Piacenza Rugby - Aeroporto Firenze: 13 - 12
Foto Andrea Caneschi
Firenze - Sabato 21 gennaio 2012
Il Firenze avrebbe trovato una vittoria non meritata per 10 – 12 se l'arbitro non avesse fischiato nell'ultima azione una punizione assolutamente inesistente per il Piacenza, davanti ai pali; Piacenza, che non si è lasciato sfuggire l'occasione per ribaltare l'esito della gara con il punteggio di 13 – 12.
E' stata una partita dove il Firenze sembrava all'inizio poter controllare agevolmente il gioco, parte infatti bene, con ordine, lavora con efficacia il pacchetto di mischia e va due volte vicino a meta prima di entrarci al 5' del primo tempo con il terza linea Dallarmi, trasformazione fallita, si resta sullo 0 – 5. I biancorossi sono comunque tranquilli e giocano più dei neri del Piacenza, costruendo altre azioni pericolose che non vengono finalizzate per qualche sbavatura e piccole mancanze di concentrazione.
Piano piano però il Piacenza trova i punti deboli dei toscani e comincia ad affacciarsi nei 22 m, in una di queste azioni, il Firenze non difende con la dovuta determinazione e gli avanti Piacentini riescono, con tenacia, a conquistare un calcio che trasformano per il 3 – 5. Sembra un incidente, infatti i toscani ripartono abbastanza bene e prima della fine del tempo rientrano in meta con l'estremo Pilato, dopo una veloce combinazione dei tre-quarti che sorprende gli Emiliani, trasforma Marucelli per il 3 – 12, ma il Piacenza si è fatto più aggressivo e deciso.
E' nel secondo tempo che c'è la svolta, il Piacenza ci crede, l'asse dei mediani prende metri su metri tutte le volte ed i placcaggi del Firenze sono sempre poco efficaci, perdendo così terreno ad ogni azione e regalando energie nervose ai neri. Il Piacenza infatti passa in meta per la prima volta, sempre per una difesa non convincente sugli avanti emiliani, e trasforma per il 10 – 12. I toscani girano al 70%, non c'è continuità, non c'è concentrazione, non c'è sostegno, la squadra è moscia ed il Piacenza invece ci mette tutta la rabbia e l'orgoglio che ha, rubando iniziativa e terreno.
Firenze sempre più contratto anche se migliora la difesa, la fortuna lo aiuta perché il Piacenza fallisce due calci, ma le cose si complicano con il giallo al terza linea Dallarmi a 10' dalla fine e con una punizione, e giallo al pilone Casini, all'ultima azione. Punizione che il Piacenza trasforma con facilità e su cui si chiude la gara per 13 – 12 in loro favore. Brucia perdere per un macroscopico errore arbitrale ma la sconfitta ci stava tutta, non tanto per la qualità del gioco espresso dai ragazzi emiliani ma soprattutto per la loro determinazione e voglia di fare il risultato, due qualità completamente mancate al Firenze, mentalmente non rientrato dalla lunga pausa natalizia. Allenatore fiorentino furibondo.
Formazione iniziale Firenze 1931: Casini, De Marco, Formichi, Savia, Belisario, Dallarmi, De Castro, Pracchi, Corso Caneschi, Portaccio, Dragoni, Marucelli, Antonini, Mannucci, Pilato.
Sostituti: Tricomi, Vignoli, Corsani, Prenleloup, Nardi, Bottacci.
Allenatore in campo: Aldo Di Francescoantonio
Mete: Pilato, Marucelli
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