Con il Romagna è finalmente vittoria

29 a 19 e prima vittoria in Serie A al Lodigiani 

Firenze, 27 aprile 2014

L’alloro è tornato in biancorosso. Dopo nove turni di Serie A si ritorna a festeggiare la vittoria per i ragazzi di Sordini e Cagna, la prima in campionato nel rinnovato Mario Lodigiani per la massima serie fiorentina. Vittoria sperata e voluta da squadra e tifosi per colmare un digiuno durato troppo a lungo e per concretizzare anche solo moralmente il lavoro che stanno portando avanti i gigliati per farsi trovare pronti ai play out ormai prossimi. Un match quello con il Romagna RFC partito in equilibrio e vinto per 29 a 19 nell’ultimo quarto quando i biancorossi si sono insediati stabilmente nella metà campo romagnola fino alla dfinitiva capitolazione degli avversari. Un paradigma che si spera sia quello di questa stagione, dove si dovrà stringere i denti fino in fondo per evitare la Serie B e regalarsi una bella soddisfazione. Buona la prova di tutti i reparti. Dalle prime e seconde linee impegnate a sostenere un pack molto pesante in mischia chiusa e che ben si sono comportate anche sul gioco aperto e in touche, alle terze linee (Santi, Ippolito, Fortunati Rossi) brave a contenere la fisicità dei diretti avversarsi e a riproporsi in avanzamento alternandosi nel ruolo di ball carrier. Bene anche la mediana, che con Mené e Falleri ha smistato palle preziose al momento giusto alle linee arretrate che sono andate puntualmente a segno grazie alla buona penetrazione e trasmissione dei centri Meyer e Nava e alla determinazione di un triangolo allargato (in evidenza Di Francescantonio e Semoli) dove Bastiani nell’inedito ruolo di estremo ha suonato la carica per tutto l’incontro.

Aeroporto Firenze parte subito bene. Sulla schermaglia di calci alti iniziale la buona pressione difensiva biancorossa porta al 4’ Meyer a stoppare un tentativo al piede del 10 avversario Marland. Nava porta avanti la palla intercettata e lanciato a meta subisce l’ostruzione porta il sempre ottimo Damasco ad assegnare la giusta meta di punizione contro gli avversari. 7 a 0 dopo la trasformazione di Mené. I fiorentini cercano di spostare la palla lontano dall’ostico pack ospite ma i tentativi si infrangono nella difesa romagnola. Al 17′ Marland accorcia le distanze su piazzato. Le puntate in avanti del Romagna si fanno più incisive e i rossogialli di Urbani approfittano di ogni occasione per tentare la via dei pali per far punti. Marland torna a segno al 28’ per il 7 a 6. Firenze cerca ancora di costruire gioco ma errori di varia natura non danno continuità alle azioni. Le due squadre si frontegggiano a centro campo e i tentativi su piazzato la fanno ancora da padroni appena si riesce a sconfinare oltre i 10 avversari. Menè centra di nuovo i pali al 36’ e risponde Marland pochi minuti dopo per il 10 a 9 che manda le squadre al riposo. 

Riparte il secondo tempo ma nessun cambio di marcia da perte delle 2 squadre. Si gioca su palloni alti per mettere in difficoltà le linee arretrate avversarie e nel confronto è ancora il Romagna che riesce a strappare tre punti ancora con Marland che porta in vantaggio i suoi (10-12). Puntata d’orgoglio fiorentina che si riversa nei 22 avversari. Ci si avvicina alla meta ma la difesa ospite fa buona guardia sia sul gioco aperto che sulle maul avanzanti. Si deve attendere il 18’ quando su un bel recupero e contrattacco di Semoli su un calcetto a scavalcare di Marland si trova via libera al largo con una bella trasmissione Nava-Falleri che lancia in meta l’ala Di Francescantonio al suo rientro oggi da un brutto infortunio. Dura pochi minuti di momentaneo vantaggio dei biancorossi. Il Romagna approfitta di un’incertezze difensiva dei biancorossi costretti ad annullare nella propria meta. Mischia a 5 ed è il potente N°8 Cacciagrano a sfondare in meta per il 15 a 19 dopo la trasformazione di Marland. Botta e risposta dei gigliati che riconquistano i 22 avversari e colpiscono con lo stesso copione: varie azioni in profonditå ad impegnare la difesa rossogialla e palla fino a Bastiani al largo a violare il 3° canale. 22 a 19 dopo la trasformazione di Mené. Non è ancora finita, i gigliati arrembanti si riportano di nuovo a ridosso della meta avversaria e siglano la vittoria con l’azione più bella. Di nuovo palla conquistata dagli avanti e trasmissione “sul passo” di Falleri e Bastiani a liberare Di Francesantonio che segna in bandierina la sua seconda meta per il 29 a 19 finale dopo la trasformazione di Mené.

L’intervista di Stefano Bartoloni al presidente Lucibello:
Quella di oggi una vittoria importante più per il morale che per la classifica…
Sì, una vittoria importante per il morale ma vale anche per la classifica per le ripercussioni che può avere sugli abbinamenti dei play out. Comunque una vittoria molto importante che ci aiuterà a lavorare bene in vista delle fasi finali.
Buone le sensazioni che si sono avute oggi dal campo. Tutte le volte che la squadra è andata sotto è riuscita a reagire e ha finito in crescendo…
Soprattutto abbiamo visto giocare la palla, allargare il gioco, abbiamo visto il rugby che ci ha sempre distinto e che per fortuna è tornato fuori in questo momento.
Belle mete al largo ma anche la mischia contro una squadra che ha un pacchetto pesante che all’andata l’aveva messa in difficoltà oggi si è comportata bene…
La mischia ha funzionato bene, si vede che hanno lavorato bene in allenamento. Il lavoro che hanno fatto oggi ha aiutato ad allargare il gioco perché, avendo una mischia che protegge anche chi avanza, è molto più facile allargare il pallone fino all’ala.
Ed ora l’ultima partita di questo campionato a Brescia e poi i play out. Ci sono delle preferenze nei vari abbinamenti per gli spareggi finali?
Non abbiamo preferenze. Aspettiamo i risultati dagli altri campi senza aver paura di nessuno tra quelli che ci troveremo ad affrontare.

Segue l’intervento del coach Sordini:
Oggi è una buona prestazione, buone sensazioni per il futuro
Sono molto soddisfatto di entrambi i reparti. Sinceramente ci aspettavamo una partita durissima in mischia. Ho fatto il cambio dei piloni essenzialmente per dare più freschezza alla prima linea ma comunque i primi cinque uomini giocavano molto molto bene. La nostra paura era sui rilanci del gioco, di avere tanta tanta difficoltà, invece eravamo vincenti anche sulle mischie loro. Questo ci ha permesso di utilizzare meglio il reparto dei trequarti, dove ci siamo svegliati nella seconda parte della partita quando abbiamo capito che spostando il pallone di due canali e cercando più profondità. L’uno contro uno delle nostre ali e di Bastiani che oggi abbiamo sperimentato a estremo, ha fatto la differenza. Siamo contenti, cinque punti in classifica adesso non determinano niente, ma è quello che ci serviva per avere lo spirito giusto per affrontare i play out. Adesso abbiamo da affrontare il Brescia senza nessuna pressione da performance, e quindi contiamo di fare un’altra buona partita. Il rammarico è di averli visti giocare così bene e di non essere riusciti ad esprimere la stessa qualità di gioco in tante altre partite. Per i play out e non so chi indicare come preferenza, so che noi siamo cresciuti tantissimo. Penso che in quelle due partite riusciremo a fare molto bene. Purtroppo abbiamo l’infermeria piena, due ginocchi operati e tanti altri problemi. Cercheremo di recuperare più persone possibili come oggi che abbiamo schierato Di Francescantonio appena recuperato e ha anche segnato. Mai schierato la formazione titolare, una cosa che per un tecnico è deprimente, ma è anche prevista dal lungo campionato, dallo scontro fisico, dalla qualità fisico atletica che riusciamo ad esprimere dove noi siamo indietro rispetto a tante altre squadre della Serie A. Comunque oggi un risultato positivo anche per le quattro mete segnate. Una nota positiva in quanto noi abbiamo segnato sempre tre mete in tutti gli ultimi incontri. Questo vuol dire che sappiamo giocare, siamo molto contenti del sistema di gioco acquisito e stiamo imparando a segnare, una cosa dove nel girone di andata abbiamo trovato molte difficoltà. 
Tante mete e buone sensazioni dal reparto dei trequarti ma io voglio rimarcare ancora sulla prova degli avanti che nel girone di andata a Cesena ha sofferto contro questa mischia mentre oggi è sembrato proprio che non avessero di questi problemi…
Il lavoro del mio compagno Mattia Cagna è eccellente. Ha fatto un lavoro sulle prime linee favoloso e siamo cresciuti tanto. Certo i tre quarti giocano bene e segnano, ma il motore del gioco è sui rilanci, mischia e touche. Se quello non funziona inficia tutto quello che possiamo provare. Quinti grandi complimenti vanno alla mischia che ha sicuramente il 70% del merito di questa vittoria.
Adesso il recupero degli infortunati è determinante per affrontare i play out con una rosa ampia per poter fare delle scelte…
La rosa ampia e determinata da dei fattori che purtroppo non riusciamo a gestire. Gli infortuni sono numerosi e molti capitano non per sfortuna ma per carenza fisico atletica. Cercheremo di recuperare più gente possibile. Da tecnico cerco di dare minutaggio con turn over per non rischiare nessuno anche perché la classifica non stabilisce più niente come vincere o perdere a Brescia. Le prossime tre settimane prepareremo al meglio i play out.

Chiudono le dichiarazioni dell’ala Di Francescantonio, oggi a segno con due mete:
Tommaso per te due mete al rientro dopo quaranta giorni fuori per infortunio… un secondo tempo importante…
Sì sicuramente. Questa vittoria ci voleva anche per la squadra. Dobbiamo affrontare questi play out che saranno molto duri anche perché affronteremo squadre si di A2 ma che ce la metteranno tutta per non retrocedere e saranno grintosissime. È fondamentale vincere queste partite per prepararci ai play out.
Intanto gustiamoci questa vittoria di oggi. Due belle mete, una a sinistra sei andato a trovarti un pallone importante, una a destra dopo due rapidissimi passaggi. Da fuori sono sembrate due belle mete, quali le sensazioni in campo?
Le sensazioni sono fantastiche. Rientro da un mese mezzo fuori, ancora non sono al 100% e riuscire a fare due mete così in casa è una sensazione incredibile. Per uno di Firenze che è cresciuto qua dopo 15 anni fatti nel settore giovanile è il massimo. Non posso chiedere di più.
E quindi ora ci si preparerà con calma per questi i play out, la squadra ha reagito bene su tutti i reparti di buone le sensazioni…
Sì, sì assolutamente. C’è un’altra partita importante in cui ci dobbiamo confermare contro il Brescia. Una squadra dura con una bella mischia ma però dobbiamo assolutamente vincere anche quella per arrivare nelle migliori condizioni ai play out.
Qualche preferenza per i play out? Alghero, Genova, Sesto?
Direi il Sesto in questo caso. Genova è una squadra molto rognosa, per Alghero la trasferta molto pesante può essere un fattore negativo, a Sesto hanno Wakarua. Un giocatore molto forte che però possiamo contenere tranquillamente con le nostre terze linee per fare una partita sicuramente eccellente.

Firenze, Stadio Lodigiani – domenica 27 aprile 2014
Serie A, XXI giornata

AEROPORTO FIRENZE RUGBY v ROMAGNA RFC 29-19 (10-9)

Marcatori: p.t. 4’ mt tecnica Aeroporto Firenze tr Mené (7-0); 17’ cp Marland (7-3); 28’ cp Marland (7-6); 36’ cp Menè (10-6); 38’ cp Marland (10-9); s.t. 10′ cp Marland (10-12); 18’ mt Di Francescantonio nt (15-12); 21’ mt Cacciagrano tr Marland (15-19), 26’ mt Bastiani tr Mené (22-19), 40’ mt Di Francescantonio tr Mené (29-19).

Aeroporto Firenze Rugby: Bastiani, D’Andrea (1’ s.t. Semoli), Nava, Meyer, Marucelli (9’ s.t. Di Francescantonio), Falleri, Mené, Santi, Ippolito, Fortunati Rossi, Parri (32’ s.t. Broglia), Ciampa, Chiostrini (22’ s.t. Piccioli), Fanelli, Bianco G. (22’ s.t. Meroni). A disp.: Fantoni, Savia, Petrangeli. All. Sordini-Cagna

Romagna RFC: Donati, Marzocchi, Mattiacci, Calderani (32’ s.t. Donatini), Magnani (36’ s.t. Assioli), Marland, Baroni (20’ s.t. Medri), Cacciagrano (32’ s.t. Gentile), Grassi, Mtya, Sgarzi (36’ s.t. Cotignoli), Magnani (36’ s.t. Gaeta D.), Colavecchia (20’ s.t. Gaeta A.), Cossu, Turroni (40’ s.t. Glielmi). All. Urbani.

Arbitro: Damasco (Napoli)
G.di L.: Masetti, Righini
Calciatori: Mené (Aeroporto Firenze) 4/6; Marland (Romagna RFC) 5/9
Cartellini: nessuno
Note: Pioggia leggera – temperatura 16°, campo in buone condizioni, 400 spettatori.
Classifica aggregata: 5-0

Serie A – Girone A –XXI giornata – 27.04.14 – ore 15.30
Pro Recco v Rugby Banco di Brescia, 19 – 14  (4-1)
Rugby Colorno v L’Aquila Rugby 1936,  17 – 17  (2-2)
Rubano Rugby v Rugby Udine,  10 – 06  (4-1)
Aeroporto Firenze v Romagna RFC,  29 – 19  (5-0)
Franklin&Marshall Cus Verona v Accademia FIR,  22 – 14  (4-0)
Rugby Lyons Piacenza v RC Valpolicella,  35 – 15  (5-0)

Classifica: 
L’Aquila Rugby 1936, punti 83, Lyons Piacenza punti 75; Recco punti 71; Accademia FIR punti 66; Cus Verona punti 61; Valpolicella punti 60;  Rugby Colorno punti 58; Rugby Banco di Brescia punti 38; Udine punti 36;  Rubano punti 33;  Aeroporto Firenze 21; Romagna punti 11.

Prossimo turno domenica 4 maggio 2014
Romagna – Recco; Accademia FIR – Colorno; Valpolicella – Rubano; Udine – Cus Verona; Brescia – Aeroporto Firenze  L’Aquila Rugby 1936 – Lyons Piacenza.

Serie A – Girone B –XXI giornata – 27.04.14 – ore 15.30
Amatori Capoterra v Gran Sasso, 20 – 30  (0-5)
Zhermack Badia v Valsugana Padova,  11 – 08  (4-1)
Rugby Benevento v Cus Perugia,  24 – 17  (5-1)
UR PratoSesto v Cus Torino,  15 – 20  (1-4)
Rangers Vicenza v Novaco Alghero,  32 – 17  (5-0)
Riposa: Cus Genova.

Classifica:
Amatori Badia punti 67; Cus Torino punti 59; Valsugana e Rangers Vicenza punti 58; Gran Sasso punti 49; Cus Perugia punti 47; Capoterra punti 39; PratoSesto punti 38; Cus Genova punti 36; Alghero punti 33; Benevento punti 24.

^ Amatori Rugby Alghero 4 (quattro) punti di penalizzazione per mancata partecipazione all’attività obbligatoria Under 14.

Prossimo turno domenica 4 maggio 2014
Cus Genova – Capoterra; Valsugana – Vicenza; Amatori Alghero – PratoSesto; Gran sasso – Benevento; Cus Torino – Amatori Badia.

Jacopo Gramigni – Gianni Savia – Stefano Bartoloni – foto: Donatella Bernini