È salvezza: vittoria con l’Amatori Capoterra 27 a 9

Aeroporto Firenze travolge i sardi nel ritorno dei play out e conquista la permanenza in Serie A

Firenze, 26 maggio 2014

E festa è stata. Un Mario Lodigiani come mai visto quest’anno ha seguito i suoi ragazzi e li ha accompagnati nella vittoria più importante, quella della salvezza. Il 27 a 9 che ha chiuso la sfida con l’Amatori Capoterra, e i playout, ha finalmente regalato sul filo di lana a tutti i sostenitori accorsi a sostenere la squadra – presente anche il vicesindaco Dario Nardella – la gioia liberatoria per la permanenza in Serie A. Un premio per i tanti sacrifici richiesti alla squadra e per le difficoltà che il Firenze Rugby 1931 sta cercando di superare. Tanti gli infortuni importanti, – ultimo quello di ieri a Leonardo Fortunati Rossi al quale vanno i migliori auguri di una pronta ripresa – l’indisponibilità dell’impianto sportivo, l’inagibilità del campo Lodigiani, uno staff tecnico cambiato in corso d’opera e non ultima la difficoltà di una gestione che ogni giorno lotta per mantenere in vita un movimento sportivo ampio e variegato come quello biancorosso. Anche questa è andata. Bravi a tutti. Ai giocatori, ai tecnici Sordini e Cagna, allo staff medico e ai dirigenti accompagnatori Castagnoli e Ravagioli. Il futuro è roseo, la squadra si è salvata con forze proprie, è giovanissima, sforna nazionali – vedi Niccolò Broglia – ha un settore giovanile che va come le bombe e la Società fa programmazione. Avanti così!

Per quanto riguarda gli altri verdetti di questa importante giornata del campionato di Serie A, la Lyons Piacenza passa sul Recco ed è la seconda finalista con L’Aquila Rugby per il titolo di campione d’Italia della Serie A e la promozione in Eccellenza. Nei Play Out insieme ad Aeroporto Firenze si salva il Cus Genova che spedisce il Romagna in Serie B mentre Piacenza, Lumezzane, Milano e Ruggers Tarvisum sono promosse in Serie A.

Ritmo elevato dell’Amatori Capoterra all’inizio di gara che però trova solo un calcio al 6’ con Anversa (0-3). Prende coraggio Aeroporto Firenze che si appoggia alla mischia per penetrare nella linea difensiva sarda. Sugli sviluppi di una touche cambio di fronte per il mediano di mischia Mené, apertura a Falleri trova il varco per la prima meta di Aeroporto Firenze. Si continua a spingere. Maul avanzanti che fanno male ai sardi, ed è ancora Falleri a trovare un intervallo che Capoterra ferma con un fallo di ostruzione. Mené piazza al 20’ per il 10 a 7. Gigliati sempre aggressivo, alternando maul a penetrazioni e mantenendo il gioco nel campo avversario. Qualche errore di manualità vanifica varie occasioni ma è anche grande sicurezza della linea arretrata fiorentina che non si fa sorprendere dalle invettive al piede di Anversa e Queirolo e anzi contrattacca costringendo gli ospiti ad un superlavoro difensivo. È da un contrattacco del Capoterra che nasce la seconda meta fiorentina. Il vantaggio su un in avanti viene sfruttato da Aeroporto Firenze che trova la profondità con Santi, sostenuto da Chiostrini e Leoni che trasmettono l’ovale a Ciampa che vola in meta. Mené trasforma per il 17 a 3. Firenze sembra accontentarsi e Anversa la punisce con due calci piazzati che chiudono il primo tempo sul 17 a 9 per i padroni di casa.

Inizia ancora timida la ripresa dei biancorossi che lasciano l’iniziativa all’Amatori Capoterra che ottiene 2 calci che potrebbero riaprire l’incontro ma che Anversa spreca malamente. Gli ospiti cercano di mantenere la pressione offensiva sul Firenze ma senza lucidità. I gigliati si riorganizzano e riportano il gioco nel territorio dei sardi senza ottenere da questo grande vantaggio fino all’espulsione temporanea del tallonatore Codo che permette al alla squadra di Sordini e Cagna di affondare meglio i colpi. Difesa meglio assorbita sui punti d’incontro e più facile gioco al largo per le frecce biancorosse. Rios finalizza una veloce apertura al largo e segna in bandierina per il 22 a 9. Lo stesso si ripete dopo pochi minuti con una bella iniziativa personale che taglia la difesa avversaria e va a depositare ai pali chiudendo sul 27 a 9 di fatto la partita. Inutili gli sforzi finali degli ospiti che non possono che assistere al tripudio biancorosso al fischio finale di Passacantando.

Firenze, Stadio Lodigiani – domenica 25 maggio 2014
Serie A, play-out salvezza gara di ritorno

AEROPORTO FIRENZE RUGBY v AMATORI RUGBY CAPOTERRA 27-9 (17-9)

Marcatori: p.t. 6’ cp Anversa (0-3); 10’ mt Falleri tr Mené (7-3); 19’ cp Mené (10-3); 31’ mt Ciampa tr Mené (17-3); 33’ cp Anversa (17-6); 40’ cp Anversa (17-9); s.t. 23′ mt Rios (22-9); 33’ mt Rios nt (27-9).

Aeroporto Firenze Rugby: Lo Valvo, Nava, Rios (35’ s.t. Ghini), Meyer, Di Francescantonio (24’ s.t. Bastiani), Falleri (33’ s.t. Semoli), Mené, Santi (cap.), Ippolito, Fortunati Rossi (4’ s.t. Broglia), Parri, Ciampa (26’ s.t. Bianchini), Meroni (40’ s.t. Fantoni), Leoni (15’ s.t. Fanelli), Chiostrini (4’ s.t. Bianco G.). All.: Sordini-Cagna

ASD Amatori Rugby Capoterra: Garau M. (cap.), Aru, Baire G; Baire A, Ambus (33’ s.t. Cauli), Anversa , Queirolo, Busser, Ciprietti, Pinna, Coetze, Sainas, Poloni (15’ s.t. Peddio), Codo, Singh (15’ s.t. Thioye). A dip.: Garau N., Ferrentino, Fantuz, Geraci, Fanetti. All.: Queirolo

Arbitro: Passacantando (L’Aquila)
G.di L.: Salvi, Valeri
Quarto uomo: Ciavarro
Calciatori: Mené (Aeroporto Firenze) 3/5; Anversa (Amatori Capoterra) 3/6
Cartellini: 19’ s.t. giallo Codo (Amatori Capoterra)
Note: Tempo soleggiato – temperatura 28°, campo in buone condizioni, 1500 spettatori.
Classifica aggregata: 5-0

Jacopo Gramigni – Gianni Savia – Stefano Bartoloni