Categoria: UNDER 16

IN SCENA L’ULTIMO ATTO DEL CAMPIONATO UNDER 16 ÉLITE

UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 8° giornata di ritornoFirenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – domenica 12 maggio ore 12.30

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Lyons Piacenza

Va in scena l’ultimo atto del campionato élite under 16 2018/19. Entrambe le compagini non hanno posti in classifica da difendere, ma si gioca per l’onore di chiudere la stagione con un bel ricordo. Gli schieramenti dunque appaiono molto determinati a conquistare il diritto a cantare negli spogliatoi per un’ultima volta prima della pausa estiva.Firenze nelle prime battute appare più determinata e concentrata come squadra con maggiore attitudine alla lotta sui punti di incontro. Però non riusciamo a concretizzare sufficiente conquista di territorio. Anzi sono gli emiliani ad arrivare per ben due volte nei nostri 22. Il pericolo viene scampato inizialmente fino ad un nostro errore. Nella risalita difensiva due flanker non si sincronizzano: uno sale e l’altro no, si crea un varco dove si infila il portatore avversario fino a schiacciare.Il nostro pacchetto di mischia domina totalmente in touche ed in mischia chiusa, ma la squadra non riesce ad approfittare di questa schiacciante superiorità. Anzi un nostro portatore a metà campo si lascia superare dai due piloni che arrivavano in corsa, li aggira entrambi da dietro e cerca un lungo passaggio a sinistra; il loro mediano intuisce facilmente il tutto: intercetto e meta trasformata 0/14.Continuiamo a macinare gioco tenendo il bandolo saldamente in mano. Dalla touche il nostro pacchetto avanza più volte a carrettino per metri. Finalmente otteniamo mischia in zona rossa. La palla viene aperta fino ad arrivare a Pietro Lo Gaglio che accorcia le distanze cambiando direzione e sbilanciando il difensore sulla spalla debole. Arriva l’altra meta trasformata dei Lyons: 7 a 21. Il Firenze non ci sta e, riversatosi nella metà campo avversaria, consente a D’Alessandro di raccogliere un pallone sfondare e schiacciare. Bravo Bianchini a trasformare entrambe le mete: 14 a 21.Nel secondo tempo partiamo con un ottimo atteggiamento ed è Grieco che si incarica questa volta di sfondare e schiacciare: siamo adesso ad appena due punti dal pareggio.I piacentini capiscono che non hanno troppe speranze in touche e non solo smettono di contendere il gioco aereo, ma addirittura non si legano al carrettino successivamente creato: i nostri non capiscono il trucco e per due volte prendono fallo “per velo” in zona rossa ad un passo dal sorpasso. Ancora percussioni dei fiorentini con un uomo in più per giallo. Invece di aprire la palla verso la superiorità numerica fanno a testate svariate volte col risultato di vedersi annullata una meta per “tenuto alto” o venire ricacciati indietro per “avanti” o per “tenuto”.Nel frattempo i Lyons conquistano due calci di facile realizzazione e vanno a più 8.Le speranze si affievoliscono, qualcosa svanisce ed i più, non tutti, complice anche la stanchezza, scalano le marce laddove, semmai ci fosse stata una possibilità sarebbe stata raccolta solo col massimo impegno fino alla fine.L’arbitro fischia e cala il sipario su una stagione dove purtroppo i ragazzi non hanno saputo mettere a frutto il loro potenziale massimo effettivo. Purtroppo si sa che i risultati arrivano con l’impegno e il sacrificio. È evidente a tutti che solo in pochi hanno partecipato con sufficiente costanza agli allenamenti. Un incoraggiamento enorme va dunque a tutti coloro che, malgrado le difficoltà e le diserzioni, hanno tenuto duro con serietà ciascuno nel proprio ruolo: di allenatore, giocatore, accompagnatore. Per gli altri si spera in una maturazione indipendentemente dal rugby. Arriva per tutti il giorno in cui invece della barca a squadra ci viene consegnata la monoposto: a quel punto chi non rema resta fermo e senza alibi, compagni o genitori che possano arrivare a togliere le castagne dal fuoco.

Testo di Giorgio D’Alessandro – Foto di Irena Palavrsic

OTTIMA PRESTAZIONE PER L’UNDER 14, SCONFITTE LE UNDER 16

UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 7° giornata di ritornoFirenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – domenica 28 aprile ore 12.30

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Modena Rugby 1965   8 – 29

Dopo la pausa delle festività pasquali è ripartito il campionato élite under 16 che ha visto i nostri ragazzi ospitare il Modena Rugby, ovvero la compagine ormai stabilmente al quarto posto in classifica.La sfida era molto importante per gli ospiti chiamati a consolidare e difendere la possibilità di confermare la loro permanenza in élite; ricordiamo infatti che solo le prime quattro classificate hanno diritto di accesso diretto al massimo torneo l’anno successivo. Per i biancorossi invece i punti in palio non erano così significativi, ma i ragazzi si giocavano la possibilità di dimostrare a loro stessi quanto valessero davvero indipendentemente dai punteggi.I modenesi provano da subito a mettere in campo svariati schemi di attacco che si infrangono tutti sull’attitudine dei padroni di casa a leggere le situazioni e trovare pronte risposte difensive. È soprattutto grazie al loro mediano di apertura dunque che gli ospiti trovano due mete: frutto entrambe di autentici colpi di genio del numero 10 avversario che con avanzamenti e passaggi ben dosati,  rompe gli schemi riuscendo a bucare le nostre maglie e lanciare i compagni in meta due volte. È da una touche in nostro favore sui 10 metri avversari ed una conseguente rolling maul che nasce la meta fiorentina: ottima giocata del pacchetto di mischia. I fiorentini capiscono che c’è la possibilità di farcela e premono insistentemente sull’acceleratore. Le nostre bordate portano gli ospiti all’indisciplina e guadagnamo così una punizione a venti metri in posizione centrale. Bianchini va per i pali trasformando il calcio piazzato. Si va a riposo sul punteggio di 8 a 12.Nel secondo tempo lasciamo troppo spazio di manovra ai modenesi che finiscono per guadagnare campo costringerci al fallo ripetuto sui cinque metri. Il loro mediano dimostra ancora di saperla lunga: la apre due volte sulla stessa direzione di destra e poi, allargate le maglie difensive, sposta il passaggio sul lato opposto. Meta non trasformata 8 a 17.Mancano circa 10 minuti al termine. I nostri dimostrano di saper bene cosa significhi “mettere pressione” e vengono ripagati, nel loro giusto atteggiamento, da una serie di errori nei passaggi ai quali costringono i modenesi. Riusciamo ad impostare per una lunga fase la manovra più efficace e richiesta dal mister Caneschi nello spogliatoio. Gioco semplice, pick and go, mantenere il possesso. Metro dopo metro conquistiamo con calma i 22 metri. A quel punto i nostri ragazzi entrano nel loro ormai abitudinario “stato di frenesia in zona rossa”. Invece di mantenere la calma e farla perdere agli avversari, ogni portatore si sente come investito di qualcosa di troppo grande e ansiogeno. Si stacca la spina del ragionamento e si attiva la “modalità ariete imbufalito”. Chi pensa che il rugby sia uno sport da cornate tra tori piuttosto che un gioco di strategia, tattica, ragionamento e freddezza si sbaglia. Ben dentro i 5 metri avversari la frenesia mostra i suoi limiti: il pilone che portava palla alza il busto invece di restare basso; tiene palla sotto l’ascella con una mano sola anziché con due stretta al petto. A 10 minuti dal termine sul punteggio di 8 a 17 ci troviamo non solo a rimpiangere una meta non segnata che avrebbe riaperto il match, ma addirittura a subire la marcatura che sancisce la fine delle speranze.A quel punto gli animi si spengono e gli ospiti chiudono con un’ulteriore meta che segna il definitivo 8 a 29.Peccato perché si erano viste cose buone e ben costruite soprattutto in difesa. Per ciò che concerne l’attacco invece resta molto lavoro da fare, lo conferma la statistica: la nostra squadra è in assoluto quella che ha fatto meno mete in tutto il campionato.

Testo di Giorgio D’Alessandro – Foto di Gilda Vitone


UNDER 16 RegionaleCampionato Regionale – 3° giornata di ritornoIolo PO, stadio Chersoni – domenica 28 aprile ore 11.00

Rugby Iolo 1982 vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931   76-5

Domenica 28 aprile, sul campo dello Iolo Prato, l’Under 16 del Firenze Rugby 1931 ha giocato l’ultima partita del girone regionale della stagione 2018/19. La nostra rappresentativa ha ceduto per 76 a 5 ad avversari decisamente superiori sul piano fisico, e, nel complesso, non è riuscita ad esprimersi livello delle ultime prestazioni. Ciò è accaduto soprattutto in conseguenza dell’indisponibilità di giocatori  importanti e al fatto che alcuni dei presenti, costretti a giocare fuori ruolo proprio per sopperire alle assenze, hanno avuto inizialmente difficoltà ad entrare nel vivo delle azioni. Non sono tuttavia mancate fasi di gioco apprezzabile da parte dei nostri ragazzi, che – non va dimenticato – sono quasi tutti del 2004, e che pertanto avranno ancora occasione di farsi valere nel prossimo campionato della categoria Under 16. Venendo alle prestazioni dei singoli, si segnalano la metà di Cortopassi, principale punto di riferimento in fase di attacco, i placcaggi difensivi di Zanotelli e il dinamismo di Ermini, che, come di consueto, pur non essendo in perfette condizioni fisiche, ha dato il suo positivo contributo, oltre che un apprezzabile esempio di serietà e di dedizione alla squadra.

Testo di Alessandro Linguiti –  Foto di Andrea Di Marco


UNDER 14 – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Bellaria PontederaFirenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – sabato 27 aprile ore 18.00

Ottima prova sul sintetico del Padovani dei 13 di Biancalani e Taiuti contro il temuto Bellaria Pontedera.La partita ha il sapore di rivincita, in quanto appena tre settimane fa a Pontedera il Firenze perse una sciagurata partita con almeno due infortunati.La sfida inizia sotto il segno della squadra ospite che ci spaventa infilando subito al secondo minuto una meta non trasformata, un brivido percorre il terreno di gioco evocando brutti ricordi, ma ci pensa Campofiloni dopo appena due minuti, con trasformazione di Fasti, ad aprire le marcature portando subito in vantaggio i biancorossi che sembrano un fiume in piena, ogni azione è prolifica, si gioca sui tre quarti e sulle mischie, i fiorentini spazzano il campo come mietitrebbie: alla fine del primo tempo il punteggio è di 42-5.Il secondo tempo parte come è finito il primo, riapre le marcature Maiorano segnando tre mete di fila, all’ottavo del secondo tempo il punteggio è ben oltre ogni aspettativa: 61-5.Il Pontedera è sparito in balia dei biancorossi, che continuano impietosi a macinare mete su mete fino al fischio finale che sancisce la disfatta del Pontedera Bellaria.Una partita a senso unico, quasi un allenamento per gli atleti di Biancalani e Taiuti che si complimentano per l’ottima prestazione.

Testo di Alessandro Metti – Foto di Alessandro Metti


UNDER 8 – Raggruppamento Gispi – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Coiano PO, campo Coiano – sabato 27 aprile ore 16.00

Finalmente dopo tanti mesi si torna a giocare per divertirsi! Era tanto che i nostri atleti non partecipavano ad un raggruppamento. Certo vi sono stati i tornei ma lì “si fa sul serio”.Nei raggruppamenti c’è solo la voglia di divertirsi giocando con i propri amici confrontandosi con altre squadre, senza pensare al risultato.Sabato è emersa la voglia di mettere in pratica gli insegnamenti che con tanta dedizione e passione gli allenatori ogni lunedì e giovedì, cercano di trasmettere ai nostri piccoli gladiatori, e placcando e sostenendosi reciprocamente i miglioramenti si sono visti.I nostri rugbisti (per scelta scendevano in campo prevalentemente coloro che non avevano partecipato ai tornei) hanno giocato a Coiano sul campo del Gispi ed hanno ben figurato.Il Gispi era presente con ben tre squadre, insieme a  Sesto Rugby e Rugby Valdarno.L’allenatore Leonardo ha distribuito bene in campo le forze presenti facendo alternare in campo i bimbi presenti cercando di far giocare tutti equamente.Alcuni compagni stante la vicinanza del raggruppamento sono venuti a fare il tifo ai propri compagni.I nostri atleti sostenuti da genitori, parenti ed amici hanno giocato molto bene, con la voglia di ben figurare ma sempre con il sorriso e questa voglia di divertirsi era palpabile anche per coloro che si trovavano a bordo campo.I nostri rugbisti hanno giocato uniti, si sono cercati, hanno placcato con determinazione ed i risultati li hanno premiati.Dopo un bel pomeriggio di gioco al grido “per il Rugby hippy urrà” i piccoli biancorossi hanno fatto l’ultimo scatto per trascorrere un meraviglioso terzo tempo con gli amici delle altre squadre.

Testo di Valentina Orlandi – Foto di Claudio Sozio

L’UNDER 16 ÉLITE VINCE SUL CAMPO DEL MOLON LABÈ

UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 6° giornata di ritornoSinalunga SI, campo Tempora – domenica 7 aprile ore 11.00

Molon Labè vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931  14 – 21

È con grande piacere che, arrivati sulla sommità del colle su cui sorge il borgo di Bettolle, si scopre che, proprio nel centro del paese svettano le “H” dei pali del nostro amato sport. Il campo Anelio Tempora è un tempietto storico di architettura sportiva in mattoni rossi prodotti dalla storica fornace locale. Gli spalti ed il sudore con cui sono costruiti danno la nitida sensazione di prendere parte ad un setting di partecipazione sociale prima ancora che sportiva. Merito dunque ai Molon Labè che hanno saputo seminare, far attecchire e coltivare il rugby in val di Chiana. La cronaca. Il primo tempo si apre con alcune nostre buone incursioni nei 22 avversari. Purtroppo, per venti lunghi minuti, manca l’intesa tra mediano di mischia e i ricevitori: a volte il passaggio è corto e la palla è attesa un po’ troppo staticamente, altre volte la palla finisce sparata  nella terra di nessuno. A questo si aggiungano una serie di lacune nel lavoro a terra dei ball carrier: scambiano la palla per un cuscino e ci si addormentano sopra. Dunque commettiamo avanti, perdita di metri preziosi in fase di avanzamento e falli di tenuto. Non riusciamo a concretizzare. I Molon ne approfittano: per due volte vanno in meta dalle ali. Complice, in entrambi casi, l’indecisione nei placcaggi di chi presidiava il ristretto canale a ridosso delle due linee di touche. Questa carenza costringe i gemelli Lo Gaglio a fare gli straordinari in difesa durante la prima frazione.Prima dello scadere finalmente una buona combinazione di gioco. In sequenza le incursioni pesanti, di Grieco prima e Starda dopo, fanno conquistare metri in zona rossa. La palla arriva a D’Alessandro che fissa l’uomo e apre su Piccoli che, di peso, velocità e “mestiere”, buca tutto il forabile fino a schiacciare sotto i pali.Nel secondo tempo la partita prende finalmente un’altra piega: gli avversari sono chiusi a doppia mandata dietro una linea difensiva che aumenta di spessore e, col tempo, fa salire la fiducia dei 15 in campo. Come una marea che si ingrossa, aumentano il numero e la sfrontatezza delle nostre incursioni. L’inerzia è cambiata ed ora diventa piacevole guardare il match perché carico di buone speranze. Formigli riceve palla poco prima del centrocampo. Con entrambe le mani stringe la palla davanti a sé altezza vita, avanza a passetti fitti fingendo che la passerà al proprio sostegno che lo segue da sinistra. Resta a giri bassi finché il difensore del suo canale non casca nel tranello ed esita. Tommy coglie l’attimo scala la marcia e accelera al massimo, buca e fa metri preziosi; fissa l’ultimo uomo e la passa a Piccoli che schiaccia per la doppietta personale.  Mister Caneschi immette ossigeno prezioso: entrano tre placcatori molto fisici e veloci a presidiare le fasce e le zone trafficate del campo: Pallotti, Vannoni e Morandi.L’occhio di bue si sposta e illumina Fabrocino, tanto pesante il suo impatto devastante quanto agili le sue finte che lasciano sul posto tre avversari. Due ulteriori passaggi e la palla arriva a Martini che schiaccia in meta.Da sottolineare un ottimo Bianchini che non sbaglia niente grazie anche ad un piede particolarmente riflessivo e ispirato nei calci. In definitiva non demerita certo Menicagli il cui rientro dopo l’infortunio, nel ruolo di mediano di mischia, era bramato come l’acqua nel deserto: con grinta e determinazione ripaga la sempre troppo lunga attesa che si patisce durante le sue indisponibilità.Due auguri dunque restano indispensabili per concludere. Il primo a Pianigiani che, con una grande prestazione di cuore e sacrificio in campo, conclude qui la sua stagione sportiva: dovrà operarsi al polso per un intervento programmato. Un grande in bocca al lupo dunque al nostro “mastino” che in campo mette sempre tutto quello che ha!! Il secondo augurio è che tutta la squadra sappia fare tesoro di questa esperienza e carpire cosa serva per poter cantare ancora l’Alabim!!

Testo di  Giorgio D’Alessandro – Foto di Vittorio Iervese

I BIANCOROSSI PROTAGONISTI ANCHE AL TORNEO SERBOLI DOVE CONQUISTANO UN PRIMO E UN SECONDO POSTO



UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 5° giornata di ritornoFirenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – domenica 31 marzo ore 12.30

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Amatori Rosignano

Giornata apparentemente perfetta per giocare a Rugby. Splende un bel sole caldo ma non troppo e spira uno zefiretto fresco; il campo è stato appena annaffiato ed esala profumo di erba falciata. Le righe bianche sono candide immacolate e rifatte ad arte per accogliere le varie partite previste in calendario per domenica 31 marzo al Ruffino Stadium Mario Lodigiani. Invece ancora una volta sui nostri Under 16 Élite si abbatte la scure impietosa della sconfitta.Sono gli Amatori Rosignano Rugby, ultimi in classifica del campionato Élite Under 16, ad affrontare alle 12,30 i padroni di casa biancorossi. All’andata una vittoria convincente aveva dato a tutti dei validi motivi per ritenere archiviata la fase complicata che stava attraversando il gruppo. Invece anche domenica abbiamo assistito, purtroppo, ad un ulteriore prova sottotono. Possiamo spezzare una lancia in favore dei mediani: entrambi appena alla loro seconda convocazione in Élite. Fatto sta che dalla mediana passano la maggior parte dei palloni che una squadra conquista: restano decisivi dunque come funzione di cerniera e volano del gioco offensivo. Purtroppo il nostro gioco è risultato lento e macchinoso: la fase di attacco era perciò prevedibile ed affidata alle iniziative individuali. Non a caso le due mete siglate dai padroni di casa sono nate, la prima, da una prodezza individuale di Francesco Lo Gaglio che ha percorso metà campo rompendo tre placcaggi e, la seconda, da una distrazione avversaria nel raccogliere una palla calciata da lontano lasciando quindi la possibilità ai nostri di schiacciare rocambolescamente.Numerosi falli in ruck, svariati gli avanti e le maul fatte crollare, molti i passaggi troppo anticipati senza fissare l’uomo: perdere il possesso palla non aiuta a vincere e questo amareggia soprattutto se tutto ciò è causato da imperizia del portatore piuttosto che da merito dell’avversario.Gli ospiti sono arrivati invece molto più compatti, convinti e cresciuti rispetto all’andata. La loro difesa è risultata sempre avanzante ed in grado di mettere in difficoltà i nostri.  Il loro attacco, seppur non irresistibile, riusciva a tenere viva la palla e dare quel minimo di riciclo e continuità al gioco utili a fare ossigenare meno gli avversari.Come se non bastasse tutto questo, occorre anche sottolineare che gli ospiti hanno preso ben tre cartellini gialli giocando dunque con un uomo in meno circa metà dell’intera partita.È evidente che avremmo potuto fare di più: tutti abbiamo visto la partita di andata contro gli URPS (terzi in classifica) o quella di ritorno contro i Ghibellini. È chiaro che, quando per un motivo e quando per un altro, il risultato finisce per essere drammaticamente al di sotto delle evidenti reali potenzialità del gruppo. Questo rende ancora più amara la sconfitta e la classifica: se non avessero le risorse per fare meglio, ognuno potrebbe lavorare semplicemente sull’accettazione. Il punto è che questo gruppo, ne restiamo convinti, può fare ben altro di ciò che ultimamente esprime. Pertanto resta ai ragazzi adesso la scelta di come lavorare di qui a fine anno. In palio non ci sono dei punti in classifica e non stiamo parlando solo di rugby: di qui passa la possibilità di credere nelle proprie capacità di sapersi rialzare dopo essere caduti. Per questo vale ancora davvero sforzarsi e impegnarsi.

Testo di Giorgio D’Alessandro  – Foto di Vittorio Iervese


UNDER 16 RegionaleCampionato Regionale – Girone  – 4° giornata Uzzano PI, impianto sportivo Corsaro – domenica 31 marzo ore 11.00

Cus Pisa vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 38 – 5 (6-1)

Dopo la sosta la formazione Under 16 della Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 che prende parte al Campionato Regionale riprende l’attività agonistica a Uzzano contro la Franchigia del CUS Pisa. La partita inizia in ritardo perché alla convocazione del campo di gioco si presentano solo 14 giocatori del Firenze. Fortunatamente il reintegro all’ultimo minuto di un giocatore permette il regolare avvio della partita.I giocatori del Firenze in precedenza avevano vissuto fasi iniziali di partita piuttosto difficili incassando diverse mete proprio nei minuti iniziali. Questa volta l’avvio di partita è decisamente diverso e dopo un inizio equilibrato sono proprio i ragazzi del Firenze ad andare in meta per primi con una bella azione sulla fascia che vede concludere in meta Piccoli.La partita sembra iniziata col piede giusto ed i ragazzi paiono reggere anche quando i ragazzi del CUS Pisa, basandosi soprattutto sulle azioni di alcuni giocatori ben strutturati fisicamente, riescono a riequilibrare la partita.Si nota una buon equilibrio nei placcaggi in mezzo al campo ed una buona carica agonistica nei ragazzi, ma sono alcuni errori grossolani in momenti chiave dell’incontro e, ancora una volta alcuni placcaggi mancati ed una mischia decisamente inferiore, che permettono al CUS Pisa di andare in meta con facilità più volte. Il primo tempo si conclude con un sonoro 38-5.Nella pausa tra primo e secondo tempo un malessere di Piccoli non permette lo svolgimento del secondo tempo e l’arbitro si vede costretto a fischiare la fine della partita con il punteggio finale del primo tempo.

Testo di  Luca Beccastrini –  Foto di Sandro Sbolci


UNDER 14 –  Bellaria Pontedera vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Pontedera PI, polisportiva Bellaria – sabato 30 marzo ore 16.30

Contro il Bellaria partita interlocutoria
La formazione dell’Under 14 guidata da Taiuti e Biancalani è scesa in campo sabato sul campo del Bellaria con il preciso intento di provare nuove soluzioni di gioco e provare alcuni atleti in posizioni nuove.
Sono emerse precise indicazioni soprattutto nel primo tempo. La formazione ha resistito a livello di difesa fino all’ultimo minuto prendendo una malaugurata meta.
Nel secondo tempo la maggiore età e prestanza fisica del Bellaria ha prevalso. Il passivo ha comunque risentito di sole mete frutto di azioni soliste riconducibili alla prestanza fisica.
Il particolare vigore fisico degli avversari ha prevalso, denotando un ammirevole vigore agonistico, non mitigato anzi accentuato dal risultato vincente acquisito.
Un augurio di pronto rientro ai nostri due atleti usciti anzitempo per i duri interventi subiti.

Testo di Marco Papini – Foto di Marco Dromi


UNDER 12 –  25° Torneo Serboli – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-  Arezzo, campo Arrigucci  – domenica 31 marzo ore 10.00

Domenica 31 marzo Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 Under 12 si presenta al secondo appuntamento del mese con la 25° edizione “Lorenzo Serboli”, un torneo patrocinato dalla Federazione Italiana Rugby e riservato alle categorie 6/8/10/12 organizzato in collaborazione con le società della provincia Convitto Nazionale, Arezzo Rugby, Vasari Arezzo e Clanis Cortona Rugby.La categoria Under 12 di Toscana Aeroporti si presenta con ben diciassette atleti a disposizione del coach Marco Magini, che fin da subito fa entrare i ragazzi in un atteggiamento di concentrazione sportiva necessario in queste competizioni. I due gironi all’italiana ci portano a giocare le prime tre partite con Centauri, Siena Rugby e Scandicci. Le partite di 14 minuti ad un tempo unico vedono i gigliati biancorossi  entrare in campo con i Centauri, franchigia tra Arezzo Rugby e Citta’ di Castello; si presenta una partita che impone un buon gioco sia sul piano difensivo sia sul movimento della palla, con passaggi veloci e conclusioni determinanti a favore del Firenze Rugby. Con il Siena Rugby, Toscana Aeroporti reduce da una finale agguerrita con la stessa nella settimana scorsa a Viterbo, riesce ad imporsi già dai primi minuti come se avesse preso le giuste misure e alzato la stanghetta per fronteggiare un Siena che non si presenta con la stessa forma fisica ed anche qui il punteggio termina più che positivo. Altra partita è quella con Scandicci Rugby, più di una volta incontrati sui campi ad inizio stagione, con i quali la nostra Toscana Aeroporti non riesce ad imporsi anche per una fisicità più esile da parte nostra; la partita finisce con un 3 a 1 per lo Scandicci. Per la regola del girone le seconde incontrano le prime dell’altro girone e nel caso del Firenze Rugby trova Vasari Arezzo. Qui i nostri atleti non vogliono perdersi l’occasione di andare in finale e riescono a spuntarla anche questa volta grazie ad una fase difensiva compatta, a placcaggi consecutivi e alla realizzazione di diverse mete, dunque per la seconda volta in una sola settimana i ragazzi Under 12 di Toscana Aeroporti entrano in finale per il primo o secondo posto. Dopo il terzo tempo con una pausa di quasi tre ore i ragazzi non perdono la pazienza e rimangono compatti tra di loro regalandosi anche momenti di gioco e relax. Arrivati i quindici minuti prima della partita l’educatore Marco Magini riesce a richiamarli all’ordine ed ai ragazzi sale quell’energia sportiva determinante in questi momenti. E come tutte le finali ancora una volta il rugby ci ha regalato uno spettacolo davvero entusiasmante. Toscana Aeroporti domina quasi tutta la partita e lo Scandicci non sembra più lo stesso, solo negli ultimi quattro minuti dopo averci annullato una meta per la contemporaneità del fischio per infortunio di un nostro giocatore e essere stati quasi per dieci minuti in fase di attacco, ecco che arriva per loro l’opportunità e bravi a coglierla loro, segnano la prima meta e anche la seconda. Così termina la finale con un po’ di amaro ma non troppo per un più che meritato secondo posto! Quel che conta di queste esperienze è il fatto che la squadra sta crescendo ed ogni volta dopo tanti allenamenti e impegno spesso le soddisfazioni arrivano e dunque ancora una volta Alabim!

Testo e foto di Roberta Falcini


UNDER 10 – 25° Torneo Serboli – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Arezzo, campo Arrigucci  – domenica 31 marzo ore 10.00

Se nell’edizione passata del Torneo “Lorenzo Serboli” di Arezzo le condizioni climatiche avevano messo alla dura prova gli atleti (e i genitori), quest’anno il sole splende forte e la temperatura è ideale per stare all’aria aperta. La sorte è un po’ meno benevola per l’Under 10 guidata da Emma Hill con il sorteggio dei gironi, mettendo i nostri atleti contro Siena e Scandicci.
La prima partita contro il Siena è subito tosta. La squadra, con un’età media inferiore alla gran parte delle altre compagini, si mostra compatta e non lascia spazi. Purtroppo, andiamo sotto di due mete. Poi viene fuori il carattere dei nostri e, recuperando alla grande, chiudiamo in pareggio. La seconda partita con lo Scandicci ci vede più in difficoltà contro una squadra più strutturata fisicamente. Passiamo il girone come secondi per differenza mete e sfidiamo, quindi, i padroni di casa del Vasari. Per niente intimoriti, ci presentiamo carichi e il gioco prodotto ci porta subito ad avere un vantaggio che gli avversari non riescono a colmare. Ci troviamo così a sfidare i Puma Bisenzio nella finale per il 5° e 6° posto. La partita è (a dir poco) maschia con mischie e polveroni in tutte le zone del campo. La sabbia si alza tanto da rendere a volte difficile anche capire cosa succede in campo. Ci allontaniamo sicuri di aver pareggiato. In seguito, ci comunicano che hanno vinto i Puma di una meta, ma i nostri sicuramente non hanno demeritato.
Cosa dire? La giornata, come al solito, è andata al di là dell’evento sportivo. I ragazzi hanno dato il massimo e restano, anche dopo la conclusione delle partite, a fare il tifo per la finale dell’Under 8, così come l’Under 8 era venuta a fare il tifo per i nostri. E, poi, c’è la finale dell’Under 12. I genitori si divertono fuori. Così, quando mi chiedono se sono soddisfatto di aver segnato mio figlio a rugby, posso raccontare una giornata come quella passata.

Testo di Matteo Pozzoli – Foto di Simona Parasassi


UNDER 8 – 25° Torneo Serboli – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Arezzo, campo Arrigucci  – domenica 31 marzo ore 10.00

A una settimana dall’ultimo torneo, l’Under 8 del Firenze Rugby 1931 si ritrova ad Arezzo per il 25° Torneo Serboli. Il poco tempo trascorso dall’ultima competizione, gli allenamenti della settimana, la sveglia all’alba con il cambio dell’ora legale che non aiuta, lasciano più speranze che aspettative sulla giornata impegnativa che attende i nostri piccoli rugbisti. È d’obbligo “resettare” l’importante risultato raggiunto nel precedente torneo, non sottovalutare mai gli avversari e dare il massimo impegno in campo: questo è quanto viene richiesto ai nani biancorossi, e sorprendentemente accolto, prima di iniziare il riscaldamento.Accompagnati dagli educatori Riccardo Romoli e Leonardo Boscherini, i piccoli rugbisti del Firenze 1931 sono collocati nel Girone A del torneo: Scandicci, CUS Siena e Vasari le squadre avversarie.Ottimo l’inizio del girone con Scandicci che vede la nostra U8 realizzare 8 mete senza subirne alcuna. Il CUS Siena manda un messaggio chiaro fin dall’inizio: la partita è combattuta, numerosi i placcaggi e le mischie. Entrambe le compagini non si schiodano dal centro campo, fino a quando i nani biancorossi riescono a volare in meta. Il tempo di esultare e di riprendere il gioco che, la prima distrazione del Firenze, offre l’opportunità della meta del pareggio alla squadra avversaria (1-1). L’ultimo incontro del girone, con i padroni di casa Vasari, si conclude 10-1 per i piccoli atleti biancorossi. Il gioco fluido e pulito della semifinale con i Puma Bisenzio trascorre in un attimo (10-0) e in men che non si dica il Firenze si ritrova di nuovo in finale.Il caldo sole primaverile concede una lunga pausa di relax, dopo l’immancabile e meritato terzo tempo. Genitori e atleti approfittano del clima mite per godere insieme della bella giornata all’aria aperta, fra allegria ed eccitazione. Ma inevitabilmente inizia a salire la tensione per la finale: sul terreno di gioco l’Under 8 dovrà affrontare nuovamente e prevedibilmente il CUS Siena.Giunge il tanto atteso momento, tutti pronti, in fila diretti al campo principale, come soldatini ordinati per la battaglia finale, concentrati e pronti a dare il massimo nell’incontro, con un avversario di tutto rispetto, che non darà tregua e respiro. L’arbitro in divisa verde fischia l’inizio di una finale indescrivibile e difficile da dimenticare. Tutti disposti in linea, occhi fissi sull’ovale, con l’unico obiettivo di conquistarlo, i nani biancorossi non mollano una presa e con grinta, energia e fatica trascinano la difesa avversaria fino a conquistare la prima meta. Il gioco riprende velocemente, l’avversario non demorde, determinato cerca di avanzare, ma la squadra mostra coesione e costanza nel gioco. Unita non concede spazi per oltrepassare la metà campo…è un muro contro muro, ma con motivo di ottimismo della meta realizzata, avanza inarrestabile, sfruttando al meglio la compattezza che caratterizza la squadra e concretizzando la seconda meta. Il CUS Siena, nonostante tutto non si arrende, riprende la partita con un buon gioco, mantiene il possesso palla e la tenacia viene premiata con una meta. Di nuovo a metà campo, palla al Firenze che con determinazione, in un susseguirsi di mischie e placcaggi, cerca di mantenere il possesso dell’ovale. Come piccoli guerrieri, con fermezza, continuano a sostenersi a vicenda, mentre da bordo campo i genitori li supportano, con gli occhi spesso rivolti sull’orologio attendendo la fine degli interminabili “10 minuti” di partita. Quasi come avessero perso la cognizione del tempo, i nani biancorossi dimostrano di aver ancora tanta voglia di giocare, irrefrenabili non gettano la spugna sulla resistenza della squadra avversaria, fino al tanto atteso doppio fischio dell’arbitro che segna la fine della partita: 2-1. L’invasione di campo dei genitori è d’obbligo, quasi da copione, dopo una finale da lasciare senza fiato, quasi increduli del risultato raggiunto e felici alla ricerca ciascuno del proprio piccolo grande rugbista. Sul terreno di gioco i bambini del Firenze Rugby 1931 si complimentano con gli avversari, così come i genitori, per aver regalato loro una finale davvero avvincente, da far venire i brividi! Quando questo gruppetto di amici, uniti dentro e fuori dal campo, che condividono uno sport che richiede coraggio, tenacia e umiltà, guidati da bravi e ammirabili educatori, pensi abbia dato il massimo e che non c’è più niente da pretendere ed aspettarsi, eccoli lì, insieme, uniti, pronti a sorprenderti di nuovo e a regalarti emozioni uniche, rievocando alla mente le note della canzone When We Stand Together dei Nickelback: “We must stand together…There’s no giving in…Hand in hand forever…That’s when we all win”. ALABIM!

Testo di Silvia Valenziani – Foto di Elisabetta Piccioli


UNDER 6 – 25° Torneo Serboli – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Arezzo, campo Arrigucci  – domenica 31 marzo ore 10.00

Domenica 31 Marzo la nostra Under 6 ha partecipato al Torneo Lorenzo Serboli ad Arezzo, dove i nostri giocatori in erba si sono confrontati con impegno con le squadre del Vasari, dell’Empoli-Gambassi e del Siena. L’appuntamento era per le 9 del mattino che in realtà sarebbero state le 8 a causa del passaggio dall’ora solare a quella legale, dunque le facce dei piccoli erano da 8 del mattino. La prima partita inizia bene, mete da una parte e dell’altra ma nonostante l’impegno il Vasari Arezzo si aggiudicano la partita di misura. La seconda partita inizia con un po’ di panico tra i genitori che non riconoscono più alcuni dei propri figli a causa del cambio di casacca: infatti ai granata dell’Empoli mancava qualche giocatore, andato quindi in prestito dalla nostra squadra. Non si ricorda in questo caso il risultato esatto ma fa piacere pensare che sia un buon pareggio. A questo punto sono ormai le 11 e manca l’ultima partita ai nostri piccoli. I genitori iniziano ad allentare la tensione iniziando a bere qualche birra per poi rendersi conto che sarebbero le 10 del mattino il che renderebbe la birra un po’ estrema, ma non importa. L’ultima partita è con i pulcini del Siena, la loro stazza è senza dubbio superiore alla nostra, ma con l’aiuto del tifo dell’Under 8 riusciamo a fare qualche ottima meta e qualche ottimo placcaggio. Anche questa partita è persa ma per noi è come una vittoria.Una buona giornata nel complesso, tenuto conto che la squadra usciva dal precedente e ravvicinato torneo di Viterbo. Navigando a vista i nostri bimbi, acquisendo sempre più scioltezza e complicità nel gioco di squadra, si stanno approcciando ed appassionando a questo gioco, stringendo e non mollando la loro amica palla ovale!

Testo di Alessio Grana e Ilaria Pagnini- Foto di Claudio Sozio

WEEKEND IN CHIAROSCURO PER IL FIRENZE RUGBY 1931

UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 4° giornata di ritornoSesto Fiorentino FI, campo Querceto – domenica 10 marzo ore 11.00

Cavalieri URPS vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 36 – 0

Per commentare l’ultimo match del campionato élite abbiamo chiesto ed ottenuto un’intervista da Gabriele Caneschi Responsabile Allenatore dell’under 16 del Firenze Rugby 1931. Il suo punto di vista, competente e professionale, è certamente in grado di restituire un punto di vista oggettivo e distaccato a proposito, non solo del match appena trascorso, ma anche più in generale sullo stato dell’arte di crescita sportiva del gruppo dei ragazzi a lui affidati.

Buongiorno Gabriele e grazie di aver accettato di offrirci alcuni spunti per comprendere più da vicino quanto accaduto oggi in campo e, più in generale, per ottenere un quadro a proposito del grado di sviluppo raggiunto nel processo di crescita dei nostri ragazzi. Andiamo in ordine: potresti farci un commento sulla partita contro il CURPS?

La partita di oggi certamente lascia l’amaro in bocca per il punteggio segnato sul tabellino. In under 16 certamente il punteggio non è più secondario come nella fase della propaganda. Non scordiamoci però che siamo comunque di fronte a ragazzi molto giovani che hanno davanti ancora del tempo per strutturarsi sia fisicamente che per maturare una crescita sportiva. Dunque un obiettivo primario ed importante, oltre al risultato in campo, resta in under 16 anche quello di far crescere i ragazzi ed occorre dunque saper leggere quanto accade in una prospettiva rivolta al futuro. A noi non interessa che i ragazzi oggi sappiano fare degli schemi imparati a tavolino e vincano grazie a quelli. La nostra priorità assoluta è che imparino ognuno a leggere le situazioni che hanno di fronte e sappiano trovare le strategie più utili sul momento per risolvere i problemi. In seguito cureremo schemi e forza fisica. La palestra e gli schemi si possono insegnare e proporre anche in under 18; la capacità di interpretare le situazioni è una competenza che va insegnata adesso altrimenti si rischia di lasciare dei gap incolmabili nelle capacità dei giocatori. Se il prezzo da pagare oggi per avere giocatori migliori domani consiste nel perdere qualche partita, allora è un investimento che affrontiamo volentieri. Il rischio è quello di ottenere dei risultati poco visibili ai non addetti ai lavori che guardano solo i tabellini a fine gara, ma noi non siamo politici e non aspiriamo ad assumere atteggiamenti demagogici. La nostra mission, ripeto, è quella di formare giocatori bravi domani non vincere partite oggi e domani avere un vivaio poco redditizio. Fatta questa premessa dunque oggi non posso che essere molto soddisfatto perché ho visto i risultati della nostra equipe di allenatori. Innanzitutto l’approccio: fin dal riscaldamento i ragazzi sono finalmente scesi in campo concentrati e motivati nel modo giusto. Tutto ciò ha permesso ai nostri di tenere testa ad una squadra fisicamente già più strutturata ed atleticamente in linea di massima più prestante. Purtroppo siamo andati in svantaggio per due errori nati da una mischia, ma sono episodi che possono capitare. Quello che mi è molto piaciuto è stato l’atteggiamento col quale hanno reagito che ci ha permesso di concludere bene il primo tempo da un punto di vista dell’intensità del gioco. Nel secondo tempo siamo calati soprattutto dal punto di vista fisico, ma la nostra panchina era senza dubbio più corta di quella degli avversari ed inoltre avevamo poche alternative spendibili anche per via degli infortunati.

Quali sono gli aspetti sui quali i nostri devono ancora crescere e quali invece quelli sui quali possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto?Dobbiamo ancora insistere e lavorare sui placcaggi attraverso esercizi che potenzino questo fondamentale e limitino il numero di difensori battuti nell’uno contro uno. In fin dei conti su questo siamo in buona compagnia: avete visto la partita dell’Italia? Occorrerà poi insistere ancora sul lavoro a terra del portatore in sintonia col relativo sostegno; queste restano competenze basilari e fondamentali sia per i ball-carrier che per i portatori di palla più veloci, insomma per quelle individualità che, grazie alle loro caratteristiche riescono a fare metri talvolta isolandosi. I tre quarti occorrerà che lavorino sul movimento offensivo nella difesa avversaria e oltre la loro linea.  Infine ci concentreremo sul collegamento del recupero della palla con la transizione in attacco: si devono creare maggiori automatismi per sfruttare al meglio la conquista del possesso, più si è veloci nell’impostare la manovra e più terreno si guadagna.Per quel che concerne le note positive, come dicevo nell’introduzione, ho visto oggi degli ottimi movimenti collettivi che mi confermano che i ragazzi stanno imparando a bene interpretare le situazioni e leggere non solo singolarmente gli avversari ma riescono a muoversi, come collettivo, adeguandosi ognuno alle strategie impostate dai compagni che prendono iniziative difensive e offensive. Questo era e resta l’obiettivo più importante di questa fase evolutiva. Anche per ciò che riguarda le touche mi pare di poter dire che i ragazzi oggi, ma in generale, quando la rosa è sufficientemente al completo, abbiano raggiunto un ottimo livello.Chi salirà in under 18 avrà tutto il tempo per strutturarsi fisicamente ed avrà, dall’anno prossimo anche il sostegno di compagni più grandi. Insomma sono certo che il tabellino non potrà che dare maggiori soddisfazioni a questi ragazzi che stanno apprendendo bene competenze importanti e fondamentali.

Testo di Giorgio D’Alessandro  – Foto di Irena Palavrsic


UNDER 16 RegionaleCampionato Regionale – Girone  – 3° giornata Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – domenica 10 marzo ore 11.00

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Cus Pisa    5 – 31

Domenica 10 marzo, per il secondo incontro del campionato regionale (seconda fase),  l’Under 16 del Firenze 1931 ha ospitato in casa i pari grado del CUS Pisa. Le due squadre hanno dato vita ad una partita corretta e di buona intensità, che si è conclusa con il punteggio di 31 a 5 per il CUS Pisa. Gli ospiti hanno messo al sicuro il risultato nei primi venti minuti, durante i quali hanno realizzato tre mete, sfruttando soprattutto alcune incertezze dei nostri in fase di placcaggio. Ma, come già accaduto in precedenti occasioni, dopo un avvio in sordina il Firenze rugby 1931 è entrato in partita, dando vita ad incontro molto più equilibrato. Soprattutto nel secondo tempo, non sono mancate fasi di gioco ben condotte dai nostri ragazzi, tanto dal punto di vista agonistico, quanto da quello tecnico. Hanno confermato il buon rendimento degli ultimi incontri soprattutto Chiodi, Pianigiani e Pallotti (autore, tra l’altro, dell’unica meta del Firenze 1931), ma tutta la squadra si espressa a discreti  livelli, dando concreti segnali di affiatamento crescente. Il rientro di Beccastrini, dopo alcuni turni di assenza, ha infine contribuito tangibilmente l’incisività della nostra azione nel corso del secondo tempo.

Testo di Alessandro Linguiti –  Foto di Chiara Citi


UNDER 14/1 – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Gispi_1Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  – sabato 09 marzo ore 16.30


Giornata negativa per l’Under 14 di Taiuti che non riesce ad imporsi sul terreno amico del Lodigiani contro il Gispi.Il primo tempo della sfida è a senso unico, gli ospiti squadra molto organizzata, fisica, tecnicamente preparata va a segno subito aprendo le marcature al 7° del primo tempo continuando a segnare senza che il Firenze opponesse una valida resistenza. Alla fine del primo tempo eravamo già sotto di un notevole passivo. Nel secondo tempo dopo altre due infilate del GISPI, il Firenze riesce a ribaltare i fronti per almeno 10 minuti infilando 4 mete rispettivamente di: Fantini, Giovannini, Fiesoli, e Campofiloni. La partita sembrava riaperta quando però il Gispi l’ha chiusa con altre due mete, aumentando così il notevole passivo.Partita da dimenticare e da archiviare subito, mettendo la testa al futuro per migliorarsi e crescere

Testo e foto di Alessandro Metti


UNDER 14/2 – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Florentia_2Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – sabato 09 marzo ore 17.30

Segnali in chiaroscuro dalla partita contro il Florentia.
Nella giornata di sabato 9 i giovani della Under 14 sono stati sconfitti 26 a 14 dal Florentia.
Della prestazione prendiamo buona nota della prima frazione di gara, dove i nostri ragazzi hanno chiuso in vantaggio per 14 a 5.
Realizzazione da parte di Silei che con una pregevole azione in solitaria ci ha fatto intravedere incoraggianti segnali di recupero dopo il lungo stop e di Bandettini che ha risolto di forza una lunga azione che ci vedeva in pressione sulla linea di meta.
Nel secondo tempo purtroppo i ragazzi si sono appannati dopo pochi minuti di gioco e il Florentia ha prevalso chiudendo la gara in vantaggio, sfruttando il peso di mischia e la maggiore esperienza agonistica del gruppo.
Incoraggiamo questi bravissimi atleti a continuare ad allenarsi con dedizione sotto la guida del gruppo di allenatori e confidiamo di vedere miglioramenti “primaverili”.

Testo di Marco Papini – Foto di Bess Melendez


UNDER 10 – Raggruppamento Clanis Cortona -TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Castiglion Fiorentino AR, campo Villaggio del Giovane – domenica 10 marzo ore 11.00

La nostra compagine si presenta al concentramento di Castiglion Fiorentino a ranghi ridotti a causa di molte assenze e di alcuni contrattempi dell’ultimo minuto. Questo però non demotiva i presenti i quali, anzi, si sentono responsabilizzati e danno il massimo sin dal primo attacco.Il numero non consente di formare autonomamente una squadra, così i nostri atleti si uniscono alla squadra locale dei Clanis Cortona Rugby. La nostra formazione, con questa composizione, sfida le squadre del Vasari Rugby Arezzo in due partite, lunghe per la categoria, che finiscono in entrambi i casi in pareggio. Il gruppo si dimostra capace di presentare belle trame di gioco e appare, anche se alcuni giocatori non si conoscono, unito e compatto. Ultima partita a formazioni miste ed ennesimo pareggio, con squadre più allungate, ma senza mollare un centimetro all’avversario.Alla fine del concentramento, grandi abbracci, rituale Alabim e corsa alle docce.Se sul campo è finita sempre in pareggio, in cucina hanno vinto i padroni di casa. Il terzo tempo è invidiabile: lasagne, salsicce e crostata, mentre al tendone arrivano arrosticini, panini e dolci di ogni tipo. Sicuramente ricambieremo!

Testo di Matteo Pozzoli- Foto di Matteo Parrini


UNDER 8 – Raggruppamento Rugby Valdarno -TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Figline Valdarno FI, campo di Figline Valdarno – domenica 10 marzo ore 10.30

Domenica mattina siamo partiti da Firenze con un clima mite, quasi primaverile; Figline ci ha accolti con rigide temperature in una giornata priva di sole.I piccoli rugbisti divisi in due squadre appena arrivati hanno iniziato a scaldarsi per confrontarsi con il Rugby Valdarno, Arezzo R.F.C., Clanis Cortona e Sesto Rugby 3.I nostri ragazzi sono apparsi fin dalla prima partita particolarmente determinati, vogliosi di far bene e così è stato; guidati dagli allenatori Riccardo e Nicola hanno offerto un bel gioco di squadra.In tutte le partite hanno giocato determinati, concentrati si sono sostenuti, si sono passati la palla hanno avanzato nel campo uniti fino a conquistare la meta; esultando insieme.I ragazzi stanno mettendo in pratica partita dopo partita gli insegnamenti appresi durante gli allenamenti, stanno recependo l’importanza del passaggio della palla al compagno, indispensabile per conquistare la meta; i “veterani” stanno aiutando i “nuovi” e la squadra si sta rafforzando, i ragazzi si stanno sempre più amalgamando, anche grazie al prezioso lavoro degli allenatori. L’individualismo sta lasciando il posto al gioco di squadra. A noi genitori immancabili sostenitori dei nostri super atleti piace vederli giocare felici, faticare, buttarsi nella mischia, qualche volta uscirne ammaccati, ma sempre divertiti. È bello veder crescere insieme a loro la loro amicizia.Un piccolo cammeo sul derby che come sempre è il più sentito dai giocatori, finito in un meritato pareggio.E nel terzo tempo il divertimento continua…

Testo di Valentina Orlandi – Foto di Claudio Sozio

FINE SETTIMANA DIFFICILE PER I GIOVANI BIANCOROSSI

UNDER 16 ÉLITECampionato Élite – 3° giornata girone di ritornoParma, campo Giuseppe Banchini  – domenica 03 marzo ore 11.00

Parma 1931 VS TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 42 – 0

Da un punto di vista atletico, tecnico e dello sviluppo raggiunto nel gioco, la squadra di casa è ed è stata sicuramente superiore alla media del 15 schierato e schierabile dai nostri fiorentini. Dunque oggettivamente non avevamo grandi possibilità di vincere la sfida giocata domenica 3 marzo al campo Banchini di Parma. Questo al netto delle assenze pesanti dettate da vari motivi improvvisi e da alcuni infortuni sia recenti che di vecchia data. Comunque, la totale assenza di entrambe le nostre seconde linee più esperte, le defezioni “per motivi personali” e l’improvviso infortunio del nostro capitano Giovanni Vitone, non hanno certo facilitato il compito di giocare con convinzione e determinazione una partita così ostica.Tuttavia, nei primi dieci minuti, dimostriamo chiaramente che avremmo avuto le armi per poter mettere maggiormente in difficoltà i parmensi. L’aggressività dei nostri, determinata da una difesa avanzante, infatti ha messo quella pressione necessaria a far sì che gli avversari perdessero terreno e cominciassero a “lanciarsi le palle in faccia”. Riusciamo dunque a proteggere il nostro campo ed addirittura a conquistare una touche abbondantemente oltre la linea della loro metà di gioco. I nostri però non sembrano in grado di cogliere questo prezioso segnale come incoraggiante indizio a proposito della strategia da adottare per mettere in difficoltà degli avversari certamente forti, ma comunque umani. Non riusciamo, anche a causa dell’assenza di tre saltatori importanti, a capitalizzare le touche conquistate e l’ovale passa nelle mani emiliane. La loro modalità di attacco è, a questo punto, estremamente aggressiva e dinamica sia da parte del possessore che dei sostegni che riescono così a fare metri preziosi sfruttando certamente il fisico ma ancora di più un’attitudine che li premia con due mete in rapida successione. Spiace dirlo, ma purtroppo si assiste ad un cedimento nel morale dei nostri ragazzi che alzano il piede dall’acceleratore. I biancorossi dimostrano di non essere ancora bravi a registrare e cogliere i segnali positivi del match (punti deboli dell’avversario, difesa avanzante che costringe anche i più forti all’errore ecc ecc), mentre tendono a ipervalutare i propri aspetti di criticità. Infatti, subito il primo martellamento dell’artiglieria pesante emiliana, in molti (non tutti!) si disuniscono e perdono iniziativa e convinzione.Per lunghi tratti di assiste ad un trinceramento poco convinto in un fortino attendista che è evidente non avrebbe ripagato come strategia.A tratti però alcuni microreparti continuano a suonare la carica e si assiste ancora a numerosi sprazzi di vivacità che dimostrano l’ovvio: crederci è utile. Di sicuro ogni volta che la nostra difesa, al limite del fuorigioco, si faceva offensiva e i canali erano coperti, i parmensi commettevano sbavature anche grazie  alla semplice pressione dell’avversario lanciato minacciosamente e puntualmente in corsa.Da questa partita dunque se ne ricava, malgrado tutto, un’ulteriore spinta a insistere sui principi fondamentali del gioco che, se ben applicati, rendono sempre interessanti dividendi. Gli allenatori però stanno lavorando insistentemente proprio su questi aspetti e una partita come quella di domenica offre molto materiale per crescere e migliorarsi. Sarà quindi solo questione di tempo e tenacia nel perseverare: Roma non fu fatta in un giorno ed ha subito certamente, prima di diventare grande, forche caudine, vittorie di Pirro, invasioni devastanti e svariati “mali eventi”.

Testo e foto di Giorgio D’Alessandro

UNDER 14/1 – Gispi  vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Coiano PO, campo di Coiano  – sabato 02 marzo ore 16.30

Sconfitta amara per l’Under 14/1La partita prevista dal calendario non viene giocata e per il Firenze è programmata una partita secca contro il Gispi in terra di Coiano.Gispi: squadra molto fisica, ragazzi atletici, grossi e strutturati. La squadra del Firenze è ormai quella rodata in questi mesi al Padovani.Al fischio d’inizio il team di casa inizia subito a spingere, la grinta dei pratesi si fa sentire da subito, i fiorentini si trovano a difendere nei propri 22, si lotta ma non si riparte, i biancorossi rimangono lì ed è al 6° del primo tempo che da una mischia sui 5 metri la terza linea verdenera si stacca dal raggruppamento schiacciando facile per la trasformazione: 7-0.I fiorentini frastornati provano una timida reazione, ma è a causa di un rimpallo ingannevole per l’estremo gigliato che il trequarti pratese va in meta centrale: 14-0. Siamo soltanto all’8° del primo tempo e la partita sembra prendere una brutta piega che non fa bene ai fiorentini, si lotta molto a centrocampo: loro, squadra molto fisica, i nostri sono costretti a difendere  non riuscendo ad organizzare un gioco fluido, perdiamo ogni punto di incontro, i placcatori non placcano, ma è un’azione personale di Fasti che al 22°, dopo aver creato un buco con una bella finta, riesce a schiacciare angolato, difficile la trasformazione di Metti che riesce comunque a passare tra i pali: 14-7.La partita sembra sbloccata, ma il primo tempo termina forse nel momento migliore del Firenze Rugby 1931, ma i biancorossi cavalcano l’onda dell’entusiasmo e al 7° del secondo tempo una combinazione Fasti con calcetto a seguire per Metti nel ruolo di ala riesce a schiacciare angolato, impossibile la trasformazione: 14-12. Al 9° del secondo tempo la squadra verdenera imbrocca subito una serie di passaggi fortuiti che fanno schizzare l’ala verso la meta schiacciando angolato: 19-21. Il match continua sulla falsariga del primo tempo con il Gispi in ripartenza dai punti d’incontro giocando con molta fisicità, il Firenze non riesce più a tenere i giovani pratesi che al 14° e al 18° infilano due mete entrambe trasformate.Il Firenze non molla e al 25° del secondo tempo l’ovale arriva a Metti che veloce sull’ala schiaccia angolato, purtroppo è il palo a negare la trasformazione allo stesso Metti.La partita, segnata da dure fasi di confronto nell’uno contro uno, termina 33-17 a favore del Gispi.

Testo e foto di Alessandro Metti


UNDER 14/2 – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs VasariFirenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – sabato 02 marzo ore 17.00

Sconfitta dolce per l’Under 14/2Si gioca sul sintetico del Lodigiani la settima della fase centrale del campionato under 14, i giovani di Taiuti ospitano il Vasari, squadra ormai nota incontrata più volte  in questo torneo.La squadra di casa è composta per la maggior parte dai ragazzi più piccoli, mentre il Vasari schiera la squadra titolare, che non sarebbe proibitiva se non fosse per due elementi molto grandi fisicamente e difficili da arginare.Al fischio d’inizio le due squadre si equivalgono, ma con il passare dei minuti gli equilibri si spostano e il Vasari fa sentire il loro peso con i due elementi più fisici che riescono a sfondare la difesa fiorentina che non sta a guardare e applica gli insegnamenti degli allenatori facendo girare l’ovale e aprendo il gioco sui trequarti lanciando le veloci ali che bruciano i più lenti aretini, movimenti che pagano in quanto il Firenze riesce ad andare in meta per ben 4 volte. Sopraffatto dalla stanchezza e indebolito dalle incursioni della cavalleria pesante giallonera, nonostante Taiuti abbia innestato forze fresche in campo con i giovani della panchina, il Firenze non riesce a bloccare le incursioni del Vasari che spinge sempre più con i suoi elementi più pesi; il punteggio è ormai irrecuperabile, il tempo è tiranno e al fischio finale i Toscana Aeroporti Firenze 1931 sono sconfitti nel punteggio ma non nell’anima dei 18 ragazzi che hanno lottato giocando a testa alta onorando ancora una volta la maglia.

Testo di Laura Masi – Foto di Dromi


UNDER 12 – Raggruppamento Livorno 1931  – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Livorno, campo Maneo – domenica 03 marzo ore 10.30  

Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 under 12 si presenta al primo concentramento del mese ovvero la 10° giornata come da calendario del CRT. Il campo Maneo di Livorno ormai familiare accoglie 4 squadre: due del Livorno Rugby 1931, il Sesto Rugby e una squadra del Firenze Rugby 1931. Quest’ultima arriva con tredici giocatori a disposizione per la mancanza di tre atleti ammalati dalla mattina stessa e purtroppo ancora una volta la squadra non ha la completa ossatura nella composizione dei gigliati biancorossi o per un motivo o per un altro. Essendo già una formazione risicata questo particolare va ad incidere e non poco per vedere un gioco di carattere, che in partite passate ha contraddistinto l’esito finale. Per la cronaca la prima partita con Livorno si presenta fin da subito difficile per un coordinamento poco chiaro da parte dei ragazzi che si sono dovuti riposizionare in ruoli diversi dal solito. Partita angusta anche per la notevole fisicità massiccia degli atleti del Livorno che rallentano non di poco i nostri veloci giocatori, terminando con una perdita netta. Belle parole quelle spese dal coach Marco Magini per rinsaldare gli animi ai ragazzi; nella seconda partita purtroppo il risultato con Sesto rimane invariato dal primo, anche se si vede a sprazzi un buon atteggiamento di rivalsa che però non basta per ritrovare quella sicurezza al momento assopita. Buona invece la terza partita con Livorno Rugby 2 dove i ragazzi ritrovano forza e determinazione insieme all’esordio dei tre nuovi giocatori che hanno affievolito sicuramente l’assenza tanto sentita. Buono il terzo tempo. Alabim!

Testo e foto di Roberta Falcini


UNDER 10 – Raggruppamento Lions Amaranto -TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931- Salviano LI, impianto sportivo di Salviano – sabato 02 marzo ore 15.30

Orata al forno e bistecca alla fiorentina. Questa è la promessa scambiata con gli amici livornesi dei Lions Amaranto. Al prossimo incontro un gemellaggio culinario, un’ipotetica grigliata in riva al mare, o al Padovani, chi lo sa. Sabato 2 marzo al campo Salviano di Livorno la temperatura è più che primaverile. Il raggruppamento vede la presenza di 5 squadre inserite in un unico girone all’italiana. Due le nostre compagini presenti, due anche per i Lions Amaranto, una per il Livorno Rugby 1931.Sulla costa si sa, non è mai facile, il livello è ottimo e le partite sono impegnative. I nostri, ben orchestrati dagli educatori Emma Hill e Rocco del Bono (tornato per l’occasione nella “sua” Livorno) provano a ribattere colpo su colpo le offensive dei coetanei labronici, ma il compito risulta fin da subito molto complicato. Buona la nostra fase offensiva mentre un po’ di apprensione ci lascia quella difensiva. Nonostante tutto i nostri si dimostrano comunque capaci di organizzare gioco. Certo, l’età media molto bassa dei nostri (quasi tutti 2010) non aiuta, ma va bene così. Il divario, soprattutto contro i biancoverdi del Livorno 1931, si nota e la strada da percorrere è ancora lunga, ma come abbiamo già accennato altre volte, notiamo nei nostri evidenti segni di miglioramento. La voglia di giocare e il senso di appartenenza di certo non mancano a questa categoria, nonostante alcune sconfitte infatti, l’Alabim sale alto nei cieli di Livorno, assieme alle maglie biancorosse dei giovani atleti fiorentini. Avanti così dunque, pronti e carichi per un mese che ci vedrà impegnati ogni fine settimana, orata o bistecca che sia, l’importante è mangiarla in compagnia.

Testo e foto di Tommaso Martinoli

L’UNDER 14 CONQUISTA ROMA VINCENDO LA TAPPA DEL SUPER CHALLENGE

UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 2° giornata girone di ritornoFirenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  – domenica 24 febbraio ore 12.30

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs FTGI Ghibellini Rugby ASD  5 – 5

Alla luce dei vari risultati del girone di andata e per gli osservatori poco attenti delle vicende del campionato, questa sarebbe dovuta essere una partita molto ostica per i padroni di casa e assolutamente non alla portata. Al Sabbione era finita 27 a 5 per i padroni di casa. Noi però sappiamo bene quanto valga questo gruppo e, stabilito che non possa lontanamente ambire ad occupare nessuno dei primi tre posti in classifica, ci pare altrettanto evidente che i nostri under 16 non abbiano saputo afferrare e stringere quanto sarebbe legittimo aspettarsi da loro.Accogliamo dunque la squadra quarta in classifica con una forte voglia di rivalsa ed il desiderio di onorare il campo di casa.La partenza del match è arrembante per il Firenze che annichilisce e schiaccia totalmente gli ospiti nei loro 22 metri. Le loro ripartenze sono soffocate sul nascere. Si affidano molto ai calci di Liberazione per prendere fiato, ma un Francesco Lo Gaglio, particolarmente ispirato nel suo ruolo di estremo, prende al volo e risale il campo più volte come a sancire una superiorità concreta ed il concetto che il portone del Firenze è chiuso a doppia mandata.Preso in mano il pallino del gioco i nostri si fanno pericolosi ed i Ghibellini diventano nervosi tanto da ricorrere a svariati falli che costringono il direttore ad estrarre un giusto giallo per il loro numero 8, Mauriello.A questo punto le nostre folate diventano da codice rosso. Una prima meta di Fortuna ci viene annullata, ma il suo secondo tentativo va a buon fine in posizione troppo angolata per consentire la trasformazione: un vento impetuoso avrebbe reso il compito arduo a chiunque.Ci sfilacciamo un attimo e gli ospiti battono un paio di sonori colpi che però la nostra difesa è abile a sventare; forse indugiamo un po’ troppo sul gioco alla mano in zona rossa piuttosto che approfittare del vento per liberare con un calcio. Tuttavia il primo tempo si conclude positivamente.Nella ripresa i nostri pagano il conto delle tante risorse spese e da una deconcentrazione nasce la meta degli ospiti che sono abili ad aprire il gioco sulla nostra fascia sinistra lasciata sguarnita. Il loro estremo schiaccia tra i pali ed il vento ci fa il favore di impedire la trasformazione da posizione centralissima.Pochi minuti dopo il Firenze torna pericoloso nei 22 avversari, prendiamo punizione e saggiamente decidiamo di calciare per i pali da posizione favorevole. Il vento per par condicio impedisce la realizzazione dei tre punti che avrebbero consentito il sorpasso.Comincia una girandola di cambi nelle nostre fila e tutta la prima linea è costretta ad un cambio per acciacchi vari. Gli ultimi cinque minuti ci vedono, ad onor del vero, in sofferenza tanto in mischia quanto in ruck. Il fischio finale arriva dunque tanto liberatorio quanto amarognolo.Resta un po’ il dispiacere per non aver maggiormente concretizzato nel primo tempo quando avevamo il vento in poppa. Allo stesso tempo è chiaro a tutti che qualcosa è cambiato e che la squadra non è nemmeno lontanamente parente di quella che il 23 dicembre aveva perso al Sabbione.

Testo e foto di Giorgio D’Alessandro


UNDER 14 –  Tappa Super Challenge  “3°Torneo Dado Medosi” – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Roma, Impianti La Sapienza – sabato 23 febbraio ore 15.30 e domenica 24 febbraio ore 9.00

Si gioca a Roma la terza tappa del prestigioso torneo Super challenge Under 14 Dado Medosi al quale partecipano il Firenze Rugby 1931 ed altre 11 squadre come: Rovigo, Amatori Napoli, Mirano, Aquila, per citarne alcune.Il torneo è diviso in due giornate: qualificazioni al sabato e finali la domenica.La giornata del 23 si presenta lunga, il viaggio scorre bene con i ragazzi festosi e goliardici, sosta di rito ad Attigliano per il pranzo e poi direzione Village a lasciare i bagagli per prendere possesso degli alloggi, il tempo di rinfrescarsi e il pullman ci porta agli impianti di Tor di Quinto per la presentazione e la consegna della lista gara. La squadra guidata da Matteo Biancalani e Alberto Fantini entra in clima partita; il girone a tre insieme a Primavera Roma e Mirano, squadra veneta della provincia di Venezia, non è proibitivo.Purtroppo su Roma si sta abbattendo un forte vento che ha danneggiato un palo reggirete a bordo campo per cui le competizioni ritarderanno di circa un’ora per la messa in sicurezza dell’impianto.La prima partita ci vede sfidare la Primavera in un tempo secco di 20 minuti, i primi momenti sono di studio, prove da entrambe le parti, i giovani di casa non sembrano così insuperabili ed ecco che al 7° Campofiloni infila in meta, purtroppo non trasformata; la Primavera spinge con gli atleti più forti ed è la terza linea a sorpassare la difesa fiorentina per segnare la meta centrale andando in vantaggio per 7-5. I ragazzi di Biancalani mantengono la concentrazione e giocano bene chiudendo ogni spazio e al 16° Giovannini infila sotto i pali per la trasformazione di Fasti, risultato ribaltato 7-12; ma è ancora Campofiloni a segnare al 20°, trasformata da Maiorano 7-19. Partita inaspettata forse con un avversario sopravvalutato. La seconda contesa è prevista dopo un’ora e mezzo circa, l’attesa è snervante i ragazzi comunque si svagano un poco, fino ai 30 minuti precedenti il match quando il coach li porta negli spogliatoi per recuperare la concentrazione ed affrontare il Mirano squadra sulla carta temibile. I giovani rientrano sul terreno di gioco,  le facce ben tese, i muscoli tirati ci si scalda bene perchè la serata è fredda e condita ancora da un forte vento, il Mirano in divisa nera mette timore avendo battuto la nostra precedente avversaria per 36-0. La tensione è alle stelle, è importante la concentrazione, i valori in campo sono alti, la squadra veneta è ben organizzata e gioca un buon rugby, i fiorentini d’altro canto stanno sul terreno a testa alta e hanno un livello di gioco altissimo, non una sbavatura, ottime chiusure in difesa, ottime le ruck e le ripartenze sui tre quarti, la sfida sembra non finire mai siamo abbondantemente oltre la metà del tempo regolamentare e ancora il risultato non si è sbloccato, ma il Firenze gioca meglio e costringe il Mirano in difesa fino al 15° quando Fiesoli con un bel guizzo va a segnare la meta del vantaggio, non trasformata causa del forte vento che ancora spazza Roma.Mancano 5 minuti alla fine, la squadra in nero continua ad attaccare cercando di risolvere a loro favore ma i giovani di Firenze sono bravissimi nell’arginare gli attacchi miranesi fino al fischio finale che ci vede primi nel girone. Dobbiamo aspettare il risultato dell’altro girone per andare a sfidare il Franciacorta prima qualificata. Ormai la sfida è aperta si gioca per accedere alla finale del primo e secondo posto. Il Firenze 1931 è concentratissimo caricato dalle parole del coach negli spogliatoi, si gioca ormai di buio ad un orario insolito. Tutti gli ingranaggi della squadra sono ben oliati e girano come un orologio.La partita si risolve nel migliore dei modi: al 5° meta di Metti, non trasformata, al 7° meta di Maiorano, non trasformata, e allo scadere meta di Campofiloni, trasformata da Metti, per il punteggio finale di 0-17: il problema Franciacorta è così risolto.Abbiamo accesso alla finalissima per il primo e secondo posto contro L’Aquila.La partita è di cartello, si giocano due tempi da 15 minuti con terna arbitrale ufficiale, L’Aquila ha tradizione e qualità, il Firenze grinta e determinazione.Si capisce da subito che le due squadre in campo meritavano la finale in quanto il gioco che esprimono è di alto livello, la formazione abruzzese ben organizzata nelle ruck, il Firenze ben organizzato nelle ripartenze sui tre quarti. Il tempo scorre, i fiorentini provano in tutte le maniere a bucare la difesa avversaria  ma sembra un muro invalicabile, ci vuole l’individualità di Maiorano che con un paio di finte al 14° va in meta a schiacciare tra i pali per la facile trasformazione di Fasti 0-7.Alla ripresa la Polisportiva dell’Aquila riparte per la rimonta ed è un rimbalzo traditore che frega il nostro estremo consentendo all’apertura aquilana di schiacciare centrale 7-7.Gli abruzzesi sull’onda della meta prendono vigore e ci schiacciano con le continue ripartenze dalle ruck tanto che dobbiamo usare il piede per toglierci dagli impicci. I fiorentini rimangono concentrati e riescono a riorganizzare il gioco sui tre quarti mandando Maiorano in meta non trasformata 12-7. La ripartenza è tutta dei giovani in verde, ma la difesa funzione bene e riescono a tenere gli attacchi aquilani costringendoli poi in difesa a fare fallo propedeutico per i nostri calciatori che scelgono di calciare la punizione. Calcio di Metti al 14° del secondo tempo dai 22 da posizione non impossibile centra i pali e chiude la partita consegnandoci la vittoria del Torneo Dado Medosi, III tappa del Super Challenge, tra l’altro una delle tappe più prestigiose, giocata su due giorni.Un ringraziamento agli atleti che non hanno mai mollato e gli allenatori che hanno saputo tenere il clima giusto per tutti e due i giorni.

Testo e foto di Alessandro Metti


UNDER 8 – Raggruppamento Etruschi  -TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Livorno, campo Tamberi – sabato 23 febbraio ore 15.30

Livorno ci accoglie sempre con un vento fortissimo, il clima nonostante la giornata fosse soleggiata era reso particolarmente rigido dal vento!I nostri atleti sono scesi in campo divisi in due squadre, ben equilibrate tra veterani e non, ed hanno affrontato le squadre presenti: il Sesto Rugby anche loro presenti con due formazioni ed i padroni di casa.I piccoli rugbisti fin dai primi scambi sono stati determinati a far vedere un bel gioco di squadra, sostenuti e guidati dagli allenatori Leonardo e Riccardo hanno fatto passaggi, scambi, si sono buttati nelle mischie, si sono sostenuti l’un l’altro cercando sempre il compagno a cui poter passare la palla.Le squadre non sono mai state lasciate sole, il tifo non è mai mancato né dagli accompagnatori in campo né dai tifosi presenti a bordo campo, che nonostante fossero infreddoliti sono rimasti accanto ai campioni del loro cuore fino all’ultima partita .Purtroppo, non sempre la determinazione e la voglia di giocare insieme è servita a sconfiggere l’avversario, vi sono stati anche degli scontri violenti sul campo dove i nostri piccoli atleti hanno riportato qualche bel bernoccolo e piccole contusioni, prontamente “curate” col mitico ed immancabile ghiaccio sintetico. I nostri rugbisti non si sono comunque fatti spaventare ed hanno proseguito impavidi a giocare nella polvere come una  squadra!Come sempre la partita più sentita dai nostri piccoli atleti è stato il derby, combattuto, sofferto e conclusosi in parità tra gli applausi dei tifosi.Al termine delle partite una super doccia calda per riscaldarsi dopo il tanto vento e tutti pronti per il terzo tempo!

Testo di Valentina Orlandi – Foto di Elisabetta Piccioli

UN BEL SECONDO TEMPO NON BASTA ALL’UNDER 16 ÉLITE – Sconfitta casalinga per la U16 regionale, vittoria dell’U14 contro I Titani

UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 1° giornata girone di ritornoLivorno, campo Maneo – domenica 17 febbraio ore 11.00

Livorno Rugby  vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 38 – 12

È una fresca ma soleggiata domenica mattina invernale che comincia a promettere primavera e i giovani biancorossi si dirigono verso Livorno dove li aspetta la squadra seconda in classifica. Un po’ di timore reverenziale forse si cela sotto le facce spavalde che si presentano al Maneo, campo in sintetico che non ha regalato molte soddisfazioni ai nostri ragazzi nel recente passato.Pronti via e si capisce subito che la compagine biancoverde di Livorno non a caso occupa le posizioni alte della classifica. I padroni di casa sono in forma e fortemente determinati a portare a casa il risultato,  costringono i fiorentini ad indietreggiare con azioni ripetute e, complice una forse eccessiva arrendevolezza, non faticano molto ad andare in meta.I ragazzi biancorossi non sbagliano molto, ma la pressione dei labronici e le azioni variate su tutto il fronte di attacco li costringono spesso ad indietreggiare concedendo campo, il che porta fatalmente alla seconda marcatura. L’apertura livornese è un cecchino implacabile e mette a segno anche la seconda trasformazione portando il parziale a 14-0 dopo neanche 10 minuti di gioco.Alla superiorità dimostrata in campo dalla squadra di casa si aggiunge a questo punto anche la frenesia dei ragazzi di Firenze che porta a qualche errore di troppo e così arrivano anche la terza e la quarta marcatura livornese. Sul finire del primo tempo addirittura un intercetto su rilancio dalla 22 chiude il primo tempo con un inequivocabile 31-0 che forse appare anche eccessivamente punitivo per i ragazzi del Firenze Rugby 1931, che sopraffatti dall’agonismo del Livorno non sono riusciti ad esprimersi al loro livello.Nell’intervallo il tecnico Lorenzo Citi richiama la squadra ad una maggiore consapevolezza e calma, ma la ripresa si apre esattamente con lo stesso segno del primo tempo, pochi minuti ed i biancoverdi vanno ancora in meta portando il risultato sul 38-0.A questo punto però succede qualcosa, i presenti avvertono che qualcosa sta cambiando perché la squadra arrendevole del primo tempo sembra non essere più in campo, e la determinazione messa in campo dai biancorossi costringe Livorno ad indietreggiare anche quando è in fase di attacco. Placcaggi, guadagno territoriale e soprattutto tanta voglia di dimostrare qualcosa diventano il motivo conduttore della partita e i padroni di casa non posso farci molto. Arriva una prima meta di Starda dopo alcune fasi in cui la squadra si è mossa come un corpo solo. Finalmente sembra che i ragazzi di Firenze abbiano rialzato la testa e già a bordo campo si spera nell’impossibile quando un urlo improvviso lascia i ragazzi ed il pubblico nello sconforto; Martelli al rientro dopo un infortunio al ginocchio destro si tiene con le mani il ginocchio sinistro….Purtroppo la squadra dovrà fare a meno di Lorenzo ancora e questa indubbiamente non è un buona notizia.Dopo la lunga pausa per prestare soccorso al compagno infortunato i ragazzi sembrano addirittura aver messo ancora più carica e determinazione tanto che le azioni si susseguono sempre nella metà campo del Livorno fino a riuscire a segnare una seconda marcatura con Mellini che rompe un paio di marcature sulla fascia e schiaccia in meta, Bianchini riesce a trasformare da non facile posizione portando il risultato sul 38-12. A questo punto il clima per i nostri è quasi euforico ed anche i ragazzi squalificati al seguito della squadra vorrebbero entrare in campo a dare una mano.Il risultato non cambia più, ma si segnala che anche l’andamento della partita ha continuato a vedere un Firenze “avanzante”, come raramente quest’anno era capitato di vedere, anche nelle partite vinte.La partita è persa, ma il morale non è sotto i tacchi come altre volte, la sconfitta brucia, come sempre, ma c’è anche una positiva sensazione di “nuova consapevolezza”, almeno ci piace pensare così. Un ultimo pensiero a bordo campo per Lorenzo prima di rientrare negli spogliatoi a cui ci uniamo volentieri nella convinzione di vederlo al più presto in campo a lottare come ha sempre.

Testo di Enrico Bianchini – Foto di Irena Palavrsic


Under 16 RegionaleCampionato Regionale Fase 2 – Girone 3 – 1° giornataFirenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  – domenica 17 febbraio ore 11.00

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Rugby Iolo 1982   10-35

Ieri, 17 febbraio, ha avuto inizio la seconda fase del secondo girone del Campionato regionale, e l’Under 16 del Firenze Rugby 1931 ha ospitato al Padovani, in una giornata climaticamente perfetta, i pari grado dello Iolo-Prato, sulla carta la squadra più titolata del girone. Il pronostico è stato rispettato, dato che, al termine di un gara combattuta e corretta, lo Iolo ha prevalso per 35 a 10, in una partita dai pali stregati: nessun calcio di trasformazione, da una parte e dall’altra, è stato infatti realizzato. Lo Iolo ha prodotto una buona  intensità di gioco, e ha saputo inoltre approfittare, con alcuni apprezzabili spunti personali, di falle apertesi nella nostra linea difensiva. Non sono mancati, tuttavia, elementi incoraggianti da parte del Firenze, a cominciare da una positiva gestione del possesso palla, soprattutto nella seconda parte del primo tempo. Questo predominio, in molte occasioni, non è stato finalizzato soprattutto a causa di alcune imprecisioni negli ultimi passaggi: con maggiore affiatamento e determinazione i nostri ragazzi possono certamente ottenere risultati migliori. Venendo ai singoli, si segnalano la prestazione lucida ed energica  dei mediani Giannardi e Chiodi nelle varie zone del campo, e la prova molto efficace, soprattutto in fase di interdizione, di Pianigiani e Pallotti; mete di pregevole fattura, Ricci e Rutilensi, per forza e velocità quelle relazionate dal Firenze nel primo tempo.

Testo di Alessandro Linguiti  Foto di Sandro Sbolci


Under 14 – Titani vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Torre del Lago LU, Stadio Ferracci – sabato 16 febbraio ore 16.30

Partita inconsueta giocata allo stadio di Torre Del Lago tra i Titani e il Firenze Rugby 1931 che avendo rinunciato all’altra sfida contro i Rufus di San Vincenzo si presenta sul campo ospite con 25 convocati.I Titani, squadra giovane, nuova, frizzante, schiera i 13 migliori atleti per affrontare i “conquistadores” fiorentini.L’inizio partita è tutto biancorosso con una combinazione Fasti Metti quest’ultimo schiaccia in meta non trasformando 0-5. I giovani di De Marco e Biancalani però hanno un approccio superficiale alla partita, mentre i Titani giocano con impegno e grinta tanto che al 9° del primo tempo vanno in meta trasformata 7-5.Probabilmente la strigliata degli allenatori serve ai gigliati che al rientro in campo sono più convinti anche se i Titani, carichi dal punto appena conquistato, danno filo da torcere ai fiorentini, ma Fasti con una bella fuga riesce a posizionare in meta l’ovale non trasformando 7-10.La partita prende la piega che i due allenatori vogliono: i ragazzi spingono, giocano, difendono; i Titani si affidano ai loro elementi più fisici e di esperienza, ma da soli non riescono ad arginare i biancorossi che al 17° tornano in meta con Bandettini 7-15.Il primo tempo termina comunque con la squadra di casa in attacco.Nella ripresa il Firenze sostituisce 12/13 dei giocatori e le forze fresche in campo si fanno sentire con le mete di Fasti al 2°, al 6° è assegnata anche meta tecnica su placcaggio senza palla di Frezzi in area di meta, inoltre meta di Cardelli e di Soldatini, per il risultato finale di 7-41.Plauso comunque ai Titani che tecnicamente più acerbi e sicuramente più stanchi hanno comunque onorato il campo contribuendo ad una bella giornata di sport.  

Testo e foto di Alessandro Metti


Under 12 – Raggruppamento Lions Valdichiana – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931- Bettolle SI, campo Bettolle – sabato 16 febbraio ore 16.30  

L’Under 12 di Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 partecipa alla 9° giornata come da calendario del Comitato Regionale Toscana Rugby. Le squadre partecipanti sono i Lions Valdichiana, Sesto Rugby, Florentia Rugby e Firenze Rugby 1931. Tre partite ciascuna squadra per un totale di 60 minuti. I gigliati biancorossi si presentano con qualche defezione  dell’ultimo minuto da parte di alcuni compagni e per questo la squadra entra in campo con qualche preoccupazione. Sono ancora giovani i nostri atleti anno 2007-2008 per controllare talvolta timori che si possono presentare prima di alcune competizioni. Ed infatti sono lì per crescere sotto molti aspetti, prima di tutto quello mentale. La cronaca: la prima partita giocata con Sesto Rugby non lascia dubbi sul fatto che il Firenze non prende gioco e si ritrova a difendere incessantemente,  si intravedono solo abilità individuali e praticamente quasi assenti i passaggi in successione, infatti il risultato è nettamente positivo per la squadra avversaria. Con il Florentia Rugby è leggermente migliorata per i primi dieci minuti, ma Toscana Aeroporti non sostiene il confronto fino al termine della partita ottiene tre mete e ne subisce più del doppio. Partita con risultato nettamente positivo con i Lions Valdichiana in cui i ragazzi trovano finalmente sicurezza dopo le prime mete nei primissimi minuti dall’inizio del match e il gioco fluisce. Ma le vere partite importanti  sono quelle dove di fronte l’avversario riesce a darti difficoltà, occasione e spunto per fare quel salto necessario di avanzamento e maturità sportiva.Buono il terzo tempo che riassesta gli animi!Alabim!

Testo e foto di Roberta Falcini


UNDER 10 – Raggruppamento TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  – sabato 16 febbraio ore 15.30

È sabato 16 febbraio ma sembra primavera al Ruffino Stadium Mario Lodigiani. Non c’è l’ombra di un cappotto in giro, felpe e maniche corte fanno da padrone, e mentre il sole riscalda gli addetti ai lavori che preparano con cura il raggruppamento, i bambini entrano in campo alla spicciolata. Due sorrisi, un giro di nastro adesivo sulle scarpette degli atleti e via, si parte. Sette le squadre (Polisportiva Sieci/Mugello, Colligiana Rugby, ben tre per il Florentia Rugby insieme a Rooster Galluzzo, oltre a due formazioni di casa). I piccoli di  Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 fanno subito capire che non hanno nessuna intenzione di fare gli spettatori, e le due compagini biancorosse, equilibrate e ben orchestrate dagli educatori Emma Hill e Rocco Del Bono, iniziano col piede sull’acceleratore, e ci resteranno per tutto il pomeriggio.
Il girone unico regala un tutti contro tutti di buon livello. Le partite scivolano via sostanzialmente equilibrate fino al sentitissimo derby finale, in campo non si vedono grandi disparità tecniche e ogni partita si può considerare avvincente. Il mix è quello giusto: grinta, buona difesa e ripartenze rapide. Non ci sono distrazioni e nonostante il pomeriggio sia caldo e intenso, il livello si mantiene inalterato fino alla fine. Il computo finale è ben augurante: su 12 incontri complessivi solo due partite pareggiate e una persa. Ma non finisce qui, perché dopo il fischio finale c’è ancora spazio per un’ultima partitella in famiglia: educatori e genitori contro figli! Come è lecito immaginarsi il divertimento è assicurato, soprattutto per i più grandi, che non si risparmiano e anzi cercano di sorprendere i più piccoli con furbe giocate. Così il pomeriggio volge al termine e si conclude degnamente con un alabim congiunto grandi e piccini, degno delle migliori favole sportive. Terzo tempo e via, i piccoli tornano a casa con la pancia piena, e i grandi con la consapevolezza di aver passato un altro bel pomeriggio insieme, in attesa del prossimo, tra solo due settimane a Livorno.

Testo e foto di Tommaso Martinoli

Il tour italiano del Prince of Wales Country Club arriva a Firenze

I ragazzi cileni saranno ospiti del Firenze Rugby 1931 per una sessione di allenamento e due partite amichevoli

Firenze – Gli Under 16 e gli Under 14 del “Prince of Wales Country Club”, club rugbistico cileno con sede nell’area metropolitana di Santiago del Cile faranno tappa da domani martedì 12 febbraio a Firenze nel loro tour italiano che combina cultura e sport. Le due squadre si alleneranno nella mattina al Ruffino Stadium Mario Lodigiani in preparazione delle partite amichevoli che disputeranno con i pari età del Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931.


Gli incontri sono programmati per mercoledì 13 di febbraio sul nuovo campo in sintetico a INGRESSO GRATUITO:
– ore 16:00 Under 14;
– ore 17:00 Under 16.
Le altre tappe di questa tournée italiana per i giovani rugbisti cileni sono Roma, Napoli, Venezia e Brescia e le squadre con cui si incontreranno sono: Frascati 1949, Brescia Rugby e Rugby Calvisano.


Benvenuti agli amici del Prince of Wales Country Club!

SCONFITTE LE UNDER 16, BELLE VITTORIE PER LE UNDER 14

UNDER 16 ÉLITECampionato Élite – 9° giornataPiacenza, campo Gigi Savoia – domenica 27 gennaio ore 12.30

Lyons Rugby vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 24-5 (4 – 1)

Fin dalle prime battute si capisce che i nostri hanno lasciato a Firenze la grinta e la determinazione. Un avversario rispettabile, ma certo non inarrestabile, prende in mano il pallino del gioco e, ben poco ostacolato, prende sempre più fiducia nell’osare, sciogliersi e quasi dilagare; magari non nel punteggio, ma certamente nella mole di gioco prodotta sia in attacco che in difesa. Salviamo in parte, nella valutazione, il pacchetto di mischia perché sembra averci creduto e lottato fino alla fine con un atteggiamento un po’ più credibile. Eleggiamo quindi a rappresentante della “categoria” Niccolò Fabrocino: con i suoi numerosi metri prodotti palla in mano, i placcaggi andati a buon fine ed una pregevole meta di sfondamento, ha caparbiamente provato a tenere alta la bandiera. Parzialmente, dicevamo, salviamo i membri della mischia perché, sebbene abbiano lottato in ruck, tuttavia non hanno rispettato le poche consegne dell’allenatore: abbiamo assistito a qualche autoscontro di troppo e diverse sbavature in touche sia nella ricezione che nelle ripartenze tanto dal primo che dal secondo blocco.La linea dei tre quarti è apparsa evidentemente in difficoltà: schieramenti piatti e ripartenze da fermi in attacco. La palla sembrava scottare e imbarazzare i portatori che piuttosto che divertirsi a proteggere l’occasione del possesso sembravano ansiosi di scaricare la patata bollente. Quando poi c’era da difendere e ricreare una linea scivolando verso le zone complete si notavano grumi e assiepamenti intorno al punto di incontro di giocatori che guardavano il gioco lasciando pericolosi corridoi aperti. Sappiamo che i nostri ragazzi sanno ben riconoscere ed affrontare questi limiti perché tante volte hanno dimostrato di giocare molto meglio di così, ma domenica scorsa erano evidentemente deconcentrati.La partita finisce con una reazione sopra le righe di un nostro atleta che costringe l’arbitro ad un giusto quanto doveroso cartellino rosso ed alla sospensione della partita prima dello scadere effettivo del tempo di gioco.Ora sarà necessario approfittare della pausa di due settimane e cercare con calma di affrontare il girone di ritorno con un altro spirito ed un’altra motivazione.

Testo di Giorgio D’Alessando – Foto di Enrico Bianchini


UNDER 16 REGIONALECampionato Regionale – Girone 1 – 11° giornata Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  – domenica 27 gennaio ore 11.00

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs I Ghibellini 0 – 40

Sembrano due squadre diverse quelle del Firenze Rugby 1931 che nel primo e nel secondo tempo hanno affrontato allo stadio Lodigiani la franchigia U16 Regionale dei Ghibellini. Nel primo tempo si è vista una squadra unita che ha affrontato a viso aperto la squadra avversaria, con un buon predominio del gioco per ampi tratti del tempo chiudendo gli avversari per molti minuti nei loro 22. Rispetto alla gara precedente si è sentito molto il rientro in squadra dei “senatori” che hanno dato solidità e grinta alla squadra. Lodevole l’impegno di Pietro Zanotelli inedito mediano di apertura del Firenze, solitamente impiegato nel ruolo di ala, che si è trovato a coprire un ruolo per lui inusuale. È tuttavia proprio per un suo errore dovuto all’inesperienza nel ruolo, che peraltro non toglie niente ai suoi meriti, che il Firenze prende la prima meta: a seguito di una mischia ordinata per il Firenze la palla esce dalla mischia ed un’incertezza del mediano che inspiegabilmente non raccoglie la palla permette agli avversari di recuperarla ed andare in meta. Poi un altro errore, altrettanto banale dei trequarti, permette ai Ghibellini di ottenere una seconda meta. Finisce quindi 14-0 per i Ghibellini il primo tempo, risultato che riteniamo non rispecchi quanto espresso in campo dai ragazzi del Firenze, che avrebbero meritato ben di più.Nel secondo tempo i ragazzi del Firenze sembrano però entrare in campo un troppo rilassati, come fossero un’altra squadra. Oltretutto all’avvio del tempo Beccastrini è costretto ad uscire per le conseguenze di un brutto colpo di un avversario alla testa. Piano piano i Ghibellini guadagnano campo e si rivedono gli errori che si erano visti nelle precedenti partite e che nel primo tempo sembravano scomparsi. È così che i Ghibellini prendono il controllo del gioco e vanno in meta altre 5 volte, passando soprattutto sulle ali. Finisce 40-0 per i Ghibellini una partita in cui, a dispetto del risultato, si sono viste alcune belle individualità nel Firenze, con diversi giocatori che obiettivamente ci hanno messo molto cuore.Finisce così la prima fase del campionato regionale Under 16. Non resta che continuare a lavorare in attesa di una bella vittoria dei nostri ragazzi, magari fin dal prossimo incontro.

Testo di Luca Beccastrini –  Foto di Sandro Sbolci


UNDER 14/1 – Amatori Cecina vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Cecina LI, campo Aldo Castellani – sabato 26 gennaio ore 16.30
Amatori Cecina vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 24-35

Arrivati alla spicciolata con buon anticipo dopo una fritturina o corsa forsennata in FI-PI-LI, in un freddo pomeriggio invernale senza pioggia ma su campo allentato, il XV nostrano si presenta, contro un Cecina grintoso e carico, in forma post panettone, post batosta URPS, ed in piena sonnolenza da viaggio. Calcio di avvio con 15 minuti di ritardo, mentre il sole cala e la brezza marina comincia implacabile a soffiare su giocatori, tribuna e panchina, rigorosamente senza giubbotti.L’avvio non è dei migliori e mentre pacatamente ci accingiamo a cominciare la fase di studio dell’avversario, al 3° subiamo già la prima meta in mezzo ai pali. Lesti questi cecinesi! E pensare che a novembre in casa avevano preso svariate mete ed erano stati surclassati nel gioco.Partita confusionaria, i nostri usano molto il piede per spostarsi in migliori lidi con la conclusione che la palla la giocano più gli altri che al contrario non calciano mai e quando calciano siamo fortunatamente ben  piazzati.La nostra pressione prende consistenza con la grintosità di posizione nel senso che il fuorigioco è applicato con sistematica regolarità, a dire il vero da entrambe i lati, scarsamente puniti entrambi per contribuire al caos e carenze organizzative.Il gioco di base è applicato piuttosto diligentemente, le ruck fanno uscire palloni non sempre puliti e soprattutto al costo di molti giocatori sempre impegnati nell’azione con palla a terra: subiamo la pressione dei ragazzi della costa che da parte loro allargano il gioco spesso e si trovano in soprannumero sulle ali senza però finalizzare ulteriormente anche grazie ad un nostro buon comportamento difensivo.In tutto questo solo dopo 22 minuti c’è il risveglio fiorentino, Maio, che forse era stato leggero a pranzo, non ci sta e su iniziativa tutta personale, saettando tra gli avversari palla a una mano, partito dai nostri 22 mette dubbi a tutti sul fatto di chi debba essere a prenderlo. E nessuno di fatti lo prende, meta in mezzo ai pali e si ricomincia dalla parità, 7-7.Subito contro-reazione del Cecina che oggi ha una volontà diversa e riporta, due minuti dopo, il risultato sul 12-7 chiudendo così il primo tempo in vantaggio.Rientro in campo dopo il suono della sveglia che è risultata così: nessuno sta giocando bene e soprattutto nessuno sta giocando insieme ai compagni.Parrebbe aver funzionato, forse. Da una mischia a centrocampo dopo break tra due avversari Maio si invola di nuovo in mezzo ai pali, meta che poi trasforma facilmente, 12-14.La pressione adesso è tutta nostra, ruck dopo ruck, senza giochi spettacolari ma in verticale, è il turno di Fantini che dai 22 avversari riesce a trovare finalmente la meta dopo che il suo primo tentativo era andato a vuoto poco prima per non aver toccato in meta in maniera pulita e quindi meta annullata, comunque 12-21.Il Cecina reagisce e si riporta sotto con caparbietà. Un assalto nei nostri 22 dura svariati tentativi da noi rispediti indietro sulla riga di meta ed interrotti dai calci contro che l’arbitro ha consecutivamente attribuito a nostri fuorigioco e all’uso di mani nelle ruck, chiaro segno della nostra difficoltà ad arginare un valido avversario, fino al momento dell’uso del loro ariete imprendibile che sfonda e appoggia in mezzo ai pali, 19-21. Era quel ragazzo che al Padovani uscì in barella solo 3 mesi fa. La partita è tesa e giocata, ed il risultato finora lo dimostra.Firenze torna in attacco, la reazione finalmente si fa sentire come sappiamo che deve succedere, prima o poi, in una qualsiasi nostra partita. E l’attacco insistente dura a lungo e fino a nuova meta di Fantini, 19-28.Poi c’è l’atteso risveglio della forza con Giovannini che molla tutti i freni e si invola in meta facendosi spazio di prepotenza creando un varco tra gli avversari, 19-35.Adesso sembra tutto più facile, ma i ragazzi del mare sono orgogliosi e reagiscono mostrando tutta la loro volontà di fare bene,  piuttosto organizzati e sempre corretti, a parte il fuorigioco costante che però fa pari con i nostri.I padroni di casa sono premiati sul finale da una meta che gli da piena soddisfazione e consapevolezza di aver fatto bene, 24-35.Per noi una vittoria con rimonta e dimostrazione di una superiorità che però ha mostrato molte lacune organizzative e soprattutto di reattività. Il gioco individuale ha dominato il nostro attacco, bene in difesa. Touches da migliorare. Probabilmente regole da rinfrescare.Tifoseria spettacolare con andirivieni di sbandieratori correnti su spalti e commenti sagaci in diretta.Un ottimo terzo tempo al caldo di una stufa a legna e ponce livornese per tutti gli infreddoliti spettatori.Man of the match: Maio per una francesina di quelle che raramente si vedono in giro.
Eustachio OfRugby

Testo di Guido Fiesoli – Foto di Archivio


UNDER 14/2 – Vasari vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Arezzo, campo Arrigucci – sabato 26 gennaio ore 16.30
Vasari vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 0-76

Bella vittoria a Arezzo contro il Vasari per i ragazzi della Under 14 guidati da Giacomo Taiuti e Angelo De Marco.
Risultato roboante con punteggio per 76 a zero.
Il Vasari visto in campo sabato ha opposto una timida resistenza alle nostre trame di gioco e probabilmente risentiva di qualche assenza di troppo.
Di contro la Under 14 del Firenze Rugby 1931 era formata quasi esclusivamente da ragazzi del 2006.
Ci preme sottolineare la squisita ospitalità della compagine aretina e il clima festoso che si instaura in campo e negli spalti quando gioca la formazione dell’Under 14.
Un gruppo solido che si sta formando con la crescita mentale e la ricerca del bel gioco, capisaldi degli allenatori.

I marcatori:
Bianchi 3 – Cardelli 2 – Dromi 2 – Banducci 1- Bartoloni 1- Fasti1 – Ciampi 1 – Torres 1

Infine un augurio agli infortunati di “lungo corso” per una pronta e duratura guarigione!

Testo di Marco Papini – Foto di Bess Melendez


UNDER 8 – Raggruppamento TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  – sabato 26 gennaio ore 15.30

Il  primo concentramento del 2019 si è svolto sul campo di casa. I bambini erano super felici anche perché i supporter sempre presenti, in questa occasione sarebbero stati sicuramente di più, ed infatti le loro aspettative non sono state disattese. Il campo era gremito dentro e fuori.Il Firenze rugby 1931 era presente in campo con ben tre squadre, che hanno affrontato il Livorno Rugby, anche loro presenti con due squadre, così come il Gispy Prato ed I Puma di Campi Bisenzio.I nostri atleti sono scesi in campo in una splendida giornata di sole che rendeva il campo in erba sintetica ancora più bello; nonostante il sole il clima era comunque piuttosto rigido, ma i nostri piccoli rugbisti non si sono certo fatti spaventare dal freddo.I nani sono stati ben distribuiti in campo, le squadre erano equilibrate, un’ottima combinazione fra nuovi arrivati, veterani ed ex under 6.I nostri atleti hanno corso, placcato, fatto meta, si sono sostenuti, aiutati, incitati si sono passati la palla in modo egregio, privilegiando il vero gioco di squadra.Al termine delle tante partite che hanno dovuto disputare, i bimbi stanchi, infreddoliti ma felici sono corsi a fare la doccia per andare il prima possibile al terzo tempo, per proseguire a giocare con i propri compagni di squadra.Sabato è stata una bella giornata di sport e quindi…..Un hip hip hurrà per tutti atleti, allenatori, accompagnatori e genitori!!!

Testo di Valentina Orlandi – Foto di Leonardo Coli