Il Lodigiani non passa l’esame dell’arbitro Colantonio: Aeroporto Firenze vs Colorno rinviata per impraticabilità del campo

Il DS biancorosso Fortunati Rossi: “Rischiare che l’Aeroporto Firenze si veda assegnate delle partite perse, sommerebbe al danno anche la beffa.”

Firenze, 16 febbraio 2014

Aeroporto Firenze vs Colorno non si è svolta. Il main event della domenica rugbistica biancorossa si chiude con un nulla di fatto. L’arbitro Colantonio dopo un’attenta valutazione delle condizioni del manto erboso e del fondo del Campo Mario Lodigiani ha rimandato le squadre negli spogliatoi rinviando la partita a data da destinarsi. L’ombra dei danni subiti dal terreno di gioco per l’allestimento delle aree di accoglienza dei Mondiali di Ciclismo dello scorso settembre incombe ancora sulla stagione sportiva della squadra gigliata. Adesso aumentano le incognite sui prossimi impegni agonistici casalinghi, mentre la dirigenza di Aeroporto Firenze è già al lavoro per sciogliere questo nodo con il supporto del Comune di Firenze e gli organi competenti della FIR.

Le dichiarazioni del direttore sportivo biancorosso Luciano Fortunati Rossi in merito alla vicenda: “Senza voler accampare scuse o cercare alibi, da sempre la squadra gigliata ha costruito i suoi campionati sulle gare interne. Il Padovani è storicamente un campo ostico per tutti, a cominciare dalle prime in classifica. Impossibile tradurre in punti la differenza tra giocare sul campo amico o andare su campi che non possiamo sentire nostri. Partite lottate punto a punto avrebbero potuto avere un esito diverso. Una cosa è certa, in questa stagione sportiva le gare sono state caratterizzate dai normali disagi delle trasferte ma anche dagli oneri delle partite casalinghe: partire con le bandierine per il campo, andare a segnarlo giorni prima, trasportare cartoni d’acqua, scudi da placcaggio, pc con la stampante, e tutto il necessario tecnico e medico, ogni gara si è trasformata in un un trasloco. Per non parlare poi del “terzo tempo” per le due squadre (una sessantina di persone) che in pratica non abbiamo mai avuto modo di organizzare in maniera dignitosa.”

“Un altro aspetto non secondario è quello dei mancato seguito da parte dei nostri tifosi. – prosegue Fortunati Rossi – Molti di loro e i ragazzi delle giovanili quest’anno non ci hanno potuto seguire la squadra a causa della collocazione del campo del Cavallaccio, dove l’assenza della copertura della tribuna ha costituito un ulteriore elemento che ha scoraggiato soprattutto le persone più anziane. Quello che ancora non è emerso chiaramente, è che i disagi sono iniziati ben prima dell’avvio del campionato, sin dalla fase di preparazione. Nel precampionato, la concomitante indisponibilità del campo di allenamento e di quello principale ha determinato il girovagare delle nostre squadre dal campo dell’Olmatello prima a quello della Trave poi, con tutti disagi del caso e l’assenza di molti supporti logistici, ma soprattutto senza poter utilizzare la palestra per la necessaria preparazione muscolare.”

“Sapevamo che questa stagione sarebbe stata disagiata, – conclude il DS biancorosso – ma mai avrei pensato che dal 29 settembre, data ultima delle gare ciclistiche, ci saremmo ritrovati a metà febbraio con il nostro campo in tali condizioni. Difficile essere ottimisti per un celere recupero di condizioni che non pregiudichino l’incolumità dei nostri giocatori e di quelli avversari. Rimangono cinque gare interne, determinanti per la nostra permanenza in A1. Riteniamo assolutamente necessario un solerte sopralluogo di tecnici competenti che possano individuare gli interventi immediati per assicurare un regolare svolgimento delle partite e soprattutto assicurare la non pericolosità del terreno per le articolazioni dei giocatori. La società è tenuta a presentare un terreno idoneo per lo svolgimento del gioco e la tutela degli atleti, sarebbe colpevole che chi ha procurato i danni non si adoperi per il ripristino della regolarità del terreno di gioco, facendo rischiare l’Aeroporto Firenze di vedersi assegnate perse le partite, sommando al danno anche la beffa.”

Serie A – Girone A – XIV giornata – 16.02.14 – ore 14.30
Pro Recco v Lyons Piacenza 33 – 31  (4-1)
Rubano Rugby v L’Aquila Rugby 1936,  14 – 19  (1-4)
Romagna RFC v Rugby Banco di Brescia, 23 – 32  (0-5)
Rugby Udine 1928 v Accademia FIR,  16 – 10  (4-1)
Franklin&Marshall Cus Verona v RC Valpolicella,  20 – 03  (4-0)

Aeroporto Firenze Rugby v Rugby Colorno rinviata per impraticabilità del campo.

Classifica
L’Aquila Rugby 1936 punti 60; Recco punti 48; Lyons Piacenza punti 43; Accademia FIR* e Cus Verona punti 42; Valpolicella punti 39; Rugby Colorno* punti 36; Rugby Banco di Brescia punti 28; Udine punti 22;  Rubano* punti 15;  Aeroporto Firenze Rugby* 14;  Romagna punti 6.
*una partita in meno

Prossimo turno domenica 3 marzo 2014
Accademia FIR – Recco;  Colorno – Rubano; L’Aquila Rugby – Romagna; Lyons Piacenza – Cus Verona; Brescia – Udine; Valpolicella – Aeroporto Firenze Rugby.

Jacopo Gramigni – Foto: Leonardo Mussini