Under 18: è fuga in entrambi i campionati

Importante doppia affermazione dei ragazzi di Sorrentino e Falleri

Firenze, 10 febbraio 2014

Festeggia nel migliore dei modi il ritorno al rugby giocato, dopo una lunghissima sosta natalizia, l’Under 18 di Sorrentino e Falleri. La settimana scorsa, alla ripresa ufficiale dei campionati regionali era stata messa la sordina – vittoria a tavolino contro un Empoli Rugby che non raggiunge il numero minimo di giocatori per disputare la gara e il rinvio al 2 marzo del confronto con Foligno per l’impraticabilità del prato del Lodigiani – ma nel secondo turno del girone di ritorno i ragazzi in biancorosso hanno finalmente ripreso la corsa a rafforzare la leadership nelle rispettive classifiche: ampia la vittoria esterna sul bel campo di Lucca e altrettanto netta l’affermazione ottenuta al Lodigiani ai danni del Rugby Gubbio 1984. Centonove i punti segnati complessivamente nei due confronti dai giocatori fiorentini, solo sette quelli concessi agli avversari. Cinque i punti da aggiungere alle rispettive classifiche del campionato regionale toscano e tosco-umbro e il divario con le inseguitrici si fa sempre più rassicurante.

Nella sfida disputata al Lodigiani avversario davvero ostico, ma trasversalmente neutrale, è un campo di gioco in delle condizioni mai viste a memoria dei rugbysti del Campo di Marte. Gli ospiti eugubini arrivano carichi d’orgoglio per aver appena fermato la corsa della seconda forza del campionato, il CUS Perugia, in un derby combattuto punto a punto e fanno del pacchetto di mischia il proprio punto di forza. I fiorentini cercano di tenere alto il ritmo e sfruttano la disabitudine degli umbri a giocare in spazi larghi, le ali Vieri Caneschi prima e Olmo Grisieti poi, sono i terminali offensivi delle azioni orchestrate da una mediana esperta ed efficace e siglano i punti – due mete e una trasformazione di Nidiaci – che conducono la squadra di casa al riposo con un vantaggio di 12-00. Un primo tempo comunque assai combattuto, con molti contatti ruvidi e talvolta ai limiti del regolamento, favoriti, certo, anche dalle condizioni del terreno di gioco. Fuori per infortunio il tre quarti Cervellati e successivamente anche il pilone Caroti, nel contesto disciplinare i fiorentini non riescono a trarre alcun vantaggio da un cartellino giallo comminato agli umbri.

Il secondo periodo è inizialmente animato da una bella meta di Leonardo Mori che sostiene fruttuosamente una percussione del pilone Fabbri e che Lapo Nidiaci trasforma tra i pali, dilatando il vantaggio. Gli eugubini si scuotono e realizzano a loro volta l’unica meta del confronto, realizzando anche la trasformazione ma l’episodio resta un fuoco di paglia, perché la squadra ospite paga un duro tributo all’intensità di gioco dettata dai fiorentini e gradualmente cede terreno e lascia spazio alle iniziative gigliate: ancora uno sprint di Vieri Caneschi per la quarta meta che vale il bonus del punteggio aggiuntivo e poi, di pregevole fattura, la prima meta personale del tre quarti Gabriele Albonico. Successivamente è la terza linea Cosimo Michelagnoli ad andare a segnare tra i pali e poi arriva la doppietta finale dell’estremo Matteo Santoni che concede a Pietro Gusso due opportunità di andare a referto con punti segnati da trasformazione e Pietro al secondo tentativo riesce, per la felicità sua e dei compagni di squadra. Le ostilità finiscono in un bel cerchio a centro campo, bella l’immagine dei biancorossi che sostengono gli avversari infortunati per arrivare al saluto finale. Poi si libera, gioioso, il tradizionale canto di vittoria fiorentino.

AEROPORTO FIRENZE RUGBY – RUGBY GUBBIO 1984: 48-07 (p.t. 12-00)

Marcatori: p.t. 7’ mt Caneschi V. tr Nidiaci (7-0); 18’ mt Grisieti (12-0);
s.t. 5’ mt Mori tr Nidiaci (19-0); 10’ mt Gubbio tr (19-7); 15’ mt Caneschi V. (24-7); 25’ mt Albonico (29-7); 27’ mt Michelagnoli tr Nidiaci (36-7); 30’ mt Santoni (41-7); 34’ mt Santoni tr Gusso (48-7).

Aeroporto Firenze Rugby Under 18: Santoni M., Grisieti, Cervellati N., Santi, Caneschi V., Caneschi C. (Cap), Nidiaci, Michelagnoli, Burattin, Mori, Ferrami, Posarelli, Caroti, Kapaj, Fabbri. A disposizione: Soliman, Bulli, Vitucci, Albonico, Nicoletti, Gusso.
Allenatore: Marco Falleri

A Lucca splende un sole che la Toscana non vedeva da giorni e su un prato in discrete condizioni, a dispetto delle piogge monsoniche che hanno contraddistinto il meteo degli ultimi quindici giorni, si gioca una partita davvero a senso unico con una formazione locale regolarmente in difficoltà a contenere la manovra d’attacco dei fiorentini e che per due sole volte in tutto l’incontro – una per tempo – riesce a giocare nei ventidue metri che precedono la linea di meta gigliata. Il monologo offensivo biancorosso è aperto da Duccio Cosi che va in meta dopo appena un minuto di gioco. La mediana gigliata esegue con profitto le raccomandazioni del tecnico fiorentino e il gioco viene rapidamente sviluppato al largo e altrettanto velocemente ribaltato per gli inserimenti offesivi degli avanti. Vanno a segnare in successione la seconda linea Nicola Biagini, il tre quarti centro Andrea Sanna, due volte la terza linea Alberto Bottacci, l’ala Niccolò Elegi e ancora, in chiusura di periodo, Biagini. Alle trasformazioni si alternano Edy Matteoni e Marco Logi, a corrente alternata per quanto riguarda l’esito dei tentativi: alla fine dell’incontro sono solo tre quelli andati a buon fine e portano la firma del primo dei due. Sul tabellone il parziale di fine primo tempo recita 0-39.

La ripresa vede i fiorentini calare un poco il ritmo, gli avversari reagire con orgoglio e più costrutto in mezzo al campo, il gioco offensivo gigliato farsi meno fluido. Marco Logi, appena passato dal ruolo di estremo a quello di apertura, riprende la serie delle segnature, poi sono di nuovo Elegi e Bottacci a segnare altre due mete. La squadra fiorentina incappa in diversi errori di manualità nel controllo dell’ovale e la partita si trascina abbastanza anonima nel suo ultimo quarto, senza altri acuti, a parte quello del pilone Clemente Zileri che va in meta di potenza proprio all’ultimo minuto. La direttrice di gara – molto autorevole e sempre vicina al vivo del gioco – fischia la fine dell’incontro sul fallito tentativo di trasformazione. Dopo il rituale del saluto Aeroporto Firenze canta come da tradizione la propria vittoria, Sorrentino è soddisfatto, finché la tensione è stata quella giusta la squadra ha sviluppato un bel gioco. Un bentornato d’obbligo e tutto il sostegno possibile va a Guglielmo Sguerzo, che dopo un prolungato stop ha nuovamente indossato la maglia biancorossa e giocato diversi minuti nel finale di gara, circondato dall’affetto e l’incoraggiamento dei propri compagni. E che la fortuna si degni di mandargli pure qualche bacio.

LUCCA RUGBY – AEROPORTO FIRENZE RUGBY: 00-61 (p.t. 00-39)

Marcature: p.t. 1’ mt Cosi (0-5); 6’ mt Biagini (0-10); 8’ mt Sanna tr Matteoni (0-17); 11’ mt Bottacci (0-22); 20’ mt Bottacci (0-27); 21’ mt Elegi tr Matteoni (0-34); 28’ mt Biagini (0-39).
s.t. 1’ mt Logi tr Matteoni (0-46); 6’ mt Elegi (0-51); 12’ mt Bottacci (0-56); 34’ mt Zileri (0-61).

Aeroporto Firenze Rugby Under 18: Logi, Elegi, Ciullini, Sanna, Santoni P., Matteoni, Cervellati A., Bottacci, Cini (Cap), Cosi, Di Donna, Biagini, Zileri, Stellini, Panerai. A disposizione: Sguerzo, Casini, Lascialfari, Guariento.
Allenatore: Peppe Sorrentino

Effecì – Foto: Donatella Bernini