Serie C1: a Cecina battuta d’arresto per Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931

Un XV biancorosso molto rimaneggiato cede davanti all’organizzazione degli Amatori Cecina

Firenze – Nella settima giornata del campionato di serie C, I ragazzi di Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 tornano sconfitti per 37 a 12 dalla difficile trasferta con gli Amatori Cecina.
Una sconfitta maturata nella seconda parte di gara, quando i padroni di casa hanno cambiato marcia, insistendo nell’attaccare il lato chiuso e destabilizzando la difesa dei fiorentini, peraltro scesi in campo con una formazione molto rimaneggiata a causa di infortuni e squalifiche.
Proprio i tanti cambi possono essere una chiave di lettura delle difficoltà affrontate dalla squadra fiorentina dopo due buone prove nelle settimane precedenti. Dalle parole dei tecnici emerge un po’ di amarezza per il passivo pesante ma anche la consapevolezza di non aver potuto scendere in campo che con una formazione inedita, con molti esordienti assoluti e tanti giocatori spostati a coprire ruoli non abituali; fattori che, di fronte ad una squadra di buon livello come l’Amatori Cecina, capace di segnare più di trenta punti alla corazzata Lions Livorno nel turno precedente, hanno pesato notevolmente.
Il match inizia nel migliore dei modi: dopo nemmeno due minuti un’azione dei fratelli Caneschi, Lapo libera con un calcetto la velocità di Corso che va a segnare per lo 0 a 5, sembra indirizzare bene l’incontro. Il primo tempo prosegue su ritmi sostenuti, con i padroni di casa sorpresi ma determinati a far proprio il match ed i fiorentini che si oppongono in maniera efficace. La prima frazione si chiude sul 13 a 5, con il sorpasso maturato proprio nelle battute finali.
Sembrava una partita giocabile e invece, nel secondo tempo, Cecina tira fuori una grinta ed un volume di gioco impressionanti e riesce a segnare tre mete, di cui due trasformate. Solo nel finale Ribera Milos segna tra i pali e De Santis trasforma, per il 37 a 12 che chiude il match.

Le parole di coach Sposato: “Torniamo da Cecina piuttosto delusi, come allenatori. Sapevamo che la partita non era facile ma avevamo visto una crescita nel gioco e nell’attitudine che a Cecina non abbiamo ritrovato, anzi siamo stati schiacciati dai padroni di casa.
Le attenuanti possono essere la squadra molto rimaneggiata, i cinque esordienti assoluti, una prima linea inedita, un gioco nel touch non provato per le tante assenze. Ci sono i motivi per trovare le giustificazioni. Però come tecnici si sentiamo di dire che è mancata l’attitudine al combattimento, a mettersi in gioco davanti ad un avversario arrembante e grintoso. Una bella squadra, il Cecina, con un’ottima apertura e tanti buoni giocatori che giocano insieme, come è tipico delle squadre della costa. A noi è mancato questo, rimangono un bel po’ d’amarezza e di rammarico. il risultato è pesante, nel primo tempo non era stato così schiacciante anche nel gioco, poi nel secondo è venuto fuori.
Ripeto: tante novità, tanti giocatori esordienti, tanti fuori ruolo… Capisco. Però siamo ugualmente amareggiati. Ci rifaremo.
Domenica si va all’Elba, è la prima giornata del girone di ritorno, poi avremo una lunga pausa. Il girone di andata ci ha regalato poche gioie. Speriamo di rifarci e di poter andare in vacanza con l’animo un poco più sereno”.
Gianni Savia – Ph. Donatella Bernini