Categoria: SQUADRE

OTTIMO RISULTATO PER L’UNDER 12 IN TRASFERTA A PRAGA PER IL PRAGUE YOUTH RUGBY FESTIVAL

6° PRAGUE YOUTH RUGBY FESTIVAL Praga, Repubblica Ceca – sabato 6 aprile ore 10.00

Toscana Aeroporti Firenze Rugby il 6 Aprile 2019 partecipa per la prima volta alla 6° edizione del Prague Youth Rugby Festival, torneo di carattere internazionale in quanto oltre a quattro società di Praga, come RC TATRA SMICHOV, RC RICANY, RC SLAVIA PRAHA, RC SPARTA PRAGA,  RK PETROVICE, e diverse altre della Repubblica Ceca, sono presenti squadre della Lituania, Slovenia, Polonia, Germania, Francia e dall’Italia per un totale di 30 squadre Under 12.L’organizzazione per questa nuova trasferta inizia alla fine di dicembre ed essendo un’iniziativa di categoria questa volta è l’Under 12 a coordinare il gruppo, insieme ai coach Marco Magini e Ugo Alfieri, ad accompagnatori e genitori. Impresa non facile mettere insieme i cori per una trasferta tutta da sperimentare, ma alla fine a conti fatti possiamo dire che la missione è ben riuscita sotto vari aspetti, sia di aggregazione che di consolidamento del gruppo dei ragazzi, compresi allenatori e genitori. A detta di tutti i presenti un’esperienza indimenticabile.La partenza risale a giovedì 4 aprile con un pullman da cinquanta posti e 21 passeggeri, di cui 11 atleti e 10 adulti compresi gli autisti: tanto spazio per un viaggio di più di mille chilometri per un totale di tredici ore, spazio che è risultato necessario per riposarsi a sufficienza. Dopo aver attraversato Austria, Svizzera e Germania arriviamo in Repubblica Ceca al mattino presto e alle ore 8:00 a Praga. Un’interessante visita nella città storica e varie fermate nei luoghi più caratteristici (solo per citarne alcuni il Castello di Praga, Ponte Carlo, Mala Strana e Palazzo Danzante) portano i ragazzi a fine giornata contenti, soddisfatti ed emozionati per la giornata che li attenderà l’indomani. Ed ecco che arriva finalmente sabato 6 Aprile: una sveglia giusta alle ore 7:00, un’ottima colazione non troppo abbondante e pronti ad affrontare il torneo sui campi del Petrovice Rugby Club, la società che ospita più di 30 squadre della categoria Under 12, per una giornata all’insegna del Rugby, mentre altre società di Rugby Praga ospiteranno su altri campi le categorie Under 10, Under 8 e Under 6, oltre alle Under 14 e alle squadre femminili. I campi sono due e nel nostro si svolgono in alternanza due gironi, le partite sono di otto minuti secchi. La prima squadra che incontra Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 è una polacca, Ks Budowlani Lòdz e i gigliati biancorossi entrano immediatamente in gara ottenendo un ottimo risultato; nella seconda gara con Tatra Olymp Barbarians i nostri atleti ottengono sempre migliore risultato, idem con il Kralupy RC. Il Firenze organizza bene la mischia e perfetta la touche. L’ultima partita  è con RC Mountfield Ricany, la più combattuta del girone e per alcuni errori di trasmissione il Firenze subisce due mete e ne consegna una. Per il lavoro svolto bene alle prime partite Toscana Aeroporti rientra tra le prime dieci classificate su trenta per le finali e già questo è un grande successo per i nostri atleti gigliati. Un salutare terzo tempo, ottimo riso con mais e cubetti di mela e succo di amarena,  fa per un attimo ricordare il piacere per le differenze culturali e gastronomiche fonte di ricchezza e scambio. Aspettando i risultati per apprendere chi saranno i prossimi avversari, il tempo passa veloce e le finali iniziano con un nuovo girone dove il Firenze Rugby 1931 incontra come prima squadra proveniente dalla Lituania il Vilnius Rugby Academy: la partita prende fin da subito un carattere forte da ambedue le parti, ma il Firenze si impone con tenacia, forza, spinte in maul e pressione continua ottenendo un risultato pieno. In questa partita si vede un cartellino giallo ad un giocatore del Vilnius per un fallo consecutivo; da evidenziare uno straordinario placcaggio di Nathan con applausi dal pubblico presente. Inoltre a detta degli organizzatori rimane questa la  partita più avvincente del Torneo. Altra partita di altro carattere è quella giocata con RC Mountfield Ricany, già incontrato precedentemente, squadra ben strutturata e coriacea dove Toscana Aeroporti, dopo ad essersi imposta per tutta la partita, non riesce a andare in vantaggio: il risultato si blocca per un pareggio 1-1. Da evidenziare che Mountfield sarà la seconda classificata del Torneo ed è proprio in questa partita che Giulio, autore della meta di gran carattere, subisce un infortunio, una forte contusione e viene portato in ambulanza via dal campo. Toscana Aeroporti dopo questo imprevisto perde la concentrazione e le ultime due partite sono perse per poco, ma con un dubbio solo, se la squadra fosse stata al completo e con più Saturno a favore chissà quale poteva essere il vero finale. Da sottolineare un altro compagno di squadra  rimasto a Firenze per appendicite, un saluto a Francesco. Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 si classifica 7° su 30 squadre.Alabim!

Testo di Roberta Falcini, Marco Magini e Enrico Bianchini – Foto di Roberta Falcini

L’UNDER 16 ÉLITE VINCE SUL CAMPO DEL MOLON LABÈ

UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 6° giornata di ritornoSinalunga SI, campo Tempora – domenica 7 aprile ore 11.00

Molon Labè vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931  14 – 21

È con grande piacere che, arrivati sulla sommità del colle su cui sorge il borgo di Bettolle, si scopre che, proprio nel centro del paese svettano le “H” dei pali del nostro amato sport. Il campo Anelio Tempora è un tempietto storico di architettura sportiva in mattoni rossi prodotti dalla storica fornace locale. Gli spalti ed il sudore con cui sono costruiti danno la nitida sensazione di prendere parte ad un setting di partecipazione sociale prima ancora che sportiva. Merito dunque ai Molon Labè che hanno saputo seminare, far attecchire e coltivare il rugby in val di Chiana. La cronaca. Il primo tempo si apre con alcune nostre buone incursioni nei 22 avversari. Purtroppo, per venti lunghi minuti, manca l’intesa tra mediano di mischia e i ricevitori: a volte il passaggio è corto e la palla è attesa un po’ troppo staticamente, altre volte la palla finisce sparata  nella terra di nessuno. A questo si aggiungano una serie di lacune nel lavoro a terra dei ball carrier: scambiano la palla per un cuscino e ci si addormentano sopra. Dunque commettiamo avanti, perdita di metri preziosi in fase di avanzamento e falli di tenuto. Non riusciamo a concretizzare. I Molon ne approfittano: per due volte vanno in meta dalle ali. Complice, in entrambi casi, l’indecisione nei placcaggi di chi presidiava il ristretto canale a ridosso delle due linee di touche. Questa carenza costringe i gemelli Lo Gaglio a fare gli straordinari in difesa durante la prima frazione.Prima dello scadere finalmente una buona combinazione di gioco. In sequenza le incursioni pesanti, di Grieco prima e Starda dopo, fanno conquistare metri in zona rossa. La palla arriva a D’Alessandro che fissa l’uomo e apre su Piccoli che, di peso, velocità e “mestiere”, buca tutto il forabile fino a schiacciare sotto i pali.Nel secondo tempo la partita prende finalmente un’altra piega: gli avversari sono chiusi a doppia mandata dietro una linea difensiva che aumenta di spessore e, col tempo, fa salire la fiducia dei 15 in campo. Come una marea che si ingrossa, aumentano il numero e la sfrontatezza delle nostre incursioni. L’inerzia è cambiata ed ora diventa piacevole guardare il match perché carico di buone speranze. Formigli riceve palla poco prima del centrocampo. Con entrambe le mani stringe la palla davanti a sé altezza vita, avanza a passetti fitti fingendo che la passerà al proprio sostegno che lo segue da sinistra. Resta a giri bassi finché il difensore del suo canale non casca nel tranello ed esita. Tommy coglie l’attimo scala la marcia e accelera al massimo, buca e fa metri preziosi; fissa l’ultimo uomo e la passa a Piccoli che schiaccia per la doppietta personale.  Mister Caneschi immette ossigeno prezioso: entrano tre placcatori molto fisici e veloci a presidiare le fasce e le zone trafficate del campo: Pallotti, Vannoni e Morandi.L’occhio di bue si sposta e illumina Fabrocino, tanto pesante il suo impatto devastante quanto agili le sue finte che lasciano sul posto tre avversari. Due ulteriori passaggi e la palla arriva a Martini che schiaccia in meta.Da sottolineare un ottimo Bianchini che non sbaglia niente grazie anche ad un piede particolarmente riflessivo e ispirato nei calci. In definitiva non demerita certo Menicagli il cui rientro dopo l’infortunio, nel ruolo di mediano di mischia, era bramato come l’acqua nel deserto: con grinta e determinazione ripaga la sempre troppo lunga attesa che si patisce durante le sue indisponibilità.Due auguri dunque restano indispensabili per concludere. Il primo a Pianigiani che, con una grande prestazione di cuore e sacrificio in campo, conclude qui la sua stagione sportiva: dovrà operarsi al polso per un intervento programmato. Un grande in bocca al lupo dunque al nostro “mastino” che in campo mette sempre tutto quello che ha!! Il secondo augurio è che tutta la squadra sappia fare tesoro di questa esperienza e carpire cosa serva per poter cantare ancora l’Alabim!!

Testo di  Giorgio D’Alessandro – Foto di Vittorio Iervese

ELOGIO DELLA FOLLIA DEI RIBOLLITI

Di Pivalove da Prato*

Parla la Follia:

Perché poi io sia venuta giovedì a Scandicci, lo saprete fra poco, purché non vi annoi porgere orecchio alle mie parole: non quell’orecchio, certo, che riservate ai coach, ma quello che porgete ai ciarlatani in piazza (i tre quarti), ai buffoni (i mediani), ai pazzerelli (gli avanti)….Mi è venuta infatti voglia d’incarnare per un po’ il personaggio dell’esperta di rugby:  ascolterete dunque un elogio, e non di Parisse o di Mattoccia, ma il mio: l’elogio della Follia dei Ribolliti.

Certamente, io non faccio alcun conto di coloro che vanno blaterando dell’estrema dissennatezza e tracotanza di chi è sceso in campo. Sia pure folle quanto vogliono; dovranno riconoscerne la coerenza. Che cosa c’è, infatti, di più coerente della Follia di chi, passata da tempo la primavera della vita, decide di prendersi a cornate in mezzo al fango e alla pioggia, sacrificando rotule e sovraspinati ?

Ora, tuttavia, devo esprimere la mia meraviglia per l’ingratitudine, o, come dire?, per l’indifferenza dei Ribolliti. Tutti riconoscono di buon grado i miei benefici, eppure, non si è trovato nessuno che desse voce alla gratitudine con un discorso in lode della loro Follia.

Tutto inizia al Padovani, sotto lo sguardo attento dei gemelli diversi che sono i nostri coach: un loro cenno, ora come sempre, mette sottosopra cielo e terra. La loro sapienza illumina la mischia e la touche, evidenzia le aperture sulla chiusa, dispensa consigli (raramente compresi) e giudizi (sempre troppo buoni), definisce schemi, ipotizza percorsi….ed il cielo sembra aprirsi a cotanta luce, le gambe rispondono, le mani afferrano (vabbè, quasi tutte, soprattutto se non si allena bostik), le traiettorie si definiscono.

Allora perché, dal momento che sto chiacchierando con voi, non essere più esplicita, secondo il mio costume? È forse con la testa, con le mani, con i piedi che si genera la beatitudine ovale? No davvero! propagatrice della follia originaria di Web Ellis è quella parte così assurda e ridicola che non si può neppure nominare senza ridere: il cuore.

E  dove, di grazia, questa cuore rugbistico alberga? Dove, se non dove sono io? È per merito mio che i Ribolliti sono così privi di senno; è per questo che sono sempre di buon umore. Mentirei, tuttavia, se non ammettessi che a volte a furia di allenarsi e comprendere le stellari geometrie del gioco, a volte sembrano acquistare una certa maturità, subito s’illanguidisce la loro alacrità,  si consultano classifiche e resoconti, si guardano in televisione quelli bravi…. Quanto più si allontanano da me, tanto più si credono giocatori veri.

Ma nessun biancorosso riuscirebbe a venirne a capo se, ancora una volta, impietosita da tanto soffrire non venissi in aiuto io, e, a quel modo che gli Dèi della fiaba di solito soccorrono con qualche metamorfosi chi è sul punto di perire, anch’io, per quanto è possibile, non riportassi all’infanzia quanti sono prossimi alla tomba, onde il volgo, non senza fondamento, usa chiamarli rimbambiti.

Ed allora, com’è accaduto giovedì, perché non si dimentichino di me mi siedo accanto a loro e gli faccio scordare ogni cosa, tranne di essere una squadra con la R maiuscola: e allora faccio credere a Gilbert di essere un vero mediano, al Raddik di avere ancora 30 anni, al Croce di avere i pantaloncini bianchi. Allora tutti, avanti e trequarti, sono còlti da un turbamento che alla follia è vicinissimo; fanno discorsi incoerenti, proferendo parole strane e senza senso; ora piangono, ora ridono, ora sospirano, insomma sono davvero del tutto fuori di sé.

Ma è questo che riesce a dargli lo sport di cui porto la bandiera: sanno di essere stati al colmo della beatitudine quando erano in quello stato. Perciò piangono solo perché la partita è finita, e soprattutto desiderano di essere in eterno in preda a quel genere di follia.

Vedo che aspettate una conclusione: ma siete proprio scemi, se credete che dopo essermi abbandonata ad un simile profluvio di chiacchiere, io mi ricordi ancora di ciò che ho detto. Un vecchio proverbio dice: “Odio il convitato che ha buona memoria”. Oggi ce n’è un altro: “Un ribollito può perdere o vincere, ma butterà sempre il cuore oltre l’ostacolo e dirà: sarà per la prossima volta”. Perciò addio! Applaudite, bevete, vivete, famosissimi iniziati alla Follia dei Ribolliti.



Non troppo liberamente tratto da “Moriae Encomium” di Erasmo Da Rotterdam

PivaLove

I BIANCOROSSI PROTAGONISTI ANCHE AL TORNEO SERBOLI DOVE CONQUISTANO UN PRIMO E UN SECONDO POSTO



UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 5° giornata di ritornoFirenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – domenica 31 marzo ore 12.30

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Amatori Rosignano

Giornata apparentemente perfetta per giocare a Rugby. Splende un bel sole caldo ma non troppo e spira uno zefiretto fresco; il campo è stato appena annaffiato ed esala profumo di erba falciata. Le righe bianche sono candide immacolate e rifatte ad arte per accogliere le varie partite previste in calendario per domenica 31 marzo al Ruffino Stadium Mario Lodigiani. Invece ancora una volta sui nostri Under 16 Élite si abbatte la scure impietosa della sconfitta.Sono gli Amatori Rosignano Rugby, ultimi in classifica del campionato Élite Under 16, ad affrontare alle 12,30 i padroni di casa biancorossi. All’andata una vittoria convincente aveva dato a tutti dei validi motivi per ritenere archiviata la fase complicata che stava attraversando il gruppo. Invece anche domenica abbiamo assistito, purtroppo, ad un ulteriore prova sottotono. Possiamo spezzare una lancia in favore dei mediani: entrambi appena alla loro seconda convocazione in Élite. Fatto sta che dalla mediana passano la maggior parte dei palloni che una squadra conquista: restano decisivi dunque come funzione di cerniera e volano del gioco offensivo. Purtroppo il nostro gioco è risultato lento e macchinoso: la fase di attacco era perciò prevedibile ed affidata alle iniziative individuali. Non a caso le due mete siglate dai padroni di casa sono nate, la prima, da una prodezza individuale di Francesco Lo Gaglio che ha percorso metà campo rompendo tre placcaggi e, la seconda, da una distrazione avversaria nel raccogliere una palla calciata da lontano lasciando quindi la possibilità ai nostri di schiacciare rocambolescamente.Numerosi falli in ruck, svariati gli avanti e le maul fatte crollare, molti i passaggi troppo anticipati senza fissare l’uomo: perdere il possesso palla non aiuta a vincere e questo amareggia soprattutto se tutto ciò è causato da imperizia del portatore piuttosto che da merito dell’avversario.Gli ospiti sono arrivati invece molto più compatti, convinti e cresciuti rispetto all’andata. La loro difesa è risultata sempre avanzante ed in grado di mettere in difficoltà i nostri.  Il loro attacco, seppur non irresistibile, riusciva a tenere viva la palla e dare quel minimo di riciclo e continuità al gioco utili a fare ossigenare meno gli avversari.Come se non bastasse tutto questo, occorre anche sottolineare che gli ospiti hanno preso ben tre cartellini gialli giocando dunque con un uomo in meno circa metà dell’intera partita.È evidente che avremmo potuto fare di più: tutti abbiamo visto la partita di andata contro gli URPS (terzi in classifica) o quella di ritorno contro i Ghibellini. È chiaro che, quando per un motivo e quando per un altro, il risultato finisce per essere drammaticamente al di sotto delle evidenti reali potenzialità del gruppo. Questo rende ancora più amara la sconfitta e la classifica: se non avessero le risorse per fare meglio, ognuno potrebbe lavorare semplicemente sull’accettazione. Il punto è che questo gruppo, ne restiamo convinti, può fare ben altro di ciò che ultimamente esprime. Pertanto resta ai ragazzi adesso la scelta di come lavorare di qui a fine anno. In palio non ci sono dei punti in classifica e non stiamo parlando solo di rugby: di qui passa la possibilità di credere nelle proprie capacità di sapersi rialzare dopo essere caduti. Per questo vale ancora davvero sforzarsi e impegnarsi.

Testo di Giorgio D’Alessandro  – Foto di Vittorio Iervese


UNDER 16 RegionaleCampionato Regionale – Girone  – 4° giornata Uzzano PI, impianto sportivo Corsaro – domenica 31 marzo ore 11.00

Cus Pisa vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 38 – 5 (6-1)

Dopo la sosta la formazione Under 16 della Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 che prende parte al Campionato Regionale riprende l’attività agonistica a Uzzano contro la Franchigia del CUS Pisa. La partita inizia in ritardo perché alla convocazione del campo di gioco si presentano solo 14 giocatori del Firenze. Fortunatamente il reintegro all’ultimo minuto di un giocatore permette il regolare avvio della partita.I giocatori del Firenze in precedenza avevano vissuto fasi iniziali di partita piuttosto difficili incassando diverse mete proprio nei minuti iniziali. Questa volta l’avvio di partita è decisamente diverso e dopo un inizio equilibrato sono proprio i ragazzi del Firenze ad andare in meta per primi con una bella azione sulla fascia che vede concludere in meta Piccoli.La partita sembra iniziata col piede giusto ed i ragazzi paiono reggere anche quando i ragazzi del CUS Pisa, basandosi soprattutto sulle azioni di alcuni giocatori ben strutturati fisicamente, riescono a riequilibrare la partita.Si nota una buon equilibrio nei placcaggi in mezzo al campo ed una buona carica agonistica nei ragazzi, ma sono alcuni errori grossolani in momenti chiave dell’incontro e, ancora una volta alcuni placcaggi mancati ed una mischia decisamente inferiore, che permettono al CUS Pisa di andare in meta con facilità più volte. Il primo tempo si conclude con un sonoro 38-5.Nella pausa tra primo e secondo tempo un malessere di Piccoli non permette lo svolgimento del secondo tempo e l’arbitro si vede costretto a fischiare la fine della partita con il punteggio finale del primo tempo.

Testo di  Luca Beccastrini –  Foto di Sandro Sbolci


UNDER 14 –  Bellaria Pontedera vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Pontedera PI, polisportiva Bellaria – sabato 30 marzo ore 16.30

Contro il Bellaria partita interlocutoria
La formazione dell’Under 14 guidata da Taiuti e Biancalani è scesa in campo sabato sul campo del Bellaria con il preciso intento di provare nuove soluzioni di gioco e provare alcuni atleti in posizioni nuove.
Sono emerse precise indicazioni soprattutto nel primo tempo. La formazione ha resistito a livello di difesa fino all’ultimo minuto prendendo una malaugurata meta.
Nel secondo tempo la maggiore età e prestanza fisica del Bellaria ha prevalso. Il passivo ha comunque risentito di sole mete frutto di azioni soliste riconducibili alla prestanza fisica.
Il particolare vigore fisico degli avversari ha prevalso, denotando un ammirevole vigore agonistico, non mitigato anzi accentuato dal risultato vincente acquisito.
Un augurio di pronto rientro ai nostri due atleti usciti anzitempo per i duri interventi subiti.

Testo di Marco Papini – Foto di Marco Dromi


UNDER 12 –  25° Torneo Serboli – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-  Arezzo, campo Arrigucci  – domenica 31 marzo ore 10.00

Domenica 31 marzo Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 Under 12 si presenta al secondo appuntamento del mese con la 25° edizione “Lorenzo Serboli”, un torneo patrocinato dalla Federazione Italiana Rugby e riservato alle categorie 6/8/10/12 organizzato in collaborazione con le società della provincia Convitto Nazionale, Arezzo Rugby, Vasari Arezzo e Clanis Cortona Rugby.La categoria Under 12 di Toscana Aeroporti si presenta con ben diciassette atleti a disposizione del coach Marco Magini, che fin da subito fa entrare i ragazzi in un atteggiamento di concentrazione sportiva necessario in queste competizioni. I due gironi all’italiana ci portano a giocare le prime tre partite con Centauri, Siena Rugby e Scandicci. Le partite di 14 minuti ad un tempo unico vedono i gigliati biancorossi  entrare in campo con i Centauri, franchigia tra Arezzo Rugby e Citta’ di Castello; si presenta una partita che impone un buon gioco sia sul piano difensivo sia sul movimento della palla, con passaggi veloci e conclusioni determinanti a favore del Firenze Rugby. Con il Siena Rugby, Toscana Aeroporti reduce da una finale agguerrita con la stessa nella settimana scorsa a Viterbo, riesce ad imporsi già dai primi minuti come se avesse preso le giuste misure e alzato la stanghetta per fronteggiare un Siena che non si presenta con la stessa forma fisica ed anche qui il punteggio termina più che positivo. Altra partita è quella con Scandicci Rugby, più di una volta incontrati sui campi ad inizio stagione, con i quali la nostra Toscana Aeroporti non riesce ad imporsi anche per una fisicità più esile da parte nostra; la partita finisce con un 3 a 1 per lo Scandicci. Per la regola del girone le seconde incontrano le prime dell’altro girone e nel caso del Firenze Rugby trova Vasari Arezzo. Qui i nostri atleti non vogliono perdersi l’occasione di andare in finale e riescono a spuntarla anche questa volta grazie ad una fase difensiva compatta, a placcaggi consecutivi e alla realizzazione di diverse mete, dunque per la seconda volta in una sola settimana i ragazzi Under 12 di Toscana Aeroporti entrano in finale per il primo o secondo posto. Dopo il terzo tempo con una pausa di quasi tre ore i ragazzi non perdono la pazienza e rimangono compatti tra di loro regalandosi anche momenti di gioco e relax. Arrivati i quindici minuti prima della partita l’educatore Marco Magini riesce a richiamarli all’ordine ed ai ragazzi sale quell’energia sportiva determinante in questi momenti. E come tutte le finali ancora una volta il rugby ci ha regalato uno spettacolo davvero entusiasmante. Toscana Aeroporti domina quasi tutta la partita e lo Scandicci non sembra più lo stesso, solo negli ultimi quattro minuti dopo averci annullato una meta per la contemporaneità del fischio per infortunio di un nostro giocatore e essere stati quasi per dieci minuti in fase di attacco, ecco che arriva per loro l’opportunità e bravi a coglierla loro, segnano la prima meta e anche la seconda. Così termina la finale con un po’ di amaro ma non troppo per un più che meritato secondo posto! Quel che conta di queste esperienze è il fatto che la squadra sta crescendo ed ogni volta dopo tanti allenamenti e impegno spesso le soddisfazioni arrivano e dunque ancora una volta Alabim!

Testo e foto di Roberta Falcini


UNDER 10 – 25° Torneo Serboli – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Arezzo, campo Arrigucci  – domenica 31 marzo ore 10.00

Se nell’edizione passata del Torneo “Lorenzo Serboli” di Arezzo le condizioni climatiche avevano messo alla dura prova gli atleti (e i genitori), quest’anno il sole splende forte e la temperatura è ideale per stare all’aria aperta. La sorte è un po’ meno benevola per l’Under 10 guidata da Emma Hill con il sorteggio dei gironi, mettendo i nostri atleti contro Siena e Scandicci.
La prima partita contro il Siena è subito tosta. La squadra, con un’età media inferiore alla gran parte delle altre compagini, si mostra compatta e non lascia spazi. Purtroppo, andiamo sotto di due mete. Poi viene fuori il carattere dei nostri e, recuperando alla grande, chiudiamo in pareggio. La seconda partita con lo Scandicci ci vede più in difficoltà contro una squadra più strutturata fisicamente. Passiamo il girone come secondi per differenza mete e sfidiamo, quindi, i padroni di casa del Vasari. Per niente intimoriti, ci presentiamo carichi e il gioco prodotto ci porta subito ad avere un vantaggio che gli avversari non riescono a colmare. Ci troviamo così a sfidare i Puma Bisenzio nella finale per il 5° e 6° posto. La partita è (a dir poco) maschia con mischie e polveroni in tutte le zone del campo. La sabbia si alza tanto da rendere a volte difficile anche capire cosa succede in campo. Ci allontaniamo sicuri di aver pareggiato. In seguito, ci comunicano che hanno vinto i Puma di una meta, ma i nostri sicuramente non hanno demeritato.
Cosa dire? La giornata, come al solito, è andata al di là dell’evento sportivo. I ragazzi hanno dato il massimo e restano, anche dopo la conclusione delle partite, a fare il tifo per la finale dell’Under 8, così come l’Under 8 era venuta a fare il tifo per i nostri. E, poi, c’è la finale dell’Under 12. I genitori si divertono fuori. Così, quando mi chiedono se sono soddisfatto di aver segnato mio figlio a rugby, posso raccontare una giornata come quella passata.

Testo di Matteo Pozzoli – Foto di Simona Parasassi


UNDER 8 – 25° Torneo Serboli – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Arezzo, campo Arrigucci  – domenica 31 marzo ore 10.00

A una settimana dall’ultimo torneo, l’Under 8 del Firenze Rugby 1931 si ritrova ad Arezzo per il 25° Torneo Serboli. Il poco tempo trascorso dall’ultima competizione, gli allenamenti della settimana, la sveglia all’alba con il cambio dell’ora legale che non aiuta, lasciano più speranze che aspettative sulla giornata impegnativa che attende i nostri piccoli rugbisti. È d’obbligo “resettare” l’importante risultato raggiunto nel precedente torneo, non sottovalutare mai gli avversari e dare il massimo impegno in campo: questo è quanto viene richiesto ai nani biancorossi, e sorprendentemente accolto, prima di iniziare il riscaldamento.Accompagnati dagli educatori Riccardo Romoli e Leonardo Boscherini, i piccoli rugbisti del Firenze 1931 sono collocati nel Girone A del torneo: Scandicci, CUS Siena e Vasari le squadre avversarie.Ottimo l’inizio del girone con Scandicci che vede la nostra U8 realizzare 8 mete senza subirne alcuna. Il CUS Siena manda un messaggio chiaro fin dall’inizio: la partita è combattuta, numerosi i placcaggi e le mischie. Entrambe le compagini non si schiodano dal centro campo, fino a quando i nani biancorossi riescono a volare in meta. Il tempo di esultare e di riprendere il gioco che, la prima distrazione del Firenze, offre l’opportunità della meta del pareggio alla squadra avversaria (1-1). L’ultimo incontro del girone, con i padroni di casa Vasari, si conclude 10-1 per i piccoli atleti biancorossi. Il gioco fluido e pulito della semifinale con i Puma Bisenzio trascorre in un attimo (10-0) e in men che non si dica il Firenze si ritrova di nuovo in finale.Il caldo sole primaverile concede una lunga pausa di relax, dopo l’immancabile e meritato terzo tempo. Genitori e atleti approfittano del clima mite per godere insieme della bella giornata all’aria aperta, fra allegria ed eccitazione. Ma inevitabilmente inizia a salire la tensione per la finale: sul terreno di gioco l’Under 8 dovrà affrontare nuovamente e prevedibilmente il CUS Siena.Giunge il tanto atteso momento, tutti pronti, in fila diretti al campo principale, come soldatini ordinati per la battaglia finale, concentrati e pronti a dare il massimo nell’incontro, con un avversario di tutto rispetto, che non darà tregua e respiro. L’arbitro in divisa verde fischia l’inizio di una finale indescrivibile e difficile da dimenticare. Tutti disposti in linea, occhi fissi sull’ovale, con l’unico obiettivo di conquistarlo, i nani biancorossi non mollano una presa e con grinta, energia e fatica trascinano la difesa avversaria fino a conquistare la prima meta. Il gioco riprende velocemente, l’avversario non demorde, determinato cerca di avanzare, ma la squadra mostra coesione e costanza nel gioco. Unita non concede spazi per oltrepassare la metà campo…è un muro contro muro, ma con motivo di ottimismo della meta realizzata, avanza inarrestabile, sfruttando al meglio la compattezza che caratterizza la squadra e concretizzando la seconda meta. Il CUS Siena, nonostante tutto non si arrende, riprende la partita con un buon gioco, mantiene il possesso palla e la tenacia viene premiata con una meta. Di nuovo a metà campo, palla al Firenze che con determinazione, in un susseguirsi di mischie e placcaggi, cerca di mantenere il possesso dell’ovale. Come piccoli guerrieri, con fermezza, continuano a sostenersi a vicenda, mentre da bordo campo i genitori li supportano, con gli occhi spesso rivolti sull’orologio attendendo la fine degli interminabili “10 minuti” di partita. Quasi come avessero perso la cognizione del tempo, i nani biancorossi dimostrano di aver ancora tanta voglia di giocare, irrefrenabili non gettano la spugna sulla resistenza della squadra avversaria, fino al tanto atteso doppio fischio dell’arbitro che segna la fine della partita: 2-1. L’invasione di campo dei genitori è d’obbligo, quasi da copione, dopo una finale da lasciare senza fiato, quasi increduli del risultato raggiunto e felici alla ricerca ciascuno del proprio piccolo grande rugbista. Sul terreno di gioco i bambini del Firenze Rugby 1931 si complimentano con gli avversari, così come i genitori, per aver regalato loro una finale davvero avvincente, da far venire i brividi! Quando questo gruppetto di amici, uniti dentro e fuori dal campo, che condividono uno sport che richiede coraggio, tenacia e umiltà, guidati da bravi e ammirabili educatori, pensi abbia dato il massimo e che non c’è più niente da pretendere ed aspettarsi, eccoli lì, insieme, uniti, pronti a sorprenderti di nuovo e a regalarti emozioni uniche, rievocando alla mente le note della canzone When We Stand Together dei Nickelback: “We must stand together…There’s no giving in…Hand in hand forever…That’s when we all win”. ALABIM!

Testo di Silvia Valenziani – Foto di Elisabetta Piccioli


UNDER 6 – 25° Torneo Serboli – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Arezzo, campo Arrigucci  – domenica 31 marzo ore 10.00

Domenica 31 Marzo la nostra Under 6 ha partecipato al Torneo Lorenzo Serboli ad Arezzo, dove i nostri giocatori in erba si sono confrontati con impegno con le squadre del Vasari, dell’Empoli-Gambassi e del Siena. L’appuntamento era per le 9 del mattino che in realtà sarebbero state le 8 a causa del passaggio dall’ora solare a quella legale, dunque le facce dei piccoli erano da 8 del mattino. La prima partita inizia bene, mete da una parte e dell’altra ma nonostante l’impegno il Vasari Arezzo si aggiudicano la partita di misura. La seconda partita inizia con un po’ di panico tra i genitori che non riconoscono più alcuni dei propri figli a causa del cambio di casacca: infatti ai granata dell’Empoli mancava qualche giocatore, andato quindi in prestito dalla nostra squadra. Non si ricorda in questo caso il risultato esatto ma fa piacere pensare che sia un buon pareggio. A questo punto sono ormai le 11 e manca l’ultima partita ai nostri piccoli. I genitori iniziano ad allentare la tensione iniziando a bere qualche birra per poi rendersi conto che sarebbero le 10 del mattino il che renderebbe la birra un po’ estrema, ma non importa. L’ultima partita è con i pulcini del Siena, la loro stazza è senza dubbio superiore alla nostra, ma con l’aiuto del tifo dell’Under 8 riusciamo a fare qualche ottima meta e qualche ottimo placcaggio. Anche questa partita è persa ma per noi è come una vittoria.Una buona giornata nel complesso, tenuto conto che la squadra usciva dal precedente e ravvicinato torneo di Viterbo. Navigando a vista i nostri bimbi, acquisendo sempre più scioltezza e complicità nel gioco di squadra, si stanno approcciando ed appassionando a questo gioco, stringendo e non mollando la loro amica palla ovale!

Testo di Alessio Grana e Ilaria Pagnini- Foto di Claudio Sozio

GRANDISSIME SODDISFAZIONI AL XXX TORNEO CITTÀ DI VITERBO

UNDER 14 – IV Tappa del Super Challenge 30° Torneo Città di MoglianoMogliano Veneto TV, stadio Quaggia – domenica 24 marzo ore 09.00

Si svolge a Mogliano Veneto la IV tappa del Torneo Superchallenge Under 14, il Firenze Rugby 1931 è uscito vincitore dalla tappa di Roma ed è inserito in un girone di ferro con Mogliano e Benetton Treviso.Avendo pernottato a Mogliano i ragazzi sono freschi e riposati; la prima partita è proprio contro il Mogliano, squadra di casa favorita. I pronostici sono tutti a favore dei veneti, ma i fiorentini entrano in campo ben concentrati e con la giusta dose di grinta tanto che al primo minuto una bella giocata di Fasti sull’ala Metti riesce a schiacciare in meta, facile per la trasformazione dello stesso Fasti. Una partenza così è positiva in partite a tempo unico di 20 minuti, ma il Mogliano squadra ostica e ben organizzata riesce a centrare la meta due volte ribaltando il risultato, ma è Maiorano al 16° con una bella azione personale che riporta la parità. Bella partita terminata 14-14 contro una delle squadre favorite del torneo. La seconda partita ci vede contro la temibile Benetton Treviso che solo il nome intimorisce gli avversari, ma i fiorentini per niente intimoriti affrontano la sfida con lo stesso piglio della prima, purtroppo è la sfortuna di un rimbalzo sul calcio iniziale che sfuggito all’ala, diventa  subito propedeutico per la prima meta della Benetton. I biancorossi per niente impensieriti continuano il loro gioco fatto di passaggi e sfondamenti ed è da uno di questi che Campofiloni al 4° riesce a passare la difesa avversaria e posare l’ovale in area di meta, purtroppo angolato per la trasformazione, 5-5; la Benetton comunque squadra titolata e ben organizzata riesce a piazzare altre due mete chiudendo l’incontro 17-5, partita per niente scontata contro un avversario di tutto rispetto.Purtroppo la vittoria della Benetton sul Mogliano ci vede passare terzi del girone e incontreremo il Brescia, altra terza dell’altro girone, partita semplice, vinta con tre mete di scarto rispettivamente di Fasti, Metti, Fasti.Con questa vittoria ci troviamo a giocare per il 9^ e 10^ posto contro il Franciacorta.La partita sarà una delle prime del pomeriggio già molto caldo, probabilmente i ragazzi stanchi e deconcentrati entrano in campo senza alcuna convinzione, non sembrano neanche minimamente quelli della mattina, purtroppo il Franciacorta vince con tre mete di vantaggio a zero.Termina così il torneo per i fiorentini che hanno vissuto un’esperienza positiva confrontandosi con squadre di livelli e spessori tecnici diversi  maturando e acquisendo nuove competenze facendone tesoro per il futuro.

Testo e foto di Alessandro Metti


UNDER 12 –  30° Torneo Città di Viterbo – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-  Viterbo, stadio Sandro Quatrini  – sabato 23 marzo ore 10.0

Sabato 23 Marzo Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 Under 12 si presenta insieme alle altre categorie del settore propaganda al Torneo di minirugby della Città di Viterbo per la XXX° edizione. Un Torneo di tutto prestigio riconosciuto dalla Federazione Italiana Rugby anche per la qualità organizzativa e numero di partecipanti. Nella giornata del sabato le Under 8/10/12 hanno disputato la gara con i gironi di qualificazione, semifinali e finali eccetto la categoria under 6 che ha partecipato senza finali.I nostri gigliati biancorossi entrano in campo con le preziose direttive dell’allenatore educatore Marco Magini, che conosce bene i suoi ragazzi e ad ognuno di loro sa tirar fuori il meglio di sé in queste occasioni. La prima partita contesa con la squadra di casa il Viterbo Rugby, nonostante avversari prestanti fisicamente il Firenze Rugby 1931 organizza un gioco con ritmo veloce, passaggio alla mano e una pronta difesa, ottenendo un ottimo risultato. Anche con le altre due squadre del Lazio Rugby e di Anzio si ripetono le stesse caratteristiche di un gioco fatto di placcaggi difensivi, movimentazione continua della palla e determinazione crescente; così finiscono con risultato pieno. La semifinale si dibatte con Lazio Tor Tre Teste Rugby ed anche a questo giro i ragazzi si convincono sempre di più a non voler perdere l’ occasione che si sta per presentare e finiscono positivamente.Una pausa ben di due ore e mezza dopo il terzo tempo sembra poter incidere talvolta nel perdere quella concentrazione acquisita durante le partite disputate, invece i nostri atleti vogliono mantenere salda l’energia sportiva trovata fin dalla partenza davvero mattutina e si concedono non troppi svaghi mantenendosi compatti e sempre in gruppo, mentre i genitori insieme a quelli delle altre categorie rinsaldano amicizia e convivialità: momenti davvero unici per chi vive queste splendide giornate di rugby.Prima della finale di Toscana Aeroporti con Siena i ragazzi under 12 supportano con un coro affiatato la categorie 8 e 10 arrivate in finale.Nella finale il Toscana Aeroporti e il Siena regalano una bella partita di rugby da vedere, di quelle indimenticabili e che porti nel cuore, soprattutto i ragazzi del Firenze Rugby 1931 che si aggiudicano per la loro tenacia il tanto ambito primo posto!Alabim!

Testo di Roberta Falcini – Foto di Tommaso Martinoli


UNDER 10 – 30° Torneo Città di Viterbo – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Viterbo, stadio Sandro Quatrini  – sabato 23 marzo ore 10.00

Là dove c’era il fango adesso c’è… un bel prato verde! Cambia radicalmente il meteo ma non la location. Lo scorso anno le condizioni proibitive del cielo sopra Viterbo avevano fortemente condizionato l’andamento e l’avanzamento del torneo, rendendolo epico da un lato, ma durissimo dall’altro. Quest’anno invece il sole primaverile (quasi estivo) accoglie il pullman con i nostri ragazzi che, per niente condizionati dalla levataccia scendono pimpanti e così si mantengono per tutto l’arco della competizione. I biancorossi, supportati come sempre dall’educatrice Emma Hill, sono divisi in 3 gironi da 3 squadre ciascuno. Si parte forte contro i coetanei del Montevirginio Rugby e il risultato positivo sprona i nostri che partono col piede giusto anche nella seconda sfida del girone contro i coetanei dell’Anzio Rugby Club. La partita è tosta, equilibrata ma molto fisica, ed è lì che i nostri pagano pegno. La nostra squadra, molto giovane rispetto alle altre pari categoria presenti al torneo, fa della rapidità e delle ripartenze le sue armi migliori, ma quando lo scontro fisico si fa più intenso, fatica. Perdiamo in questo modo l’unica partita del torneo, sconfitta che purtroppo però ci lascia fuori dalle prime tre posizioni. Non c’è tempo di pensarci troppo che si passa subito ai gironi finali, dove  ci aspettano altre due partite. La prima contro una delle due formazioni del Lazio Rugby, partita al cardiopalma che ci vede sotto fino a pochissimi minuti dalla fine ma che, inaspettatamente, recuperiamo e vinciamo proprio grazie a quei lampi fulminei che ci caratterizzano. Dobbiamo aspettare il pomeriggio per giocare l’ultima partita della giornata, giocata sul campo principale dopo un ottimo terzo tempo, contro i pari età del Rugby Lanuvio, partita equilibrata che riusciamo a portare a casa insieme ad un meritato quarto posto finale. Una sola sconfitta dunque e una posizione in classifica che lascia i bambini contenti ma convinti di essere stati molto vicini a raggiungere un gradino ancora più alto della classifica. Come sempre però, non possiamo certo ridurre l’esperienza di questa bella giornata al mero resoconto tecnico o al risultato sportivo. La parte più bella è senz’altro stata la coesione di tutte le categorie della propaganda. Non sempre infatti ai tornei si riesce a stare insieme, dipende dalla collocazione dei campi, dalla posizione dei gazebo e da altri fattori, questa volta invece, nel momento delle finali pomeridiane, ci siamo ritrovati tutti uniti, i bambini hanno fatto il tifo, incitato i propri colori. E così mentre la nostra Under 8 vince meritatamente il torneo della sua categoria, i compagni dell’under 10 e della Under 12 festeggiano con loro a bordo campo. Fino all’epilogo, la finale dei più grandi che, dopo una bella prestazione, salgono anche loro sul gradino più alto del podio. Ancora una bella giornata dunque, intensa e prolifica, ma non c’è neppure il tempo di rifiatare, perché il prossimo fine settimana si torna il campo ad Arezzo, per il XXV  Torneo Serboli, ultimo tassello da aggiungere a questo mese di marzo così ricco di impegni e di emozioni.

Testo e foto di Tommaso Martinoli


UNDER 8 – 30° Torneo Città di Viterbo – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Viterbo, stadio Sandro Quatrini  – sabato 23 marzo ore 10.00

La primavera si prende la sua rivincita alla XXX edizione del Torneo Minirugby “Città di Viterbo”. Il gelido e piovoso ricordo del 2018 viene spazzato via da una calda e limpida giornata di sole, che segna sin da subito il sorriso dei giovani dell’Under 8 Firenze Rugby 1931 e del loro allenatore Riccardo Romoli.Sulle spalle, non solo gli zaini biancorossi, ma anche la responsabilità di difendere il terzo posto duramente e meritatamente conquistato dall’Under 8 del 2017/2018, in condizioni climatiche estremamente avverse.Il girone di questa edizione del torneo prevede incontri, nell’ordine, con Lanuvio, US Roma e Viterbo.Il fischio dell’arbitro dà inizio alle partite. Sul terreno di gioco i piccoli biancorossi, schierati in linea, non lasciano avanzare gli avversari, placcano tanto, recuperano, si supportano. Si spinge con voglia, determinazione e passione…e si vede!!! Il pubblico e i genitori restano senza voce e quasi non si accorgono che il Lanuvio non supera mai la metà campo (3-0). Più “tirata” la partita con US ROMA (4-3) che prelude, comunque, ad una vittoria con Viterbo (8-0) e poi con Lazio (6-0) nella semifinale. E così, con un gioco di squadra brillante, coeso e tanta energia, i piccoli rugbisti del FI 1931 arrivano in finale imbattuti, in una mattinata che trascorre in un lampo e che viene temperata da un immancabile terzo tempo.L’attesa di giocare la finale lascia il tempo di maturare la consapevolezza dell’importante risultato raggiunto. L’adrenalina e la tensione comincia a farsi sentire. Impareggiabile l’allenatore Riccardo che smorza toni e apprensione dei piccoli atleti tra una coccola, uno scherzo e la giusta disciplina al momento di rientrare in campo. Dallo Stadio Sandro Quatrini si innalzano forti, chiari e ripetuti ALABIM di genitori e amici dell’Under 10 e dell’Under 12. Tutti insieme pronti a sostenere l’Under 8 che si avvia sul terreno di gioco per l’ultima partita del torneo. Nonostante la lunga pausa, i nani del Firenze Rugby 1931 dimostrano di non aver perso concentrazione e motivazione. Si schierano in linea e compatti avanzano per ottenere il possesso palla. Pochi gli spazi concessi agli avversari per impedire contropiedi. Ottima l’intesa che si concretizza con la conquista dell’ovale e i passaggi ben eseguiti portano a realizzare diverse mete. Fra mischie e placcaggi la partita sembra durare un’eternità, tenendo tutti sulle spine, fino a quando il doppio fischio dell’arbitro segna la fine della partita con un’importante vittoria per la nostra Under 8: il primo posto al Torneo Minirugby “Città di Viterbo” in un’esplosione di indimenticabili emozioni fra compagni di squadra, genitori che, fieri dei propri piccoli guerrieri, immancabilmente invadono il campo nella ricerca di un orgoglioso e caloroso abbraccio.È la gioia di una conquista importante, non solo per il risultato finale (4-2), ma per COME è stato raggiunto: un gruppo di amici a rotazione in campo, tutti, nessuno escluso, con cuore, grinta e tantissima energia hanno dato il massimo, avanzando e sostenendosi a vicenda, dimostrando la propria passione per il rugby in una cornice di sana e autentica amicizia!

Testo di Silvia Valenziani – Foto di Claudio Sozio


UNDER 6 –  30° Torneo Città di Viterbo – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-  Viterbo, stadio Sandro Quatrini  – sabato 23 marzo ore 10.00

Sabato scorso 23 Marzo primo torneo in trasferta anche i piccoli dell’Under  6 del Firenze Rugby 1931, emozionati ed euforici fin dalle prime luci dell’alba quando sono saliti sul  pullman per recarsi a Viterbo al Campo Quatrini. Tutti pronti a placcare, passarsi la palla e fare meta. “Siete stati bravissimi, date il vostro meglio e non importa vincere”, parole incoraggianti dell’educatore Nicola che ha coinvolto tutto il suo team a impegnarsi ogni secondo di ogni partita. I piccoli biancorossi hanno conseguito due vittorie, battendo prima la squadra di Anzio e poi i padroni di casa di Viterbo. La sconfitta invece con le aquile della Lazio ci ha portato ad una agguerrita partita con i pulcini della Roma dalle gialle magliette, che con tanti placcaggi ma anche molta energia, hanno avuto la meglio sul match.Alla fine siamo arrivati quarti e i nostri bimbi hanno vinto una coppa! Che emozione vederli contenti e fieri di tenerla uno dopo l’altro con la soddisfazione dipinta in faccia; coppa che speriamo porti più determinazione e tanti altri successi nel futuro. I nostri mini giocatori ci hanno sorpreso mostrando resistenza e capacità di gioco di squadra, un’ottima occasione di crescita e di puro divertimento sportivo.

Testo di E. Effara e I. Pagnini – Foto di Claudio Sozio

L’UNDER 12 REGALA UNA STRAORDINARIA PROVA DI CARATTERE, MENTRE L’UNDER 10 SI IMPONE A PRATO

UNDER 12 –  Raggruppamento TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931  Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  – domenica 17 marzo ore 10.30

Domenica 17 marzo la categoria Under 12 di Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 organizza in casa al campo Ruffino Stadium Mario Lodigiani l’undicesimo raggruppamento, come da calendario del Comitato Toscano Rugby. Oltre al Firenze 1931 partecipano Vasari Arezzo, Lions Amaranto e Rugby Etruschi Livorno ASD. Come da regolamento le squadre giocano complessivamente 60 minuti, ogni partita è da 20 minuti, ciascuna  suddivisa in due tempi. L’arrivo alle ore 10 è tra i più promettenti: giornata di sole, un campo sintetico decisamente accogliente e tanta voglia di trascorrere un’altra giornata all’insegna dello sport e divertimento tra atleti, lo staff e  genitori pronti come da tradizione nell’organizzare terzo tempo e l’ottima accoglienza per gli ospiti in arrivo.I gigliati biancorossi capitanati dal mitico coach Marco Magini, veterano della categoria Under 12, regalano una straordinaria prova di carattere che ferma il punto da cui partire per poi mantenersi su questa linea. I ragazzi entrano in campo con la totale concentrazione e seguono alla lettera le coordinate date, far girare la palla, tenere un ritmo incalzante e veloce, raddoppi sui sostegni e avanzare. La prima partita con Etruschi Livorno per i primi cinque minuti non sembra  per niente facile visto la fisicità dei livornesi, ma con la prima meta si sblocca la tensione e il gioco fluisce da parte di Toscana Aeroporti e si vede in campo un bel gioco, il risultato finisce positivamente. Con Vasari Arezzo Firenze, aspettandosi un livello sopra, parte con un piglio determinato, ingrana fin dal primo minuto e porta nel sacco ben 9 mete; infine con i Lions Amaranto i gigliati ripetono il susseguirsi di buone azioni giocate, che permettono loro di ottenere un risultato in pieno. Vinte tre su tre e dunque un meritato coro di Ala-bim bum-bam Cus Firenze urrà!

Testo e foto di Roberta Falcini


UNDER 10 – Raggruppamento Gispi – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Coiano PO, campo Coiano – domenica 17 marzo ore 10.30

Mese intenso quello di marzo per l’Under 10 di Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931: terzo weekend e terzo impegno fuori casa. In questa domenica primaverile i biancorossi si presentano praticamente al completo sul campo di Coiano per il raggruppamento organizzato dal Gispi, a cui partecipano anche Valdinievole e Bellaria. La formula è quella del girone all’italiana, con 5 partite di 10 minuti a tempo unico.Suddivisi in due squadre, agli ordini degli educatori Emma Hill e Riccardo Romoli, i biancorossi si dimostrano grintosi fin dalla fase di riscaldamento. Entrambe le compagini scendono infatti in campo con la voglia di dare il massimo in vista dei tornei previsti per i prossimi due fine settimana. I risultati sono buoni, il gioco è fluido, le squadre giocano compatte in attacco e mostrano miglioramenti in difesa, i placcaggi sono precisi e le ripartenze, fiore all’occhiello di questo gruppo, rapide e puntuali.A fine mattinata contiamo 8 vittorie su 10 incontri, i bambini sono stanchi ma soddisfatti e orgogliosi intonano il consueto Alabim, lanciando le loro maglie biancorosse verso cielo.Dopo il terzo tempo non c’è tempo per riposarsi, ci spostiamo tutti al Ruffino Stadium Mario Lodigiani per sostenere i Medicei e per concludere “in famiglia” un’altra bella giornata di rugby!

Testo di Gaia Farulli –  Foto di Tommaso Martinoli

WEEKEND IN CHIAROSCURO PER IL FIRENZE RUGBY 1931

UNDER 16 ÉliteCampionato Élite – 4° giornata di ritornoSesto Fiorentino FI, campo Querceto – domenica 10 marzo ore 11.00

Cavalieri URPS vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 36 – 0

Per commentare l’ultimo match del campionato élite abbiamo chiesto ed ottenuto un’intervista da Gabriele Caneschi Responsabile Allenatore dell’under 16 del Firenze Rugby 1931. Il suo punto di vista, competente e professionale, è certamente in grado di restituire un punto di vista oggettivo e distaccato a proposito, non solo del match appena trascorso, ma anche più in generale sullo stato dell’arte di crescita sportiva del gruppo dei ragazzi a lui affidati.

Buongiorno Gabriele e grazie di aver accettato di offrirci alcuni spunti per comprendere più da vicino quanto accaduto oggi in campo e, più in generale, per ottenere un quadro a proposito del grado di sviluppo raggiunto nel processo di crescita dei nostri ragazzi. Andiamo in ordine: potresti farci un commento sulla partita contro il CURPS?

La partita di oggi certamente lascia l’amaro in bocca per il punteggio segnato sul tabellino. In under 16 certamente il punteggio non è più secondario come nella fase della propaganda. Non scordiamoci però che siamo comunque di fronte a ragazzi molto giovani che hanno davanti ancora del tempo per strutturarsi sia fisicamente che per maturare una crescita sportiva. Dunque un obiettivo primario ed importante, oltre al risultato in campo, resta in under 16 anche quello di far crescere i ragazzi ed occorre dunque saper leggere quanto accade in una prospettiva rivolta al futuro. A noi non interessa che i ragazzi oggi sappiano fare degli schemi imparati a tavolino e vincano grazie a quelli. La nostra priorità assoluta è che imparino ognuno a leggere le situazioni che hanno di fronte e sappiano trovare le strategie più utili sul momento per risolvere i problemi. In seguito cureremo schemi e forza fisica. La palestra e gli schemi si possono insegnare e proporre anche in under 18; la capacità di interpretare le situazioni è una competenza che va insegnata adesso altrimenti si rischia di lasciare dei gap incolmabili nelle capacità dei giocatori. Se il prezzo da pagare oggi per avere giocatori migliori domani consiste nel perdere qualche partita, allora è un investimento che affrontiamo volentieri. Il rischio è quello di ottenere dei risultati poco visibili ai non addetti ai lavori che guardano solo i tabellini a fine gara, ma noi non siamo politici e non aspiriamo ad assumere atteggiamenti demagogici. La nostra mission, ripeto, è quella di formare giocatori bravi domani non vincere partite oggi e domani avere un vivaio poco redditizio. Fatta questa premessa dunque oggi non posso che essere molto soddisfatto perché ho visto i risultati della nostra equipe di allenatori. Innanzitutto l’approccio: fin dal riscaldamento i ragazzi sono finalmente scesi in campo concentrati e motivati nel modo giusto. Tutto ciò ha permesso ai nostri di tenere testa ad una squadra fisicamente già più strutturata ed atleticamente in linea di massima più prestante. Purtroppo siamo andati in svantaggio per due errori nati da una mischia, ma sono episodi che possono capitare. Quello che mi è molto piaciuto è stato l’atteggiamento col quale hanno reagito che ci ha permesso di concludere bene il primo tempo da un punto di vista dell’intensità del gioco. Nel secondo tempo siamo calati soprattutto dal punto di vista fisico, ma la nostra panchina era senza dubbio più corta di quella degli avversari ed inoltre avevamo poche alternative spendibili anche per via degli infortunati.

Quali sono gli aspetti sui quali i nostri devono ancora crescere e quali invece quelli sui quali possiamo essere soddisfatti del lavoro svolto?Dobbiamo ancora insistere e lavorare sui placcaggi attraverso esercizi che potenzino questo fondamentale e limitino il numero di difensori battuti nell’uno contro uno. In fin dei conti su questo siamo in buona compagnia: avete visto la partita dell’Italia? Occorrerà poi insistere ancora sul lavoro a terra del portatore in sintonia col relativo sostegno; queste restano competenze basilari e fondamentali sia per i ball-carrier che per i portatori di palla più veloci, insomma per quelle individualità che, grazie alle loro caratteristiche riescono a fare metri talvolta isolandosi. I tre quarti occorrerà che lavorino sul movimento offensivo nella difesa avversaria e oltre la loro linea.  Infine ci concentreremo sul collegamento del recupero della palla con la transizione in attacco: si devono creare maggiori automatismi per sfruttare al meglio la conquista del possesso, più si è veloci nell’impostare la manovra e più terreno si guadagna.Per quel che concerne le note positive, come dicevo nell’introduzione, ho visto oggi degli ottimi movimenti collettivi che mi confermano che i ragazzi stanno imparando a bene interpretare le situazioni e leggere non solo singolarmente gli avversari ma riescono a muoversi, come collettivo, adeguandosi ognuno alle strategie impostate dai compagni che prendono iniziative difensive e offensive. Questo era e resta l’obiettivo più importante di questa fase evolutiva. Anche per ciò che riguarda le touche mi pare di poter dire che i ragazzi oggi, ma in generale, quando la rosa è sufficientemente al completo, abbiano raggiunto un ottimo livello.Chi salirà in under 18 avrà tutto il tempo per strutturarsi fisicamente ed avrà, dall’anno prossimo anche il sostegno di compagni più grandi. Insomma sono certo che il tabellino non potrà che dare maggiori soddisfazioni a questi ragazzi che stanno apprendendo bene competenze importanti e fondamentali.

Testo di Giorgio D’Alessandro  – Foto di Irena Palavrsic


UNDER 16 RegionaleCampionato Regionale – Girone  – 3° giornata Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – domenica 10 marzo ore 11.00

TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Cus Pisa    5 – 31

Domenica 10 marzo, per il secondo incontro del campionato regionale (seconda fase),  l’Under 16 del Firenze 1931 ha ospitato in casa i pari grado del CUS Pisa. Le due squadre hanno dato vita ad una partita corretta e di buona intensità, che si è conclusa con il punteggio di 31 a 5 per il CUS Pisa. Gli ospiti hanno messo al sicuro il risultato nei primi venti minuti, durante i quali hanno realizzato tre mete, sfruttando soprattutto alcune incertezze dei nostri in fase di placcaggio. Ma, come già accaduto in precedenti occasioni, dopo un avvio in sordina il Firenze rugby 1931 è entrato in partita, dando vita ad incontro molto più equilibrato. Soprattutto nel secondo tempo, non sono mancate fasi di gioco ben condotte dai nostri ragazzi, tanto dal punto di vista agonistico, quanto da quello tecnico. Hanno confermato il buon rendimento degli ultimi incontri soprattutto Chiodi, Pianigiani e Pallotti (autore, tra l’altro, dell’unica meta del Firenze 1931), ma tutta la squadra si espressa a discreti  livelli, dando concreti segnali di affiatamento crescente. Il rientro di Beccastrini, dopo alcuni turni di assenza, ha infine contribuito tangibilmente l’incisività della nostra azione nel corso del secondo tempo.

Testo di Alessandro Linguiti –  Foto di Chiara Citi


UNDER 14/1 – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Gispi_1Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani  – sabato 09 marzo ore 16.30


Giornata negativa per l’Under 14 di Taiuti che non riesce ad imporsi sul terreno amico del Lodigiani contro il Gispi.Il primo tempo della sfida è a senso unico, gli ospiti squadra molto organizzata, fisica, tecnicamente preparata va a segno subito aprendo le marcature al 7° del primo tempo continuando a segnare senza che il Firenze opponesse una valida resistenza. Alla fine del primo tempo eravamo già sotto di un notevole passivo. Nel secondo tempo dopo altre due infilate del GISPI, il Firenze riesce a ribaltare i fronti per almeno 10 minuti infilando 4 mete rispettivamente di: Fantini, Giovannini, Fiesoli, e Campofiloni. La partita sembrava riaperta quando però il Gispi l’ha chiusa con altre due mete, aumentando così il notevole passivo.Partita da dimenticare e da archiviare subito, mettendo la testa al futuro per migliorarsi e crescere

Testo e foto di Alessandro Metti


UNDER 14/2 – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs Florentia_2Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – sabato 09 marzo ore 17.30

Segnali in chiaroscuro dalla partita contro il Florentia.
Nella giornata di sabato 9 i giovani della Under 14 sono stati sconfitti 26 a 14 dal Florentia.
Della prestazione prendiamo buona nota della prima frazione di gara, dove i nostri ragazzi hanno chiuso in vantaggio per 14 a 5.
Realizzazione da parte di Silei che con una pregevole azione in solitaria ci ha fatto intravedere incoraggianti segnali di recupero dopo il lungo stop e di Bandettini che ha risolto di forza una lunga azione che ci vedeva in pressione sulla linea di meta.
Nel secondo tempo purtroppo i ragazzi si sono appannati dopo pochi minuti di gioco e il Florentia ha prevalso chiudendo la gara in vantaggio, sfruttando il peso di mischia e la maggiore esperienza agonistica del gruppo.
Incoraggiamo questi bravissimi atleti a continuare ad allenarsi con dedizione sotto la guida del gruppo di allenatori e confidiamo di vedere miglioramenti “primaverili”.

Testo di Marco Papini – Foto di Bess Melendez


UNDER 10 – Raggruppamento Clanis Cortona -TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Castiglion Fiorentino AR, campo Villaggio del Giovane – domenica 10 marzo ore 11.00

La nostra compagine si presenta al concentramento di Castiglion Fiorentino a ranghi ridotti a causa di molte assenze e di alcuni contrattempi dell’ultimo minuto. Questo però non demotiva i presenti i quali, anzi, si sentono responsabilizzati e danno il massimo sin dal primo attacco.Il numero non consente di formare autonomamente una squadra, così i nostri atleti si uniscono alla squadra locale dei Clanis Cortona Rugby. La nostra formazione, con questa composizione, sfida le squadre del Vasari Rugby Arezzo in due partite, lunghe per la categoria, che finiscono in entrambi i casi in pareggio. Il gruppo si dimostra capace di presentare belle trame di gioco e appare, anche se alcuni giocatori non si conoscono, unito e compatto. Ultima partita a formazioni miste ed ennesimo pareggio, con squadre più allungate, ma senza mollare un centimetro all’avversario.Alla fine del concentramento, grandi abbracci, rituale Alabim e corsa alle docce.Se sul campo è finita sempre in pareggio, in cucina hanno vinto i padroni di casa. Il terzo tempo è invidiabile: lasagne, salsicce e crostata, mentre al tendone arrivano arrosticini, panini e dolci di ogni tipo. Sicuramente ricambieremo!

Testo di Matteo Pozzoli- Foto di Matteo Parrini


UNDER 8 – Raggruppamento Rugby Valdarno -TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Figline Valdarno FI, campo di Figline Valdarno – domenica 10 marzo ore 10.30

Domenica mattina siamo partiti da Firenze con un clima mite, quasi primaverile; Figline ci ha accolti con rigide temperature in una giornata priva di sole.I piccoli rugbisti divisi in due squadre appena arrivati hanno iniziato a scaldarsi per confrontarsi con il Rugby Valdarno, Arezzo R.F.C., Clanis Cortona e Sesto Rugby 3.I nostri ragazzi sono apparsi fin dalla prima partita particolarmente determinati, vogliosi di far bene e così è stato; guidati dagli allenatori Riccardo e Nicola hanno offerto un bel gioco di squadra.In tutte le partite hanno giocato determinati, concentrati si sono sostenuti, si sono passati la palla hanno avanzato nel campo uniti fino a conquistare la meta; esultando insieme.I ragazzi stanno mettendo in pratica partita dopo partita gli insegnamenti appresi durante gli allenamenti, stanno recependo l’importanza del passaggio della palla al compagno, indispensabile per conquistare la meta; i “veterani” stanno aiutando i “nuovi” e la squadra si sta rafforzando, i ragazzi si stanno sempre più amalgamando, anche grazie al prezioso lavoro degli allenatori. L’individualismo sta lasciando il posto al gioco di squadra. A noi genitori immancabili sostenitori dei nostri super atleti piace vederli giocare felici, faticare, buttarsi nella mischia, qualche volta uscirne ammaccati, ma sempre divertiti. È bello veder crescere insieme a loro la loro amicizia.Un piccolo cammeo sul derby che come sempre è il più sentito dai giocatori, finito in un meritato pareggio.E nel terzo tempo il divertimento continua…

Testo di Valentina Orlandi – Foto di Claudio Sozio

Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 fa suo il derby

Con il successo sui Cavalieri Union Prato Sesto si allunga la striscia positiva dei biancorossi

Firenze –Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 ospita la Cadetta dei Cavalieri Union Prato Sesto in una partita importantissima non solo per la classifica ma per quel carico emotivo che un derby comporta: la rivalità, l’orgoglio, il prestigio. All’andata i fiorentini erano usciti sconfitti per un solo punto da una partita dominata malgrado gli avversari avessero schierato un XV irrobustito da diversi giocatori della serie A.
Insomma, c’era tensione, era importantissimo fare risultato anche per dimostrare di essere all’altezza di questo campionato malgrado una classifica non brillante.
Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 è scesa in campo ben preparata, avendo sfruttato l’ennesima pausa del campionato per preparare il match, e con l’innesto di Matteo Nava, un giocatore simbolo per Firenze venuto non per fare una comparsata ma per regalare qualcosa ai tifosi biancorossi ed al match.
I presupposti per un bello spettacolo c’erano tutti e l’incontro si è rivelato all’altezza delle aspettative.
Un primo tempo molto equilibrato nel gioco si chiude sullo 0 a 0, con una meta di Lombardi non concessa al Firenze Rugby 1931 e tante belle azioni da ambo le parti.
Il match si anima nella ripresa. I Cavalieri, che anche stavolta schierano ben dieci elementi della squadra di A, passano in vantaggio con una meta trasformata seguita da un piazzato, per un parziale, al 60’, di 0-10.
La partita continua su livelli altissimi e arriva la meta di Goretti, da un rolling maul ben gestito dai fiorentini. La meta non viene trasformata ma Firenze ha alzato il ritmo e, pochi minuti dopo, una bella azione alla mano viene finalizzata da Zuazua. Anche questa meta non viene trasformata e, al 70’, il punteggio è di parità.
Mancano solo 10 minuti che si preannunciano ad alta tensione. Al 75’ Firenze non coglie tre punti su un piazzato non impossibile e, subito dopo, anche gli ospiti sprecano un’occasione, stampando il pallone sul palo.
Poi succede di tutto, cambi di fronte, placcaggi importanti, rimpalli al limite del rocambolesco.
Siamo all’ultima azione e proprio un placcaggio devastante di Delle Piane, che si ferisce nell’intervento, fa perdere agli ospiti il pallone. Lo raccoglie Dellabartola che tenta l’allungo vincente ma viene riacciuffato a metà campo non prima di scaricare su Delle Piane. Il pallone arriva a Benvenuti, che sembra arrivare a segnare ma viene fermato con un placcaggio al collo proprio sulla linea di meta.
Il sig. Alonzi non può che concedere la meta di punizione ed il match si chiude sul 17-10 davanti ad un folto pubblico che ha apprezzato lo spettacolo di buon livello.

Il commento di Coach Sposato: Risultato emozionante, partita bellissima sotto tanti aspetti, con tanti momenti di buon rugby. La vittoria è arrivata all’ultimo secondo ma è sicuramente meritata. Abbiamo mantenuto il controllo del gioco per tutta la partita, sia nel bene che nel male. Risultato meritato, basterebbe rivedere gli ultimi cinque minuti per capite quanto impegno, che intensità e quanto agonismo sono stati profusi di ragazzi del Firenze Rugby 1931.
C’è soddisfazione, sono arrivati quattro punti e la classifica si sta mettendo a posto. Ora ci attendono gli scontri finali, che affrontiamo con il vento in poppa. Sono convinto che la salvezza sia alla nostra portata, senza adagiarsi sugli allori, e che possiamo guardare al futuro con confidenza.
Sia io che Andrea Cerchi siamo contenti dei nostri ragazzi. Il Ruffino Man of the Match è stato attribuito a Pratesi ma, come allenatori, non possiamo non riconoscere il merito del capitano Pracchi, che ha davvero messo il cuore oltre l’ostacolo.

Firenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – Domenica 10 marzo 2019
Serie C girone F, XII giornata
Toscana Aeroporti Firenze Rugby v Cavalieri Union Prato Sesto Cadetti 17-10 (0-0)
Arb. Alonzi (RM)

Gianni Savia

FINE SETTIMANA DIFFICILE PER I GIOVANI BIANCOROSSI

UNDER 16 ÉLITECampionato Élite – 3° giornata girone di ritornoParma, campo Giuseppe Banchini  – domenica 03 marzo ore 11.00

Parma 1931 VS TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 42 – 0

Da un punto di vista atletico, tecnico e dello sviluppo raggiunto nel gioco, la squadra di casa è ed è stata sicuramente superiore alla media del 15 schierato e schierabile dai nostri fiorentini. Dunque oggettivamente non avevamo grandi possibilità di vincere la sfida giocata domenica 3 marzo al campo Banchini di Parma. Questo al netto delle assenze pesanti dettate da vari motivi improvvisi e da alcuni infortuni sia recenti che di vecchia data. Comunque, la totale assenza di entrambe le nostre seconde linee più esperte, le defezioni “per motivi personali” e l’improvviso infortunio del nostro capitano Giovanni Vitone, non hanno certo facilitato il compito di giocare con convinzione e determinazione una partita così ostica.Tuttavia, nei primi dieci minuti, dimostriamo chiaramente che avremmo avuto le armi per poter mettere maggiormente in difficoltà i parmensi. L’aggressività dei nostri, determinata da una difesa avanzante, infatti ha messo quella pressione necessaria a far sì che gli avversari perdessero terreno e cominciassero a “lanciarsi le palle in faccia”. Riusciamo dunque a proteggere il nostro campo ed addirittura a conquistare una touche abbondantemente oltre la linea della loro metà di gioco. I nostri però non sembrano in grado di cogliere questo prezioso segnale come incoraggiante indizio a proposito della strategia da adottare per mettere in difficoltà degli avversari certamente forti, ma comunque umani. Non riusciamo, anche a causa dell’assenza di tre saltatori importanti, a capitalizzare le touche conquistate e l’ovale passa nelle mani emiliane. La loro modalità di attacco è, a questo punto, estremamente aggressiva e dinamica sia da parte del possessore che dei sostegni che riescono così a fare metri preziosi sfruttando certamente il fisico ma ancora di più un’attitudine che li premia con due mete in rapida successione. Spiace dirlo, ma purtroppo si assiste ad un cedimento nel morale dei nostri ragazzi che alzano il piede dall’acceleratore. I biancorossi dimostrano di non essere ancora bravi a registrare e cogliere i segnali positivi del match (punti deboli dell’avversario, difesa avanzante che costringe anche i più forti all’errore ecc ecc), mentre tendono a ipervalutare i propri aspetti di criticità. Infatti, subito il primo martellamento dell’artiglieria pesante emiliana, in molti (non tutti!) si disuniscono e perdono iniziativa e convinzione.Per lunghi tratti di assiste ad un trinceramento poco convinto in un fortino attendista che è evidente non avrebbe ripagato come strategia.A tratti però alcuni microreparti continuano a suonare la carica e si assiste ancora a numerosi sprazzi di vivacità che dimostrano l’ovvio: crederci è utile. Di sicuro ogni volta che la nostra difesa, al limite del fuorigioco, si faceva offensiva e i canali erano coperti, i parmensi commettevano sbavature anche grazie  alla semplice pressione dell’avversario lanciato minacciosamente e puntualmente in corsa.Da questa partita dunque se ne ricava, malgrado tutto, un’ulteriore spinta a insistere sui principi fondamentali del gioco che, se ben applicati, rendono sempre interessanti dividendi. Gli allenatori però stanno lavorando insistentemente proprio su questi aspetti e una partita come quella di domenica offre molto materiale per crescere e migliorarsi. Sarà quindi solo questione di tempo e tenacia nel perseverare: Roma non fu fatta in un giorno ed ha subito certamente, prima di diventare grande, forche caudine, vittorie di Pirro, invasioni devastanti e svariati “mali eventi”.

Testo e foto di Giorgio D’Alessandro

UNDER 14/1 – Gispi  vs TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931Coiano PO, campo di Coiano  – sabato 02 marzo ore 16.30

Sconfitta amara per l’Under 14/1La partita prevista dal calendario non viene giocata e per il Firenze è programmata una partita secca contro il Gispi in terra di Coiano.Gispi: squadra molto fisica, ragazzi atletici, grossi e strutturati. La squadra del Firenze è ormai quella rodata in questi mesi al Padovani.Al fischio d’inizio il team di casa inizia subito a spingere, la grinta dei pratesi si fa sentire da subito, i fiorentini si trovano a difendere nei propri 22, si lotta ma non si riparte, i biancorossi rimangono lì ed è al 6° del primo tempo che da una mischia sui 5 metri la terza linea verdenera si stacca dal raggruppamento schiacciando facile per la trasformazione: 7-0.I fiorentini frastornati provano una timida reazione, ma è a causa di un rimpallo ingannevole per l’estremo gigliato che il trequarti pratese va in meta centrale: 14-0. Siamo soltanto all’8° del primo tempo e la partita sembra prendere una brutta piega che non fa bene ai fiorentini, si lotta molto a centrocampo: loro, squadra molto fisica, i nostri sono costretti a difendere  non riuscendo ad organizzare un gioco fluido, perdiamo ogni punto di incontro, i placcatori non placcano, ma è un’azione personale di Fasti che al 22°, dopo aver creato un buco con una bella finta, riesce a schiacciare angolato, difficile la trasformazione di Metti che riesce comunque a passare tra i pali: 14-7.La partita sembra sbloccata, ma il primo tempo termina forse nel momento migliore del Firenze Rugby 1931, ma i biancorossi cavalcano l’onda dell’entusiasmo e al 7° del secondo tempo una combinazione Fasti con calcetto a seguire per Metti nel ruolo di ala riesce a schiacciare angolato, impossibile la trasformazione: 14-12. Al 9° del secondo tempo la squadra verdenera imbrocca subito una serie di passaggi fortuiti che fanno schizzare l’ala verso la meta schiacciando angolato: 19-21. Il match continua sulla falsariga del primo tempo con il Gispi in ripartenza dai punti d’incontro giocando con molta fisicità, il Firenze non riesce più a tenere i giovani pratesi che al 14° e al 18° infilano due mete entrambe trasformate.Il Firenze non molla e al 25° del secondo tempo l’ovale arriva a Metti che veloce sull’ala schiaccia angolato, purtroppo è il palo a negare la trasformazione allo stesso Metti.La partita, segnata da dure fasi di confronto nell’uno contro uno, termina 33-17 a favore del Gispi.

Testo e foto di Alessandro Metti


UNDER 14/2 – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931 vs VasariFirenze, Ruffino Stadium Mario Lodigiani – sabato 02 marzo ore 17.00

Sconfitta dolce per l’Under 14/2Si gioca sul sintetico del Lodigiani la settima della fase centrale del campionato under 14, i giovani di Taiuti ospitano il Vasari, squadra ormai nota incontrata più volte  in questo torneo.La squadra di casa è composta per la maggior parte dai ragazzi più piccoli, mentre il Vasari schiera la squadra titolare, che non sarebbe proibitiva se non fosse per due elementi molto grandi fisicamente e difficili da arginare.Al fischio d’inizio le due squadre si equivalgono, ma con il passare dei minuti gli equilibri si spostano e il Vasari fa sentire il loro peso con i due elementi più fisici che riescono a sfondare la difesa fiorentina che non sta a guardare e applica gli insegnamenti degli allenatori facendo girare l’ovale e aprendo il gioco sui trequarti lanciando le veloci ali che bruciano i più lenti aretini, movimenti che pagano in quanto il Firenze riesce ad andare in meta per ben 4 volte. Sopraffatto dalla stanchezza e indebolito dalle incursioni della cavalleria pesante giallonera, nonostante Taiuti abbia innestato forze fresche in campo con i giovani della panchina, il Firenze non riesce a bloccare le incursioni del Vasari che spinge sempre più con i suoi elementi più pesi; il punteggio è ormai irrecuperabile, il tempo è tiranno e al fischio finale i Toscana Aeroporti Firenze 1931 sono sconfitti nel punteggio ma non nell’anima dei 18 ragazzi che hanno lottato giocando a testa alta onorando ancora una volta la maglia.

Testo di Laura Masi – Foto di Dromi


UNDER 12 – Raggruppamento Livorno 1931  – TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931-Livorno, campo Maneo – domenica 03 marzo ore 10.30  

Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 under 12 si presenta al primo concentramento del mese ovvero la 10° giornata come da calendario del CRT. Il campo Maneo di Livorno ormai familiare accoglie 4 squadre: due del Livorno Rugby 1931, il Sesto Rugby e una squadra del Firenze Rugby 1931. Quest’ultima arriva con tredici giocatori a disposizione per la mancanza di tre atleti ammalati dalla mattina stessa e purtroppo ancora una volta la squadra non ha la completa ossatura nella composizione dei gigliati biancorossi o per un motivo o per un altro. Essendo già una formazione risicata questo particolare va ad incidere e non poco per vedere un gioco di carattere, che in partite passate ha contraddistinto l’esito finale. Per la cronaca la prima partita con Livorno si presenta fin da subito difficile per un coordinamento poco chiaro da parte dei ragazzi che si sono dovuti riposizionare in ruoli diversi dal solito. Partita angusta anche per la notevole fisicità massiccia degli atleti del Livorno che rallentano non di poco i nostri veloci giocatori, terminando con una perdita netta. Belle parole quelle spese dal coach Marco Magini per rinsaldare gli animi ai ragazzi; nella seconda partita purtroppo il risultato con Sesto rimane invariato dal primo, anche se si vede a sprazzi un buon atteggiamento di rivalsa che però non basta per ritrovare quella sicurezza al momento assopita. Buona invece la terza partita con Livorno Rugby 2 dove i ragazzi ritrovano forza e determinazione insieme all’esordio dei tre nuovi giocatori che hanno affievolito sicuramente l’assenza tanto sentita. Buono il terzo tempo. Alabim!

Testo e foto di Roberta Falcini


UNDER 10 – Raggruppamento Lions Amaranto -TOSCANA AEROPORTI FIRENZE RUGBY 1931- Salviano LI, impianto sportivo di Salviano – sabato 02 marzo ore 15.30

Orata al forno e bistecca alla fiorentina. Questa è la promessa scambiata con gli amici livornesi dei Lions Amaranto. Al prossimo incontro un gemellaggio culinario, un’ipotetica grigliata in riva al mare, o al Padovani, chi lo sa. Sabato 2 marzo al campo Salviano di Livorno la temperatura è più che primaverile. Il raggruppamento vede la presenza di 5 squadre inserite in un unico girone all’italiana. Due le nostre compagini presenti, due anche per i Lions Amaranto, una per il Livorno Rugby 1931.Sulla costa si sa, non è mai facile, il livello è ottimo e le partite sono impegnative. I nostri, ben orchestrati dagli educatori Emma Hill e Rocco del Bono (tornato per l’occasione nella “sua” Livorno) provano a ribattere colpo su colpo le offensive dei coetanei labronici, ma il compito risulta fin da subito molto complicato. Buona la nostra fase offensiva mentre un po’ di apprensione ci lascia quella difensiva. Nonostante tutto i nostri si dimostrano comunque capaci di organizzare gioco. Certo, l’età media molto bassa dei nostri (quasi tutti 2010) non aiuta, ma va bene così. Il divario, soprattutto contro i biancoverdi del Livorno 1931, si nota e la strada da percorrere è ancora lunga, ma come abbiamo già accennato altre volte, notiamo nei nostri evidenti segni di miglioramento. La voglia di giocare e il senso di appartenenza di certo non mancano a questa categoria, nonostante alcune sconfitte infatti, l’Alabim sale alto nei cieli di Livorno, assieme alle maglie biancorosse dei giovani atleti fiorentini. Avanti così dunque, pronti e carichi per un mese che ci vedrà impegnati ogni fine settimana, orata o bistecca che sia, l’importante è mangiarla in compagnia.

Testo e foto di Tommaso Martinoli