L’ U10 al Torneo delle Frazioni Collinari di Rosignano

Firenze, 20 maggio 2014

Domenica 18 maggio si è svolta la seconda edizione del Torneo delle Frazioni Collinari, fra le belle e verdi colline toscane che si affacciano sul mare.

Un bel sole, finalmente fra i più caldi di questa primavera, ha accompagnato i nostri atleti nella piacevole manifestazione di sport che i piccoli leoni avevano bisogno di vivere, con la serena e leale competitività che il rugby spesso riesce a diffondere.

I forti Amaranto del Livorno e la squadra del Cecina hanno condotto i giochi da buoni padroni di casa, insieme alle altre squadre del torneo come il Bellaria Pontedera, le squadre del Florentia2 e Florentia e gli esordienti Titani di Viareggio.

I nostri giocatori rosso gigliati si sono presentati al torneo con numero sufficiente a formare due squadre, ma il clima rilassato e soprattutto la voglia degli atleti di creare un gruppo coeso ed omogeneo, ha convinto gli allenatori Manone Manigrasso e Najib Ben Taleb ad entrare in campo con una unica squadra.

Il primo incontro della giornata è stato proprio contro il forte Cecina che ha vinto poi il Torneo ed ha demoralizzato all’esordio i nostri giocatori, che hanno dovuto riorganizzarsi prima di affrontare le altre squadre. Il bilancio generale dopo il susseguirsi delle partite non è stato proprio eccelso: due vittorie, due sconfitte ed un pareggio.

Il sesto posto finale nel torneo della nostra U10 rispecchia equamente le forze messe in campo da tutti i partecipanti ma l’espressione sui volti divertiti dei nostri ragazzi ha uguagliato la migliore delle vittorie negli animi degli accompagnatori, che non perdono occasione per insegnare che vincere non è lo scopo di questi eventi.

E’ stato bello, nel verde delle colline di Rosignano, vedere i ragazzi incoraggiarsi fra loro, incitando i giocatori ansiosi di entrare al posto dei compagni più stanchi. Il turn over delle sostituzioni è stato fatto con equilibrata armonia ed ha permesso agli allenatori di provare gli equilibri della squadra mostrando, dentro e fuori del campo, che giocare a rugby significa sentirsi protagonisti non solo quando si ha la palla in mano ma anche quando si fa un placcaggio decisivo, si corre disperatamente per saldare il gruppo, quando si fatica per levare la mano di un avversario in un raggruppamento o quando si dà una pacca sulla spalla per consolare un compagno per una azione non andata a buon fine.

Rosignano, ci rivediamo il prossimo anno.

Marco Pinnelli – foto: Selvaggio Denti