WEEKEND IN CHIAROSCURO PER IL FIRENZE RUGBY 1931

UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 4° giornata di ritornoSesto Fiorentino FI, campo Querceto – domenica 10 marzo ore 11.00

Cavalieri URPS vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 36 – 0

Per commentare l’ultimo match del campionato élite abbiamo chiesto ed ottenuto un’intervista da Gabriele Caneschi Responsabile Allenatore dell’under 16 del Firenze Rugby 1931. Il suo punto di vista, competente e professionale, è certamente in grado di restituire un punto di vista oggettivo e distaccato a proposito, non solo del match appena trascorso, ma anche più in generale sullo stato dell’arte di crescita sportiva del gruppo dei ragazzi a lui affidati.

Buongiorno Gabriele e grazie di aver accettato di offrirci alcuni spunti per comprendere più da vicino quanto accaduto oggi in campo e, più in generale, per ottenere un quadro a proposito del grado di sviluppo raggiunto nel processo di crescita dei nostri ragazzi. Andiamo in ordine: potresti farci un commento sulla partita contro il CURPS?

La partita di oggi certamente lascia l’amaro in bocca per il punteggio segnato sul tabellino. In under 16 certamente il punteggio non è più secondario come nella fase della propaganda. Non scordiamoci però che siamo comunque di fronte a ragazzi molto giovani che hanno davanti ancora del tempo per strutturarsi sia fisicamente che per maturare una crescita sportiva. Dunque un obiettivo primario ed importante, oltre al risultato in campo, resta in under 16 anche quello di far crescere i ragazzi ed occorre dunque saper leggere quanto accade in una prospettiva rivolta al futuro. A noi non interessa che i ragazzi oggi sappiano fare degli schemi imparati a tavolino e vincano grazie a quelli. La nostra priorità assoluta è che imparino ognuno a leggere le situazioni che hanno di fronte e sappiano trovare le strategie più utili sul momento per risolvere i problemi. In seguito cureremo schemi e forza fisica. La palestra e gli schemi si possono insegnare e proporre anche in under 18; la capacità di interpretare le situazioni è una competenza che va insegnata adesso altrimenti si rischia di lasciare dei gap incolmabili nelle capacità dei giocatori. Se il prezzo da pagare oggi per avere giocatori migliori domani consiste nel perdere qualche partita, allora è un investimento che affrontiamo volentieri. Il rischio è quello di ottenere dei risultati poco visibili ai non addetti ai lavori che guardano solo i tabellini a fine gara, ma noi non siamo politici e non aspiriamo ad assumere atteggiamenti demagogici. La nostra mission, ripeto, è quella di formare giocatori bravi domani non vincere partite oggi e domani avere un vivaio poco redditizio. Fatta questa premessa dunque oggi non posso che essere molto soddisfatto perché ho visto i risultati della nostra equipe di allenatori. Innanzitutto l’approccio: fin dal riscaldamento i ragazzi sono finalmente scesi in campo concentrati e motivati nel modo giusto. Tutto ciò ha permesso ai nostri di tenere testa ad una squadra fisicamente già più strutturata ed atleticamente in linea di massima più prestante. Purtroppo siamo andati in svantaggio per due errori nati da una mischia, ma sono episodi che possono capitare. Quello che mi è molto piaciuto è stato l’atteggiamento col quale hanno reagito che ci ha permesso di concludere bene il primo tempo da un punto di vista dell’intensità del gioco. Nel secondo tempo siamo calati soprattutto dal punto di vista fisico, ma la nostra panchina era senza dubbio più corta di quella degli avversari ed inoltre avevamo poche alternative spendibili anche per via degli infortunati.

Quali sono gli aspetti sui quali i nostri devono ancora crescere e quali invece quelli sui quali possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto?Dobbiamo ancora insistere e lavorare sui placcaggi attraverso esercizi che potenzino questo fondamentale e limitino il numero di difensori battuti nell’uno contro uno. In fin dei conti su questo siamo in buona compagnia: avete visto la partita dell’Italia? Occorrerà poi insistere ancora sul lavoro a terra del portatore in sintonia col relativo sostegno; queste restano competenze basilari e fondamentali sia per i ball-carrier che per i portatori di palla più veloci, insomma per quelle individualità che, grazie alle loro caratteristiche riescono a fare metri talvolta isolandosi. I tre quarti occorrerà che lavorino sul movimento offensivo nella difesa avversaria e oltre la loro linea.  Infine ci concentreremo sul collegamento del recupero della palla con la transizione in attacco: si devono creare maggiori automatismi per sfruttare al meglio la conquista del possesso, più si è veloci nell’impostare la manovra e più terreno si guadagna.Per quel che concerne le note positive, come dicevo nell’introduzione, ho visto oggi degli ottimi movimenti collettivi che mi confermano che i ragazzi stanno imparando a bene interpretare le situazioni e leggere non solo singolarmente gli avversari ma riescono a muoversi, come collettivo, adeguandosi ognuno alle strategie impostate dai compagni che prendono iniziative difensive e offensive. Questo era e resta l’obiettivo più importante di questa fase evolutiva. Anche per ciò che riguarda le touche mi pare di poter dire che i ragazzi oggi, ma in generale, quando la rosa è sufficientemente al completo, abbiano raggiunto un ottimo livello.Chi salirà in under 18 avrà tutto il tempo per strutturarsi fisicamente ed avrà, dall’anno prossimo anche il sostegno di compagni più grandi. Insomma sono certo che il tabellino non potrà che dare maggiori soddisfazioni a questi ragazzi che stanno apprendendo bene competenze importanti e fondamentali.

Testo di Giorgio D’Alessandro  – Foto di Irena Palavrsic


UNDER 16 RegionaleCampionato Regionale – Girone  – 3° giornata Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – domenica 10 marzo ore 11.00

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Cus Pisa    5 – 31

Domenica 10 marzo, per il secondo incontro del campionato regionale (seconda fase),  l’Under 16 del Firenze 1931 ha ospitato in casa i pari grado del CUS Pisa. Le due squadre hanno dato vita ad una partita corretta e di buona intensità, che si è conclusa con il punteggio di 31 a 5 per il CUS Pisa. Gli ospiti hanno messo al sicuro il risultato nei primi venti minuti, durante i quali hanno realizzato tre mete, sfruttando soprattutto alcune incertezze dei nostri in fase di placcaggio. Ma, come già accaduto in precedenti occasioni, dopo un avvio in sordina il Firenze rugby 1931 è entrato in partita, dando vita ad incontro molto più equilibrato. Soprattutto nel secondo tempo, non sono mancate fasi di gioco ben condotte dai nostri ragazzi, tanto dal punto di vista agonistico, quanto da quello tecnico. Hanno confermato il buon rendimento degli ultimi incontri soprattutto Chiodi, Pianigiani e Pallotti (autore, tra l’altro, dell’unica meta del Firenze 1931), ma tutta la squadra si espressa a discreti  livelli, dando concreti segnali di affiatamento crescente. Il rientro di Beccastrini, dopo alcuni turni di assenza, ha infine contribuito tangibilmente l’incisività della nostra azione nel corso del secondo tempo.

Testo di Alessandro Linguiti –  Foto di Chiara Citi


UNDER 14/1 – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Gispi_1Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  – sabato 09 marzo ore 16.30


Giornata negativa per l’Under 14 di Taiuti che non riesce ad imporsi sul terreno amico del Lodigiani contro il Gispi.Il primo tempo della sfida è a senso unico, gli ospiti squadra molto organizzata, fisica, tecnicamente preparata va a segno subito aprendo le marcature al 7° del primo tempo continuando a segnare senza che il Firenze opponesse una valida resistenza. Alla fine del primo tempo eravamo già sotto di un notevole passivo. Nel secondo tempo dopo altre due infilate del GISPI, il Firenze riesce a ribaltare i fronti per almeno 10 minuti infilando 4 mete rispettivamente di: Fantini, Giovannini, Fiesoli, e Campofiloni. La partita sembrava riaperta quando però il Gispi l’ha chiusa con altre due mete, aumentando così il notevole passivo.Partita da dimenticare e da archiviare subito, mettendo la testa al futuro per migliorarsi e crescere

Testo e foto di Alessandro Metti


UNDER 14/2 – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Florentia_2Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – sabato 09 marzo ore 17.30

Segnali in chiaroscuro dalla partita contro il Florentia.
Nella giornata di sabato 9 i giovani della Under 14 sono stati sconfitti 26 a 14 dal Florentia.
Della prestazione prendiamo buona nota della prima frazione di gara, dove i nostri ragazzi hanno chiuso in vantaggio per 14 a 5.
Realizzazione da parte di Silei che con una pregevole azione in solitaria ci ha fatto intravedere incoraggianti segnali di recupero dopo il lungo stop e di Bandettini che ha risolto di forza una lunga azione che ci vedeva in pressione sulla linea di meta.
Nel secondo tempo purtroppo i ragazzi si sono appannati dopo pochi minuti di gioco e il Florentia ha prevalso chiudendo la gara in vantaggio, sfruttando il peso di mischia e la maggiore esperienza agonistica del gruppo.
Incoraggiamo questi bravissimi atleti a continuare ad allenarsi con dedizione sotto la guida del gruppo di allenatori e confidiamo di vedere miglioramenti “primaverili”.

Testo di Marco Papini – Foto di Bess Melendez


UNDER 10 – Raggruppamento Clanis Cortona -TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Castiglion Fiorentino AR, campo Villaggio del Giovane – domenica 10 marzo ore 11.00

La nostra compagine si presenta al concentramento di Castiglion Fiorentino a ranghi ridotti a causa di molte assenze e di alcuni contrattempi dell’ultimo minuto. Questo però non demotiva i presenti i quali, anzi, si sentono responsabilizzati e danno il massimo sin dal primo attacco.Il numero non consente di formare autonomamente una squadra, così i nostri atleti si uniscono alla squadra locale dei Clanis Cortona Rugby. La nostra formazione, con questa composizione, sfida le squadre del Vasari Rugby Arezzo in due partite, lunghe per la categoria, che finiscono in entrambi i casi in pareggio. Il gruppo si dimostra capace di presentare belle trame di gioco e appare, anche se alcuni giocatori non si conoscono, unito e compatto. Ultima partita a formazioni miste ed ennesimo pareggio, con squadre più allungate, ma senza mollare un centimetro all’avversario.Alla fine del concentramento, grandi abbracci, rituale Alabim e corsa alle docce.Se sul campo è finita sempre in pareggio, in cucina hanno vinto i padroni di casa. Il terzo tempo è invidiabile: lasagne, salsicce e crostata, mentre al tendone arrivano arrosticini, panini e dolci di ogni tipo. Sicuramente ricambieremo!

Testo di Matteo Pozzoli- Foto di Matteo Parrini


UNDER 8 – Raggruppamento Rugby Valdarno -TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Figline Valdarno FI, campo di Figline Valdarno – domenica 10 marzo ore 10.30

Domenica mattina siamo partiti da Firenze con un clima mite, quasi primaverile; Figline ci ha accolti con rigide temperature in una giornata priva di sole.I piccoli rugbisti divisi in due squadre appena arrivati hanno iniziato a scaldarsi per confrontarsi con il Rugby Valdarno, Arezzo R.F.C., Clanis Cortona e Sesto Rugby 3.I nostri ragazzi sono apparsi fin dalla prima partita particolarmente determinati, vogliosi di far bene e così è stato; guidati dagli allenatori Riccardo e Nicola hanno offerto un bel gioco di squadra.In tutte le partite hanno giocato determinati, concentrati si sono sostenuti, si sono passati la palla hanno avanzato nel campo uniti fino a conquistare la meta; esultando insieme.I ragazzi stanno mettendo in pratica partita dopo partita gli insegnamenti appresi durante gli allenamenti, stanno recependo l’importanza del passaggio della palla al compagno, indispensabile per conquistare la meta; i “veterani” stanno aiutando i “nuovi” e la squadra si sta rafforzando, i ragazzi si stanno sempre più amalgamando, anche grazie al prezioso lavoro degli allenatori. L’individualismo sta lasciando il posto al gioco di squadra. A noi genitori immancabili sostenitori dei nostri super atleti piace vederli giocare felici, faticare, buttarsi nella mischia, qualche volta uscirne ammaccati, ma sempre divertiti. È bello veder crescere insieme a loro la loro amicizia.Un piccolo cammeo sul derby che come sempre è il più sentito dai giocatori, finito in un meritato pareggio.E nel terzo tempo il divertimento continua…

Testo di Valentina Orlandi – Foto di Claudio Sozio