Continuano a vincere le Under 18

Superati Vasari Arezzo al Cavallaccio ed Elba a Portoferraio

Firenze, 25 novembre 2013

Prosegue decisa, senza tentennamenti, la marcia di avvicinamento ai vertici del movimento nazionale dell’Under 18, la maggiore delle categorie giovanili di Aeroporto Firenze Rugby. Ma a onor del vero, nonostante il verdetto del campo, è stata una domenica impegnativa per lo staff tecnico biancorosso che ha dovuto fare i conti, per formare le due squadre ed affrontare i rispettivi avversari, con una lunga serie di assenze, dovute a squalifiche o infortuni più o meno recenti.

Al Cavallaccio inondato da un tiepido sole, i biancorossi guidati da Marco Falleri si oppongono al Vasari Rugby di Arezzo per il campionato Tosco-Umbro. E’ un confronto sentito, dove la rivalità si nutre, oltre che del rispetto per l’avversario, anche di buoni propositi di rivincita per l’andamento dei più recenti e combattuti duelli in questa categoria. Nelle prime battute Arezzo si conferma squadra solida nel pacchetto degli avanti e fluida nel movimento di mediana e tre quarti ma non abbastanza organizzata da contrastare efficacemente il potenziale di gioco e la rapidità di movimento dell’ovale interpretato dai biancorossi fiorentini. E’ proprio da una manovra tutta in velocità dell’intera squadra che arriva, dopo otto minuti di gioco, la prima meta dell’incontro, messa a segno dall’estremo Matteo Santoni, festeggiatissimo dai compagni. Pochi minuti dopo il bis sulla corsia esterna opposta, dove è Olmo Grisieti, con uno sprint corredato di guizzo finale, a fiondarsi in meta eludendo due difensori gialloblù. Seguono, con variazioni sul tema degli inserimenti degli “avanti” nello schieramento di attacco, le mete di Marco Sacchi e Giacomo Burattin e quella del trequarti centro Denardo Ismaili, le ultime due trasformate dal piede di Edoardo Matteoni. Finisce il primo tempo con cinque mete messe a segno e una difesa impeccabile nelle fasi finali a respingere l’unico consistente assalto aretino della prima frazione di gioco.

La ripresa vede gli ospiti ben più aggressivi e i fiorentini a subire maggiormente la loro iniziativa e bisogna aspettare la metà del periodo per rivedere una bella segnatura corale dove è la seconda linea Ferrami il finalizzatore. Pochi minuti dopo va a segno in maniera quasi identica nuovamente Sacchi. Arezzo non demorde, a dispetto del divario, e da una punizione battuta velocemente coglie impreparata la difesa fiorentina, che subisce meta, in bandierina. Il match – fermamente e validamente condotto dal direttore di gara – si dipana nei successivi assalti biancorossi che vedono altre due mete, messe a segno dal mediano di mischia Andrea Cervellati e dal fratello Niccolò, tre quarti centro, oggi con i gradi di capitano. L’ultima vibrazione arriva al penultimo minuto di gioco, da una palla recuperata e da una percussione vincente dei tre quarti ospiti, a ridurre un differenziale pesante.

Alla fine dell’incontro, giocato sempre su toni agonistici elevati e di cui ha purtroppo fatto le spese l’ala Ferrante Capponi, uscito per infortunio quasi subito, grande fair play e usuale, ma sempre emozionante, lancio delle maglie in aria nel canto di vittoria biancorosso.

“Contento della rapidità di esecuzione nel far viaggiare la palla tra i reparti e della buona pressione esercitata sui punti di incontro – sostiene alla fine Marco Falleri – un po’ meno per la discontinuità nel seguire le azioni per riposizionarsi nella maniera giusta ed essere ancor più veloci ed efficaci”.

AEROPORTO FIRENZE RUGBY – VASARI RUGBY AREZZO: 53-10 (p.t. 29-00)

Aeroporto Firenze Rugby: Santoni M., Capponi, Cervellati N. (cap.), Ismaili, Grisieti, Matteoni, Burattin, Bulli, Mori, Sacchi, Ferrami, Fabbri, Bartolini, Bussotti. A disposizione: Soliman, Gusso, Mazzini, Albonico, P. Santoni.
Allenatore: Marco Falleri

Marcatori: 8’ m. Santoni M. (5-0); 14’ m. Grisieti (10-0); 18’ m. Sacchi (15-0); 27’ m. Ismaili tr. Matteoni (22-0); 34’ m. Burattin tr. Matteoni (29-0)
S.t.: 17’ m. Ferrami (34-0); 20’ m. Sacchi (39-0); 23’ m. Arezzo (39-5); 27’ m. Cervellati A. tr. Matteoni (46-5); 32’ m. Cervellati N. tr Ismaili (53-5); 34’ m. Arezzo (53-10).

Trasferta insidiosa quella all’Elba per i ragazzi guidati da Peppe Sorrentino, una giornata piena, con i tempi dettati dal necessario attraversamento in traghetto per affrontare a Portoferraio una squadra che si presenta in campo aggressiva come da tradizione elbana e assolutamente motivata a non farsi travolgere. D’altra parte i verdi locali sono secondi nella classifica del campionato Regionale Toscano, vantano alcune discrete individualità e sono tante le formazioni che in passato hanno dovuto subire la “verve” elbana sul Campo Scagliotti a San Giovanni. Campo che si presenta davvero pesante dopo le intense piogge dei giorni scorsi, ma almeno c’è il sole a rinfrancare giocatori e sostenitori.

Il tema del confronto è chiaro fin dalle prime battute, Firenze propone gioco e preme in ogni zona del campo, Elba contrasta con tanta grinta, non sempre efficacemente, e cerca di rallentare il ritmo usando il piede e calciando spesso in touche. Dopo pochi minuti una rapida manovra di palla dei biancorossi viene finalizzata dall’ala Edoardo Santi per il vantaggio fiorentino. Segue poi un periodo piuttosto lungo di confronto aperto in mezzo al campo, con poche soluzioni: Elba mai realmente pericoloso, Firenze che si complica la vita cercando soluzioni personali. All’esatta metà del primo periodo è la terza centro Alberto Bottacci a trovare la linea di meta, con Marco Logi a trasformare per il 12-0. Una raffica di frequenze veloci che ha ragione della linea difensiva dei locali viene esibita dall’estremo Vieri Caneschi, dopo due minuti, dopo di che… nuovo, lungo e muscolare confronto in mezzo al campo.

Nel secondo tempo non ci sono variazioni sul tema, Elba cerca di contenere e rallentare, Firenze va a caccia del punto di bonus. Che arriva, dopo dieci minuti di pressione, con la meta realizzata dal trequarti centro Andrea Sanna. I locali vanno a segno, su calcio di punizione, mettendo a referto e sul tabellone gli unici tre punti della giornata e nel finale di gara è l’altro Caneschi, Corso, mediano di apertura, il finalizzatore della quinta meta dei fiorentini, al penultimo minuto di gioco. Missione compiuta. Si canta e si festeggia, lo scoglio elbano è superato.

Un Peppe Sorrentino soddisfatto quello sentito nel post partita: “Abbiamo ottenuto quello che volevamo in una trasferta impegnativa e con qualche problema di organico. L’aggressività e la voglia di ben figurare dei nostri avversari non ci hanno impedito di sviluppare il nostro gioco quando abbiamo interpretato bene le situazioni”.

ELBA RUGBY – AEROPORTO FIRENZE RUGBY: 03-27 (p.t. 00-17)

Aeroporto Firenze Rugby: Caneschi V., Elegi, Logi, Sanna, Santi, Caneschi C., Rovini, Bottacci, Broglia, Zileri, Michelagnoli, Biagini, Panerai, Cini (cap.), Casini. A disposizione: Kapaj, Posarelli, Lascialfari, Guariento.
Allenatore: Peppe Sorrentino

Marcatori: 4’ m. Santi (0-5); 15’ m. Bottacci tr. Logi (0-12); 17’ m. Caneschi V. (0-17);
S.t.: 10’ m. Sanna (0-22); 14’ cp Elba (3-22); 34’ Caneschi C. (3-27).

Effecì – Foto: A. Caneschi