Piloni alati e strane invasioni di campo durante l’amichevole con il Wageningen Rugby Club

E le olandesi vengono anche battezzate da un alternativo “Papa Francesco”

Firenze, 27 febbraio 2014

Si è svolta venerdì 21 sera alla Polisportiva delle Sieci l’amichevole organizzata con il Wageningen Rugby Club, squadra femminile olandese in tour a Firenze. L’evento ha visto unite le leonesse della Valdisieve alle gigliate di Aeroporto Firenze a formare un’unica squadra che, nonostante il punteggio finale, in campo se l’è cavata alla grande.

Partono cariche le padrone di casa che con buon possesso palla e rimanendo quasi sempre nella metà campo delle olandesi le mettono in difficoltà. Dopo pochi minuti il pilone alato Destito segna la prima meta della partita. Numerosi placcaggi alti, spesso non rilevati dall’arbitro, caratterizzano il gioco delle ospiti e nonostante il vantaggio le ragazze perdono un po’ di grinta e qualche errore in difesa porta alla rimonta le ospiti che chiudono il primo tempo sul 4-1.

Il secondo tempo si apre con una meta subìta, ma le ragazze del Firenze-Valdisieve si “riaccendono” conducendo un buon gioco, tanto è che con un clamoroso intercetto Freda segna la seconda meta. Nel frattempo cose strane accadono durante il gioco. Quattro componenti della squadra maschile olandese invadono il campo assalendo Freda. Niente di sconvolgente se non considerassimo il fatto che i giocatori erano completamente nudi e che per i consecutivi 4-5 minuti (brevi ma intensi) il caos ha regnato alle Sieci. Cercando di ristabilire un certo equilibrio mentale il gioco riprende ma le olandesi mantengono il vantaggio. Approfittando di un errore Mini sfonda e segna la terza e ultima meta di questa amichevole con sorpresa.

Soddisfatti, contenti e divertiti si dicono gli allenatori Nocentini, Taiuti e Cintelli. Le tagliatelle al cinghiale chiudono la serata di festa alla polisportiva in un clima di grande allegria.

Piccola nota: Non è mancata neppure la benedizione di un alternativo “Papa Francesco”. Effettivamente gli olandesi si erano organizzati piuttosto bene.

Elisabetta Salucco