L’Under 16 e l’Under 18 vincono il 5° Torneo delle Sei Regioni

Nella “due giorni” di Cesena i biancorossi ottengono un successo di prestigio nelle due categorie maggiori del settore giovanile. Per l’Under 14 un buon 9° posto finale.

Firenze, 20 Aprile 2014

Il torneo dell’Under 16
La vittoria dei giovani gigliati è uno splendido risultato costruito con la solidità della mischia, l’esplosività dei trequarti e soprattutto con il contributo di tutti i ragazzi che hanno partecipato a questa bella avventura e che avvicendandosi in campo hanno sempre mantenuto altissimo il livello del gioco, dando vita anche a giocate di pregevole fattura.
La manifestazione si è svolta nelle giornate di giovedì 17 e venerdì 18 aprile ed ha coinvolto, nelle rispettive categorie, formazioni Under 14, Under 16, Under 18 ed ha avuto anche una versione al femminile.
Insieme all’Under 16 gigliata hanno preso parte al torneo le formazioni di Città di Castello, Legio Picena, Mantova, Sambuceto e naturalmente la franchigia dei padroni di casa del Romagna.
Negli incontri della prima giornata, finalizzati alla composizione dei gironi definitivi, i ragazzi del Firenze affrontano prima il Mantova e poi il Sambuceto. Nel primo match i toscani superano i lombardi per 42 a 5, grazie alle mete di Dragoni, Magnelli, Bartoli (2), Loreto e Battaglia, tutte trasformate da Dragoni.
Analoga sorte tocca agli abruzzesi del Sambuceto, sconfitti con il punteggio di 33 a 0, con mete di Vanoli (2), Bartoli (2) e Gentili e quattro trasformazioni di Dragoni.

Il venerdì si gioca per la conquista del trofeo e Firenze affronta nel match di apertura la rappresentativa romagnola. La partita, disputata su un tempo unico di 15 minuti, è tirata perché entrambe le formazioni sanno che da questo confronto si può decidere l’accesso alla finalissima. I biancorossi mettono in atto una netta prevalenza territoriale, che non riescono a concretizzare fino al 12′ quando Venturi trova la via della meta per il 5-0 definitivo. L’ultimo scoglio verso la finale resta il Mantova, che è già stato superato il giorno precedente e che esce ancora sconfitto per 26 a 0, grazie alle segnature di Battaglia, Cavaciocchi, Vanoli e Magnelli ed alle tre trasformazioni di Dragoni.

La finalissima vede i fiorentini contrapposti al Città di Castello, formazione rafforzata per l’occasione con alcuni dei migliori elementi del rugby umbro, ma oggi “non ce n’è per nessuno”: pronti via e nel giro di tre minuti il Firenze piazza un “uno-due” con Vanoli e Battaglia che demolisce il morale dell’avversario. Seguono le mete di Vanoli, Silei, ancora Battaglia ed infine Mascalchi, che insieme alle tre trasformazioni ed un calcio piazzato di Dragoni portano a 39 a 0 il punteggio finale nel giro di 20 minuti. Con il fischio finale esplode la gioia dei ragazzi del Firenze che, dopo aver ricevuto e reso onore all’avversario con un bel corridoio, danno sfogo al loro canto di vittoria verso la tribuna.

Questi i nomi dei protagonisti, guidati da Aldo di Francescantonio:
Gian Lorenzo Almansi, Federico Bacci, Niccolò Bartoli, Michele Battaglia, Leonardo Botti, Edoardo Bucciantini, Cosimo Caroti, Omar Cavaciocchi Bechi, Filippo Dragoni, Diego Elegi, Francesco Fissi, Leonardo Gasparri, Samoa Gentili, Tommaso Lo Castro, Giulio Loreto, Filippo Magnelli, Yoseph Mascalchi, Lorenzo Mechi, Hakim Merzoug, Andrea Nardoni, Pavone Oleksiy, Tommaso Silei, Andrea Tarchi, Marco Vanoli, Duccio Venturi.

Elleffe – foto: Massimo Venturi

Il Torneo dell’Under 18
Come da regolamento del Torneo, Sorrentino e Falleri si presentano sul bell’impianto cesenate con una squadra formata da venticinque elementi, per disputare un quadrangolare che li oppone alla Selezione Marche, alla Selezione Romagna e alla Selezione Bolognese. Due tempi di 35’ ciascuno, cambi liberi ma con l’obbligo di far giocare tutti i convocati. Un buon test di avvicinamento alla fase decisiva della stagione contro formazioni che promettono buon livello tecnico. La prima partita oppone i gigliati alla Selezione Marche ed è un confronto senza molta storia: ritmo elevato, maggior consistenza fisica, tecnica e tattica fanno sì che il gioco sia sempre saldamente in mano ai biancorossi – per i marchigiani solo un tentativo di andare a punti con una punizione, sbagliata – e che il punteggio si dilati abbastanza rapidamente verso il 31-0 finale. Mete di Alberto Bottacci, Vieri Caneschi, Tommaso Cini, Clemente Zileri e Andrea Cervellati, tre le trasformazioni messe a segno da Marco Logi.

La seconda partita – finale primo/secondo posto – si gioca contro la Selezione Romagna, che ha sconfitto in precedenza la Selezione Bolognese, ed è impegno tutt’altro che facile, anche perché l’agio con cui Firenze ha vinto nella sfida precedente ha determinato un certo calo di tensione. Qualche errore di troppo e un avversario davvero molto aggressivo e fisicamente prestante porta addirittura i fiorentini a dover rincorrere, dopo una meta subita al nono minuto, non trasformata. Ci vuole impegno e determinazione, ma anche pazienza, ordine e gioco di squadra, mentre la prima reazione fiorentina si affida fin troppo alle iniziative personali. Poi il credo tecnico dei fiorentini viene finalmente recitato a dovere, la pressione si alza, il ritmo cresce ed i romagnoli non possono che cercare di contenere l’ordinato e metodico assalto alla propria area di meta. E’ al ventitreesimo minuto che Zileri finalizza una bella continuità di attacco riuscendo a bucare la linea difensiva avversaria per schiacciare l’ovale in meta. Logi è concentratissimo e la sua trasformazione vale un importante quanto esiguo vantaggio. Gli ultimi minuti di gara sono tuttavia giocati ancora nella metà campo avversaria e solo delle sbavature impediscono a fiorentini di incrementare il vantaggio. Liberatorio il fischio finale dell’arbitro che decreta, sul definitivo punteggio di 7-5, la vittoria di Aeroporto Firenze Rugby e scatena la gioia dei biancorossi.

Bello ed originale il trofeo che l’organizzazione consegna nelle mani di Pietro Gusso e Andrea Sotgiu, aggregati a Cesena per sostenere i compagni e sostenuti a loro volta dal generoso gesto di Capitan Cini e della squadra intera di delegare proprio loro a ricevere il premio. Molta soddisfazione per i tecnici: buona difesa, buona la capacità di innalzare il ritmo e di dare continuità diretta alle azioni d’attacco. E’ questo il mantra tecnico predicato dall’inizio della stagione ed è confortante che i ragazzi lo sappiano ben declinare nell’interpretazione del loro rugby.

Aeroporto Firenze Rugby U18: Sguerzo, Zileri, Fabbri, Casini, Panerai, Stellini, Bartolini, Kapaj, Di Donna, Sacchi, Di Donna, Cini, Burattin, Matteoni, Rovini, Cervellati Andrea, Caneschi Corso, Caneschi Vieri, Ismaili, Ciullini, Santi, Elegi, Logi, Landini, Santoni Pietro.
Tecnici: Peppe Sorrentino e Marco Falleri

Effecì