La Prima Squadra cede a Verona

Sordini: “Non abbiamo ancora maturato il killer instinct necessario per portare a casa le partite”

Firenze, 18 novembre 2013

In una domenica particolarmente triste per la scomparsa dell’ex presidente biancorosso (in forza Rugby Firenze 81) Stefano Santoni, Aeroporto Firenze è stato impegnato nella trasferta con il Cus Verona. Anche in quest’occasione tocca recriminare per una buona imposta zione di gioco ma per un passivo in questo caso anche abbastanza pesante (47-15). Malgrado il gioco costruito, i fiorentini hanno dovuto cedere contro una squadra che ha saputo sfruttare benissimo la fase difensiva e che ha capitalizzato ogni singolo errore commesso dalla compagine biancorossa. Molto rammarico per le occasioni sprecate in relazione anche al gran volume di gioco costruito, così un Cus Verona attendista e sornione ha saputo aspettare e colpire sempre nel momento giusto gli avversari senza sprecare e giocando di rimessa nelle occasioni che venivano concesse dai fiorentini. Da registrare il positivo rientro in squadra di Menè e Parri e le mete segnate da due dei più giovani della squadra: De Castro e Savia.

“A prescindere dal risultato molto pesante non abbiamo fatto una partita come quella di Rubano, abbiamo giocato meglio. – esordisce nel suo commento coach Sordini – Il primo tempo abbiamo creato solo noi per l’80%. Il problema che abbiamo creato talmente tanto che all’ottava nona fase ci scontravamo contro una difesa organizzata e aggressiva che bastava perdere il possesso della palla per un passaggio sbagliato che loro raccoglievano quasi come un intercetto e andavano in meta con una corsa di 60 m. Tre mete così ci hanno tagliato le gambe. Noi creavamo gioco senza finalizzare e abbiamo un po’ presso il bandolo della matassa. C’è mancato il killer instinct che ci avrebbe permesso di concludere in meta le nostre azioni.”

“Facendo un’analisi stiamo ripercorrendo le stesse problematiche della stagione passata. – prosegue Sordini – Proveniamo da un lungo periodo di assenza di preparazione fisica, che soffriamo all’inizio della stagione per rimettersi a posto. Quando abbiamo recuperato dal punto di vista fisico ci troviamo ad affrontare una squadra come il Rubano forse di un livello inferiore al nostro che ci ha battuto nettamente perché non avevamo l’approccio mentale giusto. Miglioriamo su quello e ci viene a mancare la finalizzazione del gioco che riusciamo a costruire. Mancano quattro partite alla conclusione del girone d’andata se noi vinciamo almeno due di queste quattro partite facciamo un punteggio simile ma che migliore a quello dell’anno scorso. Spero di vincerne almeno due, sulla carta sono fattibili tre anche perché non posso negare che la squadra sta migliorando.”

“50 punti sono comunque stati anche se, a detta anche dell’arbitro Damasco, se noi riusciamo a segnare la meta del 20º del primo tempo quando invece su palla nostra alla 12ª fase loro si impossessano del pallone e sul cambio di fronte fanno metà noi, la partita chiaramente è un’altra. Le mete le abbiamo prese soltanto per demerito nostro. C’è da riconoscere che il Verona è una squadra con una buona mischia una buona touche, aggressiva e organizzata, ma non nascondo che noi una squadra così in casa non dovremmo avere problemi a batterla. Adesso ci attende la pausa ti campionato – conclude Sordini – che noi accogliamo con favore per rimettere in campo per la partita con la seconda in classifica, il Recco, gli ultimi infortunati della squadra e recuperare al 100% chi è già rientrato per poi da farsi trovare pronti per le ultime tre partite del girone d’andata che sono più alla nostra portata.”

Verona, Stadio ‘Gavagnin – Nocini’ – domenica 17 novembre 2013
Serie A, VII giornata

FRANKLIN & MARSHALL CUS VERONA– AEROPORTO FIRENZE 47 – 15 (28-10)

Cus Verona: Berry, Laryea, Tampelin, Arduin (33’st Ruffoni), Michelini E. (20’ pt Pizzardo), Del Bubba (13’ st Bellini), Mariani, Badocchi (33’ st Tomei), Mazzi, Pauletti (16’st Cailotto), Braghi, Liboni, Michelini A. (33’ st Mutascio), Zani, D’Agostino (33’ Munteanu). Allenatore: Mirco Bresciani
Aeroporto Firenze: Beretta (2’ st Menè), Semoli (14’ st Broglia), Ghini, D’Andrea (34’ st Bianco S.), Bastiani, Nava, De Castro, Santi (21’ st Bianchini), Meyer, Fortunati Rossi (10’ st Piccioli), Ippolito, Savia (37’ pt Parri), Chiostrini (32’ Bianco G.), Fanelli, Gambineri (37’ pt Meroni). A disposizione: Allenatore Giulio Sordini.

Marcatori: pt: 3’ cp Nava (0-3), 7’ meta Zani tr. Del Bubba (7-3), 20’ meta Arduin tr. Del Bubba (14 – 3), 24’ meta Pauletti tr. Del Bubba (21 – 3), 30’ meta Savia tr. Nava (21-10), 37’ meta Arduin tr. Del Bubba (28-10). St: 16’ meta De Castro (28 – 15), 24’ meta Laryea tr. Berry (35-15), 31’ meta Berry tr. Berry (42-15), 39’ st meta Zani (47-15).

Arbitro: Damasco di Napoli

Note: calci: Del Bubba 4/5 (4/4 tr., 0/1 cp), Berry 2/3 (2/3 tr), Nava 2/3 (1/2 tr., 1/1 cp). Gialli: Nava, Mariani, Fanelli.

Serie A – Girone 1 – VII giornata 17.11.13 – ore 14.30 
Rubano Rugby – Pro Recco,    22 – 44 (0-5)
Rugby Colorno – Romagna RFC, 49 – 18 (5-0)
Accademia FIR – RC Valpolicella,  29 – 27 (5-2)
Franklin&Marshall Cus Verona –  Aeroporto Firenze 1931, 47 – 15 (5-0)
L’Aquila Rugby – Rugby Banco di Brescia,  34 – 19 (5-0)
Lyons Piacenza – Udine Rugby,  22 – 07 (4-0)

Classifica
l’Aquila Rugby 1936 punti 31; Accademia FIR e Rugby Colorno punti 27; Lyons Piacenza punti 25; Recco punti 24; Cus Verona punti 19; Valpolicella punti 15; Rugby Banco di Brescia punti 13; Udine punti 9; Aeroporto Firenze punti 6; Rubano punti 5; Romagna punti 0.

Prossimo Turno domenica 1 dicembre 2013
Recco – Aeroporto Firenze; Udine – Colorno; Brescia – Rubano; Romagna – Cus Verona; Accademia FIR – Lyons Piacenza; Valpolicella – L’Aquila Rugby 1936.

Jacopo Gramigni – Foto: Ag. BPE