U14, una partita molto intensa

Negli ultimi secondi sfuma una vittoria che sembrava ormai certa

Firenze, 20 gennaio 2015 – Partiamo dall’epilogo per spiegare la sfortunata partita che i giovani dell’Under 14 di Aeroporto Firenze Rugby hanno giocato sabato 17 gennaio coi pari età del Gispi Prato: ultimo minuto e ultima possibilità per gli ospiti di portare a casa la vittoria in quella che negli ultimi anni è diventata la sfida più attesa. I fiorentini sembrano tenere bene ma commettono l’errore di perdere una touche, e, nello sviluppo dell’azione, di accentrarsi troppo con i trequarti nel vano tentativo di aiutare il pacchetto di mischia.
Perse le posizioni in campo è inevitabile che quando i bianco verdi riescono a far uscire un pallone pulito e a destinarlo verso i loro giocatori veloci, questi si trovino il campo libero per schiacciare in meta. Non serve neppure la trasformazione perché Prato espugni “il lago” del Padovani col risultato di 24 – 22.
Facce grigie come la giornata, musi resi ancora più lunghi tra i ragazzi per il fatto che Firenze giocava in quel momento in superiorità numerica a causa dell’espulsione di un ospite decretata dal bravo e giovane arbitro Cesare Cardararu. E’ poi proprio questi a riportare un briciolo di serenità dichiarando che partite di tale gioco e intensità si vedono raramente persino nelle categorie superiori come l’under 18.
Un bel complimento; e in effetti, a parte la sbavatura di fine gara e le altre dovute più alla difficoltà di bloccare l’ovale da subito più sfuggente di una saponetta bagnata, non si può che dire un “bravi” ai giovani biancorossi che in campo hanno lottato come leoni e sono stati in vantaggio per quasi tutta la partita.
Francamente, alla fine del primo tempo (12-7) sarebbe stato difficile immaginare un finale tanto amaro per i gigliati che dopo la brutta gara di andata cercavano un successo convincente.
Il risultato del parziale in effetti non raccontava interamente ciò che si era veduto in campo, con Firenze bravo a mettere pressione agli ospiti con azioni collettive ed ottime giocate individuali.
Un pizzico di sfortuna impediva ai biancorossi di prendere il largo e così, con Prato squadra esperta e imbottita di giocatori coriacei e poco inclini ad alzare bandiera bianca, si arrivava alla doccia fredda del finale di partita.
Anche l’allenatore Antonio Semoli che coadiuvava Angelo De Marco e Giacomo Taiuti, non nasconde un pizzico di delusione a fine gara pur evidenziando sia l’ottima prova complessiva, che l’importanza di una simile gara sul piano dell’esperienza.
Mai mollare! Da ricordare per la prossima volta…

Nicola Cherici