U14: 12 is the magic number!

Firenze, 15 dicembre 2015 –  Se pensate si tratti di semplice sport vi sbagliate: le leggi segrete che regolano il mondo possono palesarsi su un campo di rugby. C’è chi scruta i movimenti degli astri, chi si affida alla combinazione delle carte, chi legge i fondi di caffè. Qualcun altro trova un senso profondo nei guardare i movimenti dei ragazzi dell’U14 attorno ad una palla ovale.

Prendete quello che è successo lo scorso fine settimana al campo sportivo di Coiano (PO). E’ il 12.12, le partite iniziano rispettivamente alle 16:12 (squadra 1) e alle 17:12 (squadra 2). Le mete realizzate dalle due squadre del Firenze Rugby sono in totale 12, realizzate precisamente a distanza di 6 o 12 minuti ciascuna (guardare il tabellino della partita della Squadra 2 per credere). Pure coincidenze?

Il numero Dodici viene considerato il più sacro tra i numeri: 12 sono gli dei dell’Olimpo, 12 i cavalieri della tavola rotonda, 12 i figli di Odino e Gesù chiamò a sé 12 apostoli.

Il numero Dodici è quello delle prove più ardue che portano ad una trasformazione, come sa bene Ercole che di fatiche ne dovette compiere 12.

12 sono i mesi dell’anno, 12 i segni zodiacali nell’astrologia occidentale come 12 sono gli animali dello zodiaco cinese. 12 ore servono perché un orologio completi il suo giro. 12 sono le stelle della bandiera europea, 12 paia di costole ha un uomo e da quando hanno accettato le franchigie italiane la Celtic League si chiama Pro12.

Si potrebbe continuare a lungo ma credo bastino questi 12 esempi per dimostrare come chi fosse a Coiano lo scorso fine settimana sia stato (inconsapevolmente) partecipe di un fenomeno fuori dall’ordinario. Eppure quel freddo e spoglio campo di periferia non lasciava presumere niente di buono. Eppure lo scontro con il Gispi Prato è un rito conosciuto che si ripete oramai da diversi anni. Eppure “Firenze Rugby” è composto da 12 lettere, così come “Alabim Bum Bam” che si sente risuonare alla fine di entrambi gli incontri.

SQUADRA 1 

Nannini, Ferrazza, Zetti, Pesci, Frangini, Conti, Diani R., Hill, Becattini, Bovo, Brogi G., Del Giudice, Nidiaci, Morozzi, Gargioni, Pracchia, Cherici, Ficozzi.

Risultato finale: Gispi 1 – Firenze Rugby 1   0 – 48

Mete: Zetti (2), Conti (3), Pesci (2) Hill trasf. Pesci (4)

Il Firenze Rugby 1931 1 costruisce bene, mentre è più impreciso nella fase difensiva. Il gioco non è particolarmente pulito e si registrano diversi errori da entrambe le parti. Ma quando i biancorossi decidono di spingere sull’acceleratore non ce n’è per nessuno. La prima meta arriva dopo 12 passaggi (!) e da lì si apre la strada ad una partita a senso unico. Si segna su azioni veloci alla mano, ma anche con uno splendido intercetto o grazie alla spinta delle prime linee. Nonostante la tenacia del Gispi Prato1 la partita viene ben amministrata dal Firenze Rugby1931 1, efficace nel portare costantemente la pressione nella metà campo avversaria e nell’imprimere velocità al gioco nei momenti decisivi.

SQUADRA 2

Lo Gaglio, Liani, Galli, Iervese, Vitone, Giannardi, Bianchini, Piccoli, Brogi F., Toscano, Starda, Pagni, Cosci, De Pasquale, Ermini Polacci, Acosta, Dei

Risultato finale: Gispi 2 – Firenze Rugby 2   17 – 22  

Mete: Bianchini, De Pasquale, Piccoli (2) trasf. Bianchini (1)

La seconda partita è più combattuta. Al 12’ passa in vantaggio il Gispi Prato 2 che sfrutta alcune imprecisioni dei fiorentini. E’ una meta di furbizia di Bianchini a riaprire i giochi e De Pasquale a portare in vantaggio il Firenze Rugby 1931 2. La partita rimane però in sostanziale equilibrio e il Gispi Prato 2 va per ben due volte in meta, evidenziando alcuni problemi di schieramento dei biancorossi. Nonostante queste sbavature, va sottolineato il grande lavoro difensivo e l’abilità nell’approfittare degli errori avversari, mandando in meta i giocatori più veloci e fisicamente più attrezzati.

P.S. la partita ha inizio alle 17:12. Mete realizzate alle 17:24; 17:30; 17:36; 17:42. Il secondo tempo ha inizio alle 17:44, con mete realizzate alle 17:50; 17:56; 18:02.

Vittorio Iervese