L’Under 18 sa vincere anche nell’emergenza

Importanti vittorie esterne nei due campionati regionali: la classifica si dilata

Firenze, 10 marzo 2014

Le premesse per la quinta giornata del girone di ritorno dei campionati regionali non sono certo delle migliori: alla vigilia dell’impegno lo staff tecnico vede allungarsi in maniera preoccupante l’elenco dei giocatori del proprio organico indisponibili per problemi fisici di breve o di lungo termine, quindici in tutto, una squadra intera. Gli “accademici” sono tutti indisponibili, il nazionale Broglia è impegnato con la Serie A. Falleri e Sorrentino sono costretti all’uso del bilancino e a ipotizzare equilibrismi tecnico-tattici per mettere insieme due formazioni capaci di centrare l’obiettivo di mantenere l’imbattibilità nei rispettivi gironi dei campionati.

L’impresa meno impegnativa da affrontare è certamente quella del campionato toscano: si gioca sul bellissimo impianto del Centro Universitario Sportivo pisano, campo in erba sintetica, giornata assolata e decisamente primaverile. Il fanalino di coda della classifica del girone sfida la capolista Aeroporto Firenze Rugby e il peggiore avversario i fiorentini lo devono cercare dentro se stessi: l’atteggiamento è di troppa sufficienza, svogliati e poco aggressivi i biancorossi iniziano l’incontro lasciando ad un determinatissimo quindici pisano il possesso palla e la possibilità di premere nella metà campo gigliata per buoni quindici minuti. Solo l’orgoglio dei ragazzi di Falleri e alcuni errori di gestualità dei gialli pisani impediscono che il tabellone si muova in favore dei padroni di casa. Preso atto, finalmente, della situazione, i fiorentini iniziano a giocare come sanno fare e ottengono subito una prima meta, tutta in velocità, con una bella azione corale dei tre quarti, finalizzata da capitan Niccolò Cervellati. Sul calcio di rinvio da centro campo, che segue la segnatura fiorentina, è l’ala Olmo Grisieti a raccogliere al volo l’ovale e a incunearsi inarrestabile nelle maglie della difesa pisana, rompendo tre tentativi di placcaggio prima di schiacciare in mezzo ai pali. Matteoni, oggi nel ruolo di mediano di apertura, realizza facilmente la trasformazione. Passano cinque minuti ed è nuovamente il tre quarti Niccolò Cervellati a siglare la terza meta e poi, ancora, l’altro tre quarti Denardo Ismaili a concludere, con una bellissima percussione in prima fase, una bella azione partita da mischia ordinata. Finisce il primo tempo. Falleri raccomanda una maggior presenza e aggressività nei punti d’incontro e una difesa molto più reattiva ed efficace.

Sarà il primo caldo che taglia le gambe, sarà che le squadre avversarie amplificano gli sforzi e la volontà per non sfigurare contro i primi della classe, sarà pure il consueto calo di tensione che subentra nel momento del largo vantaggio e del bonus di punteggio acquisito, ma i biancorossi hanno il torto di lasciare nuovamente troppa iniziativa ai canarini pisani che al quinto della ripresa vanno meritatamente a segno dopo una prolungata pressione nei ventidue gigliati, meta trasformata. Il bis dei locali dopo altri cinque minuti: palla intercettata a metà campo in fase offensiva ai sornioni tre quarti gigliati e meta tra i pali, trasformata.
Per ripristinare le distanze occorrono forze fresche e Falleri utilizza gradualmente tutti i disponibili in panchina. Ad andare a segno nuovamente per i colori biancorossi è la terza linea centro Giacomo Burattin con una bella percussione da mischia ordinata; Matteoni continua inesorabile a trasformare, sei su sette i tentativi riusciti, oggi. Kenzo Vitucci, subentrato in seconda linea, è capace di un bel break che fulmina la difesa avversaria e schiaccia veloce tra i pali. Edy Matteoni, con uno spunto individuale – slalom inarrestabile tra gli avversari – pone il settimo sigillo alla gara dei fiorentini che nel finale di gara vengono nuovamente e coraggiosamente messi alla prova da un CUS Pisa veramente molto migliorato, rispetto alla gara del girone di andata. L’ultimo quarto d’ora i fiorentini lo giocano in inferiorità numerica per le successive espulsioni temporanee comminate dal direttore di gara, prima a Santoni, poi a Mori.
Fischio finale, i biancorossi festeggiano consapevoli della prova opaca con una certa moderazione, Falleri manifesta tutto il suo disappunto per una gara che doveva essere interpretata con spirito diverso dai propri ragazzi.

PHARMA NUTRA CUS PISA – AEROPORTO FIRENZE RUGBY: 14-47 (p.t. 00-26)

Marcature: 16’ mt Cervellati N. (0-5); 17’ mt Grisieti tr Matteoni (0-12); 22’ mt Cervellati N., tr Matteoni (0-19); 28’ mt Ismaili tr Matteoni (0-26).
S.t.: 5’ mt Cus Pisa tr (0-26); 10’ mt Cus Pisa tr (14-26); 20’ mt Burattin tr Matteoni (14-33); 25’ mt Vitucci tr Matteoni (14-40); 30’ mt tr Matteoni (14-47).

Aeroporto Firenze Rugby: Santoni M., Grisieti, Cervellati N. (cap.), Ismaili, Guariento, Matteoni, Cervellati A., Nicoletti, Burattin, Serantoni, Mori, Posarelli, Soliman, Bartolini, Lascialfari L.
A disposizione: Bussotti, Bulli, Papini, Vitucci, Woudenberg.
Allenatore: Marco Falleri

Molto più impegnativa la sfida che attende il quindici biancorosso allestito per il Campionato Tosco-Umbro, nel retour match contro CUS Perugia che si svolge nello scenario suggestivo di Pian di Massiano. Gli umbri, non solo sono i secondi in classifica, ma non vedono l’ora di prendersi una rivincita rispetto alla gara del girone di andata, finita con una nitida vittoria fiorentina ma tra eccessi di nervosismo e di carica agonistica da entrambe le parti. E’ fin da subito una gara tosta: i perugini attaccano con grande determinazione, i fiorentini soffrono in mischia e in touche, il terreno di gioco è perfetto ma forti raffiche di vento disturbano non poco la precisione dei passaggi e perfino dei calci. Eolo è comunque avversario di entrambi, nessuna delle due sfidanti trae particolare vantaggio dalla direzione del vento. Sulla decisa pressione dei padroni di casa ad andare in meta è comunque Aeroporto Firenze: l’ala Vieri Cervelli intercetta un’azione di attacco dei locali e si invola in meta, dando ai biancorossi un’effimero vantaggio iniziale. I perugini attaccano furiosamente, il pilone Sguerzo rimedia un cartellino giallo per placcaggio irregolare e l’inferiorità numerica è fatale ai gigliati che nello stretto giro di quattro minuti incassano dieci punti, prima una meta trasformata e poi un calcio di punizione realizzato che portano in vantaggio i locali per 10 a 5. Vantaggio che si dilata al 25’ con una seconda meta, non trasformata, dei perugini. Ma è nel finale del primo periodo che i fiorentini, dopo aver lungamente subito, finalmente si scuotono: Bottacci in percussione ricicla efficacemente per l’ala Niccolò Elegi che riesce a segnare e a riportare sotto break il punteggio. Si va al riposo sul 15 a 10.

Nella ripresa si assiste ad un certo miglioramento nelle fasi di possesso e di territorialità da parte dei fiorentini, i locali sembrano accusare fisicamente l’intensità esibita nel primo periodo e la difesa gigliata riesce regolarmente a contenere le velleità offensive avversarie, incontrando tuttavia delle difficoltà nella manovra di attacco, resa imprecisa dalla smania di recuperare ma anche dalle condizioni ambientali. Sorrentino inserisce gradualmente sulla scacchiera le proprie pedine e fra queste è da segnalare il ritorno in campo di Francesco Landini, dopo un lunghissimo stop forzato. E’ comunque al venticinquesimo della ripresa che si verifica un’episodio chiave della gara: i fiorentini beneficiano di un calcio di punizione che il tecnico gigliato ordina venga calciato tra i pali. E’ Logi a sfidare la forza di Eolo e la statistica negativa della giornata: Marco la vince e i fiorentini si riportano sotto, il punteggio va sul 15-13 a dieci minuti dalla fine. Perugia è a corto di energie, Sorrentino continua la girandola dei cambi e a due minuti dalla fine spende l’ultima sua carta con Vieri Caneschi, all’ala. E’ in piena fase di recupero, analogamente a quanto era già accaduto nel primo tempo, che maturano le condizioni per impossessarsi del risultato e scacciare i fantasmi della prima sconfitta stagionale: l’ultimo assalto fiorentino ribalta almeno un paio di volte il fronte di attacco, fino a determinare una superiorità nello schieramento di almeno tre giocatori e proprio l’ultimo entrato, Vieri Caneschi, è bravo a piazzare la propria irresistibile accelerazione in prossimità della linea di touche, per andare a schiacciare la palla in meta, in bandierina. Morale dei fiorentini alle stelle, quello dei perugini sotto i tacchetti, Landini va a tentare la trasformazione, fallendola. Poco male, tre punti di vantaggio possono bastare, anche perché l’ottimo direttore di gara, il sig. Ruta, immediatamente dopo il tentativo di trasformazione fallito, fischia la fine della sfida. Risultato importantissimo quello ottenuto nella trasferta a Pian di Massiano: i quattro punti, arrivati in extremis, scavano un divario probabilmente incolmabile con la diretta avversaria alla vittoria del girone. Sorrentino è soddisfatto solo a metà, che nel primo tempo i suoi hanno subito l’iniziativa avversaria oltre il dovuto. La capacità di reazione, la buona prova di carattere dimostrata nel momento della difficoltà, rappresentano un po’ più di un bicchiere mezzo pieno. Resta, purtroppo, il dispiacere per un nuovo infortunio occorso al rientrante Giulio Mazzini. A lui gli auguri per una rapida e definitiva guarigione.

CUS PERUGIA RUGBY – AEROPORTO FIRENZE RUGBY: 15-18 (p.t. 15-10)

Marcature: 3’ mt Cervelli (0-5); 14’ mt Cus Perugia tr (7-5); 19’ cp Cus Perugia (10-5); 25’ mt Cus Perugia (15-5); 35’ mt Elegi (15-10).
S.t.: 26’ cp Logi (15-13); 35’ mt Caneschi V. (15-18).

Aeroporto Firenze Rugby: Logi, Cervelli, Ciullini, Dragoni, Elegi, Caneschi C., Nidiaci, Bottacci, Cini (cap.), Michelagnoli, Ferrami, Biagini, Sguerzo, Kapay, Panerai.
A disposizione: Stellini, Casini, Mazzini, Santi, Landini, Caneschi V.
Allenatore: Peppe Sorrentino

Effecì – Foto: Paolo Matteoni