Si avvicina la ripresa del campionato: l’analisi del tecnico Sordini.

“Ce la giochiamo fin dalla prima con L’Aquila, ma dalla terza in casa con il Colorno dobbiamo vincere a tutti i costi”

Firenze, 23 gennaio 2014

A poco più di una settimana alla ripresa del campionato tra richiami sulla preparazione e amichevoli facciamo il punto con il tecnico Sordini sul lavoro che la squadra ha affrontato durante il lungo stop di gennaio per preparare il girone di ritorno che prende il via domenica 2 febbraio al Padovani con la capolista L’Aquila.
Partiamo dal match amichevole di sabato scorso con il Livorno com’è andata?
Molto bene. I ragazzi si sono comportati bene. Devo dire la verità sono stati necessari i primi 15-20 minuti per riprendere l’organizzazione del gioco, ma poi si sono svegliati e ne è nata una partita abbastanza intensa che i nostri cugini livornesi  pur venendo da una categoria più bassa hanno onorato come un vero e proprio derby. La qualità del gioco era abbastanza buona e l’intensità fisica anche. Noi venivamo da un periodo di preparazione fisica molto intensa per cui le gambe non sono state subito brillanti ma la squadra ha reagito bene con le punte di individualità molto buone e sono molto soddisfatto di questo.

Ultimo appuntamento con le amichevoli, venerdì 24 alle 19.00 al Padovani con il Cavalesto.
Si faremo questa amichevole con il Cavalesto per finire il ciclo di carico fisico delle  ultime tre settimane che ci ha visti impegnati su tre allenamenti settimanali due di totale carico fisico e soltanto uno di carattere tecnico. Speriamo di ripetere la buona esperienza di Livorno. Purtroppo non siamo riusciti a disputare l’amichevole prevista con il Cus Genova, abbiamo comunque fatto anche un test con la nostra Under 18 e due con la nostra seconda squadra. Quello che ci interessa e riprendere confidenza con il contatto fisico e l’organizzazione di gioco spontanea. Sono elementi di valutazione importante dopo l’esperienza del girone d’andata in funzione dei progressi che andranno fatti in futuro. L’ultima settimana prima della ripresa del campionato  faremo tutto reparto per andare a scaricare sul lavoro fisico  per farsi trovare più brillanti per l’appuntamento con L’Aquila che sarà molto pesante.

Hai degli obiettivi tecnici per il girone di ritorno?
Gli obiettivi sono quelli di cercare di affrontare ogni partita con un’altissima concentrazione perché ci dovremo permettere di prendere punti con qualsiasi squadra. Con alcune come L’Aquila che è la top class del girone sarà sicuramente più difficile ma chiederò ai miei ragazzi di non avere alcun timore reverenziale. Saremo in casa e molto motivati, non avremo nulla da perdere e chiederò loro una sfrontatezza tale da provare a giocarsela per vincere anche questo incontro. Ci manca tanto il rientro nel nostro Padovani, e se veramente riuscissimo a giocare nel nostro campo per questa occasione sarebbe veramente un sogno, cosa che non credo per le condizioni del campo e quelle climatiche che si prospettano. Speriamo comunque di rientrare al più presto perché questo farebbe per noi veramente la differenza a livello motivazionale.

Dopo la prima con L’Aquila ci sarà anche la non facile partita con l’Accademia Francescato.
Si, dopo L’Aquila in casa giocheremo con l’Accademia U20 a Parma. Sarà sicuramente una partita durissima, un test molto importante per noi per valutare il nostro livello di crescita. Poi per la terza partita di ritorno con il Colorno in casa dovremo assolutamente fare punti a qualsiasi costo. Questo è l’obiettivo principale per il nostro girone di ritorno, provare a far punti con qualsiasi avversaria ma in determinate occasioni non dobbiamo sbagliare e vincere in tutti modi.

Jacopo Gramigni – Foto: Donatella Bernini