Deuxieme Equipe: conclusione rocambolesca per il derby

Praticamente intatte le possibilità di qualificazione: sarà decisivo il ritorno al Lodigiani

Firenze 24 aprile 2015 – Il match di finale della Poule F per la promozione in B, giustamente molto sentito dai ragazzi di Cerchi e Morace, si presenta per di più sotto la forma del derby e con il sovraccarico emozionale di questo genere di match. E’ proprio questa tensione nervosa che non riesce a sfociare in tensione agonistica la chiave per spiegare il match dei biancorossi.

Nei primissimi minuti Aeroporto Firenze va sotto per 6 a 0, frutto di due calci per falli simili tra loro: il ritardo dei sostegni costringe al tenuto il portatore. Il passivo avrebbe potuto essere più severo ma un terzo calcio sfila dai pali.

Bisogna attendere quasi venti minuti per assistere ad una bella manovra dei ragazzi di Aeroporto Firenze. Vinta comodamente una rimessa laterale, il tallonatore Iandelli supera la difesa del Florentia e schiaccia in meta, non trasformata, 6 a 5, ma il segnale è chiaro: i biancorossi ci sono.

La mischia inizia a prendere il sopravvento ma ancora qualche errore di troppo non permette di realizzare punti dai possessi. Da segnalare un placcaggio pericoloso su Nidiaci, senza conseguenze per i placcatori. La partita si sviluppa secondo i canoni attesi: Florentia molto aggressivo sui punti d’incontro e Aeroporto Firenze che cerca di giocare più al largo.

Quando sembra che la prima frazione si stia avviando alla conclusione sono invece gli avversari a trovare la meta. Complice un po’ di lentezza della difesa fiorentina, un buon movimento di palla al largo libera un corridoio che viene sfruttato per segnare alla bandierina. La meta non viene trasformata e si va sull’ 11 a 5. Il primo tempo si chiude così, con Aeroporto Firenze nel campo avversario ma senza riuscire a trovare punti.

Anche il secondo tempo si svolge sulla falsariga del primo: biancorossi a produrre più volume di gioco ma senza trovare punti e Florentia aggressiva al breakdown. Da segnalare un cartellino giallo a Mercantelli per un fallo intorno al raggruppamento. L’inferiorità numerica dei biancorossi trascorre senza pericoli e, appena riacquisita la parità, è ancora il lavoro del pacchetto gigliato a dare i suoi frutti.

Ancora da un touch vinto agevolmente, Aeroporto Firenze organizza un maul che fa strada e che viene fatto crollare quando sta varcando la linea di meta. L’arbitro non ha esitazioni ed accorda la meta di punizione che, trasformata, porta gli ospiti in vantaggio, 11 a 12.

Nemmeno il tempo di gioire che il Florentia, in modo un po’ rocambolesco, replica. Su un calcio di punizione sulla linea dei 22 che non centra i pali, un’esitazione dell’ala biancorossa permette agli accorrenti padroni di casa di realizzare una meta un po’ beffarda, che viene anche trasformata, con il risultato che torna a vantaggio del Florentia, 18 a 12.

Aeroporto Firenze ha ancora sufficienti energie per tentare di ribaltare il risultato e ci va anche vicino. Nelle ultime battute del match, ancora un maul sembra avere la spinta necessaria ad andare oltre la linea ma la difesa riesce a porre l’ultimo argine a pochi centimetri dalla meta. Sul rilancio del gioco è ancora un in avanti a negare la soddisfazione della vittoria ai biancorossi.

Una battuta d’arresto un po’ rocambolesca, per come si è originata, ma che lascia intatte le possibilità di superare il turno ai ragazzi di Cerchi e Morace.

Intervista ad Andrea Cerchi a fine gara

FLORENTIA RUGBY v AEROPORTO FIRENZE RUGBY CADETTI 18-12

Marcatori: p.t. Iandelli (6-5), s.t. Mt t. tr Petrangeli (11-12),

Aeroporto Firenze Rugby: Delle Piane, Viviani, Favilli (Dragoni), Comizzoli, Cervelli (Magro), Petrangeli, Nidiaci (Caneschi), Ben Taleb, Imprescia, Guerrini (Boscerini), Savia, Mercantelli (Sacchi), Santi, Iandelli (Lascialfari), Formichi (Sabbatini).
All. Cerchi – Morace.

Florentia Rugby: Nenciarini, Fasano, Messini, Orsini, Ferrara, Valente, Bianciardi, Frizzi, Baggiani, Goretti, Zonta, Rossi, Mohamed Lhaled, Mattei, Caprio.
A disposizione: Lunardi, Fiaschi, Guidotti, Interi, Gatta, Stefanini, Rufi.

All. Ghelardi.

foto: Andrea Mercantelli