Under 12: Concentramento a Portoferraio

Firenze, 18 marzo 2014

Una trasferta all’Isola d’Elba è sempre da ricordare, sia per l’impegno agonistico necessario ad affrontare i padroni di casa che per le particolarità della trasferta stessa: il viaggio, la traghettata, la bellezza ed il profumo del mare e del territorio elbano. Con questo spirito d’avventura due squadre dell’under 12 di Aeroporto Firenze sono partite alla volta di Portoferraio. In più, con il sostegno di un bel sole, una splendida giornata primaverile ha accolto le compagini arrivate a prender parte al Concentramento organizzato da Elba Rugby: Gispi Prato e Aeroporto Firenze Rugby. Con la presenza di due squadre dei padroni di casa sono dunque 5 le formazioni che danno vita al Concentramento.

L’insolito orario d’inizio, le 13:00, porta bene alle due formazioni fiorentine, equamente divise in termini di forza: le due squadre però sono guidate dal solo Giovanni Casilli che per questo sarà costretto talvolta a fare gli ‘straordinari’, a causa della concomitanza delle partite di Aeroporto Firenze sui due differenti campi.

Le partite sono state a tratti molto avvincenti ed entrambe le formazioni hanno espresso un bel gioco, con azioni alla mano ben condotte; repentini cambi di fronte hanno permesso di creare buone occasioni che gli atleti biancorossi sono riusciti spesso a concretizzare, realizzando anche numerose mete che hanno reso davvero orgogliosi i molti parenti al seguito della squadra.

Dopo la doccia tutti ad onorare la cucina che le Mamme Elbane hanno offerto; squadre e genitori hanno particolarmente apprezzato l’ottima accoglienza riservata a tutti dalla Società Elba Rugby, che Aeroporto Firenze Rugby ringrazia per l’ospitatlità.

Aeroporto Firenze Rugby Under 12: Becattini, Bertini, Biondi, Bovo, Brogi G., Cherici, Conti, Dei, Del Giudice, Diani B., Diani R., Ferrazza, Ficozzi, Forasassi, Frangini, Hill, Nidiaci, Pesci, Giannardi, Giovannini, Gori, Gremigni, Magni, Menicagli, Pedani, Tarchi, Tuci, Vitone.
Educatore: Giovanni Casilli

Cristina Nardi – Foto: Bess Melendez