L’Under 18 biancorossa si impone nel più classico dei derby

Travolta la squadra dell’Unione Rugby Prato Sesto

Firenze, 17 febbraio 2014

Per il terzo turno del girone di ritorno del campionato regionale tosco-umbro, Aeroporto Firenze Rugby e Unione Prato Sesto danno vita, sull’impianto del Cavallaccio, ad un derby denso di significato, giocato per buona parte su ritmi elevati e con molta fisicità, ma godibile anche sul piano tecnico. Due situazioni contestuali consentono agli staff tecnici di schierare in campo delle squadre di valore, prive solo dei rispettivi “accademici”, impegnati nel relativo torneo delle Accademie FIR: la sosta del campionato Elite per quanto riguarda la sponda laniera e, per la sponda fiorentina, la rinunzia a disputare l’incontro del girone toscano del campionato regionale da parte di Pistoia Rugby.

Per quanto sentita e combattuta, la sfida, fin dalle prime mosse, ha come protagonista assoluta la squadra fiorentina. Il quindici schierato da Sorrentino e Falleri sviluppa un rugby veloce e aggressivo, molto ben interpretato dall’asse di mediana composto da Matteoni e Dragoni che muovono bene l’ovale determinando avanzamento territoriale e molte occasioni per andare in meta. Gli otto della mischia sono implacabili nell’avanzamento e nelle fasi di riconquista nel gioco aperto e decisamente superiori ai propri avversari di reparto nelle fasi di mischia ordinata e di rimessa laterale e – proprio nulla – concedono agli ospiti, i quali non riescono mai a portare il gioco fuori della propria metà campo. Altrettanto in tiro sono i tre quarti fiorentini, puntuali nei placcaggi in fase difensiva, precisi nei passaggi e rapidi nelle fasi offensive, senza sbavature le riprese al volo di ali ed estremo sui calci di spostamento dei lanieri.

La prima meta arriva dopo sette minuti di gioco ed è frutto proprio di una bella azione, tutta in velocità, propiziata inizialmente da uno sgusciante Niccolò Dragoni che ricicla l’ovale al centro Andrea Sanna il quale rompe due tentativi di placcaggio e si invola in meta, tra i pali. Matteoni trasforma per il 7-0. Le velleità pratesi di rimonta si infrangono nel gioco difensivo accorto e interpretato molto bene da ogni reparto biancorosso e le azioni di attacco fiorentine si concretizzano nuovamente al 13° minuto con una bella percussione in velocità di Alberto Bottacci, che elude i tentativi di placcaggio avversari e si invola in meta in prossimità della linea laterale. Bravo Matteoni a piazzare la trasformazione, da posizione difficile, per il 14-0.
Appena il tempo di riprendere il gioco e la squadra fiorentina segna nuovamente: è Vieri Caneschi a castigare la difesa pratese con un rush ficcante prossimo alla linea laterale per il 19-0. Gioca bene la squadra biancorossa, limando gli errori, prendendo bene le misure ai punti deboli degli avversari per colpire nuovamente. Al ventesimo minuto la terza linea centro Bottacci parte da una mischia ordinata in prossimità dei 22 e svelle letteralmente due placcatori prima di schiacciare tra i pali. E’ la meta che vale il punto di bonus aggiuntivo per la classifica e Matteoni la trasforma per il 26-0. Pochi minuti ancora e Bottacci capitalizza nuovamente il movimento palla di tutta la linea d’attacco, entra in velocità lungo la linea laterale e schiaccia la palla in meta, prima di toccare con un piede oltre la riga della touche. Meta valida sanziona il direttore di gara, gli ospiti recriminano ma il punteggio sale sul 31-0 che resta anche parziale di chiusura del primo tempo.
Sorrentino e Falleri danno ampio spazio ai sette della panchina – quattro fin dal primo minuto della ripresa, gli altri tre nei successivi dieci minuti – mentre gli ospiti rientrano in partita maggiormente determinati a non farsi definitivamente travolgere. Il gioco staziona a lungo nei pressi del centro campo, l’aggressività fiorentina cala d’intensità a punteggio acquisito, ma cala anche la precisione nel trattare la palla concedendo possessi facili agli ospiti che, tuttavia, non riescono mai ad imbastire azioni realmente pericolose per la retroguardia biancorossa anche perché non cala certo l’atteggiamento difensivo accorto e deciso dei gigliati. Per assistere ad una nuova segnatura occorre attendere il 28° minuto della ripresa, quando un’azione d’attacco della linea dei tre quarti fiorentini viene ben finalizzata da Santi e Andrea Cervellati, che duettano, con quest’ultimo a schiacciare in meta. Due minuti dopo, siamo al 30° minuto di gioco, per la prima volta in tutto il confronto gli ospiti riescono a varcare la linea dei 22 metri fiorentina, raggiunta con un calcio di punizione dalla propria metà campo, successivamente ad un episodio di nervosismo che induce il direttore di gara a comminare il cartellino giallo per entrambi i mediani di apertura delle due contendenti. La voglia di andare in meta degli ospiti si misura con la determinazione dei padroni di casa a non subirla. E’ un braccio di ferro che dura un paio di minuti: la pressione nei ventidue gigliati e una mischia aperta in area di meta che non produce però alcunché. Poi l’ultimo sigillo, il settimo per i colori biancorossi: Sanna lanciato in corsa dalla metà campo ricicla per Edoardo Santi, che sprinta solitario e va a segnare la meta tra i pali. Edy Matteoni ringrazia e calcia facile per il definitivo 43-0.

La gradinata del Cavallaccio rimbomba del canto di vittoria biancorosso, un altro derby giovanile va in archivio nell’orgoglio di una nettissima vittoria. Peppe Sorrentino dichiara tutta la sua soddisfazione per l’intensità e la precisione del gioco espresso nel primo tempo ed esprime grande apprezzamento per quella difesa arcigna, sfoggiata dai suoi ragazzi a tutto campo, che ha determinato lo zero avversario nel punteggio finale dell’incontro.

AEROPORTO FIRENZE RUGBY – UNIONE RUGBY PRATO SESTO: 43-00 (p.t. 31-00)

Marcature: 7’ mt Sanna tr Matteoni (7-0); 13’ mt Bottacci tr Matteoni (14-0); 15’ mt Caneschi V. (19-0); 20’ mt Bottacci tr Matteoni (26-0); 24’ mt Bottacci (31-0).
s.t.: 28’ mt Cervellati A. (36-0); 35’ mt Santi tr Matteoni (43-0).

Aeroporto Firenze Rugby under 18: Santoni P., Santoni M., Ciullini, Sanna, Caneschi, Dragoni, Matteoni, Bottacci, Cini (cap.), Michelagnoli, Ferrami, Biagini, Casini, Bartolini, Fabbri. A disposizione: Sguerzo, Panerai, Mori, Burattin, Cervelli, Santi, Cervellati A.

Effecì – foto: Paolo Matteoni