Rugbyeliadi 2014: che bella giornata!

Francesco Gramegna fa un bilancio più che positivo della manifestazione

Firenze, 14 aprile 2014

Sabato scorso, 12 aprile, in una bellissima giornata di primavera il Padovani, sede del Firenze Rugby 1931, ha ospitato le Rugbyeliadi quest’anno alla loro 3a edizione. Una giornata dedicata al rugby inserita all’interno della kermesse delle Piaggeliadi giunta ormai alla sua 19a edizione.

“L’affluenza e la partecipazione dei bambini e bambine delle scuole elementari fiorentine è stata veramente inaspettata. – conferma Francesco Gramegna, responsabile della propaganda del settore giovanile della squadra biancorossa e promotore dell’evento – È una bella soddisfazione poter vedere gioire e divertirsi sul prato del campo Lodigiani, casa storica del rugby fiorentino, tanti giovani che hanno goduto anche di una bellissima giornata di sole e di sport all’aria aperta.”

“I numeri dei partecipanti confermano, che il lavoro e l’obiettivo della società di porre un’attenzione particolare ai giovani sia il cammino giusto e il segnale del cambiamento sta proprio nel bel numero di bambine/ragazze che hanno partecipato all’evento. Vorrei sottolineare che il gran merito della riuscita della giornata va ai tecnici che erano in campo e che hanno saputo mixare con il divertimento tutti i concetti importanti del nostro sport. Un grazie sincero quindi a Rios, Semoli, Piccioli, Magro, Ben Taleb e non ultima la nostra Ilaria Giusti.”

“Vorrei ricordare anche dell’importantissimo supporto logistico necessario in queste occasioni, – conclude Gramegna – con le famiglie Cresti, Cherici, Bianchini e Giannardi sempre pronte a rimboccarsi le maniche e sostenermi nelle nostre iniziative. Infine, al presidente Lucibello e al Consiglio del Firenze Rugby 1931, va il merito di essermi stati vicini contribuendo all’organizzazione della manifestazione e naturalmente a Marco Borri – patron delle Piaggeliadi – quello di aver accolto questo sport in una delle manifestazioni sportive più importanti sul territorio fiorentino. Davvero una bella giornata, al prossimo anno!”

Jacopo Gramigni – Foto: Umberto Fedele