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Cadetti: Pesaro amara per i gigliati

Firenze, 25 novembre 2015 – 

Non è mai facile, per una debuttante in B, andare a giocare in casa di una delle prime della classe, soprattutto se quest’ultima viene da tre campionati consecutivi al vertice come il Pesaro.

Aggiungeteci poi di giocare su un campo ‘piccolo’ e di trovarlo allentatissimo dalla pioggia. Questi i fattori ambientali che hanno fattp da cornice alla trasferta dei Cadetti di Cerchi e Morace in terra pesarese.
Come prevedibile, l’altra arma vincente dei padroni di casa su quel campo reso ‘impossibile’ da Giove Pluvio, si è rivelata la mischia. Troppo più pesante quella pesarese, che ha da subito fatto la differenza arginando la partenza
dei biancorossi e salendo via via in cattedra fino a realizzare le due mete che hanno fatto la differenza nel primo tempo.
I fiorentini hanno tentato di imbastire gioco senza demordere, fino a trovare la via della meta con Santi che, di potenza, è arrivato a schiacciare alla fine del primo tempo.
Senza voler nulla togliere all’ottimo Pesaro di Ballarini, il grosso della differenza è scaturito proprio dal mismatch delle mischie. Anche due delle mete del secondo tempo dei padroni di casa nascono da lì.
Non cambia nulla per i fiorentini, non sono queste le partite dalle quali è facile trarre punti per la classifica. Il primo banco di prova sarà il Livorno che, dopo la pausa, arriverà il 6 dicembre al Lodigiani.
PESARO RUGBY – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931: 38-7
 
PESARO RUGBY: Martinelli Marco (8’ st Babbi), Panzieri,  Villarosa, Gai, Nardini, Mattia Martinelli, Ballarini (30’ st Tarini), Scavone, Sanchioni (23’ st Curuzzi), Jaouhari (30’ st Giunti), Campagnolo, Battisti (30’ st Koye),
Maccan, Galdelli  (25’ st Casoli), Riccardi (23’ st Pozzi)
A disp. Babbi
All. Ernesto Ballarini
TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931: Viviani, Gramigni (16’ st Nidiaci), Cervelli (23’ st Comizzoli), Petrangeli, Santoni, Rios (16’ st Magrini), Difrancescantonio, Ben Taleb, Serantoni, Cini, Ciampa, Bianchini,
Ambrosio, Leoni, Manigrasso  (36’ Santi)
A disp. Pracchi, Guariento, Burattin
All. Cerchi, Morace
Arbitro: Odoardi (Pescara)
GdL.: Gargamelli (Pesaro), Mecozzi (Ancona)
Marcatori: 3’ cp Marco Martinelli,, 14’ m. Scavone, 22’ cp Martielli, 25’ m. Scavone Tr Martinelli, 29’ cp Martinelli, 38’ m. Santi tr. Cervelli, 2T 2’ m. Gai, 30’ m tecnica tr. Martinelli, 36’ m Nardini
Gli altri incontri della 5° Giornata:
Livorno – Union Tirreno 24-22
Florentia – Arezzo 26-13
 
Classifica:
Pesaro e Arezzo 20, Livorno 14, Union Tirreno 12, Florentia e Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 10
Gianni Savia – foto: Donatella Bernini

Cadetti 1: il punto sul campionato

Alla vigilia del match con l’Union Tirreno, il tecnico Cerchi parla del percorso dei Biancorossi

Firenze, 13 novembre 2015

Dopo il match con Arezzo, il derby degli ex, della scora settimana, Jacopo Gramigni intervista Andrea Cerchi, il tecnico della Squadra Cadetta di Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931.

Focus sul match di Arezzo, sul percorso della Deuxieme Equipe fin qui e sul prossimo match, con l’Union Tirreno, in programma al Mario Lodigiani alle 12,00 di domenica 15 novembre.
– Rientriamo da Arezzo con una sconfitta abbastanza pesante. Come si è originata?
Va detto che Arezzo è una buona squadra, una delle migliori che abbiamo incontrato, anzi la migliore in questa fase di campionato.
Noi siamo arrivati… non voglio dire scarichi, ma deconcentrati, con un approccio mentale alla partita non dei migliori, e questo fa la differenza; anche perché la nostra caratteristica a livello di squadra è l’aggressività e, se non la mettiamo in pratica, subiamo tantissimo. Anche l’atteggiamento da parte di tutti… abbiamo perso molti palloni. L’Arezzo ha un buon piazzatore ed una buona mischia. Sul calcio di invio abbiamo fatto un in avanti: nella mischia conseguente loro sono entrati decisi e abbiamo preso un calcio contro che hanno piazzato, 3 a 0. Calciamo, riusciamo a rubare il pallone e, sul lancio del gioco, facciamo ancora un in avanti. Nuova mischia, stessa storia, altri tre punti subiti.
Abbiamo avuto 10 minuti buoni alla fine del primo tempo, in cui abbiamo giocato un buon rugby e abbiamo giocato diverse fasi. Ho pensato che avessimo superato i problemi, invece all’inizio del secondo tempo abbiamo ricominciato come all’inizio del match.
Loro hanno delle buone individualità, un buon mediano di apertura e diversi giocatori esperti che conosciamo bene.
– Ci siamo confrontati con la migliore del campionato. Questo ci può aiutare ad avere una visione complessiva dei valori in campo.
Non conosciamo il Tirreno, che dicono essere una squadra molto organizzata, insieme a Pesaro ed Arezzo. Sulla base delle partite che abbiamo giocato, quella che ‘ci stava’  di perdere, era quella di domenica scorsa con Arezzo. Con Pesaro abbiamo pagato l’emozione del debutto in serie B. Diverso il discorso con Livorno. Lì abbiamo sbagliato l’approccio alla partita. Con Arezzo è mancata l’attenzione. In questa partita la differenza l’ha fatta la nostra mancanza di voglia di andare a battagliare. Non siamo ad un livello che ci permette di partecipare alle fasi difensive senza quell’aggressività.
– Domenica, con l’Union Tirreno sarà una partita importante.
Di più, sarà importantissima. Anche perché, dando un’occhiata al calendario, abbiamo visto che se domenica riusciamo a vincere, saliamo nella parte alta della classifica, che è corta. Se vinciamo possiamo pensare al nostro futuro in maniera positiva.
Jacopo Gramigni – Gianni Savia

Serie B: Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 vola alta nel derby

I Cadetti di Cerchi e Morace vincono e convincono: bel gioco e punto di bonus

Firenze, 2 novembre 2015  
Campionato Nazionale di Serie B 2015/16: Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 – Florentia Rugby 24 – 0
Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931: Petrangeli,Viviani, Comizzoli, Maionchi, Santoni M., Marucelli, Difrancescantonio, Ben Taleb (c), Bianchini, Vignoli, Guariento, Ciampa, Ambrosio, Leoni, Manigrasso
Subentrati: Cini, Formichi, Santi, Serantoni, Nidiaci, Santoni P., Cervelli Montel.
All. Cerchi, Morace
Marcatori: 4’ m Viviani, 18’ m Difrancescantonio. tr. Petrangeli, 25’ m Santoni M. tr. Petrangeli, 35’ st m Santi.
Cartellini: 3’ st cg. Guariento
Ruffino Man of the Match: Difrancescantonio.
Larga vittoria dei Cadetti di Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 che si aggiudicano, con una prova di carattere, il derby stracittadino della Serie B, lasciando a 0 il Florentia di Ghelardi. Il punteggio, 24 a 0, fotografa perfettamente il match: dominio dei biancorossi in tutte le fasi, bene la mischia ordinata, ottimo il touch, buon movimento nel gioco dei trequarti; punteggio che avrebbe potuto esser più largo: alcune occasioni non si sono concretizzate in punti per sbavature che niente tolgono alla bella partita dei biancorossi.
Fasi di studio ridotte al minimo: il Firenze Rugby 1931 parte subito forte e, dopo due fasi offensive interrotte da errori di handling, Viviani trova un bel varco e schiaccia in meta (4’), Sfortunata la trasformazione di Petrangeli che si stampa sul palo, 5 a 0. I padroni di casa hanno il merito di non togliere il piede dall’acceleratore e proseguono con l’occupazione del campo avversario. E’ dall’ennesima mischia vinta che Difrancescantonio è abilissimo ad infilarsi per la meta. Petrangeli trasforma, al 18’ si va sul 12 a 0. Il Firenze 1931 insiste e dopo pochi minuti è Santoni a varcare la linea avversaria. Bravo Petrangeli a trasformare da posizione defilata, al 25’ si va sul 19 a 0. La prima vera incursione avversaria in campo biancorosso si registra in chiusura di tempo ma la difesa dei padroni di casa non si lascia sorprendere. La prima frazione di gioco si chiude sul 19 a 0.
Il secondo tempo vede un Florentia più determinato che però non riesce a sfondare la linea biancorossa. E’ anzi il Firenze 1931 che riprende il controllo del gioco e vede sfumare due mete per un niente: nella prima occasione Leoni, già lanciato, sfiora la linea di touch e nella seconda sono bravi gli ospiti ad impedire al maul biancorosso di schiacciare in meta il pallone. Ma è solo questione di tempo. Dopo una lunga serie di punti d’incontro vinti, il nuovo entrato Nidiaci lancia Santi per la quarta meta, che vale il punto di bonus. Da posizione defilatissima e controsole, il bel calcio di Petrangeli si infrange ancora sul palo.
Al fischio finale volano alte le maglie degli ispirati giocatori biancorossi.
Così il tecnico biancorosso Andrea Cerchi: “Sono molto soddisfatto perché abbiamo iniziato a giocare. E’ come se nelle prime due giornate avessimo studiato la serie B, per così dire. Abbiamo giocato così così contro il Pesaro, non eravamo aggressivi ma piuttosto partecipavamo al loro gioco. Abbiamo sbagliato completamente la partita con Livorno, sbagliandola sui nostri punti di forza, e ne abbiamo pagato le conseguenze. Oggi invece siamo entrati in campo con la voglia di vincere, si leggeva in faccia ad ognuno dei ragazzi già nel riscaldamento. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo che però ci è costato molte energie. Al 30’ eravamo sul 19 a 0 e, per il volume di gioco che abbiamo prodotto, abbiamo raccolto davvero poco. Nel secondo tempo siamo partiti un po’ lenti ma abbiamo visto la volontà di tutti di vincere questa partita. Abbiamo segnato la quarta meta a 5 minuti dalla fine, è una cosa che ci deve far riflettere. Non siamo ancora al massimo ma abbiamo fatto un primo passo per mostrare chi siamo.
Oggi devo menzionare tutti i giocatori. Abbiamo messo la prima pietra per iniziare a salire i gradini della B.
La prossima partita è con l’Arezzo, la prima della classe. Hanno due tre giocatori nostri. Noi andiamo lì per vincere e non per partecipare; sicuramente non abbiamo niente da perdere. Questo è il nostro messaggio: da oggi abbiamo dimostrato che in questa serie B ci possiamo stare.”
Gianni Savia – foto: Donatella Bernini