande partita in uno stadio caldo! Per il prosieguo dovremo andare a lavorare sulle situazioni legate al punto d’incontro, su come velocizzarlo sia in attacco che in difesa, perché quei pochi in attacco hanno dimostrato delle lacune sulla qualità di intervento del sostegno che hanno compromesso la continuità del nostro gioco ed anche imprecisioni sul passaggio. Parlo proprio di quella confidenza con il gioco che viene data dal poter giocare partite di questa intensità e che ci vuole un po’ di tempo per poter tirare fuori».

Silvia Gaudino capitana delle Azzurre: «Abbiamo visto un’Irlanda molto fisica. Ci hanno affrontato sul pacchetto e purtroppo abbiamo commesso molti errori e preso calci di punizione contro. Diciamo però che abbiamo cercato di giocare fino alla fine e, per la prossima partita, cercheremo di ripartire dagli ultimi cinque minuti di questa. Le Irlandesi sono sicuramente solide, non è il primo anno che sono così. Loro, la Nazionale Inglese ma anche le Francesi sono le più solide».

Maria Cristina Tonna capo delegazione Italia:«Sulla crescita della nostra disciplina ne è una dimostrazione l’affluenza che c’è stata oggi allo stadio. Al di là dei numeri delle ragazze che si stanno avvicinando al rugby e delle squadre che crescono, cresce fortemente la passione attorno al movimento femminile del rugby. Oggi abbiamo assistito ad un evento, in uno stadio piccolo ma pieno, per cui è comunque un grande evento. Permettemi, per me è stata una grandissima emozione, penso di condividerla con Andrea, giocare in uno stadio intitolato a Mario Lodigiani che è stato uno dei miei maestri di rugby e di vita. Per cui, un movimento femminile sicuramente in crescita, non soltanto in campo ma anche fuori e anche dal punto di vista arbitrale. Oggi abbiamo visto un arbitro donna, che tra le altre cose ha dimostrato una grandissima tenuta fisica, e le guardalinee, anzi tutta la terna compreso il quarto ed il quinto uomo, tutte ragazze che si sono avvicinate al rugby. Per cui: è un movimento femminile in crescita, sano, bello ed io non posso che essere soddisfatta e contenta.

L’accoglienza qui a Firenze è stata molto calorosa, e non lo dico per piaggeria, l’abbiamo sentito veramente. È l’attenzione che cresce. Anche quest’anno abbiamo fatto un grande passo avanti per tutto quello che avete messo in mostra. Questo ci fatto sentire veramente parte di una famiglia, la famiglia della Federazione che chiaramente comprende anche le Società. Sicuramente grazie anche a tutti i volontari che si sono messi all’opera e non solamente oggi. Voglio ricordare che qui c’è uno sforzo di mesi da parte di tante persone che hanno permesso lo spettacolo di oggi. E poi, chissà, arrivederci a presto!»

Elisabetta Salucco – Gianni Savia – Stefano Bartoloni – Jacopo Gramigni – foto: Stefano Cini

Italdonne, la formazione che affronta l’Irlanda a Firenze

Diretta streaming su FEDERUGBY.IT per la prima del 6 Nazioni “in rosa”

Firenze, 5 febbraio 2015Andrea Di Giandomenico, Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Femminile, ha reso nota la formazione che affronterà l’Irlanda domani sera alle ore 19 allo Stadio “Mario Lodigiani” di Firenze nella prima giornata del 6 Nazioni.

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su www.federugby.it, sul canale Youtube ufficiale della Federazione (www.youtube.com/fedrugby) e sul sito www.nprugby.it, con telecronaca della coppia Amodeo/Macor.

15 Manuela FURLAN (Benetton Treviso, 41 caps)

14 Maria Diletta VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)

13 Sofia STEFAN (Rennes, 17 caps)

12 Maria Grazia CIOFFI (Rugby Benevento, 34 caps)

11 Michela SILLARI (HBS Colorno, 20 caps)

10 Veronica SCHIAVON (Sitam Riviera del Brenta, 70 caps)

9 Sara BARATTIN (Rugby Casale, 57 caps)

8 Silvia GAUDINO (ASR Monza 1949, 61 caps) – capitano

7 Elisa GIORDANO (Valsugana Padova, 6 caps)

6 Ilaria ARRIGHETTI (ASR Monza 1949, 11 caps)

5 Alice TREVISAN (Sitam Riviera del Brenta, 24 caps)

4 Flavia SEVERIN (Benetton Treviso, 42 caps)

3 Melissa BETTONI (Rennes, 20 caps)

2 Lucia CAMMARANO (ASR Monza 1949, 3 caps)

1 Elisa CUCCHIELLA (Belve NeroVerdi, 47 caps)

a disposizione

16 Awa COULIBALY (Rennes, 13 caps)

17 Irene CAMPANINI (HBS Colorno, esordiente)

18 Michela ESTE (Benetton Treviso, 39 caps)

19 Alessia PANTAROTTO (Sitam Riviera del Brenta, 8 caps)

20 Valentina RUZZA (Valsugana Rugby Padova, 6 caps)

21 Beatrice RIGONI (Valsugana Rugby Padova, 6 caps)

22 Paola ZANGIROLAMI (Valsugana Rugby Padova, 57 caps)

23 Maria MAGATTI (ASR Monza 1949, 5 caps)

Irlanda: Briggs (cap); Tyrrell, Murphy, Shiels, Miller; Stapleton, Muldoon; O’Brien H., Molloy, Fitzpatrick; Spence, Reilly; Egan, Bourke, O’Reilly

a disposizione: Mimnagh, Hayes, O’Brien F., Fitzsimons, Norris, Rosser, Fitzhenry, Naoupu

all. Tierney

Fonte FIR

Elisabetta Salucco – Gianni Savia – Jacopo Gramigni