Categoria: EVENTI

Italia v Irlanda del 6 Nazioni Femminile: le dichiarazioni post partita

Firenze, 8 febbraio 2015 – Riportiamo qui di seguito le dichiarazioni rilasciate a fine partita dai tecnici e le atlete delle due formazioni.

La Ruffino Woman of the Match Niamh Briggs (Irlanda): «Credo che le nostre avversarie abbiano giocato bene, erano molto organizzate e non penso che questo risultato sia stato giusto. Non hanno mai mollato e anche il fatto che ci abbiano segnato una meta alla fine sta a dimostrarlo.
Sulla nostra permanenza a Firenze, devo dire che la città mi è piaciuta tantissimo. Ad essere onesta, abbiamo lavorato in condizioni molto difficili e ci siamo messe al lavoro solo da ieri.
Devo dire che sono rimasta piacevolmente sorpresa dal vedere tanta erba sul campo, a Milano non ce n’era proprio. Sono orgogliosa del premio Ruffino Woman of the Match e spero proprio di tornare presto a Firenze. Solo… la prossima volta mi piacerebbe un po’ di sole!»

Tom Tierney head coach Irlanda: «Sono molto contento per il risultato. È stata la prima partita e abbiamo constatato che l’Italia è forte ed il risultato è stato anche troppo ingiusto. Per quanto riguarda la mia squadra, ci concentriamo su una partita alla volta. La prossima settimana abbiamo la Francia e sappiamo che sarà una sfida anche dal punto di vista fisico. Per oggi posso dire che sono felice ed orgoglioso per la vittoria. Sulla possibilità futura di allenare in Italia devo dire che non ho avuto contatti, ma sono aperto ad ogni possibilità!»

Andrea Di Giandomenico head coach Italia: «Sicuramente c’è stata la difficoltà di affrontare la prima partita del Torneo e di trovare il ritmo, con una prestazione influenzata, in maniera reciproca immagino, dalle molte penalità, e dalla continua difesa. Le molte penalità non ti permettono di liberarti dalla pressione mentre giocare molto in difesa ti porta a subire delle penalità. Penso che la chiave di tutto sia nell’affrontamento, nell’uno contro uno che è la chiave di volta in una partita di rugby. È quello che ti permette di difendere avanzando e, appunto, di liberarti dalla pressione oppure di rimanere sotto la pressione di una squadra che viene da un’ottima prestazione nel mondiale e che, anche se rinnovata, rimane una grande squadra. Una squadra che abbiamo sempre sofferto per il grande ritmo di gara che oggi però da parte loro oggi non c’è stato. Hanno deciso di impostare un gioco di trincea, raggruppato e penetrante vicino al pacchetto. In quelle situazioni, se non riesci a contrapporre in maniera vincente uno scudo, subisci. Possiamo dire che nel primo tempo, in una lunga barricata difensiva danti alla linea di meta, sicuramente si è vista abnegazione, una voglia di difendere da parte delle nostre ragazze ma, se non riesci mai a ribaltare la pressione, sei destinato a soccombere.

Sul fronte della disciplina, anche se il cartellino giallo è un episodio e pensavo arrivasse prima, è una conseguenza. Possiamo fare delle analisi ma è sicuramente corretto individuare il problema nell’area della collisione. Questo sport è sicuramente brutale ma anche semplice. Nel momento in cui non sei dominante nell’affrontamento, può succedere prima o dopo. Ovviamente poi il giallo ti dà il colpo di grazia, abbiamo visto che prima o poi devi cedere. Possiamo anche ipotizzare che nello sfruttare meglio i nostri palloni, e ne abbiamo avuti, c’è quella capacità di gestione del match, quella possibilità che ti permette di rifiatare. Quell’attimo di respiro senza il quale non puoi riorganizzarti e chiarirti le idee, quando sei costantemente sotto pressione. Questa capacità purtroppo c’è mancata. Quando vai costantemente al massimo poi vai fuori

Se mi chiedete quale sia la nota migliore della partita, la vedo in un gruppo di ragazze pronte a sacrificarsi e ben disposte fino alla fine. La meta finale dimostra come ci si provi fino alla fine. Sappiamo anche, dalle esperienze passate, che nel corso del Torneo c’è sempre un miglioramento, una consapevolezza maggiore delle atlete. La prossima partita sarà con l’Inghilterra, una prova impegnativa dal punto di vista fisico e del ritmo. Ripeto, anche se oggi il ritmo non c’è stato, il campo, alla luce di quello che c’è in giro in Italia, ci ha permesso di allenarci e giocare al meglio. Anzi, permettemi un ringraziamento per l’organizzazione e l’accoglienza, ci siamo sentiti a casa e abbiamo potuto disputare una partita, malgrado le condizioni difficili, più che decente. Una grande partita in uno stadio caldo! Per il prosieguo dovremo andare a lavorare sulle situazioni legate al punto d’incontro, su come velocizzarlo sia in attacco che in difesa, perché quei pochi in attacco hanno dimostrato delle lacune sulla qualità di intervento del sostegno che hanno compromesso la continuità del nostro gioco ed anche imprecisioni sul passaggio. Parlo proprio di quella confidenza con il gioco che viene data dal poter giocare partite di questa intensità e che ci vuole un po’ di tempo per poter tirare fuori».

Silvia Gaudino capitana delle Azzurre: «Abbiamo visto un’Irlanda molto fisica. Ci hanno affrontato sul pacchetto e purtroppo abbiamo commesso molti errori e preso calci di punizione contro. Diciamo però che abbiamo cercato di giocare fino alla fine e, per la prossima partita, cercheremo di ripartire dagli ultimi cinque minuti di questa. Le Irlandesi sono sicuramente solide, non è il primo anno che sono così. Loro, la Nazionale Inglese ma anche le Francesi sono le più solide».

Maria Cristina Tonna capo delegazione Italia:«Sulla crescita della nostra disciplina ne è una dimostrazione l’affluenza che c’è stata oggi allo stadio. Al di là dei numeri delle ragazze che si stanno avvicinando al rugby e delle squadre che crescono, cresce fortemente la passione attorno al movimento femminile del rugby. Oggi abbiamo assistito ad un evento, in uno stadio piccolo ma pieno, per cui è comunque un grande evento. Permettemi, per me è stata una grandissima emozione, penso di condividerla con Andrea, giocare in uno stadio intitolato a Mario Lodigiani che è stato uno dei miei maestri di rugby e di vita. Per cui, un movimento femminile sicuramente in crescita, non soltanto in campo ma anche fuori e anche dal punto di vista arbitrale. Oggi abbiamo visto un arbitro donna, che tra le altre cose ha dimostrato una grandissima tenuta fisica, e le guardalinee, anzi tutta la terna compreso il quarto ed il quinto uomo, tutte ragazze che si sono avvicinate al rugby. Per cui: è un movimento femminile in crescita, sano, bello ed io non posso che essere soddisfatta e contenta.

L’accoglienza qui a Firenze è stata molto calorosa, e non lo dico per piaggeria, l’abbiamo sentito veramente. È l’attenzione che cresce. Anche quest’anno abbiamo fatto un grande passo avanti per tutto quello che avete messo in mostra. Questo ci fatto sentire veramente parte di una famiglia, la famiglia della Federazione che chiaramente comprende anche le Società. Sicuramente grazie anche a tutti i volontari che si sono messi all’opera e non solamente oggi. Voglio ricordare che qui c’è uno sforzo di mesi da parte di tante persone che hanno permesso lo spettacolo di oggi. E poi, chissà, arrivederci a presto!»

Elisabetta Salucco – Gianni Savia – Stefano Bartoloni – Jacopo Gramigni – foto: Stefano Cini

Italdonne, la formazione che affronta l’Irlanda a Firenze

Diretta streaming su FEDERUGBY.IT per la prima del 6 Nazioni “in rosa”

Firenze, 5 febbraio 2015Andrea Di Giandomenico, Responsabile Tecnico della Nazionale Italiana Femminile, ha reso nota la formazione che affronterà l’Irlanda domani sera alle ore 19 allo Stadio “Mario Lodigiani” di Firenze nella prima giornata del 6 Nazioni.

L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming su www.federugby.it, sul canale Youtube ufficiale della Federazione (www.youtube.com/fedrugby) e sul sito www.nprugby.it, con telecronaca della coppia Amodeo/Macor.

15 Manuela FURLAN (Benetton Treviso, 41 caps)

14 Maria Diletta VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)

13 Sofia STEFAN (Rennes, 17 caps)

12 Maria Grazia CIOFFI (Rugby Benevento, 34 caps)

11 Michela SILLARI (HBS Colorno, 20 caps)

10 Veronica SCHIAVON (Sitam Riviera del Brenta, 70 caps)

9 Sara BARATTIN (Rugby Casale, 57 caps)

8 Silvia GAUDINO (ASR Monza 1949, 61 caps) – capitano

7 Elisa GIORDANO (Valsugana Padova, 6 caps)

6 Ilaria ARRIGHETTI (ASR Monza 1949, 11 caps)

5 Alice TREVISAN (Sitam Riviera del Brenta, 24 caps)

4 Flavia SEVERIN (Benetton Treviso, 42 caps)

3 Melissa BETTONI (Rennes, 20 caps)

2 Lucia CAMMARANO (ASR Monza 1949, 3 caps)

1 Elisa CUCCHIELLA (Belve NeroVerdi, 47 caps)

a disposizione

16 Awa COULIBALY (Rennes, 13 caps)

17 Irene CAMPANINI (HBS Colorno, esordiente)

18 Michela ESTE (Benetton Treviso, 39 caps)

19 Alessia PANTAROTTO (Sitam Riviera del Brenta, 8 caps)

20 Valentina RUZZA (Valsugana Rugby Padova, 6 caps)

21 Beatrice RIGONI (Valsugana Rugby Padova, 6 caps)

22 Paola ZANGIROLAMI (Valsugana Rugby Padova, 57 caps)

23 Maria MAGATTI (ASR Monza 1949, 5 caps)

Irlanda: Briggs (cap); Tyrrell, Murphy, Shiels, Miller; Stapleton, Muldoon; O’Brien H., Molloy, Fitzpatrick; Spence, Reilly; Egan, Bourke, O’Reilly

a disposizione: Mimnagh, Hayes, O’Brien F., Fitzsimons, Norris, Rosser, Fitzhenry, Naoupu

all. Tierney

Fonte FIR

Elisabetta Salucco – Gianni Savia – Jacopo Gramigni

6 Nazioni Femminile 2015: ufficializzata la formazione dell’Irlanda

Pronta la squadra che affronterà le Azzurre nel match di apertura al Mario Lodigiani di Firenze

Firenze, 5 febbraio 2015 – Il Tecnico della Squadra Femminile Irlandese Tom Tierney ha ufficializzato la formazione che affronterà l’Italia domani a Firenze, allo Stadio Mario Lodigiani, con calcio d’invio alle 19,00.
Nella squadra ci saranno sei giocatrici al primo Cap: Hannah Tyrrell partirà titolare all’ala destra mentre Fiona O’Brien, Sarah Mimnagh, Katie Norris, Katie Fitzhenry e Sene Naoupu siederanno in panchina

La prima linea sarà formata dalla tallonatrice Gillian Bourke, affiancata da Ruth O’Reilly e Ailis Egan. Volti familiari in seconda linea, dove Marie Louise Reilly e Sophie Spence saranno ancora accanto.
Completano il pack Paula Fitzpatrick, Claire Molloy e Heather O’Brien.
Larissa Muldoon sarà schierata a mediano di mischia mentre all’apertura partirà titolare Nora Stapleton.
La coppia di centri sarà composta da Jackie Shiels e Jenny Murphy, con Alison Miller e Hannah Tyrrell schierate a comporre il triangolo allargato insieme alla capitana Niamh Briggs.

L’Head Coach Tom Tierney ha dichiarato: “C’è un turnover naturale dopo i ritiri al termine della scorsa stagione, ma c’è anche un nucleo di giocatrici di grande classe affiancato da una robusta esperienza.
Ci sono molte giocatrici all’esordio, ma il loro grande talento le aiuterà. E’ un buon mix.
A Firenze sarà sicuramente una partita dura. Non ci vogliamo fare illusioni ma siamo confidenti nella nostra capacità di essere competitivi.”

L’Incontro sarà trasmesso in streaming su www.federugby.it e sul canale Youtube www.youtube.com/federugby

Giocatrice/Club di origine/ Provincia/Caps

15. Niamh Briggs (UL Bohemians/Munster) (c) 45
14. Hannah Tyrrell (Old Belvedere/Leinster) 0
13. Jenny Murphy (Old Belvedere/Leinster) 17
12. Jackie Shiels (Richmond/Exile) 12
11. Alison Miller (Portlaoise/Connacht) 22
10. Nora Stapleton (Old Belvedere/Leinster) 28
9. Larissa Muldoon (Skewen) 24
1. Ruth O’Reilly (Galwegians/Connacht) 3
2. Gillian Bourke (Olympico de Pozuelo) 46
3. Ailis Egan (Old Belvedere/Leinster) 22
4. Marie Louise Reilly (Old Belvedere/Leinster) 34
5. Sophie Spence (Old Belvedere/Leinster) 20
6. Paula Fitzpatrick (St. Mary’s/Leinster) 12
7. Claire Molloy (Bristol/Connacht) 36
8. Heather O’Brien (Highfield/Munster) 17

A disposizione:

16. Sarah Mimnagh (Wasps/Exile) 0
17. Fiona Hayes (UL Bohemians/Munster) 5
18. Fiona O’Brien (Old Belvedere/Leinster) 0
19. Orla Fitzsimons (St. Mary’s/Leinster) 2
20. Katie Norris (Blackrock/Leinster) 0
21. Tania Rosser (Blackrock/Leinster) 53
22. Katie Fitzhenry (Blackrock/Leinster) 0
23. Sene Naoupu (Galwegians/Connacht) 0

Elisabetta Salucco – Jacopo Gramigni – Gianni Savia

Italia v Irlanda del 6 Nazioni Femminile presentata in Palazzo Vecchio

L’assessore allo sport del Comune di Firenze Vannucci: “Un’occasione per riproporre al mondo la nostra città come teatro di altissimo livello per la palla ovale”

Firenze, 3 febbraio 2015 – Si è svolta oggi nella sala stampa di Palazzo Vecchio a Firenze la presentazione dell’incontro Italia v Irlanda di rugby femminile valido per il Torneo delle 6 Nazioni in programma il prossimo venerdì 6 febbraio alle 19.00 allo stadio Mario Lodigiani di Firenze. Presenti l’assessore allo sport Andrea Vannucci, il presidente del Comitato Regionale Toscano Rugby Riccardo Bonaccorsi, il presidente di Aeroporto Firenze Rugby Giacomo Lucibello, la team manager della Nazionale Italiana Giuliana Campanella, l’head coach Andrea Di Giandomenico e la capitana Silvia Gaudino.

«Venerdì torna a Firenze il grande rugby con la Nazionale italiana in campo al Lodigiani a Campo di Marte – ha aperto l’assessore Vannucci – Un’occasione in cui Firenze si ripropone al mondo come grande teatro per il rugby di altissimo livello. L’evento ha già suscitato un forte interesse, come dimostrano i risultati delle prevendite. Ci aspettiamo una larga partecipazione di pubblico e ovviamente un bel terzo tempo, come è da tradizione di questo sport. Tutte le premesse per un grande venerdì di sport a Firenze. Il Lodigiani – ha proseguito Vannucci – ha oggi uno dei manti più belli d’Italia, come riconosce qualunque squadra ci si trovi a giocare. Un risultato ottenuto grazie ai Servizi tecnici del Comune che hanno fatto un grande lavoro dopo i Mondiali di ciclismo e che è giusto valorizzare anche attraverso la promozione di eventi come questo. In prospettiva – ha concluso l’assessore – ci farebbe piacere riorganizzare a Firenze anche un test match».

«Ringrazio l’Amministrazione Comunale per averci ospitati qui oggi in questo luogo così prestigioso. – ha proseguito il presidente Bonaccorsi – Ringrazio anche il Firenze Rugby 1931 nella persona del presidente Lucibello per aver accolto la richiesta della Federazione di organizzare questa manifestazione. È un’escalation che mi auguro porti sempre di più Firenze ad essere testimone di questi grandi eventi. A Firenze c’è calore. È stato dimostrato nelle precedenti occasioni quando la Nazionale ha giocato qui a Firenze, i fiorentini applaudivano i nostri Azzurri quando hanno attraversato il Centro di Firenze a piedi. Questo vuol dire che Firenze è vicina alla Nazionale e che la Nazionale di Rugby quando gioca a Firenze dà il massimo. Quindi sono convinto che anche venerdì assisteremo ad una grande prova delle ragazze sopratutto dal punto di vista caratteriale. Inoltre anche la coincidenza con il 150° anniversario di Firenze Capitale darà sicuramente una motivazione in più alle nostre ragazze per superare le avversarie.»

«Sono contento di poter dare il mio benvenuto alla Nazionale a Firenze. – ha dichiarato il presidente Lucibello – Noi l’abbiamo voluto fortemente e siamo contenti che la Federazione abbia creduto in noi come comitato organizzatore. È quindi motivo di grande orgoglio veder tornare i suoi colori nella nostra città. Abbiamo avuto grande adesioni a questo evento da tutta la Toscana anche oltre le previsioni. Ciò dimostra il valore del movimento femminile e della sua crescita. Ringrazio i nostri sponsor Burger King e soprattutto Aeroporto di Firenze, che proprio in questi minuti sta curando la fusione con l’aeroporto Galilei di Pisa, per l’entusiasmo con cui il presidente Carrai ed il presidente Naldi hanno creduto in questo progetto. Spero che Firenze possa diventare una delle case della Nazionale. Ringrazio anche l’Amministrazione Comunale che ci è sempre stata vicina nell’organizzazione di questi eventi internazionali, per il suo sostegno quotidiano nella nostra attività sportiva e personalmente l’assessore Vannucci che è sempre in prima fila a sostenere i nostri colori».

«Ringrazio per tutte le buone premesse a questo partita. – sono state le parole dell’head coach Andrea Di Giandomenico – Sara una partita impegnativa quella che ci aspetta venerdì. L’Irlanda è una squadra combattiva, organizzata, e molto atletica. Sarà necessario il vostro sostegno per affrontarla. Ringrazio il Firenze Rugby 1931 perché sappiamo quanto sia impegnata nella formazione maschile ed in particolare femminile negli ultimi anni. Un grazie anche all’Amministrazione Comunale, sarà un piacere giocare in una città come Firenze. Potremmo cercare di distrarre le nostre avversarie con tanta storia e tanta bellezza, starà a noi rispondere con altrettanta bellezza sul campo».

«Siamo molto contente di essere a Firenze a giocare questa partita contro l’Irlanda. – la parola è passata poi a Silvia Gaudino capitana della Squadra Azzurra – È la prima volta che la nostra Nazionale viene a giocare qui in Toscana e siamo sicure che la città ci darà una buonissima risposta. La partita è molto difficile perché le Irlandesi l’anno scorso alla Coppa del Mondo sono arrivate in semifinale e due anni fa hanno vinto il 6 Nazioni, quindi sarà molto dura ma comunque noi ce la metteremo tutta per provare a portare a casa questa partita».

«Ci tengo a sottolineare la massima collaborazione che il comitato ed il club ci hanno dato fin da subito. – ha concluso gli interventi la team manager Campanella – Faremo di tutto per ripagare con la nostra prestazione il calore ed il lavoro che ci sta dietro. Quello della Società e del Comitato e quello delle ragazze. Anche noi abbiamo un ottimo gruppo. Degli ottimi tecnici e un ottimo gruppo di ragazze. Sicuramente faremo una grande partita.»

L’occasione è stata colta anche per un incontro di benvenuto e saluto tra la delegazione ed il sindaco di Firenze Dario Nardella nel Salone dei Cinquecento, dove era in corso la cerimonia di inaugurazione delle celebrazioni per il 150° anniversario di Firenze Capitale.

Elisabetta Salucco – Gianni Savia – Jacopo Gramigni

Torneo delle 6 Nazioni Femminile 2015 a Firenze: giovedì 5 serata a tema Irlanda al Cinema Stensen

Dal rugby un ponte oltre le divisioni

Firenze, 31 gennaio 2015Giovedì prossimo 5 febbraio alle ore 20.30 presso il Cinema Stensen di viale Don Minzoni 25 a Firenze, nel quadro delle iniziative a complemento del test match inaugurale del 6 Nazioni Femminile 2015, il Firenze Rugby 1931 e la Fondazione Niels Stensen presentano: “Il vento che accarezza l’erba” di Ken Loach (Francia/Irlanda/Gran Bretagna 2006, 124’ – Palma d’ Oro Cannes 2006).

L’evento, in programma alla vigilia del match Italia vs Irlanda di rugby femminile – in cartello il prossimo venerdì 6 febbraio alle 19.00 allo stadio Mario Lodigiani di viale P. Paoli, 23 a Firenze – nasce su iniziativa della Società gigliata e di una delle sue rugbiste, la Dott.ssa Marica Romolini, coordinatrice del Cinema Stensen. È previsto uno sconto sui prezzi delle due manifestazioni presentando alle rispettive biglietterie la e-mail di prenotazione dei biglietti per la partita Italia vs Irlanda e il biglietto del Cinema Stensen.

Il film del maestro Ken Loach apre una finestra sulla storia di questa terra bellissima e lacerata che è l’Irlanda. Benché la Repubblica irlandese sia completamente indipendente dal 1949, 6 delle 9 contee che formano L’Ulster, la più settentrionale delle 4 provincie irlandesi, fanno parte dell’Inghilterra, una divisione che viene ancora vissuta con difficoltà da molti Irlandesi.

Il rugby fa eccezione. La Nazionale Irlandese di rugby comprende infatti anche giocatori provenienti dalle contee sotto amministrazione inglese. Di conseguenza anche l’inno che viene eseguito tradizionalmente prima di ogni match di qualsiasi rappresentativa rugbistica irlandese è stato appositamente scritto per superare le divisioni e ritrovare quel terreno comune che la politica e la religione hanno diviso.

TRAMA DEL FILM: Irlanda, 1920. A discapito di un brillante futuro come medico in Inghilterra, Damien decide di unirsi al fratello Teddy nella lotta contro l’egemonia britannica. Tuttavia, alla firma del trattato con gli inglesi, il popolo irlandese si divide in due fazioni, pacifisti e oltranzisti, dando inizio alla guerra civile. Damien e Teddy, un tempo uniti dagli stessi ideali, si trovano ora su fronti opposti.

Trailer: www.youtube.com/watch?v=Swnivp8j3uE

Per informazioni sulla partita: https://www.firenzerugby1931.it/italiairlanda2015/segreteria@firenzerugby1931.it

Elisabetta Salucco – Gianni Savia – Jacopo Gramigni

6 Nazioni Femminile 2015 a Firenze – Il Presidente Lucibello: un grande impegno che ci onora.

E per il futuro puntiamo su giovanili e femminile.

Firenze, 27 gennaio 2015 – Mancano 10 giorni al match Italia – Irlanda, il Lodigiani si sta preparando ad accogliere per la prima volta a Firenze il Torneo dalla più antica tradizione.
Riportiamo di seguito le dichiarazioni del Presidente di Aeroporto Firenze Rugby, Giacomo Lucibello.

È la prima volta che sul Mario Lodigiani si incontreranno due squadre nazionali, oltretutto nel 6 Nazioni, il torneo di rugby di più lunga tradizione. Cosa si prova ad essere il presidente di una società che ospiterà un evento così importante?
«Sicuramente l’orgoglio di appartenere ad una società con tanta storia alle spalle e che dimostra ancora oggi di coltivare un continuo percorso di crescita. L’assegnazione di Italia-Irlanda del 6 Nazioni Femminile al nostro stadio Mario Lodigiani è la consacrazione di tutto questo e per quanto ci riguarda non lo consideriamo un punto di arrivo ma di partenza.»

Sarete molto impegnati nell’organizzazione di una manifestazione di questo livello. Che cosa state preparando?
«L’impegno è grande, ma siamo una realtà dalle spalle larghe. La Società con tutti i nostri volontari si farà trovare pronta ad ospitare al meglio le atlete e gli staff delle due Nazionali. Ci saranno anche degli eventi collaterali come la proiezione del film a tema irlandese “Jimmy’s Hall” di Ken Loach presso il cinema Stensen la sera del 5 febbraio ed un grande terzo tempo “beer and grill” per i tifosi che verranno a seguire la partita. In collaborazione con l’ospedale Meyer e l’associazione Noi per Voi abbiamo anche organizzato un incontro tra una rappresentanza della Nazionale Italiana Femminile e i bambini dell’ospedale con la consegna di libri omaggio offerti dalla casa editrice Clichy, nostro sponsor.»

Sono ormai tre anni che Aeroporto Firenze Rugby schiera una formazione femminile, una realtà che a Firenze non era mai esistita prima. Che impatto ha avuto l’inserimento di presenze femminili in un ambiente che è sempre stato prettamente maschile? Quali sono i programmi di sviluppo?
«Un impatto indubbiamente positivo, anche se di conseguenza sono aumentati i nostri impegni. Ritengo che il movimento del rugby femminile abbia delle enormi potenzialità di sviluppo come si può già apprezzare in nazioni in cui il rugby in generale è più evoluto. Per quanto ci riguarda puntiamo molto su questa realtà ed i nostri prossimi programmi di sviluppo si concentreranno sul settore giovanile e sul progetto di costituzione di una squadra a 15 a livello toscano.»

Elisabetta Salucco – Gianni Savia

6 Nazioni Femminile 2015: Italia – Irlanda al Lodigiani di Firenze, si entra nel vivo.

Ufficializzato lo streaming video. Convocate 23 giocatrici per la sfida di venerdì 6 febbraio

Firenze, 26 gennaio 2015 – Andrea Di Giandomenico, responsabile tecnico della Nazionale Italiana Femminile, ha ufficializzato la lista delle 23 atlete convocate da martedì prossimo a Firenze per preparare la sfida all’Irlanda nell’incontro di apertura del 6 Nazioni 2015, in programma alle 19.00 di venerdì 6 febbraio allo Stadio “Mario Lodigiani”.

L’incontro verrà trasmesso in diretta su www.federugby.it e su Non professional Rugby, www.nprugby.it, oltre che sul canale Youtube ufficiale di FIR (www.youtube.com/fedrugby), con telecronaca e commento tecnico affidati a due voci ormai ben note agli appassionati italiani, Valerio Amodeo e Davide Macor, che stanno raccontando su Nuvolari TV il Guinness PRO12 ed il TOP14 francese.

I biglietti per assistere all’incontro sono in prevendita sul sito di Aeroporto Firenze Rugby: https://www.firenzerugby1931.it/prenotazioni

“La squadra che abbiamo scelto – commenta le convocazioni Andrea Di Giandomenico – è un buon mix di atlete esperte e ragazze che si sono affacciate recentemente sulla scena internazionale. Per questa prima uscita dobbiamo fare a meno in prima linea di un pilone esperto come Lucia Gai ma ritroviamo nella linea arretrata una atleta d’esperienza come Sara Barattin, appena rientrata da un infortunio. Partiamo con le due sfide più difficili: l’Irlanda è stata la rivelazione degli ultimi anni e ce, dopo la vittoria del 6 Nazioni 2013, in estate ha superato la Nuova Zelanda negandole l’accesso alle semifinali iridate mentre l’Inghilterra, che affronteremo nel secondo turno, è Campione del Mondo in carica. Una partenza stimolante, fondamentale per entrare subito nel clima del Torneo”.

Gradi di capitano affidati, anche per questa campagna, alla terza linea dell’ASR Monza Campione d’Italia, Silvia Gaudino.

Queste le atlete convocate per la prima giornata dell’RBS 6 Nazioni Femminile 2015:

Ilaria ARRIGHETTI (ASR Monza 1949, 11 caps)

Sara BARATTI (Rugby Casale, 57 caps)

Melissa BETTONI (Rennes, 20 caps)

Lucia CAMMARANO (ASR Monza 1949, 3 caps)

Irene CAMPANINI (HBS Colorno, esordiente)

Maria Grazia CIOFFI (Rugby Benevento, 34 caps)

Awa COULIBALY (Rennes, 13 caps)

Elisa CUCCHIELLA (Belve NeroVerdi, 47 caps)

Michela ESTE (Benetton Treviso, 39 caps)

Manuela FURLAN (Benetton Treviso, 41 caps)

Silvia GAUDINO (ASR Monza 1949, 61 caps) – capitano

Elisa GIORDANO (Valsugana Padova, 6 caps)

Maria MAGATTI (ASR Monza 1949, 5 caps)

Alessia PANTAROTTO (Sitam Riviera del Brenta, 8 caps)

Beatrice RIGONI (Valsugana Rugby Padova, 6 caps)

Valentina RUZZA (Valsugana Rugby Padova, 6 caps)

Veronica SCHIAVON (Sitam Riviera del Brenta, 70 caps)

Flavia SEVERIN (Benetton Treviso, 42 caps)

Michela SILLARI (HBS Colorno, 20 caps)

Sofia STEFAN (Rennes, 17 caps)

Alice TREVISAN (Sitam Riviera del Brenta, 24 caps)

Maria Diletta VERONESE (Valsugana Rugby Padova, 35 caps)

Paola ZANGIROLAMI (Valsugana Rugby Padova, 57 caps)

fonte: FIR

Fervono i preparativi in vista del Match Italia-Irlanda del prossimo 6 Febbraio a Firenze

I tecnici della Nazionale Femminile hanno diramato la lista delle 30 atlete convocate per il 6 Nazioni 2015

Firenze, 20 gennaio 2015 – Il prossimo 6 febbraio alle 19.00, allo Stadio Mario Lodigiani si disputerà l’Incontro di apertura del 6 Nazioni Femminile 2015, tra la nostra Nazionale e l’Irlanda.
La macchina organizzativa lavora a pieno regime per accogliere ed assistere le Azzurre e le Irlandesi durante la loro permanenza a Firenze e per porre il pubblico che vorrà sostenere le squadre nella possibilità di farlo nel migliore dei modi.
All’interno dello Stadio Mario Lodigiani è in allestimento il Rugby Village con servizi di ristoro e di musica.
E’ già attivo sulla pagina di Aeroporto Firenze Rugby il link per la prenotazione di biglietti, www.firenzerugby1931.it/prenotazioni, e sono in preparazione altre iniziative finalizzate anche alla diffusione del Rugby Femminile, che è in forte crescita in Toscana e nel resto d’Italia.

La Squadra Femminile di Aeroporto Firenze disputa la Coppa Italia di Rugby a 7, disciplina che è stata ammessa alle Olimpiadi di Rio 2016. Oltre alla squadra fiorentina, sono presenti in Toscana numerose altre compagini, da Prato a Pistoia, da Cortona a Piombino, Pisa, Empoli, Mugello e via via crescendo.

Intanto, il tecnico della Nazionale Andrea Di Giandomenico ed il suo assistant coach Tito Cicciò hanno selezionato la rosa delle trenta atlete per il Torneo delle 6 Nazioni Femminile 2015.
Quest’anno il Torneo è il primo step per la qualificazione alla prossima Coppa del Mondo. I tecnici azzurri hanno selezionato un gruppo di grande esperienza internazionale.
26 delle giocatrici hanno già avuto esperienze a livello internazionale. In questo nucleo sono state inserite 4 esordienti.

Tra esordi assoluti e ritorni nel gruppo della Nazionale, queste sono le atlete convocate:

Ilaria ARRIGHETTI (ASD Rugby Monza 1949)
Sara BARATTIN (Rugby Casale)
Melissa BETTONI (Rennes – Feder. Francese)
Jessica BUSATO (Benetton Rugby Treviso
Lucia CAMMARANO (ASD Rugby Monza 1949
Irene CAMPANINI (Rugby Colorno)
Maria Grazia CIOFFI (US Rugby Benevento)
Federica CIPOLLA (Umbria Rugby Ragazze)
Awa COULIBALY (Rennes – Feder. Francese)
Elisa CUCCHIELLA (Belve NeroVerdi)
Michela ESTE (Benetton Rugby Treviso)
Manuela FURLAN (Benetton Rugby Treviso)
Silvia GAUDINO (ASD Rugby Monza 1949) – Capitano
Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)
Lucia GAI (Riviera Del Brenta)
Isabella LOCATELLI (ASD Rugby Monza 1949)
Maria MAGATTI (ASD Rugby Monza 1949)
Anita NESPOLI (Riviera Del Brenta)
Alessia PANTAROTTO (Riviera Del Brenta)
Beatrice RIGONI (Valsugana Rugby Padova)
Valentina RUZZA (Valsugana Rugby Padova)
Novella RUSSO (ASD Rugby Monza 1949)
Veronica SCHIAVON (Riviera Del Brenta)
Michela SILLARI (Rugby Colorno)
Sofia STEFAN (Rennes – Feder. Francese)
Flavia SEVERIN (Benetton Rugby Treviso)
Alice TREVISAN (Riviera Del Brenta)
Maria Diletta VERONESE (Valsugana Rugby Padova)
Paola ZANGIROLAMI (Valsugana Rugby Padova)
Cecilia ZUBLENA (Rennes – Feder. Francese)

La Ruffino ci invita a “Natale in tenuta”

Firenze, 9 dicembre 2014

Si segnala un evento organizzato dalla Ruffino che si terrà sabato 13 dalle 10.00 alle 17.00 nella Tenuta di Poggio Casciano, tra Grassina e San Polo.

Sarà possibile visitare la Cantina, accompagnati dal nostro Beppe “Vinaio” d’Andrea, assaggiare i vini in degustazione e prodotti alimentari di 3 aziende biologiche del territorio, tutto offerto.

Eventuali acquisti saranno possibili con sconti interessanti.

A Scienze Politiche si studia il rugby

Su iniziativa del Prof. Massimo Morisi spunti di riflessione sulla cultura del rugby e delle sue regole

Firenze, 4 dicembre 2014 – “Il rugby come modello alternativo di aggregazione sociale” è il nome del progetto di studio sul mondo della palla ovale ideato dal Prof. Massimo Morisi, docente presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Firenze. Un’iniziativa ispirata anche dalle esperienze sportive trasmesse al Prof. Morisi da Simone Panerai, dirigente del Firenze Rugby 1931 ed ex giocatore biancorosso, che si è avvalso della preziosa collaborazione del presidente del Comitato Regionale Toscano FIR Riccardo Bonaccorsi per l’organizzazione di una conferenza sul tema che si è svolta lo scorso 18 novembre.

Oggetto di riflessione per gli studenti del corso di “scienza della politica”, la trasferibilità di concetti, principi e valori da un mondo fatto di cultura sportiva ad un altro di cultura socio-politica. La cultura del rugby e delle sue regole – a cui tutti si adeguano con dedizione fuori e dentro al campo di gioco – come modello per il “capitale sociale” visto come aggregazione di nature, culture e di esperienze. L’interesse per il rugby del Prof. Morisi nasce anche da un’affettuosa amicizia che lo lega dai tempi del liceo al Dott. Gabriele Maciocco altro rugbista del Padovani.

Alla conferenza, tenutasi presso la Facoltà di Scienze Politiche, dopo l’apertura del Prof. Morisi, è intervenuto in qualità di relatore il Prof. Massimo Borra, docente di rugby alla Facoltà di Scienze Motorie presso l’Università di Milano, tecnico FIR, ex direttore sportivo del Calvisano e autore di molti testi universitari e di dispense per la FIR. Borra ha ben spiegato attraverso le regole del rugby come si sviluppano i principi etici e morali di questo sport.

A seguire sono intervenuti: il sociologo Prof. Pippo Russo, docente della Facoltà di Scienze Politiche di Firenze; Gregorio Ciampa in qualità di tecnico federale del Centro di Formazione Toscano FIR; Paolo Grassi tecnico federale dell’Accademia FIR di Prato; Matteo Nava tecnico federale dell’Accademia FIR di Prato e giocatore di Serie A in forza ad Aeroporto Firenze Rugby; Monia Salvini arbitro FIR e lo stesso Simone Panerai.

Questo è stato il primo di una serie di incontri previsti dal progetto che vedranno sempre la collaborazione della FIR

Jacopo Gramigni