L’under 18 si aggiudica il derby con Florentia Rugby

Vittoria a tavolino nel campionato tosco-umbro, dove Foligno rinunzia alla trasferta

Firenze, 3 marzo 2014

Come era già accaduto qualche settimana prima – ma a campionati invertiti – la rinunzia di Rugby Foligno a disputare il recupero della prima giornata del girone di ritorno del campionato tosco-umbro, mette in condizione i tecnici gigliati Sorrentino e Falleri di avere dei problemi di abbondanza nell’allestire il ventidue che affronta il Florentia Rugby in un derby sempre abbastanza sentito. Diversi gli “ex” coinvolti emotivamente, a partire da Gregorio Ciampa, attualmente allenatore della squadra del rione di San Bartolo a Cintoia, che ha lasciato un segno profondo – tecnico, ma soprattutto umano – nei ragazzi della squadra del Campo di Marte e poi tocca anche a qualche giovane giocatore, transitato, negli ultimi due anni, dalla maglia azzurra a quella biancorossa.

Ancora in condizioni deplorevoli il campo principale, si gioca sul campo secondario dell’impianto Mario Lodigiani, reso comunque davvero molto pesante dalle abbondanti piogge di questo inverno carnascialmente travestito da autunno. Il confronto inizia serrato, il quindici nerovestito messo in campo da Ciampa è intenzionato a fare il suo gioco e a non farsi travolgere dalla maggior sostanza dell’organico biancorosso schierato da Sorrentino e Falleri. Il bel gioco non è certo sostenuto dalle condizioni del campo, dalla scivolosità della palla, da un clima piuttosto rigido e gli errori sono molteplici, da una parte e dall’altra. I più lesti a leggere le opportunità sono i biancorossi di casa che al quarto minuto di gioco sfruttano un bel calcetto a scavalcare la linea difensiva avversaria: Marco Logi, prima prolunga di nuovo al piede, poi si fionda a schiacciare in meta. Sua anche la trasformazione tra i pali, l’unica realizzata – nota dolente questa – di tutta la partita.
La battaglia in mezzo al campo è vera, i reparti degli avanti si affrontano con leale durezza, anche se sono diverse le infrazioni fischiate dal direttore di gara alla squadra ospite. All’ottavo minuto di gioco è il tallonatore Eugenio Bartolini a inserirsi nello schieramento d’attacco dei tre quarti e – determinato il sovrannumero – a schiacciare la palla in meta. La reazione degli ospiti è concreta, anche se il possesso palla non si trasforma in predominio territoriale e, quasi sempre, sono costretti a subire la pressione dei biancorossi nella propria metà campo. Al 22’ ad andare in meta, finalizzando una percussione di tutto il reparto degli avanti, è Clemente Zileri e prima del riposo arriva anche una meta della terza linea Alberto Bottacci, di potenza, un marchio di fabbrica il suo. E’ la meta che vale il bonus di punteggio per la classifica.

All’intervallo Sorrentino e Falleri ridisegnano il quindici in campo, inserendo i sette della panchina, completamente rinnovata la prima e la terza linea e qualche variazione arriva, in corso d’opera, anche sul triangolo difensivo. Ma è proprio alla ripresa del gioco che gli ospiti esprimono il massimo del loro valore, tenendo sotto pressione nella propria metà campo la squadra di casa, per buoni venti minuti. Il quindici gigliato la ripresa se la gioca in maniera decisamente sparagnina, costruendo poco gioco ma sfruttando al meglio ogni piccolo errore dei propri avversari: Zileri va in meta con una caparbia percussione personale, le palle vaganti vengono calciate avanti per la corsa di chi è più veloce ad arrivarci. Al ventesimo della ripresa gli ospiti intercettano la palla su un’azione alla mano dei tre quarti biancorossi e vanno meritatamente in meta, tra i pali. Nei dieci minuti successivi i biancorossi sfruttano opportunisticamente ancora gli errori degli avversari per dilatare il punteggio: Cosimo Michelagnoli affonda per due volte il proprio sprint tra le maglie un po’ affaticate della difesa avversaria e schiaccia la palla per due volte in area di meta, Zileri pone il suo terzo sigillo personale con una bella corsa lungo la linea di touche, Logi realizza la meta di chiusura andando a calciare ripetutamente un pallone vagante per poi correre a metterci sopra una mano, per primo, in area di meta. C’è il tempo, in clima di derby, anche per un poco di nervosismo e a farne le spese è la squadra di casa che finisce in quattordici per la temporanea espulsione di Di Donna, sacrosanta conseguenza di un plateale, quanto inutile, gesto di reazione ad un placcaggio in ritardo dell’avversario.

Al fischio finale solo abbracci e complimenti ai ragazzi nerovestiti, che hanno interpretato la prova con coraggio e buona personalità. Per i biancorossi, dopo il rituale canto di vittoria, la reprimenda di Sorrentino e Falleri, per nulla convinti – al di là del largo risultato, delle nove mete segnate e dei cinque punti aggiunti alla classifica – del copione recitato in campo dalla squadra.

“Ci attende la fase più delicata della stagione – ha affermato Sorrentino – e vorrei vedere il massimo impegno nello sviluppare la qualità e l’intensità di gioco che andiamo predicando da inizio stagione e oggi non ci siamo certo riusciti, anche se le condizioni ambientali sono state nemiche del bel gioco”.

AEROPORTO FIRENZE RUGBY – FLORENTIA RUGBY: 47-05 (p.t. 22-00)

Marcature: 4’ mt Logi tr Logi (7-0); 8’ mt Bartolini (12-0); 22’ mt Zileri (17-0); 30’ mt Bottacci (22-0).
S.t.: 12’ mt Zileri (27-0); 20’ mt Florentia (27-5); 22’ mt Michelagnoli (32-5); 26’ mt Michelagnoli (37-5); 30’ mt Zileri (42-5); 32’ mt Logi (47-5).

Aeroporto Firenze Rugby under 18: Santoni P., Cervellati A., Logi, Cervelli, Caneschi V., Caneschi C., Nidiaci, Bottacci, Cini, Mori, Biagini, Ferrami, Zileri, Bartolini, Sguerzo. A disposizione: Soliman, Lascialfari L., Di Donna, Burattin, Dragoni, Elegi, Michelagnoli.

Effecì – Foto: Donatella Bernini