L’Under 18 continua la sua corsa solitaria

Nuova doppia affermazione nei campionati regionali toscano e tosco-umbro dei ragazzi di Sorrentino e Falleri

Firenze, 24 febbraio 2014

Al Campo di Marte, sul campo secondario del Lodigiani – nuovamente inagibile il campo principale – si affrontano per la quarta giornata di ritorno del girone toscano la formazione fiorentina e quella costiera dell’Union Rugby Tirreno. Il tecnico Peppe Sorrentino può schierare oggi un quindici di grande consistenza ed esperienza che recupera in prima linea e fin dal primo minuto di gioco il pilone Guglielmo Sguerzo dopo lunghissima essenza e un tormentato recupero da un grave infortunio. La formazione fiorentina – grazie alla sosta di campionato della serie A – può anche contare sul Nazionale giovanile Niccolò Broglia e sugli “Accademici” Zileri e Di Donna. Gli avversari odierni sono ordinati e ben schierati in campo ma il rugby giocato dai fiorentini si dipana con grande rapidità, intensità e continuità: il “mantra” predicato dallo staff tecnico per tutta la corrente stagione si tramuta nel giusto atteggiamento e determina una netta superiorità, evidenziata da azioni di attacco in velocità e da mete di buona fattura. Sette nel primo tempo, quattro nel secondo, onorando lo spirito del gioco e l’avversario.

Apre e chiude le segnature la seconda linea Gabriele Di Donna. Niccolò Elegi festeggia il suo diciottesimo compleanno su un campo da rugby, facendosi anche il regalo di andare a segnare la seconda meta di giornata dei gigliati. Vanno successivamente in meta anche Clemente Zileri, Cosimo Michelagnoli e Niccolò Dragoni, Alberto Bottacci si prende una doppietta. Matteoni e Logi si alternano nelle trasformazioni, con altrettanto alterna fortuna. Il primo tempo finisce sul 43-0 e nel secondo periodo c’è spazio per tutti quelli della panchina. Il ritmo imposto alla gara si attenua, in meta vanno anche Edy Matteoni, Michael Casini e Marco Logi. Al termine dell’incontro e dopo il saluto di rito, transita un’immagine che dura solo un’istante ma è singolare… come un “Gronchi rosa” per un filatelico: è una macchia nera frastagliata a salire nel cielo del Campo di Marte, formata dal lancio simultaneo delle inconsuete maglie da gioco indossate dai giocatori fiorentini. Alabim!

AEROPORTO FIRENZE RUGBY – UNION RUGBY TIRRENO: 65-00 (p.t. 43-00)
Marcature
: mt Di Donna tr Matteoni (7-0); mt Elegi (12-0); mt Zileri tr Matteoni (19-0); mt Michelagnoli (24-0); mt Dragoni (29-0); mt Bottacci tr Logi (36-0); mt Bottacci tr Matteoni (43-0); mt Matteoni (48-0); mt Casini (53-0); mt Logi (58-0); mt Di Donna tr Logi (65-0).

Aeroporto Firenze Rugby Under 18: Logi, Elegi, Ismaili, Ciullini, Santoni P., Dragoni, Matteoni, Bottacci, Broglia, Michelagnoli, Di Donna, Biagini, Zileri, Lascialfari G., Sguerzo. A disposizione: Casini, Stellini, Bussotti, Woundeberg, Santi.
Allenatore: Peppe Sorrentino

A Città di Castello i fiorentini sono accolti su uno splendido impianto, ampi e funzionali gli spogliatoi, nuovi ed efficienti i servizi, un rettangolo di gioco in perfette condizioni. Peccato che il sole promesso dal meteo sia oscurato da nuvoloni grigi e freddi. Marco Falleri deve fare i conti con la penuria di avanti dettata da infortuni e indisponibilità e, facendo di necessità virtù, schiera una prima e una seconda linea composta integralmente da giovanissimi classe ’97, che si oppongono ad un pacchetto di mischia umbro decisamente molto pesante. L’azzardo è premiato da una coraggiosa, bellissima prestazione dei ragazzini, sia in fase ordinata che in touche, dove costringono gli avversari a perdere gran parte delle palle contese, oltre a tenere regolarmente le proprie. Gli umbri giocano un rugby di grande agonismo – costellato spesso di ingenue scorrettezze – ma incorrono in diversi calci di punizione nella prima frazione di gara, dove la rapidità di movimento palla suggerita costantemente da Falleri viene bene interpretata dall’asse di mediana formato da Lapo Nidiaci e Corso Caneschi e innesca diverse azioni in grande velocità dei tre quarti: la prima finalizzazione in meta è nelle mani dell’utility back Andrea Cervellati che prende in consegna definitiva la bella trasmissione palla di tutto il reparto. Pochi minuti dopo, sul lato opposto, è l’altra ala Vieri Caneschi a divorare il prato a frequenze elevatissime per siglare la seconda meta gigliata. La partita si incanala nel nervosismo ingenerato dalle molte infrazioni al regolamento e nella confusione generale trae vantaggio la squadra locale che riesce a sostanzialmente a contenere le azioni di attacco gigliate. Un cartellino giallo comminato troppo severamente a Burattin costringe i fiorentini a chiudere il primo tempo in inferiorità numerica.

Alla ripresa del gioco i locali sfruttano proprio l’ultimo minuto di superiorità numerica per attaccare in forze centralmente e – unica occasione in tutta la partita – i giovanissimi avanti fiorentini devono cedere il passo e concedere una percussione vincente agli umbri di maggior peso. La meta viene anche trasformata e sul tabellone la partita sembra possa riaprirsi (7-10). E’ solo un’impressione perché la determinazione dei gigliati è sostenuta da un gran ritmo e da abilità tecniche certo diverse: è la rapidità di cambio del fronte d’attacco a mettere in croce i locali che subiscono tre mete nel giro di otto minuti, la prima per merito della ficcante terza linea centro Giacomo Burattin che chiude una bella azione corale e Cervelli trasforma, la seconda nelle mani del flanker Marco Sacchi che si tuffa d’astuzia e abilità su una palla portata in meta da una percussione di Mori, la terza del tre quarti centro Vieri Cervelli che parte a grandi falcate da centro campo per siglare tra i pali. Nel frattempo Falleri ha utilizzato tutte le riserve a disposizione per rimodellare la terza linea e le ali e successivamente anche la mediana.
Il sesto ed ultimo sigillo lo pone la seconda linea Leo Ferrami che si inserisce con grande abilità nella linea d’attacco quale finalizzatore ultimo: davvero una bellissima azione. Gli ultimi dieci minuti di gioco languono nel contenere le ultime, residue, velleità dei castellani e nella difficile ricerca di una realizzazione individuale, che però non arriva. Sale, liberatorio, il canto di vittoria dei fiorentini. Falleri è più che soddisfatto e non solo per l’aver mosso al meglio la classifica, ma per la puntuale e positiva risposta arrivata dai suoi ragazzi nel momento della difficoltà. Alabam!

CITTA’ DI CASTELLO RUGBY – AEROPORTO FIRENZE RUGBY: 07-32 (p.t. 00-10)
Marcature
: 6’ mt Cervellati A. (0-5); 15’ mt Caneschi V. (0-10); S.t.: 2’ mt Città di Castello tr (07-10); 4’ mt Burattin tr Cervelli (07-17); 10’ mt Sacchi (07-22); 12’ mt Cervelli (07-27); 20’ mt Ferrami (07-32).

Aeroporto Firenze Rugby Under 18: Santoni M., Cervellati A., Cervellati N., Cervelli, Caneschi V., Caneschi C., Nidiaci (cap.), Burattin, Sacchi, Serantoni, Ferrami, Mori, Soliman, Bartolini, Lascialfari L.
A disposizione: Bulli, Gusso, Grisieti, Albonico, Guariento.
Allenatore: Marco Falleri

Effecì – foto: Paolo Matteoni