Al biancorosso Mauro Mattei il Cap ufficiale FIR per le presenze in Azzurro

La cerimonia domenica all’Olimpico prima di Italia-Francia del 6 Nazioni

Firenze, 1 febbraio 2013

Scegliere tra due Amori. Intanto devi averceli.

Uno, il rugby, innato. Classe ’43, arrivato al rugby per curiosità, un compagno di scuola ingessato: che hai fatto? Gioco a Rugby? Rugby? La settimana dopo il primo allenamento, esordio nelle Cicogne. La settimana seguente nelle Riserve del Cus Firenze (due mete…), quella dopo in Eccellenza e poi sempre in campo, fino alla Nazionale.

Non che fosse facile… Primo allenamento negli Azzurri, una palla alta, una bassa, una lunga, una indietro e lui caparbio a prenderle tutte ed accelerare, finché un compagno dice agli altri: guaglioni, a chisto ce le dobbiamo dare bbuone. E intanto la sua carriera nel Cus Firenze, trasferte che sconfinano nella leggenda, meta con salto mortale sopra un disperato difensore del Livorno Rugby. E amicizie strette come fratellanze.

Poi scoprì l’altro Amore, Rosaria, e la vita ti chiede di scegliere, di metter su una bella famiglia e di lasciare da parte il primo. Ma come in tutte le belle storie anche il primo Amore poi ritorna. Mauro adesso è di nuovo in campo a trasmettere ai bambini i valori sani dello sport – la lealtà, l’impegno, il rispetto – e soddisfatto di vedere i “suoi” piccoli, quelli ai quali ha legato le scarpe e soffiato il naso, crescere e calpestare l’erba del Padovani per onorare gli stessi colori che lui stesso portava.

Domenica prossima, a Roma, in occasione del match tra Italia e Francia per il 6 Nazioni 2013, la Federazione Italiana Rugby consegnerà a Mauro Mattei il Cap ufficiale per la sua attività di giocatore della Nazionale.

Al nostro Mauro, Aeroporto Firenze Rugby tributa il meritato, rispettoso applauso.

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