Serie C1: in trasferta, un punto di scarto penalizza una gagliarda Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931

Amarezza tra i biancorossi, ma anche tanti ottimi spunti per ripartire

Sesto Fiorentino, campo della Quercia – domenica 18 novembre 2018

Serie C1 fase 1, V giornata

Cavalieri Union Prato Sesto v Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931  8 – 7 (5-0)

Nel quadro della quinta giornata di andata del girone F della serie C, domenica 18 al campo di via della Quercia di Sesto Fiorentino si è disputato il sentito derby tra Toscana Aeroporti Firenze Rugby 1931 e i Cavalieri Union Prato Sesto, due squadre dalle caratteristiche diverse. Da un lato una squadra cadetta, i Cavalieri Union, con una buona esperienza nella categoria e la possibilità di completare il proprio organico con giocatori provenienti dalla serie A; dall’altro una squadra nuova nella categoria, con tanti giovani nella formazione e alla ricerca di un’identità dopo un esordio di campionato non facile ma che proprio nelle difficoltà è riuscita a trovare le motivazioni per tener testa ad una più blasonata avversaria.

Il match inizia a gran ritmo: gli impatti sono forti e si assiste a tanti bei placcaggi. I padroni di casa subiscono l’inizio arrembante dei fiorentini, che arrivano in area di meta due volte ma in entrambe le occasioni vengono giudicati tenuti alti. Un poco per volta i Cavalieri Union respirano ed, intorno al 30’, riescono a segnare ma non a trasformare la meta. Firenze reagisce con forza e crea una buona occasione per segnare, che svanisce per un errore all’ultimo passaggio.

Il primo tempo si chiude sul 5 a 0 per i padroni di casa.

Il secondo tempo riprende sugli stessi ritmi alti. I Cavalieri Union, malgrado l’inserimento di ben 7 elementi della serie A, subiscono ancora l’aggressività, la determinazione, le linee di corsa dei biancorossi e soprattutto subiscono in mischia ordinata grazie al lavoro dei due piloni fiorentini Pratesi e Goretti, entrambi autori di una prestazione maiuscola. Si gioca perlopiù nel campo dei padroni di casa; mancano solo i punti, che non arrivano fino al 31’, quando i fiorentini segnano una meta frutto del lavoro della squadra e finalizzata da Semoli. Con la trasformazione è sorpasso. Sul rinvio i Cavalieri Union ottengono un piazzato che vale il controsorpasso.

I fiorentini moltiplicano gli sforzi e si buttano all’assalto alla ricerca della segnatura ma il tempo scarseggia e qualche errore impedisce di raccogliere frutti ed il match si chiude con il successo di strettissima misura dei padron di casa, 8-7.

Le dichiarazioni del tecnico Paolo Sposato: “Una sconfitta così, con il minimo scarto, lascia un po’ di amarezza anche per la meta non accordata e per le tante occasioni in cui siamo arrivati vicini a segnare senza concretizzare. Rimane l’amaro in bocca ma anche un bel po’ di soddisfazione. Non per il punteggio ma perché finalmente si è vista una squadra concentrata, aggressiva, determinata e che ha dimostrato di essere la squadra che conoscevamo, con la voglia di vincere. Dopo le due ultime sconfitte, soprattutto per l’assenza di gioco in quella partite, è stato un bel vedere. Consideriamo che il tasso tecnico degli avversari era superiore, che i giocatori della rosa della A, per quanto giovani, avevano delle individualità importanti che non sono riusciti ad esprimere come squadra.

Come squadra, abbiamo vinto, non purtroppo nella realizzazione di punti. È un buon punto da cui ripartire. Ora ci attende una domenica di riposo a cui seguiranno tre partite consecutive, tutte sulla costa, per rimettere in sesto la classifica e lasciare la nostra impronta sul campionato.

Gianni Savia – Ph. Donatella Bernini