Serie B: Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 vola alta nel derby

I Cadetti di Cerchi e Morace vincono e convincono: bel gioco e punto di bonus

Firenze, 2 novembre 2015  
Campionato Nazionale di Serie B 2015/16: Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 – Florentia Rugby 24 – 0
Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931: Petrangeli,Viviani, Comizzoli, Maionchi, Santoni M., Marucelli, Difrancescantonio, Ben Taleb (c), Bianchini, Vignoli, Guariento, Ciampa, Ambrosio, Leoni, Manigrasso
Subentrati: Cini, Formichi, Santi, Serantoni, Nidiaci, Santoni P., Cervelli Montel.
All. Cerchi, Morace
Marcatori: 4’ m Viviani, 18’ m Difrancescantonio. tr. Petrangeli, 25’ m Santoni M. tr. Petrangeli, 35’ st m Santi.
Cartellini: 3’ st cg. Guariento
Ruffino Man of the Match: Difrancescantonio.
Larga vittoria dei Cadetti di Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 che si aggiudicano, con una prova di carattere, il derby stracittadino della Serie B, lasciando a 0 il Florentia di Ghelardi. Il punteggio, 24 a 0, fotografa perfettamente il match: dominio dei biancorossi in tutte le fasi, bene la mischia ordinata, ottimo il touch, buon movimento nel gioco dei trequarti; punteggio che avrebbe potuto esser più largo: alcune occasioni non si sono concretizzate in punti per sbavature che niente tolgono alla bella partita dei biancorossi.
Fasi di studio ridotte al minimo: il Firenze Rugby 1931 parte subito forte e, dopo due fasi offensive interrotte da errori di handling, Viviani trova un bel varco e schiaccia in meta (4’), Sfortunata la trasformazione di Petrangeli che si stampa sul palo, 5 a 0. I padroni di casa hanno il merito di non togliere il piede dall’acceleratore e proseguono con l’occupazione del campo avversario. E’ dall’ennesima mischia vinta che Difrancescantonio è abilissimo ad infilarsi per la meta. Petrangeli trasforma, al 18’ si va sul 12 a 0. Il Firenze 1931 insiste e dopo pochi minuti è Santoni a varcare la linea avversaria. Bravo Petrangeli a trasformare da posizione defilata, al 25’ si va sul 19 a 0. La prima vera incursione avversaria in campo biancorosso si registra in chiusura di tempo ma la difesa dei padroni di casa non si lascia sorprendere. La prima frazione di gioco si chiude sul 19 a 0.
Il secondo tempo vede un Florentia più determinato che però non riesce a sfondare la linea biancorossa. E’ anzi il Firenze 1931 che riprende il controllo del gioco e vede sfumare due mete per un niente: nella prima occasione Leoni, già lanciato, sfiora la linea di touch e nella seconda sono bravi gli ospiti ad impedire al maul biancorosso di schiacciare in meta il pallone. Ma è solo questione di tempo. Dopo una lunga serie di punti d’incontro vinti, il nuovo entrato Nidiaci lancia Santi per la quarta meta, che vale il punto di bonus. Da posizione defilatissima e controsole, il bel calcio di Petrangeli si infrange ancora sul palo.
Al fischio finale volano alte le maglie degli ispirati giocatori biancorossi.
Così il tecnico biancorosso Andrea Cerchi: “Sono molto soddisfatto perché abbiamo iniziato a giocare. E’ come se nelle prime due giornate avessimo studiato la serie B, per così dire. Abbiamo giocato così così contro il Pesaro, non eravamo aggressivi ma piuttosto partecipavamo al loro gioco. Abbiamo sbagliato completamente la partita con Livorno, sbagliandola sui nostri punti di forza, e ne abbiamo pagato le conseguenze. Oggi invece siamo entrati in campo con la voglia di vincere, si leggeva in faccia ad ognuno dei ragazzi già nel riscaldamento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo che però ci è costato molte energie. Al 30’ eravamo sul 19 a 0 e, per il volume di gioco che abbiamo prodotto, abbiamo raccolto davvero poco. Nel secondo tempo siamo partiti un po’ lenti ma abbiamo visto la volontà di tutti di vincere questa partita. Abbiamo segnato la quarta meta a 5 minuti dalla fine, è una cosa che ci deve far riflettere. Non siamo ancora al massimo ma abbiamo fatto un primo passo per mostrare chi siamo.
Oggi devo menzionare tutti i giocatori. Abbiamo messo la prima pietra per iniziare a salire i gradini della B.
La prossima partita è con l’Arezzo, la prima della classe. Hanno due tre giocatori nostri. Noi andiamo lì per vincere e non per partecipare; sicuramente non abbiamo niente da perdere. Questo è il nostro messaggio: da oggi abbiamo dimostrato che in questa serie B ci possiamo stare.”
Gianni Savia – foto: Donatella Bernini