U14: giornata ricca di impegni

Firenze, 18 marzo 2016 –  Giornata ricca di impegni per l’U14. La squadra ‘seniores’ è impegnata in un triangolare a Piombino mentre quella ‘juniores’ affronta il CUS Siena sul campo dell’Acquacalda.

‘Seniores’

Una bel pomeriggio di sole accoglie i ragazzi del Firenze Rugby, che si presentano a Piombino per giocare un triangolare con i padroni di casa dell’Union Tirreno ed i Titani.

Fin dalle prime battute i nostri ragazzi riescono ad imporre il loro gioco mettendo in mostra una prova soddisfacente. Sempre attenti e concentrati sono riusciti a chiudere le iniziative degli avversari, soprattutto contro i ragazzi della Union Tirreno che era l’avversario più esperto fra le due compagini incontrate.

I fiorentini riescono comunque a tenere un alto livello di gioco imponendo agli avversari azioni alla mano molto veloci e ben coordinate; le ali spesso e volentieri sono riuscite a sfuggire ai placcaggi ed a segnare in velocità e tutta la squadra si è difesa con ordine ed attenzione, chiudendo la giornata senza subire mete.

U14: Del Giudice, Bovo, Innocenti, Becattini, Hill, Frangini, Diani R., Conti, Ferrazza, Pesci, Cardoso, Cherici, Nannini, Leonard, Pagni, Bartolucci, Valtancoli.

UNION TIRRENO – FIRENZE RUGBY 1931  0 – 29

Marcatori: Cardoso, Pesci (3), Frangini;  tasf. Pesci (2)

TITANI – FIRENZE RUGBY 1931  0 – 66

Marcatori: Cardoso, Nannini, Conti, Diani R., Pesci, Becattini, Ferrazza, Cherici, Bovo, Pagni; trasf.: Pesci (6), Ferrazza (2)

Cristina Nardi

‘Juniores’

Una giornata “VORREI MA NON POSSO”

E’ una di quelle giornate in cui pensi che tutto possa andare per il verso giusto ma poi le cose non procedono come ti aspetti. Quello spazio sottile che separa le intenzioni dalla realtà dei fatti si riempie così di una strana sostanza che ha il sapore amaro della frustrazione.

E’ una giornata che vorrebbe essere splendida ma non ce la fa: il sole è ancora pallido e insicuro, il vento ancora gelido e tagliente.

C’è un arbitro giovane che esce dallo spogliatoio con il piglio di un Nigel Owens cresciuto a pici e panforte ma che finisce presto col perdere il controllo della partita. Vige una regola non scritta nel mondo del rugby che bandisce il lamento e la critica nei confronti dei direttori di gara (vorrei ma non posso). Qui non si tratta quindi di entrare nel merito dell’arbitraggio, va detto però che se in una tranquilla partita tra ragazzi di dodici-tredici anni vengono estratti 5 cartellini gialli, evidentemente qualcosa non ha funzionato.

C’è un pubblico che vorrebbe essere gioioso e sportivo ma che si accende sugli spalti e a bordo campo con toni critici poi smorzati a fine partita.

C’è una squadra che vorrebbe essere compatta, disinvolta e fluida nel gioco ma che finisce per farsi mettere sotto dalla maggiore fisicità degli avversari. Pur andando in vantaggio con una bella azione corale conclusa da Forasassi, il Firenze Rugby 1931 U14/2 si fa progressivamente schiacciare dalla pressione degli avversari, si disunisce e perde il controllo delle posizioni in campo. Il Siena Rugby gioca in modo semplice ma più aggressivo, riuscendo ad andare in meta grazie ad iniziative personali che sfruttano qualche corridoio libero di troppo tra le fila biancorosse. Il risultato finale è comunque bugiardo: il Firenze Rugby 1931 U14/2 non rinuncia a giocare ed arriva più volte vicino alla meta. Il tabellone alla fine riporta un severo 35-5 in favore della squadra di casa. Anche lui vorrebbe essere diverso, non è colpa sua se lo disegnano così.

E’ una di quelle giornate in cui sai che non è andata male ma poteva andare molto meglio. Non resta che riconoscere che quello spazio che separa la realtà dei fatti dalle ambizioni lo puoi riempire di una sostanza che ha il gusto leggermente piccante della passione e un retrogusto deciso di impegno e concentrazione. La primavera sta arrivando con le sue splendide giornate.

testo e foto: Vittorio Jervese