L’Under 18 impone il proprio gioco a Cesena

Nella semifinale di andata i biancorossi superano un avversario ostico e determinato

Firenze, 26 maggio 2014

Al termine di un incontro ad elevata intensità fisica e agonistica è il canto di vittoria del rugby gigliato a rimbombare sotto la tribuna dello Stadio del Rugby di Cesena. Si tratta della semifinale di andata del campionato interregionale Area 3 e l’avversario odierno dei fiorentini può vantare l’imbattibilità stagionale sul proprio terreno di gioco ed un tabellino di marcia di tutto rispetto, ottenuto nelle venti partite disputate nel girone Emilia Romagna, dove ha ceduto la posta ai contendenti solo in due occasioni, finendo al secondo posto della classifica finale capeggiata da Rugby Reggio.

Peppe Sorrentino e Marco Falleri, tecnici gigliati, devono fare a meno per l’occasione di giocatori di importante spessore tecnico e agonistico, fermati in settimana da temporanei problemi fisici. I sostituti fra i 22 convocati sono chiamati a dare dimostrazione della solidità dell’impianto tecnico e della crescita morale concretizzata dallo staff  nell’annata di lavoro e a sostenere una prova che – pur dotata dell’appello della partita di ritorno – è preferibile archiviare fin da subito fra le tante note positive della stagione agonistica.

Come era facile da prevedere la squadra cesenate ha un avvio di gara molto positivo: la notevole determinazione caratteriale e la solidità fisica, l’aggressività nei punti di incontro, una mischia attrezzata a reggere l’urto e discretamente organizzata nelle rimesse laterali, vengono esibite nei primi dieci minuti di gioco e i fiorentini sono costretti prevalentemente a contenere le velleità cesenati di andare a punto, sfoggiando a loro volta una difesa arcigna ma disciplinata. La prima seria minaccia portata dai fiorentini si concretizza intorno al quarto d’ora e porta la firma dell’estremo Marco Logi che beneficia di due calci di punizione in successione: il primo, quasi da metà campo e controvento, risulta corto di poco, il secondo finisce a bersaglio, per un vantaggio che ha vita effimera dato che due minuti dopo Cesena pareggia con analoga soluzione. Cresce in mezzo al campo, frattanto Firenze e prende le misure agli avversari e impone le percussioni dei propri avanti per portare insidie alla linea di meta cesenate. Al 25° i padroni di casa si fanno assorbire in sovrannumero da una gran bella percussione del pilone Zileri e negli sviluppi delle fasi ripetute è la terza linea Bottacci a siglare tra i pali. Facile la trasformazione per Logi. Cesena beneficia della possibilità di accorciare il divario sul tabellone proprio allo scadere del primo tempo, con un calcio di punizione da grande distanza, ma che viene fallito. Il parziale è sul 3-10.

I biancorossi fiorentini sferrano un duro colpo alle buone intenzioni dei padroni di casa di rientrare in partita, siglando una meta al primo minuto del secondo periodo: l’azione parte dalla propria metà campo difensiva e si sviluppa sulla destra dove la percussione di Bottacci prossima alla linea di meta trova una buona alternativa nella corretta trasmissione all’ala Cervellati che si fionda a segnare, quasi in bandierina. Difficile, ma bellissima, la trasformazione di Logi che porta il punteggio sul 3-17. Cesena reagisce rabbiosamente, per cinque minuti occupa stabilmente i ventidue fiorentini, senza tuttavia riuscire nell’intento, implacabilmente fermata dall’attenta difesa biancorossa. Quasi a metà del secondo periodo la manovra d’attacco fiorentina, orchestrata da un’efficace coppia di mediana, trova come terminale ultimo ancora Bottacci, che elude i tentativi di placcaggio avversari e sigla la terza meta di giornata. La trasformazione per Logi è difficile come la precedente, ma questa volta non è coronata da successo. Il parziale, che sarà poi anche il definitivo risultato, sale sul 3-22.

Sfiora la quarta meta Firenze, con due belle volate in contropiede proprio dei mediani: prima Rovini viene abbattuto fallosamente a brevissima distanza dall’obiettivo, poi è Dragoni a subire un duro placcaggio all’altezza dei cinque metri avversari. Sorrentino e Falleri ordinano i cambi che iniettano energie fresche dalla panchina, Cesena non va più oltre delle buone intenzioni e concentra ogni energia per non subire una nuova segnatura. Che non arriva. Certo anche per merito dei padroni di casa, ma anche per delle scelte di gioco non sempre azzeccate da parte dei biancorossi nel finale di gara.

Saluto finale in cerchio a metà campo, poi quello in corridoio offerto ai cesenati, valenti avversari. E poi quello rituale delle vittorie del rugby fiorentino, con le maglie biancorosse che volano, alte come bandiere, nel cielo terso di Cesena. Alabim!

Domenica prossima le due contendenti sono attese a replicare la sfida sul prato del Lodigiani e lo staff tecnico fiorentino guarda con ottimismo al nuovo confronto, consapevole e rispettoso della forza dell’avversario e anche speranzoso di recuperare all’efficienza il maggior numero di giocatori per la fase più cruciale della stagione. Un passo per volta, però.

CESENA RUGBY – AEROPORTO FIRENZE RUGBY: 03-22 (p.t. 3-10)

Marcature: 17’ cp Logi (0-3); 20’ cp Cesena (3-3); 25’ mt Bottacci tr Logi (3-10);
S.t.: 1’ mt Cervellati A. tr Logi (3-17); 14’ mt Bottacci (3-22).

Aeroporto Firenze Rugby U18: Logi, Elegi, Sanna, Ciullini, Cervellati A., Dragoni, Rovini, Bottacci, Michelagnoli, Burattin, Di Donna (cap.), Biagini, Zileri, Kapaj, Fabbri.
A disposizione: Panerai, Stellini, Posarelli, Matteoni, Caneschi C., Santoni P., Caneschi V.
Allenatori: Sorrentino, Falleri

Effecì – foto: Daniela Forestiere