Iª Squadra: due rossi non bastano a fermare il cuore biancorosso

Il XV di Sordini e Cagna dà battaglia per un tempo, poi la corazzata abruzzese rompe gli argini

Firenze, 3 febbraio 2014

Se l’esito di una partita fosse valutato per la voglia di vincere e la combattività, il risultato di domenica 2 tra Firenze e L’Aquila sarebbe totalmente ribaltato. Purtroppo il 5 a 34 finale deriva da anche da episodi che hanno condizionato l’andamento della gara: 2 cartellini rossi – Ippolito e Bastiani – , un giallo – Piccioli – e gli infortuni che hanno costretto Falleri e Chiostrini – per lui frattura a una mano – a lasciare il campo. Un vantaggio che gradatamente ha rivitalizzato L’Aquila, messa alle corde dai primi minuti e incapace di trovare le contromisure all’impostazione di gioco aggressiva e dinamica messa in campo da Sordini e Cagna. Comunque primo tempo da incorniciare per tutti i biancorossi – parziale 5 a 13. Se questo poteva considerarsi un test, passato a pieni voti, una storia a parte per la ripresa dove gli abruzzesi, per quello che hanno fatto vedere in campo, hanno raccolto sicuramente di più di quanto hanno meritato.

Firenze parte arrembante e segna al 2′ con Bastiani su calcetto in profondità di Rios. Meta non trasformata. L’Aquila subisce il colpo senza trovare la dovuta reazione e la costruzione di gioco necessaria. Firenze mantiene l’iniziativa pur perdendo Falleri per infortunio. Anhe la fase difensiva biancorossa è ottima e si mantiene efficace anche in inferiorità numerica dopo il rosso a Ippolito al 16′ per placcaggio irregolare. Fiorentini in 14 sempre in pressione mentre L’Aquila sembra non trovare la strada della meta per la buona organizzazione difensiva degli avversari. Si lotta su tutte le palle è la prima segnatura gli abruzzesi arriva al 32esimo su calcio piazzato del bravo Biasuzzi. i fiorentini si riportano in attacco e i buon i calci di spostamento di Nava riportano i gigliati a ridosso della meta avversaria. Al 36’ da una fase di attacco con palla aperta sui trequarti biancorossi, Bonifazi intercetta la palla che con una fuga costa costa va a depositare tra i pali fiorentini, 5 a 10 dopo la trasformazione. Si chiude il primo tempo dopo un piazzato di Biasuzzi che porta le squadre sul 5 a 13.

Il secondo tempo vede L’Aquila più determinata. L’inferiorità numerica gigliata si fa sentire e le chiusure cominciano a lasciare qualche falla. I neroverdi spostano bene la palla fino a trovare il varco sulla fascia destra con l’ala Bonifazi che segna la sua seconda meta. La pressione sulla squadra fiorentina aumenta e il baricentro del gioco si sposta nella metà campo dei padroni di casa. Al 17′ ne nasce una meta tecnica assegnata su avanzamento della mischia aquilana. Al 25′ Bastiani rimedia il secondo cartellino rosso per Aeroporto Firenze e dopo 3 minuti è di nuovo meta per la squadra aquilana. Segna Fiore e trasforma di nuovo Biasuzzi per il 5 a 34. Si chiude con il Firenze in avanti, ma senza variazioni nel punteggio, dopo che due cartellini gialli per L’Aquila – 29’ Flammini e 36’ Brandolini – hanno riportato in equilibrio le forze in campo.

Il commento del coach Sordini a fine partita: “Ci sono due parti in me in questa partita, una parte molto contenta per l’atteggiamento e l’attitudine dimostrata dai giocatori, una parte scontenta per quel che riguarda il risultato finale. Per come la interpreto io L’Aquila è veramente una nobile decaduta, veramente la squadra di più alto livello che abbiamo mai incontrato. Mi sento di dire che il punteggio è stato un po’ condizionato. Non cerco gli alibi negli arbitri, perché dal punto di vista della disciplina dobbiamo crescere noi. Ma due rossi e un giallo condizionano tantissimo. In alcuni momenti abbiamo dovuto giocare in 12 contro una squadra molto fisica e atletica e chiaramente il secondo tempo è stata una partita completamente diversa. Nel primo tempo invece e questo è il motivo della mia contentezza siamo riusciti ad esprimere quel gioco che da un anno e mezzo prima con Segundo e poi adesso con Cagna stiamo cercando di costruire.”

“Siamo contenti perché riusciamo a mantenere il possesso della palla, giochiamo nello spazio con qualità sui punti d’incontro.- continua il tecnico biancorosso – L’unica cosa che dispiace è che se sul primo cartellino rosso, su un fallo abbastanza violento ci poteva anche stare, anche se gli arbitri non hanno letto il fallo di reazione dei nostri avversari senza dare nessun giallo di conseguenza. Questo ha cambiato la partita, non dico che avremmo portato a casa il risultato ma questo cambia molto e avrebbe portato ad un risultato molto ma molto diverso. 34 punti per la partita come è intestata interpretata oggi secondo me non ci sono, certo è che in 13 o addirittura in 12 con loro fisicamente così, hanno dilagato, è normale. Comunque grande merito ed onore a questi ragazzi che hanno dimostrato di saper stare in campo nel rugby moderno e per tutto quello che hanno dato, il 101%.”

“Non ci dimentichiamo anche della nostra realtà, da dove veniamo, l’età anagrafica di questi ragazzi e quanto abbiamo la disponibilità di poterci allenare.- conclude Sordini – Per una Serie A allenarsi tre volte alla settimana non è un granché e come ha detto il tecnico neroverde Raineri riguardo a tutti problemi che loro hanno nella loro città, noi abbiamo i nostri. La mancanza dal nostro campo è una cosa che ci fa male, non ci permette di allenarci come vorremmo. Speriamo di superare tutte queste difficoltà. Ritorno a dire che io personalmente ho due facce oggi, una molto contenta perché ciò che ha espresso la squadra e l’approccio dimostrato, un passettino in avanti anche rispetto all’ultima partita disputata con il Brescia, poi purtroppo con una squadra come questa due giocatori meno fanno la differenza. Aspettiamo giovedì per le sanzioni che deciderà il giudice federale in merito alle squalifiche per i nostri due ragazzi. Speriamo il meno possibile perché prossimamente ci sono degli appuntamenti che non possiamo assolutamente mancare. Speriamo nella clemenza federale.”

Niccolò Broglia flanker biancorosse e nazionale azzurro: “Oggi una partita molto intensa, forse tra le prime per te ancora molto giovane non ancora diciottenne. – No non ancora, tra due mesi compirò 18 anni. È sempre un onore giocare con la Serie A del Firenze e soprattutto giocare contro una squadra come L’Aquila. – Ti abbiamo visto fino all’ultimo minuto battagliero, è stata difficile questa partita. – Molto difficile. Più che battagliero ognuno cerca di dare tutto fino alla fine, perché comunque sei in campo per la squadra, noi puntiamo alla salvezza e lo spirito deve essere questo. – Peccato, la partita si era messa bene, una bella meta all’inizio, poi c’è stato un problema forse di disciplina. Comunque una squadra positiva, un Firenze che esce da questa partita comunque con troppi squalificati ma con uno spirito positivo. – Sicuramente è stato un dispiacere, ricevere due cartellini rossi e qualche giallo. Purtroppo è così siamo una squadra e ce la dobbiamo sbrigare, non abbiamo molte riserve però il gruppo si vede adesso. Oggi abbiamo fatto i nostri errori, ci prendiamo le nostre responsabilità e lotteremo fino alla fine. Oggi in campo abbiamo visto una squadra non da penultimi in classifica, c’era un bello spirito di gruppo, un ottimo avanzamento, ottime fasi anche in difesa, purtroppo i cartellini rossi costano questo. – Purtroppo anche te, fra due settimane è probabile che non ci sarai, perché forse sarai impegnato con la Nazionale Under 18 contro L’Irlanda – Si, il prossimo appuntamento sarà con l’Irlanda a Colorno. È sicuramente un dispiacere dover mancare anche se quello della Nazionale è un impegno da tenere sempre in grande considerazione. Sarò contento per la Nazionale, se sarò convocato, anche se in parte miei pensieri saranno sempre rivolti a Firenze”

Firenze, Stadio “Cavallaccio” – domenica 2 febbraio 2014
Serie A, XII giornata

AEROPORTO FIRENZE RUGBY v L’AQUILA RUGBY 5-34 (5-13)

Marcatori: p.t. 2′ mt Bastiani (5-0); 32′ cp Biasuzzi (5-3); 36’ mt Bonifazi tr Biasuzzi (5-10); 41’ cp Biasuzzi (5-13); s.t. 8′ mt Bonifazi tr Biasuzzi (5-20); 17’ mt tecnica tr Biasuzzi (5-27); 28′ mt Fiore tr Biasuzzi (5-34).

Aeroporto Firenze Rugby: Falleri (13′ p.t. D’andrea), Semoli (29′ s.t. Ghini), Rios, Meyer, Bastiani, Nava, Mené (29′ s.t. Di Francescantonio), Santi, Ippolito, Broglia, Parri, Soldi (18′ s.t. Ciampa), Piccioli (20′ s.t. Chiostrini)  Fanelli (18′ s.t. Meroni), Gambineri (38′ s.t. Bianco). A disp.: Petrangeli. All. Sordini-Cagna

L’Aquila Rugby: Biasuzzi, Bonifazi, Castle, Mattoccia, Palmisano (13′ s.t. Santillo), Forte, Speranza, Ceccarelli, Zaffiri, Cialone (19′ s.t. Di Cicco), Caila (26′ s.t. Fiore), Flammini, Iovenitti (13′ s.t. Brandolini), Subrizi (19′ s.t. Cocchiano), Milani (24′ s.t. Di Roberto). A disp.: Carnicelli. All. Raineri

Arbitro: Traversi (Rovigo)
G.di L.: Favero, Brescascin
Calciatori: Mené (Aeroporto Firenze) 0/2; Biasuzzi (L’Aquila Rugby) 6/6
Cartellini: Cr 16′ pt Ippolito (Aeroporto Firenze), Cg 16′ st Piccioli (Aeroporto Firenze), Cr 25′ st Bastiani (Aeroporto Firenze), Cg 29′ st Flammini (L’Aquila Rugby) Cg 36′ st Brandolini (L’Aquila Rugby).
Note: Pioggia battente, campo allentato, 250 spettatori.
Classifica aggregata: 0-5

Serie A – Girone A – XII giornata – 02.02.14 – ore 14.30
Pro Recco v Udine Rugby 45 – 20  (5-0)
Rugby Colorno v Lyons Piacenza   09 – 19  (0-4)
Rubano Rugby v Accademia FIR  rinviata per impraticabilità campo.
Romagna RFC v RC Valpolicella   08 – 24  (0-4)
Franklin&Marshall Cus Verona v Rugby Banco di Brescia  24 – 03  (4-0)
Aeroporto Firenze v L’Aquila Rugby    05 – 34  (0-5)

Classifica
L’Aquila Rugby 1936 punti 52; Recco punti 44; Lyons Piacenza e Cus Verona punti 37; Accademia FIR punti 36; Rugby Colorno punti 35; Valpolicella punti 34;  Rugby Banco di Brescia punti 19; Udine, Rubano e Aeroporto Firenze 14;  Romagna punti 6.

Prossimo Turno domenica  9 febbraio 2014
Valpolicella – Recco; Brescia – Colorno; Lyons Piacenza – Rubano; Udine – Romagna; Accademia Federale – Aeroporto Firenze  L’Aquila Rugby 1936 – Cus Verona

Jacopo Gramigni – Gianni Savia – Stefano Bartoloni – Foto: Donatella Bernini