Chiamata in azzurro per Francesco Menon

Una settimana da incorniciare per il giocatore fiorentino a Rovigo

Firenze, 14 giugno 2013

Francesco Menon è stato convocato con la Nazionale Emergenti, impegnata a Bucarest nella IRB Nations’ Cup, in vista dell’incontro con la Romania, che domenica deciderà la squadra vincitrice del Torneo.
Francesco, figlio d’arte (suo padre Roberto ha difeso i gloriosi colori del Cus Firenze), è un frutto pregiato del vivaio del Firenze Rugby 1931, dove è nato e cresciuto rugbysticamente.
Ha tutte le doti richieste ad un centro nel gioco moderno: ottima prestanza fisica, buonissime mani, grande attitudine sia nelle fasi di gioco con la palla che in quelle senza; in due parole: grandissima classe.
La convocazione in azzurro completa una bella settimana, per Francesco. Prima la conferma con il Rovigo, la squadra i cui milita attualmente, in prestito dal Firenze, poi la convocazione con gli Azzurri.
Ecco le parole di Francesco, intervistato da Giorgio Achilli per Rovigooggi: “Sono doppiamente contento – conferma Francesco Menon – mi sono preso qualche giorno di riflessione dopo aver ricevuto una proposta dal Mogliano, ma la mia intenzione era di rimanere in rossoblù, mi sono innamorato della città, una scelta di cuore”.
Il giovane forte tre-quarti centro arrivato in prestito con un contratto di un anno più l’opzione per il secondo, si è ritrovato di colpo titolare guadagnando la stima dello staff tecnico e dei compagni “Non mi spaventa la concorrenza – esclama Francesco Menon – sono dell’idea che il posto in squadra bisogna guadagnarselo, cercherò di dare il massimo come ho sempre fatto”.
Ma le notizie sono due in verità, lunedì il raggiungimento dell’accordo con la Vea FemiCz Rovigo per la prosecuzione del rapporto e la telefonata azzurra e la chiamata in Nazionale Emergenti “Una splendida giornata direi, sto preparando la valigia, mercoledì mattina parto per Bucarest e raggiungo l’Italia per la Nations cup, sono felice”.
A Francesco, il più forte : ‘in bocca al lupo!’ da tutto il Firenze Rugby 1931.
Foto: Rovigooggi