Fiorentini sconfitti, di misura, dal Cus Verona

20 a 24, solo un punto bonus per la classifica ma l’approccio alla gara è stato ottimo

Firenze, 31 marzo 2014

Il rugby giocato insegna che è molto importante il “come” nella valutazione di una sconfitta. Classifica a parte, il match con il Cus Verona nella XVIII giornata di serie A1 si inquadra perfettamente nelle “buone sconfitte” biancorosse che purtroppo spesso hanno costellato questa stagione. Delusioni cocenti, ancora più difficili da digerire rispetto ad una meritata debacle, ma che devono anche essere interpretate come le basi da cui ripartite, prendendo il meglio di quello che si è dato in campo consci che non è stato assolutamente inutile. Certo è che il 20 a 24 dei gigliati è anche merito di un Verona che non ha mancato un colpo di quelli a disposizione, sia sui piazzati che nelle occasioni da meta, una qualità, il cinismo e la calma su cui c’è ancora da lavorare. Comunque domenica sul campo Lodigiani i ragazzi di Sordini e Cagna ce l’hanno messa proprio tutta per strappare la vittoria agli ospiti. Di ogni reparto non se ne può che parlare bene. Tanta buona volontà dove ognuno, importante, ha cercato fino alla fine di dare quel qualcosa in più per la causa. Di sicuro questo è il piede giusto per prepararsi all’appuntamento con i playout dove l’atteggiamento in campo sarà più importante di tanti altri fattori.

Si apre lincontro con un buon piazzato di Mené al 1’ dalla distanza per il 3 a 0. Fiorentini in avanti ma regge bene la difesa dei verdeblu di coach Bresciani che su un tentativo di attacco in profondità perdono la palla e si fanno trovare in difficoltà sul calcio di spostamento dell’estremo Nava. Si cambia fronte ma la serie di raggruppamenti sui 5 ospiti dei ragazzi di Sordini e Cagna non portano a realizzazioni. Più concreti i veronesi che alla prima vera occasione in attacco da touche sull’apertura ai trequarti trovano un varco nella difesa con l’inserimento dell’ala chiusa Tampelin sull’aperta che segna tra i pali. 3 a 7 dopo la trasformazione di Michelini. Si staziona a centro campo con il Cus Verona deciso a sfruttare con il gioco di mischia la superioritå numerica ottenuta per il giallo a Fortunati Rossi. I fiorentini si arroccano in difesa e superano i 10′ incolumi. Al 28′ incrementa il vantaggio ospite Michelini su calcio piazzato (3-10). Monta la reazione fiorentina che si riporta in avanti con un bel contrattacco dell’ala Beretta su ricezione da calcio alto veneto. Touche conquistata nei 22 e giallo per il veronese Filippini. Condizione di vantaggio sfruttata dai biancorossi con la meta dall’ala Bastiani che segna sulla chiusa imbeccato dal mediano di mischia Mené che successivamente trasforma per il temporaneo pareggio (10-10). Pochi minuti dopo non si riesce a sfruttare una bella iniziativa in profonditå di Meyer. Confusione in attacco che diventa un’occasione per i veronesi che non sfrutta a pieno ma si ritorna a giocare nella propria metà gigliata. È da una palla stoppata su tentativo di liberazione al piede dei padroni di casa che nasce la meta di Braghi che riporta in vantaggio gli ospiti sul 10 a 17 fino alla chiusura del tempo.

Ancora tanta voglia di far bene in apertura di ripresa per Aeroporto Firenze. Il Cus Verona esagera nelle malizie difensive e una di queste rilevata dall’arbitro Meconi dà il la ai biancorossi per schiacciare in difesa i veneti con una bella serie di progressioni offensive dove tutta la squadra, ben orchestrata dai mediani Mené e Falleri partecipa a portare vanti la palla. Nessuno si tira indietro, da Falleri a Ippolito fino al pilone Mac Lachlan (oggi alla sua ultima presenza in squadra per il rientro alla sua attività professionale), e Il gran lavoro si concretizza al 3’ con la meta di Fortunati Rossi che trova il varco sull’ennesima ripartenza da raggruppamento. Meta non trasformata ma i fiorentini di nuovo sul filo del pareggio (15 a 17). Reazione del Cus Verona ben contenuta dai gigliati che riportatisi di nuovo ridosso della meta ospite mancano l’occasione per tornare in vantaggio su piazzato. Nuovo cambio di fronte, e sugli sviluppi della mischia a 5 ottenuta per un annullato in meta dei fiorentini i veneti sfondano il muro difensivo di Aeroporto Firenze con la maul avanzante che manda in meta Leso per il 15 a 24. Con caparbietà i biancorossi riconquistano la metå campo avversaria e con la pressione difensiva inducono in errore gli ospiti. Ne nasce una touche e da lì una lunga serie di fasi offensive organizzate in raggruppamenti spontanei fino alla meta su maul avanzante che premia Santi al 25′ per il 24 a 20. Siamo di nuovo sotto breack e con Aeroporto Firenze di nuovo in superiorità numerica per il giallo a Michelini. Si cerca di approfittare dell’occasione portandosi ancora in avanti nel tentativo di ribaltare il risultato malgrado la stanchezza si faccia sentire. Si riprova la strada delle maul avanzanti ma le azioni gigliate si infrangono nella difesa veneta che scarica la pressione con calci di liberazione che riescono a ribaltare la pressione sui gigliati portando ad un nulla di fatto fino allo scadere.

Il commento del presidente Lucibello al microfono di Stefano Bartoloni:
Oggi ancora una sconfitta e un punto in classifica che forse non basta ad Aeroporto Firenze…
No, non basta e non tanto per la classifica ma per quello che abbiamo espresso in campo. Ci meritavamo una vittoria, ci abbiamo creduto fino alla fine ma purtroppo oggi non ce l’abbiamo fatta. È comunque una sconfitta diversa dalle altre, è una sconfitta che ci fa ben pensare in funzione dei play out.
Si, oggi abbiamo visto una squadra volitiva e vogliosa di rimontare nel punteggio ma abbiamo commesso troppi errori sia in attacco che in difesa con due mete nel primo tempo forse evitabili…
Si, due mete evitabili che ci hanno spaccato le gambe proprio in un momento in cui stavamo finalmente gestendo bene la partita. Due mete inspiegabili per come sono nate e per quello che era in quel momento il nostro gioco, ma purtroppo questo ha caratterizzato gran parte della nostra stagione. Proprio sul più bello non riusciamo ad esprimere quello che sappiamo fare.
Ed ora l’obiettivo probabilmente saranno i play out. Le squadre che andremo ad incontrare potranno essere Alghero, Cus Genova e forse Sesto. Già si pensa a questi incontri?
Si, ovviamente ogni giornata che passa ci avviciniamo ai play out e questo ci impone di fare i calcoli anche della classifica della Serie A2 per valutare chi incontreremo. Non abbiamo nessuna preferenza, tanto sappiamo che dipende tutto da noi, da come entreremo in campo e da quello che riusciremo a esprimere con il nostro gioco.
Probabilmente per i play out si prevede anche il recupero di alcuni giocatori. Forse già da oggi alcuni di loro sono stati tenuti a riposo per arrivare a questa fase cruciale della stagione nelle migliori condizioni…
Si certo, con il direttore sportivo e gli allenatori so che è stato fatto anche un calendario di recuperi e di riposi per arrivare al meglio ai play out portando tutti i giocatori al massimo stato di forma.

Prosegue l’intervista al coach Sordini:
Ancora una sconfitta ma un po’ diversa dalle altre come ci diceva il presidente Lucibello. Oggi abbiamo lottato fino alla fine per cercare di ribaltare il risultato…
La priorità era mettere in campo la massima aggressività per tutti gli 80 minuti rispetto a quello che succede ogni domenica quando intorno al 50º abbiamo un grosso calo di tensione mentale e là prendiamo 2/3 mete negli ultimi 30’. Oggi i ragazzi hanno rispettato le consegne e sono molto contento. Hanno presentato un buon gioco e direi che la partita sui rilanci e sull’organizzazione è stata in massima parte fatta dal Firenze. Dispiace che non siamo riusciti a concretizzare soprattutto in due/tre fasi che erano degne di meta. Il rammarico c’è anche per alcuni errori individuali sulla difesa che ci sono costati una meta in prima fase, cosa che non deve succedere per il livello della Serie A1, e poi due calci stoppati che sono un qualcosa che va corretto. Non c’è verso, come facciamo un errore gli avversari ci segnano mentre noi non abbiamo la capacità killer di segnare sugli errori degli avversari. Mi ritengo soddisfatto per quanto riguarda l’atteggiamento e l’attitudine, è mancato solo il punteggio.
Un’attitudine che dovrà essere quella dei play out che ormai sembrano la conclusione di questa stagione…
Sì, stiamo lavorando già da un paio di settimane per riportare in forma tutti i giocatori per i play out. Ancora la matematica non ci condanna ma sembriamo ormai destinati a questo Quindi con un po’ di intelligenza stiamo cercando di mettere l’infermeria a posto. Abbiamo otto giocatori infortunati, otto titolari che sono il 50% della squadra. Cercheremo di recuperarli nel minore tempo possibile e nella forma migliore per l’appuntamento di maggio.

Firenze, Stadio Lodigiani – domenica 30 marzo 2014
Serie A, XVIII giornata

AEROPORTO FIRENZE RUGBY v CUS VERONA 20-24 (10-17)

Marcatori: p.t. 1′ cp Mené (3-0); 15’ mt Tampelin tr Michelini E. (3-7); 28’ cp Michelini E. (3-10); 34’ mt Bastiani tr Menè (10-10); 38’ mt Braghi tr Michelini E. (10-17); s.t. 3′ mt Fortunati Rossi nt (15-17); 18’ mt Leso tr Michelini E. (15-24); 25’ mt Santi nt (20-24).

Aeroporto Firenze Rugby: Nava, Beretta, Ghini, Meyer, Bastiani, Falleri (26′ s.t. Petrangeli), Mené, Santi, Ippolito, Fortunati Rossi (10′ s.t. Broglia), Parri (26′ s.t. Chiostrini), Savia (26′ s.t. Ciampa), Mc Lachlan (16’ s.t. Bianco), Fanelli (15′ s.t. Meroni), Piccioli. A disp.: Bianchini, Marucelli. All. Sordini-Cagna

Cus Verona: Del Bubba (20′ p.t. Pizzardo), Furlan, Corso, Neethling M., Tampelin (12′ s.t. Lariea), Michelini E., Leso, Mazzi, Badocchi (8′ s.t. Bergamin), Pauletti (8′ s.t. Liboni), Braghi, Filippini, Michelini A., Girelli (8′ s.t. Neethling R.), D’Agostino. A disp.: Munteanu, Mutascio, Ruffoni. All. Bresciani.

Arbitro: Meconi (Roma)
G.di L.: Poggipolini, Righini
Calciatori: Mené (Aeroporto Firenze) 2/5; Michelini E. (Cus Verona) 4/4
Cartellini: 14’ p.t. giallo Fortunati Rossi (Aeroporto Firenze); 31’ p.t. giallo Filippini (Cus Verona); 25’ s.t. giallo Michelini A. (Cus Verona).
Note: Giornata calda e ventilata – temperatura 24°, campo in buone condizioni, 300 spettatori.
Classifica aggregata: 1-4

Serie A – Girone A – XVIII giornata – 30.03.14 – ore 15.30
Pro Recco v Rubano Rugby, 34 – 10 (5-0)
Romagna RFC v Rugby Colorno, 26 – 30 (2-5)
RC Valpolicella v Accademia FIR, 20 – 07 (4-0)
Aeroporto Firenze Rugby v Franklin&Marshall Cus Verona, 20 – 24 (1-4)
Rugby Banco di Brescia v L’Aquila Rugby 1936, 14 – 22 (0-4)
Rugby Udine v Lyons Piacenza, 21 – 40 (0-5)

Classifica:
L’Aquila Rugby 1936, punti 75; Lyons Piacenza punti 63; Accademia FIR punti 59; Recco punti 56; Valpolicella punti 55; Rugby Colorno punti 54; Cus Verona punti 52; Rugby Banco di Brescia punti 32; Udine punti 26; Rubano punti 24; Aeroporto Firenze Rugby 14; Romagna punti 9.

Prossimo Turno domenica 6 aprile 2014
Aeroporto Firenze – Recco; Colorno – Udine; Rubano – Brescia; Cus Verona – Romagna; Lyons Piacenza – Accademia FIR; L’Aquila Rugby – Valpolicella.

Jacopo Gramigni – Gianni Savia – Stefano Bartoloni – Foto: Donatella Bernini