L’U10 ritrova se stessa al Torneo di Arezzo

Firenze, 2 aprile 2014

Inizia la stagione dei Tornei! Domenica 30 marzo, gli atleti dell’U10 di Aeroporto Firenze Rugby hanno inaugurato la propria partecipando al ventesimo Torneo Internazionale Serboli di Arezzo, ricco della presenza di ben venti società sportive italiane ed internazionali con bambini e bambine dai 6 ai 12 anni, per un totale di circa 1200 giovani rugbisti!
Francesco Bartoloni, Yuri Bocciolini, Neri Camiciottoli, Andrea Catelani, Ruggero Chiostrini, Arturo Conti, Dario Denti, Pietro Frezzi, Giovanni Gabbuti, Lapo Grevi, Elia Grieco, Egon Mellini, Giulio Miniati, Alberto Pupeschi e Tommaso Vannoni, accompagnati da Antonio Abussi, si sono recati alla volta dello Stadio Comunale di Arezzo dove giocavano tutte le 21 squadre della categoria Under 10.
Inseriti nel girone A hanno affrontato gli avversari in partite a tempo unico di 8 minuti: prima i romani del Nuovo Salario 1 (subendo 5 mete a zero), poi Fiumicino 2 (perduta proprio all’ultima azione per 2 mete a 1), Vasari 1 (segnando 7 mete a 0 per gli avversari) e, per ultimo nel girone, Amatori Napoli (vinta per 3 mete a 0).
La U10 fiorentina si è quindi qualificata per aggiudicarsi una posizione dal 9 al 12 posto. Nel girone finale ha dapprima incontrato il Cus Roma, riportando una vittoria per 6 mete a 1 ed in seguito la Nuova Rugby Roma, superandola per 3 mete a 2.
Risultato finale: noni su 21 squadre.
Sono stati bravi i giovani biancorossi! Peccato per la prima partita che avrebbero potuto affrontare tranquillamente con avversari tecnicamente alla propria portata, ma che li ha invece visti soccombere duramente per essere mancati nella componente fondamentale del Gioco, non esser riusciti a trovare quell’amalgama necessario per giocare come unità. Ed in questo frangente, delusi ed amareggiati dalla loro prestazione, grande impatto hanno avuto le parole del loro educatore Antonio che dopo averli spronati a fare bene li ha fatti ritrovare, leggermente discostandosi da loro, tenendoli sempre sott’occhio e comunque ascoltando con attenzione ciò che dicevano, “riportandoli” in questo modo ad interagire come unità facendo loro decidere quali “mosse” dovessero fare, chi avrebbe iniziato, chi avrebbe passato la palla e a quale compagno, come si sarebbero schierati in campo.
Insomma la tattica di Antonio, grande Antonio, era proprio quello che ci voleva per i bambini che si sono ricaricati, tanto che il morale si è subito alzato malgrado la sconfitta contro il Fiumicino 2, con la meta avversaria segnata all’ultimo secondo.
L’U10 di Aeroporto Firenze è giunta quindi felice al termine del Torneo con il lancio delle maglie in aria e cantando l’Alabim. Poi, ormai arrivati al primo pomeriggio, con i visi tutti rossi per il sole ed il caldo, i piccoli attleti si sono diretti al terzo tempo presso la sede del Vasari, felici e sgambettanti per la strada in fila indiana o quasi, dietro a Selvaggio che faceva da apripista ai marmocchi divertiti e sorridenti martellandoli con la musica che usciva dal suo Ipod al quale era collegata una cassa potentissima.
Arrivati al terzo tempo ormai era però perso lo spettacolo degli sbandieratori della Giostra del Saracino, ma non la finale e la premiazione dei fratelli dell’Under 12, davvero bravi!
Bravi bambini e bravo Antonio… Avanti così!!!

Alabim

Simona Chiostrini – foto: Selvaggio Denti